Person of Interest – 2×11 2πr

Person of Interest - 2x11 2πrSi sa, la matematica non è un’opinione. Eppure, a quanto pare, anche in essa si nasconde un’ampia dose di “irrazionalità”. Se poi a voi piace semplificarvi comunque le cose e dire che un “pi greco” vale 3,14, fate pure, ma non fingete che la realtà non sia ben più complicata. Harold Finch è pronto a redarguirvi…

Sul rapporto tra scienza e vita, J.J. Abrams ci ha costruito la sua fortuna: si veda Alias, si veda Fringe, si vedano le “costanti” di Lost. Per quanto Person of Interest sia affidato alle cure e alle idee di Jonathan Nolan, è dunque evidente cosa possa aver spinto il regista di Super 8 a sposare il progetto all’inizio.

Person of Interest - 2x11 2πrLungi dal finire in una spirale di delirio come il matematico del film di Darren Aronofsky, il prof per un giorno Harold Finch si limita a dirci che all’interno della costante matematica del π (che può essere estendersi all’infinito e che solo per convenzione viene spesso ridotta ad un 3,14) esistono tutti i numeri, tutte le infinite possibilità di combinazione, da cui sarebbe possibile ricavare tutti i dati che riguardano la vita di ognuno di noi. Insomma, in un simbolo c’è l’universo intero, con i suoi processi, i suoi cambiamenti, i suoi errori. E chi meglio di Finch sa cosa sono gli errori?

Person of Interest - 2x11 2πrDopo il cliffhanger pre-natalizio, tutti si aspettavano probabilmente un episodio Reese-centrico, o comunque incentrato sulla cattura del nostro protagonista. Invece, le vicende dell’ex-agente della CIA vengono quasi lasciate sulla sfondo, dando risalto al nuovo numero estratto da un Macchina che non conosce sosta. Finch si ritrova così privato del suo braccio destro, in un ribaltamento di ruoli rispetto a inizio stagione, dove invece era Reese a dover agire senza la Mente dell’allegra combriccola. Proprio come un pi greco, la caratteristica principale di Person of Interest è del resto la sua infinita possibilità di combinazioni, la capacità di mischiare carte e trame in molteplici modi, tenendo come fuoco e costante di riferimento la personalità dei suoi protagonisti.

Person of Interest - 2x11 2πrIn questo è evidente la lezione imparata da Fringe, ovvero la necessità di costruire personaggi complessi e sfaccettati, in modo da poter elevare il singolo caso di puntata a qualcosa di più di un riempitivo o di una pausa dalla storia principale, rendendolo comunque portatore sempre di qualcosa legato alla psicologia di un protagonista. E per quanto le attese riguardo Reese possano essere state disilluse, il lavoro fatto da questo episodio su Finch lascia comunque soddisfatti e appagati di ciò che si è visto. La storia di Caleb e del suo geniale talento, frustrato dal peso di una morte sulle sue spalle, non solo è abilmente costruita come caso in sé (sebbene con qualche pecca, come la storyline degli spacciatori e delle loro minacce al ragazzo, che non viene risolta), ma riporta anche all’attenzione il passato ambiguo di Finch, che nel bel dialogo finale alla fermata della metro parla di “my biggest mistake” guardando negli occhi proprio la sua Machine.

Person of Interest - 2x11 2πrSul filone John Reese è invece soprattutto la Detective Carter a darsi da fare, nel tentativo di occultare le prove e far scarcerare senza conseguenze il nostro vigilante. Fortunatamente, questa storyline è ben lontana dall’essere risolta: lasciarla sullo sfondo e concluderla in un modo così facile non avrebbe ripagato il peso dell’attesa di queste settimane dopo il cliffhanger dell’ultimo episodio. Proprio come la vicenda di Root, però, anche in questo caso non si sceglie la strada dei veloci 40 minuti per riportare la situazione allo status quo. Il colpo di scena finale, oltre a rilanciare la posta, costituisce un twist importante per il personaggio di Carter, che ha ormai varcato quel limite che l’anno scorso si era imposta e intorno al quale ora si sta stringendo un cerchio sempre più opprimente.

Comincia dunque bene il 2013 per Person of Interest, che anche senza Reese e le sue “badassagini”, riesce ugualmente a confezionare un episodio sofisticato e dal ritmo incalzante. L’anno scorso, la seconda parte di stagione era quella che aveva definitivamente lanciato la serie. Quest’anno, lo show è partito decisamente meglio, con una prima tornata ricca di ottimi episodi. Per questo motivo, è ora lecito aspettarsi i fuochi d’artificio.

Voto: 7,5

 

3 Risposte

  1. Shadow Meister scrive:

    Bellobellobello. Peccato solo per la faccenda dello spacciatore non risolta, che mi ha dato parecchio fastidio. però Finch e Fusco insieme mi sono piaciuti.

     
  2. Son of the Bishop scrive:

    Salve non ho letto la recensione perchè sto seguendo la serie tv in italiano su mediaset premium e sono fermo al 2×05 qualcuno sa come mai è stata interrotta senza preavviso la programmazione su mediaset premium se si qualcuno sa quando ricomincerà ?

     
  3. Michele Hume scrive:

    Non ci sono notizie a riguardo. Probabilmente si è fermato solo per la pausa natalizia e riprenderà domani o mercoledi prossimo 😉

     

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