Girls – 2×05 One Man’s Trash 1


Girls – 2x05 One Man's Trash“One Man’s Trash” riporta lo spettatore ad una delle domande basilari su Girls: si tratta del racconto delle ragazze che riempiono l’immaginario e la vita di Lena Dunham oppure è la storia del suo alter-ego finzionale? Se lo scorso episodio ha visto Hannah leggermente in secondo piano, favorendo la coralità della narrazione, questa volta è un one girl show, e non c’è esse del titolo che tenga.

Una puntata atipica, dove per gran parte del tempo compaiono solo due personaggi, di cui uno sconosciuto fino ad ora e l’altra, naturalmente, Hannah. Per certi versi una soluzione sperimentale, sicuramente rischiosa se reiterata, ma che nel suo unicum si rivela assolutamente vincente. La storia è estremamente semplice e lineare: al bar di Ray, Joshua, quarantenne di bell’aspetto, entra a lamentarsi per la troppa spazzatura gettata nel suo cassonetto. Al termine del turno di lavoro Hannah suona al suo campanello per raccontargli la verità, cioè che è lei la responsabile dell’accumulo di immondizia. Tra i due nasce una particolare attrazione che li porta a convivere per un paio di giorni tra sesso e chiacchierate, dopo i quali ognuno sembra tornare alla propria vita.

  • I feel I’m in a Nancy Meyers movie”

  • Thanks. I think”

Girls – 2x05 One Man's TrashL’episodio è lineare e compatto, finanche munito di introduzione iniziale in cui Hannah e Ray discutono della parola sexit che secondo lei è un geniale e funzionale neologismo. Poco dopo la “scappatoia sessuale” si verifica realmente con l’incontro a casa di Joshua. In un primo momento la forte individualità di Hannah si impone sulla conversazione a forza di autoreferenzialità e citazioni cinematografiche. Immediatamente dopo, la commedia sentimentale alla Nacy Meyers si impossessa degli eventi e i due finiscono per corteggiarsi e fare sesso. La vicenda della spazzatura emerge allora come null’altro che un MacGuffin hitchcockiano, funzionale a raccontare l’incontro di due personalità profondamente problematiche. L’azione è quasi totalmente assente e la riflessione prende piede in maniera sempre più egemonica, portando i due personaggi a momenti di profonda riflessione. Se inizialmente il registro può apparire quello della parodia di una romantic comedy, col passare dei minuti i momenti di ironia lasciano il posto ad un vero e proprio viaggio interiore.

  • I realize I’m not different. You know? I want what everyone wants, I want what they all want”

Girls – 2x05 One Man's TrashIl senso dell’incontro prende la forma della scoperta del sé, dell’autoanalisi sempre più consapevole attraverso la creazione di situazioni ad hoc. Hannah, sequenza dopo sequenza, si rende progressivamente conto di star tirando fuori una parte di sé che quasi sempre ha tenuto nascosta, in primo luogo a se stessa. L’espediente è quello di interpretare un ruolo inedito fino ad ora, di mettersi in discussione provando ad essere una ragazza normale, una sorta di ragazza della porta accanto secondo Lena Dunham, un tipo che lei ha sempre combattuto, ma che empiricamente smaschera tutte le sue costruzioni quotidiane, mettendo in luce il carattere artefatto delle sue relazioni e della sua personalità.

  • You’re beautiful”

  • You really think so?”

  • I do. Don’t you?”

  • Um… No, I do. It’s just not always the feedback that I’ve been given”

Girls – 2x05 One Man's TrashA questo proposito ci sono non pochi punti di tangenza tra quest’episodio di Girls e alcuni episodi di Louie: entrambe la serie nascono come delle comedy (prodotte da emittenti cable e quindi inevitabilmente quality), ma con la peculiarità di lasciare spazio alle componenti tipicamente drama, tanto da dedicarvi talvolta addirittura degli interi episodi, relegando gli aspetti comici a posizioni di minorità. Se l’iconoclastia selvaggia, la sfacciataggine istrionica e il gusto provocatorio di Hannah di andare in scena spesso svestita hanno avuto connotazioni sempre ben definite, in questo caso assumono declinazioni differenti, mettendo la ragazza felicemente fuori contesto e completamente (e letteralmente) a nudo di fronte alle sue ossessioni. Nell’incontro tra queste due solitudini, due forme differenti ma altrettanto acute di alienazione, Hannah scopre di essere molto più vicina alle altre ragazze di quanto non credesse; scopre di provare, proprio come tutte le altre, profonda e sincera gratificazione quando riceve apprezzamenti estetici, nonostante il suo ego viva di una notevole autostima. La loro interazione, relativamente breve ma senza soluzione di continuità, li presenta come due solitudini allo sbando anche quando sono insieme e interagiscono, tanto è evidente il processo di autoanalisi in cui sono impegnati.

“One Man’s Trash” è un sogno ad occhi aperti, dove l’entrata e l’uscita dalla casa di Joshua simboleggiano quelle dal sogno, così come quelle da un’ipotetica seduta psicanalitica o da un’immaginaria riflessione della protagonista con se stessa e su se stessa. Un episodio completamente scollato dalla storia principale, che potrebbe essere uno strepitoso cortometraggio e che si distingue, a parere di chi scrive, come il migliore dell’intera serie fino ad ora.

Voto: 9

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Informazioni su Attilio Palmieri

Di nascita (e fede) partenopea, si diploma nel 2007 con una tesina su Ecce Bombo e l'incomunicabilità, senza però alcun riferimento ad Alvaro Rissa. Alla fine dello stesso anno, sull'onda di una fervida passione per il cinema e una cronica cinefilia, si trasferisce a Torino per studiare al DAMS. La New Hollywood prima e la serialità americana poi caratterizzano la laurea triennale e magistrale. Attualmente dottorando all'Università di Bologna, cerca di far diventare un lavoro la sua dipendenza incurabile dalle serie televisive, soprattutto americane e britanniche. Pensa che, oggetti mediali a parte, il tè, il whisky e il Napoli siano le "cose per cui vale la pena vivere".


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Un commento su “Girls – 2×05 One Man’s Trash

  • davide.ca

    Concordo con le tue parole. Hannah si stacca dal suo egocentrismo ed entra in una fase di consapevolezza più profonda. Episodio davvero bello in tutte le sue parti, anche se non mi è chiara la reazione di lui dopo lo sfogo in camera. Lei gli dice che vuole essere felice (come lo vogliono tutti) e lui si impaurisce. Ecco, questo non mi è chiaro. Forse ha paura che lei voglia un rapporto fisso con lui… non riesco a spiegarmelo se non così.