Shameless US – 3×06/3×07 Cascading Failures & A Long Way From Home

Shameless US – 3x06/3x07 Cascading Failures & A Long Way From HomeGli ultimi due episodi di Shamelss sono profondamente correlati, tanto da apparire come un episodio unico della durata di un lungometraggio, o quantomeno un episodio doppio. In campo ci sono le questioni principali della serie e anche tutti i personaggi, e il perno attorno al quale ruota la narrazione è quello della genitorialità.

L’incidente scatenante dell’episodio prende in realtà le mosse dal finale del precedente, ovvero dall’arrivo dell’inviata dei servizi sociali e il conseguente “sequestro” di tutti i minorenni della casa. Da quel momento in poi l’episodio si spacca letteralmente in due: da una parte ci sono i ragazzi, ciascuno con le sue situazioni e le sue difficoltà di adattamento alla nuova “sistemazione”; dall’altra c’è Fiona, che fortunatamente ha di nuovo al suo fianco Jimmy, che è alle prese con i vari tentativi di ri-ottenimento dei suoi fratelli, qualsiasi sia il mezzo. Questo frangente ha ben poco di comedy, quasi nulla di paradossalmente irresistibile (in linea con i toni ai quali la serie ci ha abituato), ma presenta una sorta di one girl show di Fiona, alle prese con la sua sfida, un vero e proprio dramma di una ragazza ormai divenuta donna. È inevitabile a questo punto che si torni ad uno dei nodi tematici e narrativi generativi della serie, ovvero al rapporto tra Fiona e Frank, mai completamente lacerato, mai completamente risolto e che troverà l’apice della tensione quando la figlia verrà a scoprire che a fare la telefonata anonima ai servizi sociali è stato proprio il padre.

Shameless US – 3x06/3x07 Cascading Failures & A Long Way From HomeCompletamente diversi sono i toni dell’altro emisfero dell’episodio, quello concernente Lip, Ian, Debbie, Carl e Liam. In questo frangente risiedono i momenti più esilaranti dell’episodio, messi in piedi grazie all’escamotage di prendere i personaggi che abbiamo sempre imparato ad apprezzare e conoscere nel loro personalissimo e degenere ecosistema (la casa, soprattutto) e inserirli in un contesto completamente diverso, a loro estraneo. Lip e Ian, vista la loro età non più giovanissima, vengono messi in una sorta di casa-collegio-caserma che in realtà non è tanto diversa da una prigione. In questo modo Shameless riprende gli stilemi del prison movie con tanto di bande, pizzo da pagare, evasioni e pene. La situazione più azzeccata e però quella di Carl e Liam, affidati insieme ad una coppia di ricchi omosessuali, maniaci dell’ordine, della pulizia e delle diete biologiche. Un personaggio come Carl (aiutato dal suo “braccio destro” Liam) è perfetto per far impazzire la giovane coppia e unico nel potere mettere in luce tutti gli stereotipi ruotanti attorno alla tipica unione gay alto-borghese della Chicago contemporanea, dimenticando ogni traccia di politically correct. L’ultima è Debbie, per la quale la componente comica (nonostante alcuni acuti) è abbastanza ridimensionata, in favore dell’emersione di una maturità sempre crescente della ragazzina, la quale dimostra in pochissimo tempo di avere le stimmate dell’eroina, proprio come la sorella maggiore.

Si tratta di un episodio che, oltre alle già citate questioni cardine, presenta diversi “momenti Shameless” tra i quali è impossibile non menzionare il ménage à trois tra Kev, Veronica e la mamma, nonché la rissa tra Ian e Mickey da una parte e il padre di quest’ultimo dall’altra dopo che il genitore li ha sorpresi durante l’atto sessuale.

Voto: 7,5

Shameless US – 3x06/3x07 Cascading Failures & A Long Way From Home“A Long Way From Home” rappresenta l’altra metà di una sorta di opera unica, il ritorno all’interno di un movimento ciclico che nella prima parte ha visto la separazione dei ragazzi dal loro contesto abitativo e nella seconda presenta la riconquista dei medesimi e il conseguente happy ending (seppur parziale). La forza di quest’episodio sta nel riuscire a mettere in scena tutti i personaggi, raccordando attraverso la grande questione della genitorialità tutte le storyline presenti e richiamando alla ribalta anche quelle dimenticate. Attorno a questa macro-tematica si posizionano diversi nodi: i rapporti di forza tra Frank e i suoi figli; l’assenza della madre Monica; la tanto inseguita e per ora assente genitorialità di Kev e Veronica; la folle e tenera cura dei para-genitori Jody e Sheila; la vera e inespressa maternità di Sheila e quella rimossa di Karen.

Shameless US – 3x06/3x07 Cascading Failures & A Long Way From HomeL’accumulo di personaggi crea un clima entropico, esplosivo, che si adatta perfettamente alle dinamiche narrative della serie (grandi colpi di scena, twist vertiginosi, gag anticlimatiche improvvise), tanto da offrire una carrellata di sequenze perfettamente autosufficienti, quasi fosse un episodio (almeno per due terzi) spacchettabile, i cui segmenti sono destinati a vivere di vita propria su Youtube. Tra le tante situazioni memorabili non si può non ricordare il prelevamento di un cadavere (e l’amputazione dell’alluce) da utilizzare per un certificato di morte e il relativo testamento, necessari a Fiona per acquisire i diritti sui fratelli.

Shameless US – 3x06/3x07 Cascading Failures & A Long Way From HomeEsilaranti anche le vicissitudini riguardanti Jody, Sheila e il bambino asiatico down: improvvisamente si presenta un ragazzo cinese con la madre pretendendo potestà dell’infante. A questo fanno seguito una serie di scene tra il grottesco e il paradossale in cui, alla sorpresa per la sindrome di cui è affetto il nipotino, la nonna asiatica afferma di avere in Cina delle erbe in grado di curargli anche l’eccedenza cromosomica, aggiungendo che se avessero voluto liberarsi del piccolino sarebbero rimasti in Cina – riferendosi sia al fatto che non sarebbero venuti a riprenderlo, sia, in secondo grado, all’eugenetica praticata nel loro paese d’origine. Il primo posto però, come sempre in queste classifiche, spetta a Frank, cinico e spietato come non mai, sia quando vede dei giocatoli del bambino prodotti in Cina e afferma “just like him”, sia soprattutto quando chiede una seconda chance al prete e all’avvocato; non c’è nulla di più americano della seconda opportunità, in quanto la redenzione è la cosa che più di ogni altra fa sciogliere i cuori della gente – concetto confermato anche dal fatto che una delle traiettorie narrative principali di House of Cards (tra le migliori novità dell’anno) è proprio basata sulla redenzione e la riabilitazione.

Un episodio doppio che nella seconda parte è ricco di quei momenti che solo Shameless sa confezionare e che si conclude con una riunione familiare in tribunale che fa anche da conclusione dell’ipotetico dittico. La trama orizzontale attende ora nuovi sviluppi, sia per la condizione di Jimmy (sempre più in difficoltà per le vicende in sospeso con Estefania), sia per il ritorno di Karen che sconvolgerà non poco la vita di Lip e di tutti gli altri.

Voto: 8-

 

Attilio Palmieri

Di nascita (e fede) partenopea, si diploma nel 2007 con una tesina su Ecce Bombo e l'incomunicabilità, senza però alcun riferimento ad Alvaro Rissa. Alla fine dello stesso anno, sull'onda di una fervida passione per il cinema e una cronica cinefilia, si trasferisce a Torino per studiare al DAMS. La New Hollywood prima e la serialità americana poi caratterizzano la laurea triennale e magistrale. Attualmente dottorando all'Università di Bologna, cerca di far diventare un lavoro la sua dipendenza incurabile dalle serie televisive, soprattutto americane e britanniche. Pensa che, oggetti mediali a parte, il tè, il whisky e il Napoli siano le "cose per cui vale la pena vivere".

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