The Americans – 1×04/05 In Control & COMINT

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTFresco di rinnovo per una seconda stagione, The Americans continua a crescere con i suoi personaggi e con il suo clima di tangibile paranoia. Qualcuno sta crollando, i piani sono a rischio e nel frattempo… “The President’s been shot!

Una serie che, attraverso i suoi personaggi, vuole raccontare un periodo storico, non può prescindere da un confronto diretto con esso. E così, dopo averci presentato protagonisti, ambienti e schieramenti, The Americans sceglie il quarto episodio per farlo: qualcuno ha sparato a Ronald Reagan ed è di nuovo crisi tra USA E URSS. Non si sa chi sia stato, ma tutti preparano gli assetti da guerra. L’Operation Christopher è pronta a partire.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTLa prospettiva inedita da cui è partita la serie (due spie russe infiltrate negli Stati Uniti) ha consentito uno squardo originale su questo squarcio di Storia. Gli autori se ne sono serviti soprattutto per introdurci in maniera ancor più approfondita in un clima di paranoia e di precarietà senza sosta, che, infatti, prosegue anche nell’episodio successivo e che ci accompagnerà probabilmente fino alla fine. Mantenere il controllo è essenziale, non c’è spazio per nient’altro. Bisogna agire a mente fredda, perché al minimo errore si può scatenare una guerra. Lo sanno bene Elizabeth e Phillip, che decidono alla fine di mantenere segrete alcune intercettazioni da loro ottenute nel timore che possano portare inutilmente all’irreparabile. Ne pagheranno le conseguenze? Prima o poi, ci scommettiamo, sì.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTThe Americans non è solo un period drama sul mondo delle spie, ma è un drama che inquadra un determinato “modo di vivere”, che per alcune modalità può estendersi al nostro presente. La Verità è il tema portante: quanta ce n’è nelle nostre vite? Quanto è necessaria la menzogna? Quanto c’è di finto nella nostra esistenza? Quanto e a che costo dobbiamo mettere da parte i nostri desideri e sentimenti? Anche nel quarto episodio, la Storia non viene sfruttata tanto per inserire un po’ di action (che comunque stavolta non manca), quanto per riflettere sui personaggi e sulla loro condizione esistenziale. All’inizio, Elizabeth e Phillip si concedono un momento di intimità segreta in un albergo (come fosse impossibile viverla alla luce del sole), ma anche lì vengono raggiunti dalla Verità Storica (il tentato omicidio di Reagan): e di nuovo ripiomba anche tra loro la Crisi, con tutti quegli schemi, quei paletti ideologici e quelle bugie che tornano a riaffacciarsi.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTOgni inquadratura contiene così una parte di verità e una parte di finzione. E di certo, molto del fascino della serie, risiede proprio nel farci vedere due coniugi che da una parte si preparano alla guerriglia, dall’altra se ne stanno sono seduti ad un tavolo con i vicini di casa, sorseggiando vino come una normale coppia borghese, chiedendosi: “Mio Dio, ci sono novità? Cosa succederà adesso?“. E come la famiglia finta dei Jennings si avvicina e si allontana continuamente, anche la famiglia vera, quella di Stan, si sta lentamente sfaldando, a causa del lavoro di lui, che, tra segreti e isolamento forzato, progressivamente si sta allontanando dal suo mondo, iniziando nel frattempo ad essere attratto da quello russo, ovvero da ciò che è antitetico a quello in cui è sempre vissuto. In questo gioco di rispecchiamenti, in cui si mescolano verità e finzione in un parallelo che mira a mostrarci la similarità dei due fronti, si giocano i destini dei personaggi, immersi in un’atmosfera sempre più cupa e insostenibile.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTA questo tema si riallaccia anche l’episodio successivo, con una spia russa che ha appena perso la moglie e ora è sul punto di crollare. L’URSS, però, non può permettersi di perderlo, perché è lui il legame che hanno con la sezione degli Stati Uniti addetta allo scudo missilistico. Inquadrato questa volta sulla linea orizzontale di stagione, legata agli arsenali nucleari delle due potenze, di nuovo il tema dell’alienazione e della solitudine torna a farsi sentire. La figura di quest’uomo in crisi di sentimenti e di identità non può non riflettersi sulla coppia protagonista: stavolta a perdere il controllo è però Phillip, colpito nelle sue debolezze, lì dove Elizabeth è invece maestra nel celare e controllare emozioni.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTSe infatti in In Control le ampie vedute e la mentalità aperta di Phillip avevano fatto ragionare una Elizabeth troppo fomentata dalle sue ristrettezze ideologiche, questa volta è la donna invece a riportare il compagno con i piedi per terra. In una puntata in cui il sesso è inquadrato come pratica di scambio e di inganno, Phillip sragiona quando vede Elizabeth con delle ferite sulla schiena, segno di un “appuntamento” di lavoro poi degenerato. Lei, però, lo raggela subito: “It happens sometimes, We know that!“. Questo è il loro lavoro. Questo è ciò che sono. Farsi prendere dalla sete di vendetta, dal rancore, dalle emozioni, non porta da nessuna parte.

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTSul versante americano, le cose non vanno meglio: Stan, a causa del suo lavoro, è costretto ad un isolamento dalla propria realtà familiare, che lo porta del resto a rimanere sempre più coinvolto con Nina, la collaboratrice russa con la quale lavora. I due schieramenti, ancora una volta, sono messi come di fronte ad uno specchio, rendendo impossibile distinguere un buono o un cattivo, ma soprattutto un minimo di autenticità in ciò che i personaggi fanno. Stan si sforza di mantenere una po’ di normalità americana nella sua vita, ma ormai preferisce le lezioni di russo alla lingerie della moglie, gestendo tra l’altro il rapporto lavoro/sentimenti in maniera piuttosto ipocrita (come quando nega, sapendo di mentire, di aver detto a Nina di fare sesso col suo capo per estorcergli informazioni).

The Americans - 1x04/05 In Control & COMINTAd ogni episodio che passa, la serie prende via via sempre più corpo, pur con le sue lentezze e con il suo indugiare troppo sull’approfondimento psicologico a scapito della trama, che, però, sta lentamente iniziando ad ingranare. Sotto ogni punto di vista (scudi missilistici, la copertura di Phillip ed Elizabeth, il matrimonio di Stan e Sandra, le talpe nei rispettivi schieramenti, il ruolo della misteriosa Claudia), la storia intriga e offre spunti potenzialmente esplosivi. The Americans non può dunque che essersi meritato la fiducia per una nuova stagione.

Voto 1×04: 8

Voto 1×05: 7,5

 

3 Risposte

  1. September scrive:

    Semplicemente il miglior debutto dell’anno in tutti i sensi

     
  2. Shadow Meister scrive:

    Concordo, o perlomeno uno dei migliori….

     
  3. Attilio Palmieri scrive:

    Ancora due grandissimi episodi per la nuova serie FX (che continua a sfornare prodotti originali di alto livello), che fanno di The Americans il miglior esordio stagionale con House of Cards (rimanendo solo al contesto americano).
    L’analisi sulla famiglia si fa via via sempre più approfondita, così come quella di carattere storico/politico che è sempre meno contesto e sempre più oggetto del discorso. L’idea di famiglia e l’idea di coppia sono, in ogni caso, il cuore del problema, indipendentemente dalla provenienza dei personaggi, e la nuova coppia formatasi può rivelarsi una vera e propria rivale di quella delle spie protagoniste del racconto.
    Tuttavia la cosa più forte dell’ultimo episodio a mio avviso è lo sviluppo del tema della donna in una società in cui il potere è in mano agli uomini, anche per via delle interpretazioni delle quattro attrici, perfette nel rendere ciascuna la propria condizione.

     

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