The Good Wife – 4×18 Death Of A Client

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientNella mia ultima recensione ho espresso il desiderio di rivedere Matthew Perry nel ruolo di Mike Kresteva entro la fine della stagione, e non solo sono stata accontentata, ma l’episodio ci regala anche la presenza (già annunciata) della guest star senza dubbio più attesa: il sempre sia lodato John Noble.

Se avete visto Fringe non c’è altro da aggiungere, in caso contrario potrete ugualmente godere della sua maestosa presenza, visto il modo originale e toccante con cui i King hanno deciso di inserirlo nella storia.

Death of a Client è un episodio inusuale, in un certo senso corale, anche se i riflettori puntano sulla protagonista con una luce rossa, sensuale e decisa, come l’abito che indossa; la scelta del giorno di San Patrizio è uno sfondo perfetto per rompere gli schemi narrativi cui siamo soliti, con quel pizzico di follia che pervade le tante sottotrame.

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientC’è una cena di gala, la campagna elettorale diventata una corsa a due; c’è l’omicidio di un cliente mai visto prima; ci sono i flashback, Grace, Zach e Veronica; ci sono Eli, il cardinale decisivo, Peter, Kresteva, bugie e cazzotti, Diane e le nuove opportunità; ci sono le scelte di Alicia, passate e presenti, la determinazione di una donna passionale che riscrive la lista delle priorità secondo l’unica logica che alla fine fa tornare i conti dentro e fuori di sé: l’amore.

Grande assente è invece il tribunale: il caso della settimana (se così si può dire) vede Alicia in veste di informatrice della polizia – quest’ultima non fa neanche stavolta una gran figura in quanto a trasparenza e rispetto della deontologia. Veniamo catapultati nel mondo dei ricordi di Alicia per conoscere quell’uomo, Matthew Ashbaugh (John Noble), morto ancor prima di definirne il volto.

La caratterizzazione di un personaggio che sappiamo non potrà più tornare (purtroppo) non è cosa scontata nell’universo narrativo di The Good Wife, e l’innegabile potenza emotiva di quei flashback contribuisce a esaltarne i tratti, facendolo diventare parte integrante di un processo interiore che potrebbe rivelarsi risolutivo per la vita privata della protagonista. Difficile non essere soddisfatti della scelta di inserire Noble in questo ruolo, scritto evidentemente apposta per lui: pochi attori infatti riescono a creare un’empatia così immediata con il pubblico, anche se onestamente non so quanto il mio giudizio possa essere scevro da condizionamenti dato l’affetto che provo per il ruolo di Walter Bishop: il padre che tutti i fan di Fringe vorrebbero avere, ancora più amato vista la totale assenza di riconoscimenti da parte della critica americana.

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientDi Matthew e di quei diciotto casi ancora aperti sappiamo molto poco: sprazzi di conversazioni con Alicia lo descrivono come un uomo bizzarro, designer di un sito web di streaming non meglio identificato, che ama fare causa a tutto e tutti per motivi forse solo apparentemente futili (Why do you want to sue? – His dog barking), o più grandi di lui (A shooting in the Fifth ward); un uomo che sembra volersi fare molti nemici perché this is America: you can sue everybody, ma chissà cosa si nasconde dietro tutto questo, dietro l’abbaiare di cani che gli avrebbe impedito di “consorziarsi” with somebody I want to consort with, che potrebbe anche essere la soluzione del caso, non pervenuta nell’episodio. E poi la musica, la colonna sonora che porta con sé ovunque: I play the same “Bach song” because then they’ll get bored and stop listening to me. Una forma di paranoia senza apparente giustificazione, così tenera e suggestiva, che però trova un senso nella semplice constatazione del suo omicidio. Alicia ricostruisce il rapporto con Ashbaugh e si imbatte in quel periodo della sua vita lontano, ma allo stesso tempo così presente, mai davvero chiuso. I ricordi dell’intimità tra lei e Will sotto le lenzuola la fanno sussultare, raccontati benissimo da una regia raffinata e allo stesso tempo efficace, proprio mentre Laura Hellinger le chiede un consiglio; la donna non sa ovviamente che l’amica non è affatto nella posizione per poterlo dare, ma le fornisce un motivo in più per riconoscere quell’egoismo innegabile che ha fatto da sfondo al post relazione con Will.

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientI flashback non hanno soltanto la tempistica in comune, ma anche la forza attrattiva della protagonista: lo scambio finale tra Alicia e Matthew, quel being with you subito ritirato, funziona da contraltare rispetto alla storia con Will, e non sapremo mai fino a che punto quella frase fosse o meno uno scherzo. Sta di fatto che la buona moglie deve mettere la parola fine alla storia con l’affascinante avvocato, ammettendo a se stessa e a lui che i tentativi con Peter non sono soltanto una copertura pubblica.

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientLa forza della puntata sta anche nell’incredibile densità di accadimenti avvenuti in un tempo narrativo di circa tre ore.
Torna Veronica, la madre poco affidabile di Alicia: una donna che solo in apparenza è l’opposto della figlia, ma che in realtà possiede moltissime caratteristiche in un certo senso represse della protagonista. Potremmo leggere una certa cattiveria nelle rivelazioni circa la gravidanza prematrimoniale ai nipoti, ma il modo in cui si incastra nel vortice emotivo di Alicia rende il tutto amalgamato e funzionale, e il dialogo con Grace suggella la fedeltà alla famiglia della nostra buona moglie. La serie ruota attorno al ruolo in evoluzione di questa donna, e il titolo, che per molti non rende giustizia ai contenuti, alla luce di episodi come questo torna a sottolineare le difficoltà di riconoscersi in etichette scomode quando il privato e il pubblico non sono più distinguibili, quando i problemi matrimoniali non coinvolgono più soltanto la famiglia, ma riguardano un ruolo sociale e professionale da difendere, anche a discapito dei propri desideri.

The Good Wife - 4x18 Death Of A ClientDeath of a Client non parla soltanto dei desideri, delle scelte e dell’amarezza di Mrs. Florrick, ma mette in scena anche l’ambizione di Diane, alimentata dalla proposta di Peter, alla quale segue la delusione di Will, per la seconda volta e nel giro di poche ore “scaricato” da una donna importante nella sua vita. Tutto questo mentre comincia la partita decisiva della campagna elettorale, giocata per impressionare un cardinale e accaparrarsi quell’abbraccio fondamentale nel palcoscenico delle apparenze di cui si nutre la politica (significativo è quel You’re Saint Alicia tonight di Eli ad inizio serata). La verità ha un ruolo marginale: quello che conta è ben altro, e se Kresteva continua a giocare sporco non c’è altra alternativa se non stanarlo nel suo stesso territorio. Grandissimo Matthew Perry, che conferma di saper incarnare alla perfezione il cattivo senza se e senza ma: se ne è sentita la mancanza.

Probabilmente siamo di fronte ad uno dei migliori episodi dell’intera serie, verso la fine di una stagione che è stata un crescendo a livello qualitativo, dopo una partenza pericolosa giocata su storyline sbagliate (Kalinda e l’ex marito). Il tiro è stato corretto e questi risultati non sono un caso, ma il frutto di una costruzione creativa di altissimo livello. E’ di questi giorni la conferma da parte della CBS del rinnovo per una quinta stagione: gioia, tanta tanta gioia.

Voto: 9+

(il + è tutto per Noble)

 

2 Risposte

  1. xfaith84 scrive:

    una puntata semplicemente incredibile! Una struttura che già porta in sé un senso di tristezza e di incapacità di modificare la storia, con Matthew già morto, ma che sfrutta proprio la questione a suo vantaggio per far compiere ad Alicia un viaggio nel suo passato.
    E’ una puntata che parla d’altro per parlare di lei, con una completezza incredibile.
    John Noble perfetto (ma c’erano dubbi?!) e Matthew Perry sempre fantastico nei panni di Kresteva.. fa venire voglia davvero di prenderlo a pugni, capisco Peter! XD

     
  2. September scrive:

    Non ho mai visto the good wife ma sapendo che ci fosse il mio idolo assoluto in una serie ovvero john noble alias dr walter bishop ho voluto guardare questa puntata che oltre a restituirmi una scena del geniale john mi ha fatto capire che forse anche per uno che guarda breaking bad e sons of anrchy fringe e lost homeland e the americans ci potrebbe essere spazio per una serie come the good wife.
    In futuro credo che la guarderò, nle frattempo mi sono goduto questo episodio e ho iniziato a reperire le prime stagioni.

     

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