Once Upon a Time – 2×19 Lacey

Once Upon a Time - 2x19 LaceyC’era una volta Once Upon a Time. La serie tv rivelazione della scorsa annata si è ormai persa in una gestione narrativa terribile, tra storyline bruciate, altre dimenticate, qualcuna persino totalmente inutile. A tre episodi dalla fine, la storia si trascina ora senza il minimo entusiasmo, rimestando stancamente nel già visto, nell’attesa che questa stagione finalmente finisca.

La prima stagione di Once Upon a Time si era rivelata un’ottima sorpresa nel panorama televisivo, soprattutto per la sua forte struttura di trama e personaggi, che aveva garantito la solidità della serie per 22 episodi interi. Avevamo infatti un arco narrativo compatto come quello della maledizione, dei personaggi ricchi di sfaccettature (per quanto possibile in un contesto favolistico) e due villain, Regina e Tremotino, tanto affascinanti quanto complessi e pieni di sfumature.

Once Upon a Time - 2x19 LaceyQuesto Lacey racchiude invece in sé tutto ciò che non ha funzionato quest’anno nella serie, la quale, da show per tutta la famiglia ma pur sempre adulto, si è appiattita diventando una sorta di prodotto per bambini, in cui i protagonisti sanno muoversi solo tre due polarità: buono o cattivo, senza vie di mezzo. Lo dimostra il modo in cui è delineato il rapporto tra Tremotino e Belle, passato dall’emblema dell'”amore buono” al suo corrispettivo malvagio, in una serie di cliché, forzature e non-sense di un semplicismo imbarazzante: non solo Belle, esattamente come Snow, da “forza salvifica” è stata trasformata in una lagna di buoni sentimenti e smancerie, ma il massimo dello sforzo creativo nel rappresentare il suo alter ego malvagio è stato dipingerla come una semplice sexy donna da bar. Senza poi contare che, va bene essere attratta dal lato oscuro delle persone, ma godere mentre un pazzo davanti a te sta pestando qualcuno a sangue con un bastone è roba che solo l’Asia Argento dei bei tempi poteva permettersi, non di certo Emilie de Ravin.

Once Upon a Time - 2x19 LaceyAl contrario dell’anno scorso, i personaggi non hanno un’evoluzione, ma continuano a passare (con dubbi strategemmi narrativi, tra l’altro) in continuazione dagli estremi del good a quelli dell’evil (vedi Regina), col risultato che la serie non progredisce, rimane ancorata nel rimestare sempre lo stesso identico concetto, come accade qui alla coppia Belle/Tremotino, di cui vengono ripetute le stesse identiche tematiche e sviluppi. In una stagione molto meno corale della precedente, in cui ci si è concentrati soprattutto sulla famiglia di Emma e in cui molti vecchi e nuovi personaggi si sono praticamente persi nel corso delle puntate (Aurora, Mulan, Ruby, August, Jefferson e altri), la domanda è: sarà questa continua e monotona altalena a caratterizzare i protagonisti anche nelle prossime stagioni? Questo è il principale dubbio sul futuro della serie, al momento in inaspettata caduta libera.

Once Upon a Time - 2x19 LaceySarebbe leggermente meglio se la storia almeno procedesse con intelligenza, ma dopo aver praticamente bruciato tutte le trame interessanti (compresa Cora, inspiegabilmente uccisa a due terzi di stagione), la trama prosegue con trovate improbabili e forzature sempre peggiori, dal modo in cui Regina viene a scoprire della piantagione di fagioli (sul serio, le tracce pneumatiche fluorescenti?), allo Sceriffo di Sherwood che, nonostante la maledizione non esista più, a Storybrooke non riconosce né Rumple né Belle. Tuttavia, il problema fondamentale di quest’ultima parte di stagione riguarda un altro aspetto, che si è palesato maggiormente con la morte della madre di Regina, ovvero l’assenza di una vera minaccia per i personaggi.

Once Upon a Time - 2x19 LaceySe da una parte Regina e Tremotino sono completamente allo sbando, dall’altra, la coppia formata da Owen e Tamara (una delle peggio assortite dell’anno) non suscita un minimo d’interesse, né un minimo di preoccupazione nello spettatore, probabilmentre anche a causa dello scarso carisma dei due attori, frutto di un casting a dir poco penoso. I due tramano ancora nell’ombra, senza che ancora si percepiscano le loro intenzioni e senza che ai due sia stata data un minimo di profondità: ci hanno provato con Owen, ma la storia del padre era più funzionale al personaggio di Regina che a lui, mentre di Tamara sappiamo solo che è tanto cattiva e che non sopravviverà a lungo (l’attrice è diventata regular per la prossima stagione di The Walking Dead). A conti fatti, i due sembrano un altro espediente per trascinare in qualche modo verso il finale una stagione in realtà terminata con la morte di Cora (probabilmente uccisa in anticipo per aprire l’inutile parentesi di Dark-Snow).

Once Upon a Time - 2x19 LaceyUn altro problema che la puntata evidenzia è la cattiva gestione delle favole: nel calderone, infatti, è stato buttato dentro anche Robin Hood, con la differenza che la sua abilità con l’arco in questa versione è frutto della magia e non di se stesso. Gli autori hanno così trasformato quello che era il punto di forza dell’arciere per antonomasia in una sorta di potere magico, bruciando così tutto il fascino del personaggio. Robin Hood rientra purtroppo in quell’insieme di favole che quest’anno sono state gettate nel racconto (Mulan, la Bella Addormentata nel Bosco, Jack e il Fagiolo Magico), restando però prive del fascino della reinvenzione della prima stagione, utilizzate solo come sostegno ad altri personaggi (in questo caso, Tremotino) e non come storie indipendenti, sparendo poi nel dimenticatoio in pochi secondi. Basti ricordare che, l’anno scorso, c’erano stati esempi, come quello di Hansel e Gretel, in cui la favola aveva poco a che fare con la trama principale, ma aveva una sua completezza e si integrava molto meglio all’interno dell’universo della serie.

Once Upon a Time - 2x19 LaceyDel resto, i nuovi personaggi sono stati uno dei problemi principali dell’anno, come dimostra il ritorno (per l’ennesima volta) di Hook, il protagonista forse con più potenziale gettato alle ortiche di qualsiasi altro. Da temibile pirata dalla parlantina tagliente, è diventato un pupazzetto comico alla mercé del personaggio di turno, continuamente malmenato, legato, fregato e il cui carisma è stato calpestato in qualsiasi modo possibile. Il suo ritorno dovrebbe essere il cliffhanger sorprendente di puntata (a giudicare almeno da come misteriosamente Tamara parlava del package in arrivo), ma di nuovo l’episodio si chiude invece nell’anonimato più totale.

Pur non raggiungendo livelli di bruttezza visti in altri episodi, Lacey continua a rimestare in dimaniche già viste e, fatta eccezione per la coppia Tremotino/Belle, che (per il momento) ancora desta un qualche interesse, i 45 minuti visti rimangono privi di contenuto e non creano la minima aspettativa per il futuro. Mezzo voto in più, però, va assegnato per il sogno iniziale in cui Tremotino ammazza Henry: Rumple, ti capiamo perfettamente, per un momento abbiamo creduto anche noi che fosse tutto vero!

Voto: 5,5

 

5 Risposte

  1. Joy Black scrive:

    Concordo con tutto, stavo per scrivere “5,5 è un voto troppo alto” poi ho letto l’argomentazione del +0,5 e non posso che condividere con il sangue (ammazzate henry, quell’attore bambino è stato scritturato da Satana)

    Per il resto ribadisco ancora di più quanto detto nella scorsa recensione ( http://www.seriangolo.it/2013/04/02/once-upon-a-time-2×18-selfless-brave-and-true/ ): Once Upon a Time sta diventando l’erede di Heroes. A poco a poco tutto i personaggi stanno venendo colpiti dalla sindrome di Sylar, la schizofrenia che ti fa passare da buono a cattivo, da cattivo a buono, e di nuovo viceversa ogni 1-2 episodi senza la minima ragione plausibile.
    Prima Regina, poi leggermente Snow White (ma diamogli tempo), ora Rumpel e Belle. Chi sarà il prossimo?

     
  2. alessala scrive:

    Io continuo ancora a ridere per l’atteggiamento “Ti amo bastardo” di Belle! Tra l’altro, un’altra cosa che mi aveva lasciato basito era il fatto che quando Belle perde i ricordi improvvisamente gli fa schifo Gold, ma neanche schifo, proprio non lo può vedere…non ho mai capito sta cosa, appena lui entra in ospedale lei sembra che abbia visto il mostro delle paludi; con gli altri semplicemente li guardava male, diceva robe tipo “Non mi ricordo di voi, mi spiace”. Lui boo, appena lo vedeva arriva si nascondeva sotto il letto!
    Comunque sì, alla fine stanno veramente spopolando i cliché e le cose senza senso. Senza contare i due temibilissimi (si fa per dire) cattivi: me li sogno la notte dal tanto sono malvagi!

     
  3. John Lucke scrive:

    Pure io ci son rimasto malissimo quando ad inizio episodio Gold si sveglia…

    Per il resto niente da aggiungere…

    Ormai questa stagione finirò di vederla dato che manca poco… per la prossima se tra season premiere e al max altri due episodi non rientrano in carreggiata mi sa che finirà nel cassetto del “quando avrò tempo forse ci tornerò”…

     
  4. xfaith84 scrive:

    che delusione. sempre peggio. poi questa puntata ha delle scene veramente ridicole! a parte il tentativo di fare un parallelo usando le stesse frasi “non sei come avevo immaginato e ne sono contenta”, che in questo caso non fa altro che sottolineare quanto la mossa sia stata un fallimento.. ma poi anche la coerenza del personaggio stesso! Prima Lacey (citando la vecchia Belle senza saperlo) dice che nessuno può sapere cosa ci sia nel cuore di un altro se non lo si conosce, facendo quindi pensare ad una riflessione profonda in linea col vecchio personaggio, e poi quella scena finale?! Con Gold che, colto il cambiamento, fa la faccia da “ssssìììì sono MALVAGGGIOOOOOOHHH!!!” e crocchia di mazzate il povero sceriffo con la faccia orgasmica di Belle alle sue spalle?! ma che è?! ma dove siamo finiti?!
    giuro, non so neanche se riuscirò ad arrivare al season finale…

     
  5. eleanorambaldi scrive:

    è innegabile che ouat si stia dimostrando una gran bella idea buttata alle ortiche (il che mi porta a pensare che non sempre e non tutte le storie vadano raccontate per 5/6 o 7 stagioni. Insomma, se hai buon materiale per una stagione sola o per due raccontale e poi fermati lì no?… vabbè, opinione personale) e in questa puntata c’è un accenno di quel che di buono c’era stato la scorsa stagione e che mi era piaciuto: l’anno scorso si giocava molto sui parallelismi tra mondo reale e delle favole e su come, spesso, gli esiti di vicende simili fossero completamente opposti nei due mondi. In questo Belle come forza salvifica nel mondo delle favole, e come forza corruttrice nel mondo reale, secondo me ci sta, anche se, come hai detto tu, è stato tutto fatto in maniera un po’ troppo semplicistica. Anche la storia di robin hood non la butterei via completamente, l’idea che il suo arco fosse magico non mi disturba più di tanto anche se forse manca quel senso di completezza e quel fantastico (e a volte perfetto) incastro di più favole che l’anno scorso avevano caratterizzato ouat. Secondo me il vero grosso (anzi ENORME) problema di questa puntata è stata la recitazione. Carlyle rimane un buon attore e assieme alla Parilla è probabilmente l’unico che, al momento attuale, salva la reputazione del cast, ma gli altri sono veramente in caduta libera.

     

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