Person of Interest – 2×20 In Extremis

Person of Interest - 2x20 In ExtremisA due puntate dalla conclusione (e senza più le estenuanti pause a cui ci ha costretto la CBS), Person of Interest inizia a raccogliere i frutti della lunga semina di questa stagione, arrivando all’agognato punto di rottura, che potrebbe anche rimettere in discussione l’intera serie.

Con un aumento esponenziale di schermate blu presenti nell’episodio (ben 21, guarda caso come il numero della prossima puntata), era lecito aspettarsi che qualcosa di grosso stesse per accadere alla Machine. Ed eccoci, alla fine, arrivati dunque di fronte ad un possibile game-changer per l’intera serie. Il virus che Kara ha inserito ha ormai infettato l’85% della struttura, tanto che il nostro “rilevatore di irrelevant cases” è stato obbligato ad adottare la misura più estrema per scongiurare l’irreparabile: l’auto-spegnimento. Cosa succederà nel prossimo “Zero Day” non è dato saperlo. Certo è che, fortunatamente, questo In Extremis non vive nell’attesa di questo semplice momento, ma ci regala comunque un’ottima puntata, che tira le fila di alcuni discorsi e ne prepara altri per il finale.

Person of Interest - 2x20 In ExtremisLa grande abilità di Person of Interest, che quest’anno ha sempre avuto bene in mente che sentieri percorrere e quale destinazione raggiungere, è stato il tessere e gestire plurime trame con impressionante solidità, recuperando di volta in volta questa o quella storyline. Le sottotrame di Elias e del virus in questo episodio sono l’esempio lampante di come gli autori sappiano far procedere, anche se a lenti passi, tutto l’impianto, anche quando la storia sembra volersi concentrare, invece, solo su una parte di esso (in questo caso, l’HR e il passato di Fusco). Qui, addirittura, abbiamo richiami persino alle vicende del Pilot, con la storia dell’agente Stills che torna a ripercuotersi su Lionel, a sottolineare una volta di più come Jonathan Nolan sappia gestire benissimo l’intricato e dispersivo puzzle che ha saputo creare.

Person of Interest - 2x20 In ExtremisPerson of Interest non dimentica comunque i singoli casi di puntata,  che lungi dall’essere ideati per essere solo riempitivi e per allungare il “caro vecchio brodo”, si sono “quasi” sempre dimostrati ottimi compagni di viaggio in questo percorso. In questo elenco si inserisce anche il caso del Dr. Richard Nelson (Dennis Boutsikaris, uno dei prezzemolini della serialità americana). Forse un po’ ridondante nel suo rimestare nel tema delle “second chances” e della redenzione, l’episodio offre una nuova e interessante variazione sulla struttura della serie, visto che è la prima volta che Reese e Finch si trovano a dover risolvere una situazione in realtà irrisolvibile, con il number già morto praticamente qualche minuto dopo l’inizio della puntata.

Person of Interest - 2x20 In ExtremisAnche solo questo elemento consente di non avvertire come ripetititivi gli schemi della serie, oltre a dimostrarsi comunque perfettamente funzionale al plot, con la Macchina che, a causa del virus, arriva tardi ad avvisare i nostri due protagonisti (ne avevamo avuto già un assaggio con Szymanski e con Beecher, ma è la prima volta che la vittima è “irrelevant” ai fini della trama principale). In più, non si rinuncia, pur essendo un case of the week, ad una sceneggiatura attenta, che trae per di più forza anche da ottime scelte di casting nella sezione “guest star”: oltre a Boutsikaris nel ruolo del dr. Nelson, compaiono infatti qui anche Allison Scagliotti (una delle protagoniste di Warehouse 13) nel ruolo della figlia Molly, Ned Eisenberg (veterano di Law & Order) nei panni del detective Joseph Soriano che dà la caccia a Fusco (e che sicuramente rivedremo) e Matthew Rauch (l’inquietante sicario di Banshee), qui presente per una sola sequenza in qualità di collega del dottore.

Person of Interest - 2x20 In ExtremisPerson of Interest torna inoltre a giocare su quel territorio di ambiguità e limiti morali che qui coinvolge soprattutto i due protagonisti secondari, Fusco e Carter, con Reese e Finch un po’ in ombra e dediti solo a sciogliere il nuovo caso. Il parallelo in apertura tra la cerimonia di premiazione e il funerale mette in luce un mondo in cui i confini non sono più netti, in cui il successo (Dr. Nelson) e il fallimento (Beecher) vanno a braccetto, rendendo impossibile distinguere tra victim e perpetrator (sia Nelson che Fusco sono entrambi carnefici di se stessi per gli errori commessi in passato). In un mondo così ambiguo, è impossibile vivere con rigidi codici morali come fa la Carter, che qui si trova nella scomoda situazione di dover decidere se salvare o meno l’amico corrotto. Le impronte di fango che lascia Bear a fine puntata sono il simbolo della morale finalmente sporcata dell’ultimo personaggio della serie che aveva mantenuto una sua integrità. Siamo sicuri che questa scelta porterà alla nostra dectective non pochi guai in futuro.

Person of Interest - 2x20 In ExtremisTuttavia, il tempo per approfondimenti e chiacchiera varie è finito. Giusto un secondo per accorgersi che il virus di Kara sta causando problemi irreparabili, che proprio l’irreparabile avviene: SIGNAL CORRUPTED – FATAL ERROR – OPERATIONS COMPROMISED – EURISTIC OFFLINE – THREAD TO SYSTEM – PRIMARY OPERATION: SHUTTING DOWN. La prossima puntata prevede il ritorno di personaggi a noi cari (Root, Shaw) e si annuncia come la prima parte di una conclusione scoppiettante (bisognerà solo vedere se sarà all’altezza dello scorso Firewall, uno dei migliori finali della scorsa stagione). Comunque andrà, Person of Interest si avvia verso le ultime battute di un’ottima annata, nettamente superiore a quella precedente (anche sul piano degli ascolti) e che ha consacrato la serie come la migliore novità broadcast degli ultimi due/tre anni.

Voto: 8-

 

5 Risposte

  1. September scrive:

    Senza dubbio la serie migliore dell’ultimo biennio tra le novità.

    E-C-C-E-Z-I-O-N-A-L-E

    La facilità con la quale nolan si muove nelle varie sottotrame è incredibile

     
  2. September scrive:

    Ho appena visto la 2×21 spettacolare!!!!
    Serie da 10 davvero.
    Sempre interessante, mai banale è riuscita d unire ogni genere di cosa nello stesso insieme senza mai essere superficiale trattando temi di un attualità e difficoltà imbarazzante senza rinunciare ad azione, ritmo e ironia.

     
  3. Mr.Franz scrive:

    Insieme ad Utopia, la migliore serie dell’anno

     
  4. September scrive:

    Di che tratta Utopia ?
    è la prima volta che ne sento parlare

     
  5. Irina scrive:

    questo episodio e il 2×21 sono 2 episodi fantastici che confermano l’ottima costruzione di tutta la serie, capace di intrecciare mille sottotrame senza perdersele per strada. Per me rimane la migliore serie di questa annata

     

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