The Killing – 3×05 Scared and Running

The Killing – 3x05 Scared and RunningArrivati al quinto episodio di questa terza stagione, The Killing inizia ad entrare nel vivo della storia. Se in questo appuntamento si compiono dei passi in avanti sotto il profilo della trama, a far la parte del leone tocca alla coppia Holder-Linden, mai in questa stagione così vicini.

Just like old times

È solo dopo cinque puntate che i due protagonisti della serie si avvicinano nuovamente e ritornano, almeno in parte, al modo in cui si relazionavano negli scorsi anni. Chiuso ormai definitivamente il caso Larsen (di cui non si fa mai nemmeno un accenno, peccato), il nuovo compito da portare avanti li conduce direttamente sulla strada, sotto ponti fatiscenti e in strade in cui si possono incontrare le situazioni di vita più difficili e complicate.

The Killing – 3x05 Scared and RunningNonostante questo, però, Holder e Linden, pur avendo compiuto dei passi in avanti nelle loro vite personali, si ritrovano al punto di partenza e ciò che era la vera forza della serie – ossia la loro interazione – torna in primissimo piano in questo episodio. In concomitanza anche con il ritorno della pioggia – e persino della “felpa” di Holder, negli ultimi episodi irrigidito nei suoi abiti eleganti – ci si rende conto sempre di più che quest’anno non è tanto il caso ad essere centrale, sebbene abbia i suoi meriti, ma sono gli scambi tra i personaggi a prendere il sopravvento. In particolare, si entra in contatto con una Linden quanto mai debole: la donna, che già attraverso brevi scorci gli scorsi anni aveva mostrato la difficoltà ad approcciarsi al caso del piccolo Adrian (il baby Osservatore di Fringe), prima distrugge il nuovo partner di Holder, quindi se la prende con estrema durezza anche con la madre di Kallie che solo ora, dopo giorni di assenza, inizia a preoccuparsi. Quel suo “gente come lei non dovrebbe avere figli” rimbomba con estrema forza, soprattutto perché il buon Holder pochi attimi dopo le ricorderà che anche lei, come madre, non è certamente un modello.

Le difficoltà da genitore di Linden sono sempre state evidenziate con estrema cura, eppure stavolta sembra soffrirne meno del solito: probabilmente quel caso, quella sua volontà di risolvere una volta per tutte l’efferato omicidio che si porta dietro e della cui soluzione è poco convinta, inizia a smuovere le certezze della donna che si ritrova in più di un’occasione a dover essere mitigata dall’insolito intervento del proprio partner.


The Killing – 3x05 Scared and RunningChi temeva che Holder sarebbe risultato diverso
, proprio perché ora si è anche accasato, cambierà rapidamente idea. Il suo tentativo di riprendersi dal San Valentino dimenticato è un momento di altissimo divertimento e che ci conferma ancora una volta lo stato di grazia di questo personaggio. Quest’anno la vera forza di Holder è però l’interazione con Bullet, la ragazza che della strada ha ormai fatto la propria casa. La giovane è una vera forza della natura e riesce ad entrare in sintonia non solo con l’uomo, la cui somiglianza caratteriale è impressionante, ma anche con l’algida Linden. L’inserimento di questo personaggio è per ora il più azzeccato in assoluto e riesce davvero a dare un nuovo ampio respiro all’intera narrazione.

The Killing – 3x05 Scared and RunningCiò che invece è ancora ben lontano dal fuoco principale è Seward, accusato di aver assassinato la propria moglie. Sebbene condannato a morte, l’uomo non mostra alcuna difficoltà – almeno esteriormente – ad accettare il destino che è stato tracciato per lui dallo Stato; anzi, in più di un’occasione non perde minimamente l’arroganza con la quale si relaziona ai secondini. Ciò che davvero accomuna le vicende interne della prigione è il Perdono: se Seward reagisce in malo modo al tentativo del figlio di ottenere un incontro – probabilmente perché colpito dall’idea che anche Adrian lo ritenga colpevole – a subirne maggiormente gli effetti è Alton, l’altro condannato a morte. Probabilmente convinto che non gli verrà concesso il perdono, è proprio il riceverlo – per di più dalla propria, di famiglia – che lo lascerà completamente disorientato.

The Killing – 3x05 Scared and RunningC’è chiaramente anche l’altra chiave di lettura, più azzardata: che Seward, a dispetto di quanto The Killing ci stia facendo credere – ma abbiamo imparato a non fidarci, così come ho forti dubbi che Mills sia l’assassino (?) di Kallie – sia davvero colpevole. In questo caso si tratterebbe probabilmente di un emulatore del condannato (ma la storia dell’anello?). Trovandoci ancora a meno della metà della stagione è davvero troppo complesso predire come andrà a finire.

The Killing sta dimostrando, episodio dopo episodio, che la terza stagione la meritava davvero; purtroppo, però, gli ascolti continuano ad essere inesorabilmente troppo bassi, rendendo di nuovo dubbie le speranze in una quarta annualità.

Voto: 8

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

2 Risposte

  1. xfaith84 scrive:

    peccato per gli ascolti, perché questa terza stagione sta veramente tenendo incollati allo schermo. Adoro, adoro!, i nuovi Linden e Holder, così diversi eppure così simili a prima. Linden soprattutto è molto più fragile, eppure quella rabbia e quella durezza viste le scorse stagioni tornano a galla anche qui.
    Bellissima storia; e Bullet è a mani basse il nuovo miglior personaggio introdotto.

     
  2. Aragorn86 scrive:

    Gli ascolti di quest’ultimo episodio però sono saliti… se magari iniziasse un trend positivo, chissà…

    comunque miglior episodio per me dopo la premiere. Che piacere rivedere Linden e Holder insieme in macchina (che detto così, pare brutto). La scena a casa di Holder è indubbiamente la scena cult della stagione. 😀
    A me continua a piacere molto anche la parte di Seward, per quanto staccata dal resto; il racconto dell’altro secondino è stato scritto davvero molto bene.

     

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