Under the Dome – 1×01 Pilot

Under the Dome - 1x01 PilotIspirato al romanzo cult di Stephen King (il più riuscito, forse, della recente produzione dello scrittore americano), Under the Dome arriva finalmente sugli schermi televisivi. Preparatevi dunque a rimanere in trappola e a dimenticare il mondo esterno: le strade di Chester’s Mill sono tutto ciò che vi rimarrà.

È una mattina come tutte le altre negli Stati Uniti d’America, ma non per gli abitanti di una piccola cittadina del Maine: all’alba di un nuovo giorno, una Cupola invisibile si abbatte su di loro, tagliandoli fuori dal resto del mondo. L’Outside World non esiste più; i cittadini sono in trappola, ostaggi di un mistero, ma soprattutto ostaggi di loro stessi e dei loro segreti.

“We’re all in this Together.”

Under the Dome - 1x01 PilotTrasformare un romanzo di culto in un film non è mai cosa semplice, figuriamoci adattarlo per una serie tv, soprattutto se non si ha in mano il materiale sterminato di una saga (come Game of Thrones), ma “soltanto” le 1036 pagine di un unico libro. Questo era l’unico limite di un’operazione come Under the Dome, storia altrimenti adattissima per un contesto televisivo, avendo dalla sua parte un mistero affascinante da seguire e una miriade di sottotrame e personaggi da sviluppare. Essendo l’arco temporale letterario della storia circoscritto a poco meno di due settimane, apportare dei cambiamenti (anche importanti) per renderlo più duraturo sullo schermo televisivo era necessario. E per quanto questo possa far storcere il naso ai fan più integerrimi del romanzo, l’esperimento, a giudicare da questo pilot, può dirsi ampiamente riuscito.

Under the Dome - 1x01 PilotGrazie alla regia di Niels Arden Oplev (che aveva già lavorato alla versione europea di Uomini che odiano le Donne), le atmosfere e lo spirito del romanzo vengono perfettamente recuperate in questo “episodio introduttivo”, grazie anche ad un ottimo uso sia delle musiche che della fotografia. I personaggi soffrono forse del poco screentime a disposizione, ma la gestione corale di un cast così numeroso (destinato tra l’altro ad aumentare ancora) ha funzionato benissimo, dandoci un perfetto quadro di presentazione della “fauna” di Chester’s Mill. Pensate che nel libro il “buon” Stephen King fornisce il lettore persino di una mappa della città e di un elenco di tutti i suoi abitanti, come guida per ritrovarsi nel mondo all’interno della Cupola (tra i vari protagonisti c’è persino una marmotta, qui sostituita dalla mucca in quella che a mani basse vince il premio di scena cult/trash dell’estate).

“People are saying that it’s like we’re stuck in a Giant Fishbawl.”

Under the Dome - 1x01 PilotIl pilot mette molta carne sul fuoco, forse persino troppa. Come episodio introduttivo, si poteva infatti tralasciare il cenno ad alcune storyline della città e rimanere concentrati sul già potente elemento narrativo della Cupola. Tuttavia, bisogna comunque dire che il creatore Brian K. Vaughn, noto fumettista e tra gli sceneggiatori della quarta e della quinta stagione di Lost (i fan ricorderanno episodi come The Shape of Things to Come e Dead is Dead), ha rispettato fedelmente il dirompente inizio del romanzo, in cui si susseguono a ritmo frenetico una serie di eventi che lasciano il lettore completamente disorientato, dall’arrivo della Cupola, agli attacchi epilettici dei ragazzi, fino al mistero del propano nella città.

Under the Dome - 1x01 PilotSolo in un secondo momento, la narrazione si assesta per lasciare il posto a ciò che interessa veramente King (e che gli autori dovranno tenere a mente, se vogliono tirar fuori un ottimo prodotto), ovvero i suoi personaggi. Il fulcro del racconto, infatti, non è tanto la Cupola, quanto Chester’s Mill, come tra l’altro dimostra il titolo del manoscritto originale che lo scrittore aveva elaborato negli anni Settanta, ovvero The Cannibals (accennato nel discorso di Angie a Barbie sul “pesce rosso che mangia l’altro pesce rosso“). L’orrore non nasce mai da un elemento esterno, ma è interiore; come IT, è presente dall’infanzia fino all’età adulta di ognuno di noi, pronto a tornare a galla alla prima occasione possibile. Cosa succede dunque quando l’uomo è privato di punti di riferimento esterni, non tanto fisici, quanto sociali, morali e politici?

Under the Dome - 1x01 PilotSe gli autori seguiranno questa direzione, invece di concentrarsi solo sulla trama (come hanno fatto serial fallimentari come Flashforward, The Event o Revolution), siamo certi che Under the Dome potrà godere di lunga e felice vita. Certo, ormai la presenza dietro un progetto di un nome come quello di Steven Spielberg (produttore del quartetto degli orrori formato da Terra Nova/Falling Skies/Smash/The River) fa accaponare la pelle più di un romanzo horror di Stephen King, ma resta il fatto che le impressioni lasciate da questo Pilot sono comunque più che buone.

“Nothing about this is alright.”

Under the Dome - 1x01 PilotL’unico personaggio che (per ora) è stato forse messo male a fuoco è quello di Junior (in assoluto uno dei migliori all’interno del romanzo). Mentre nella versione cartacea il suo ingresso nella narrazione era dirompente e brutale, qui la sua “follia” rimane un po’ piatta, come se fosse legata semplicemente alla sua ossessione nei confronti di Angie. Chi non conosce il libro potrebbe dunque aver avuto difficoltà a focalizzare il personaggio. Il problema di alcuni protagonisti (e l’unico dubbio per il futuro) è che King nel romanzo si “sporca molto le mani” con loro, cosa che in tv possono concedersi solo i canali cable e difficilmente le tv generaliste. Vedremo se la CBS saprà affrontare (o aggirare) alcune questioni cruciali della storia.

Under the Dome - 1x01 PilotPur non eccellendo al momento in quanto a recitazione, l’episodio presenta comunque un’ottima scelta di cast, ricco di volti noti agli appassionati di serie tv, dal Mike Vogel/Barbie di Bate’s Motel e Pan Am, al Dean Norris di Breaking Bad (casting azzecattisimo per il ruolo di Big Jim), fino a facce non nuove agli amanti di Lost (Jeff Fahey/Frank Lapidus e Beth Broderick/Diane Jansen, la madre di Kate). Infine, i più giovani avranno il piacere di ritrovare attori come Colin Ford/Joe McAlister (era il giovane Sam Winchester di Supernatural), la rossa Rachelle LaFevre/Julia Shumway (tra i protagonisti di Twilight) e Britt Robertson/Angie McAlister (The Secret Circle).

Il vero test per la serie saranno i prossimi episodi, ma per ora godiamoci la più che buona presentazione di questa Cupola, incubatrice di un micro-universo da cui qualsiasi cosa potrà originarsi.

E, ovviamente, non dimenticate: “Pink Stars are Falling in Lines“.

Voto: 7,5

Note:

– Nel Pilot doveva essere inserito anche un discorso di Barack Obama ai cittadini di Chester’s Mill, che nella realtà era il messaggio del Presidente alle vittime dell’Uragano Sandy. La CBS ha poi giudicato la cosa inappropriata e ha tagliato la scena.

– Molti hanno accusato Stephen King di plagio, poiché il romanzo è uscito qualche tempo dopo il film dei Simpson, dove una cosa simile accadeva anche alla città di Springfield. Peccato che del romanzo esistano anche due precedenti versioni mai pubblicate: The Cannibals e Under The Dome, scritti tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta.

– Record di ascolti per il Pilot, che ha fatto registrare 13,5 milioni di spettatori e un 3.3 di rating. Si tratta del risultato estivo più alto dal 2007 e il più grande successo della CBS da quando, nel lontano 2000, debuttò il Grande Fratello (con 22 milioni di spettatori).

 

15 Risposte

  1. nic scrive:

    Da lettore sono rimasto deluso per molte scelte! Ma è vero che avrà una seconda stagione? Pensavo fosse una miniserie! Ma vedremo! Sicuramente per i non lettori sarà stata molto avvincente!

     
  2. Da non lettrice devo dire di essere rimasta delusa, ma questa recensione mi dà nuove speranze. I personaggi mi sono sembrati un po’ scialbi, dalla cameriera alla giornalista, passando per Junior (soprattutto) il cui comportamento risulta se non incomprensibile, almeno un po’ forzato. Mi aspettavo atmosfere più cupe e personaggi più interessanti, ma è pur vero che siamo ancora al pilot e molte cose possono cambiare.

     
  3. MarkMay scrive:

    Io quoto Francesca… Da non lettore posso dire di aver avuto una sensazione di già visto incredibile. Sinceramente la storia è molto intrigante e forse la parte misteriosa è quella più riuscita dell’episodio (misteri dosati alla perfezione, si vede che c’è lo zampino di qualche lostiano lì in mezzo xD), però i personaggi per il momento sono proprio insufficienti… Ovviamente parliamo di un solo episodio per cui si spera di poter togliere quella patina di superficialità e banalità che hanno i personaggi e la storia dovrebbe aiutare molto a scardinare queste certezze (Junior in particolare che è stato presentato nel peggiore dei modi possibile secondo me); detto questo è veramente troppo presto per giudicare per cui, interessato dalla storia e dalla mancanza di altro da guardare, lo seguirò molto volentieri… Ma mi aspetto MOLTO di più, anche considerando il cast di prim’ordine.

     
  4. Aragorn86 scrive:

    Ammetto che non è mai giusto fare troppi confronti con il libro, perché, come per Game of Thrones, secondo me serie e libri dovrebbero essere giudicati indipendentemente l’uno dall’altro, però posso dirvi che anche nel romanzo i personaggi vengono fuori non subito, ma mano a mano che si va avanti nella storia (appunto perché sono tantissimi).
    La prima parte è molto incentrata sugli accadimenti legati alla Cupola e in un secondo momento i personaggi diventano i veri protagonisti. Certo, in un libro sei più avvantaggiato perché il rapporto tra lettore e personaggi è fin da subito più diretto e immediato anche se questi vengono appena abbozzati, però sinceramente non avrei saputo immaginare un modo diverso da quello di questo pilot per presentarli tutti (anzi, solo una parte), eccetto, come ho scritto, Junior.
    Per cui vi invito ad avere pazienza, perché se gli autori sapranno far crescere bene il materiale a disposizione, vi assicuro che non ve ne pentirete. Poi magari gli sceneggiatori già dal prossimo episodio trasformano tutto in Terra Nova 2 e saremo noi i primi a criticarli 😉

     
  5. dezzie86 scrive:

    E’ quasi impossibile trasporre sullo schermo un’opera di King: due delle poche pellicole riuscite sono “Il Miglio Verde” e “Le Ali della Libertà”.
    Concordo su tutto, soprattutto su Junior: in meno di 45 minuti ne combina di ogni, quasi azioni random da semplice psicopatico. Da lettore (come Aragorn86) vi posso assicurare che se ci si concentra sugli abitanti e sulle dinamiche cittadine e non troppo sulla Cupola, il risultato sarà degno di nota.
    E Dean Norris nel ruolo di Big Jim è PERFETTO.

     
  6. Marco scrive:

    Concordo con dezzie86, e Dean Norris è un attore magistrale !

     
  7. Son of the Bishop scrive:

    A me non è dispiaciuto , mi ha intrigato abbastanza , anche se non mi esprimo più di tanto , ma mi ha incuriosito molto .
    Ma c’ è un errore di regia nell’ episodio o è una cosa che sarà poi centrale nella storia ?
    (Spero che qualcuno capisca a quale scena mi riferisco)

     
  8. Michele Hume scrive:

    A cosa ti riferisci?

     
  9. Son of the Bishop scrive:

    L’ aereo si schianta sulla parte esterna ma i pezzi cadono dentro

     
  10. MarkMay scrive:

    secondo me sbagli… non so il libro ma nel pilot si vede abbastanza bene che l’aereo sta decollando per cui è legittimo che i pezzi cadano all’interno, boh io l’ho interpretata così la scena.

     
  11. Michele Hume scrive:

    L’aereo veniva dall’interno 😉

     
  12. Aragorn86 scrive:

    Sì, l’aereo è interno: Miss Sanders, la donna di cui Barbie nella puntata trova il portafoglio tra i resti dell’aeroplano, decolla all’alba da Chester’s Mill, sorvola la cittadina e poi si schianta contro la Cupola: è il primo capitolo del libro 😉

     
  13. M.O.P. scrive:

    Faccio una premessa: non ho letto il libro. Ho visto la puntata proprio oggi e, se devo essere sincero, questo pilot non mi ha fatto impazzire. E’ vero che, trattandosi della prima puntata, è ancora presto per poter dare un giudizio (penso che questa serie possa avere un buon potenziale), ma ci sono troppe cose che non mi hanno convinto: la sceneggiatura (per me raffazzonata in questo pilot), la prova degli attori (non eccezionale eccetto Dean Norris, per me il casting ha puntato troppo su attori telegenici) e soprattutto il livello (a mio avviso basso) di tensione della puntata (non ci credo che dopo un evento del genere non esploda il caos, è più credibile il film dei Simpson).

     
  14. Son of the Bishop scrive:

    Ok , grazie a tutti

     
  15. Joy Black scrive:

    Visto il pilot, non malaccio. Vediamo come si sviluppa. Da non lettore anche a me non mi è piaciuto Junior.

     

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