Comic Con 2013 – Bates Motel

Comic Con 2013 - Bates MotelNella giornata di ieri, anche la più disturbata coppia madre/figlio della televisione è arrivata a San Diego per la prima volta. Capeggiati da una Vera Farmiga fresca di nomination agli Emmy Awards, si è parlato della seconda stagione ma senza troppe anticipazioni.

Nella sala 6A, fan e stampa si sono riuniti per parlare con Vera Farmiga (Norma Bates), Nestor Carbonell (Alex Romero), Olivia Cooke (Emma Decody), Max Theriot (Dylan Massett) e  i produttori Carlton Cuse e Kerry Ehrin.

La vistosa assenza iniziale di Freddie Highmore (Norman Bates) ha avuto vita breve perché subito ovviata da un divertente video con Highmore protagonista assoluto:

E sul finire, eccolo entrare di persona.

Comic Con 2013 - Bates MotelLe domande iniziali hanno riguardato soprattutto la conclusione della prima stagione, in particolare circa l’omicidio della sign. Watson: Highmore ha tergiversato parlando di un buon punto d’inizio da cui partire per questa seconda stagione, ma non è purtroppo informato.

Max Theriot non ha dato nessuna certezza su un’eventuale relazione tra il suo personaggio e quello di Bradley, oggetto del desiderio del buon Norman, ma sì è giustamente detto sostenitore di qualsiasi cosa lo riesce a tenere in vita! Essere fratello di Norman Bates non è semplice. That’s the good thing about being Norman Bates. You know you’re going to be there til the end – ha giustamente aggiunto Freddie Highmore.

Olivia Cooke, che interpreta la fragile ed innamorata Emma Decody, ha parlato di un buon momento per il suo personaggio e Norman, ma qui arrivano le parole di Cuse che sentenzia un it can’t end well either way for them e lascia intendere che molti rapporti cambieranno e in inaspettate direzioni.

Nestor Carbonell, che aveva già collaborato con Cuse in Lost, ha descritto il suo sceriffo come qualcuno che ha semplicemente il proprio modo di approcciarsi alla legge. Ha inoltre ricordato di come Cuse gli abbia chiesto di interpretare un ageless sheriff who dies last e lui, entusiasta, abbia acconsentito.

Ma la vera protagonista dello show, come hanno anche ritratto nel video proposto, è in assoluto Vera Farmiga e la sua Norma Bates: l’attrice ha ammesso di aver avuto una sorta di paura nell’accettare questo personaggio e che di conseguenza il suo è un approccio in sua difesa. E’ una madre che tenta di proteggere il figlio dai suoi stessi problemi mentali; “non c’è alcun modo per un genitore di affrontare questo fatto senza che la loro anima imploda” dice l’attrice. “Mi avvicino sempre a Norma con un grande spirito di compassione e di rispetto.” E ben venga se tutto ciò porta anche un Emmy.

Comic Con 2013 - Bates MotelCirca vere e proprie novità per la prossima stagione, Cuse ha anticipato che la questione dell’autostrada in costruzione sarà molto centrale (Cuse ha promesso interi episodi in Consiglio comunale – una serie di lezioni civiche) e che vedremo Norman praticare molta più tassidermia, con animali di taglia sempre maggiore.

Inoltre, per quanto riguarda eventuali storie d’amore per i due protagonisti, si è parlato di qualcosa per entrambi … ma non (ancora?) fra di loro – there are some limits.

Già nella scorsa stagione, con il racconto sulla sua infanzia, Norma ha introdotto virtualmente un nuovo personaggio: il fratello che in passato ha abusato di lei, e nulla esclude che lo troveremo in carne ed ossa nella prossima stagione.

Uno degli elementi della serie che Cuse vuole chiarire è che non sono legati ad un prequel diretto di Psycho.
 Ha infatti detto che è una loro versione della storia, e di questo si è detto assolutamente appassionato. “Non finirà bene, ma il percorso è molto divertente per noi.” Alla domanda circa la durata di Bates Motel ha risposto: “E’ una storia con un inizio, una metà e una fine, e vogliamo dire, raccontare tutto l’arco di questa storia”. Entro la fine di questa stagione potrebbe già palesarsi un’idea di quanto tempo dovrebbe durare. Cuse ha anche aggiunto: “Non credo che faremo 14 anni di Bates Motel.

L’appuntamento con Bates Motel è quindi per il prossimo anno.

Note

– già nei giorni precedenti, c’era stata una bella rivisitazione delle icone per il bagno – come potete notare.

Fonti: Entertainment Weekly, Live-Blog, Zap2.it, Examiner.com

 

Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).

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