Comic Con 2013 – The Following

Comic Con 2013 – The FollowingDopo una prima stagione lastricata di dubbi e perplessità, The Following si presenta al Comic Con con la promessa di un reset, che porterà ad un registro narrativo completamente diverso rispetto a quello utilizzato per l’esordio. 

Kevin Williamson
, creatore dello show, afferma: «Amo le seconde stagioni. Scopri cosa funziona e cosa non va. Diventa un’esperienza più ricca, con più significato». L’autore ammette che una delle più grandi pecche della prima stagione sia stata la totale inefficienza degli agenti dell’FBI e rassicura i fan sulla nuova direzione della serie per la prossima annata: meno incentrata sulle indagini dell’FBI e più thriller character-driven. Anche Marcos Siega, produttore esecutivo, punta l’accento su una maggiore qualità degli episodi della seconda stagione, che comunque cercherà di conservare la tendenza al plot twist, considerata da Siega come uno dei punti forti dello show; in particolare Kevin Bacon (Ryan Hardy) e Shawn Ashmore (Mike Weston) ricordano la svolta del pilot in cui veniamo a conoscenza che i vicini della vittima non sono altro che follower di Joe Carroll.

Attenzione! Contiene Spoiler Seconda Stagione

Comic Con 2013 – The FollowingOltre ai già citati Williamson, Siega, Bacon e Ashmore al panel è presente anche Valorie Curry (Emma Hill), ma il clou della serata è stata la telefonata ricevuta da Kevin Bacon che precede l’ingresso in sala di James Purefoy, l’interprete del serial killer/cult leader Joe Carroll che credevamo morto nell’incendio del season finale. Il suo nome non era stato inserito nella line-up originale della sessione, quindi la sua apparizione ha piacevolmente sorpreso una sala andata in delirio. Lo shock raggiunge vette ancora più alte alla rivelazione di Williamson: «Immagino che Joe potrebbe essere vivo, ma non voglio aggiungere altro, tranne che Joe Carroll prenderà parte alla seconda stagione». Un barbuto Purefoy aggiunge: «Sono come la fenice risorta dalle ceneri».

La seconda stagione inizierà con un salto temporale di un anno rispetto alla conclusione della prima e verranno approfondite le conseguenze che i vari avvenimenti hanno apportato nelle vite dei protagonisti.
Ryan dovrebbe trovare un po’ di serenità, a detta dello stesso Bacon: «Sembra più leggero e più in pace di quanto lo abbiamo visto nello show. È finalmente capace di trovare qualcuno che lo porti via da quegli omicidi e da quella violenza». Weston dovrà fare i conti con la perdita della collega Parker, e il rapporto tra lui e Ryan verrà approfondito secondo una prospettiva diversa, innanzitutto alla luce degli orribili momenti condivisi che hanno lasciato un segno importante e che creano un particolare canale di comunicazione tra i due personaggi; un rapporto assimilabile a quello tra padre e figlio, suggerisce Williamson, ma Bacon (punto sul vivo dell’età che scorre) controbatte dicendo che Hashmore è un po’ troppo vecchio per sembrare suo figlio!
Un altro personaggio che avrà una particolare evoluzione sarà Emma. La ragazza dovrà imparare a cavarsela da sola, senza lo schermo del culto ad indirizzare le sue azioni e soprattutto senza la presenza di Carroll a sostenerla. La Curry a proposito afferma: «Forse si farà qualche nuovo amico, sono curiosa di vedere come sarà quando dovrà fare da sé», ma non prenderà il posto di Joe come nuovo nemico, come lei stessa aggiunge: «Nessuno potrà sostituire Joe Carroll».

Comic Con 2013 – The FollowingPurefoy
crede che il suo personaggio passerà un po’ di tempo fuori città e spera che possa tornare più forte di prima: «Sospetto che sia stato alla ricerca di se stesso, che abbia provato a capire cosa è andato storto nel suo piano». Williamson aggiunge che «deve reinventarsi come uomo e come serial killer, quella roba di Edgar Allan Poe non ha funzionato quindi deve trovare un nuovo modo». Inoltre l’autore ha anche spiegato che ci saranno dei flashback sul passato di Joe che serviranno ad esplorare la questione «Cosa ha indotto quest’uomo a diventare un serial killer? Cosa è successo nel suo passato? Dove sono stati piantati i semi del male?». Unica cosa che rimane in sospeso è il destino di Claire. Le scene inedite mostrate durante il panel hanno lasciato pochissimi dubbi sulla sua sopravvivenza, ma Natalie Zea è stata confermata nel cast (potrebbe far parte dei flashback). Nonostante non siano ancora cominciati i casting per la prossima stagione, sono previsti molti nuovi personaggi, ci sarà anche un nuovo cattivo, «o due o tre o quattro» ha aggiunto Williamson scherzando. Che dire? Le premesse sembrerebbero buone, così come buone, però, erano apparse lo scorso anno: staremo a vedere.

Fonte: hollywoodreporter, tvline

 

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