Emmy 2013: le Nomination

Emmy 2013: le NominationSono state da poco annunciate le nomination della sessantacinquesima edizione degli Emmy Awards, gli oscar della televisione americana; presentatori d’eccezione sono stati Aaron Paul (Breaking Bad) e Neil Patrick Harris (How I met your mother). Quest’ultimo, che presenterà anche la cerimonia di consegna dei premi il prossimo 22 settembre, ha sostituito Kate Mara che ha dovuto dare forfait all’ultimo.

Negli anni scorsi la categorie Comedy hanno visto un dominio assoluto di Modern Family, che in questa edizione ottiene ben 12 nomination, ma questa volta la serie della Abc è stata superata da Saturday Night Live e dall’ultima stagione di 30 Rock, che hanno conquistato rispettivamente 15 e 13 nomination. Vanno molto bene però anche Veep, The Big Bang Theory e Louie.

Nel comparto Drama, la serie che riesce a prendere il maggior numero di nomination è Game of Thrones, con 15, seguita a ruota da Breaking Bad, con 13. Conseguono un ottimo risultato anche Downton Abbey, Mad Men (entrambe con 12 nomination), Homeland (11) e Boardwalk Empire (10). Ma a conquistare il bottino più grosso, da questo punto di vista, è American Horror Story: Asylum, classificata come miniserie, che porta a casa la bellezza di 17 nomination.
Sorprende l’assenza, invece, nelle categorie importanti della nuova serie di FX, The Americans, completamente (ed erroneamente) ignorata dall’academy.

Di seguito trovate l’elenco delle nomination delle categorie più importarti.

Miglior Serie Drama

Breaking Bad (Amc)
Downton Abbey (Itv)
Game Of Thrones (Hbo)
Homeland (Showtime)
House of Cards (Netflix)
Mad Men (Amc)

Miglior serie Comedy

30 Rock (Nbc)
The Big Bang Theory (Cbs)
Girls (Hbo)
Louie (Fx)
Modern Family (Abc)
Veep (Hbo)

Miglior Attore Protagonista in una serie Drama

Hugh Bonneville, Robert Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Bryan Cranston, Walter White in “Breaking Bad” (Amc)
Jeff Daniels, Will McAvoy in “The Newsroom” (Hbo)
Jon Hamm, Don Draper in “Mad Men” (Amc)
Damien Lewis, Nicholas Brody in “Homeland” (Showtime)
Kevin Spacey, Frank Underwood in “House of Cards” (Netflix)

Miglior Attrice Protagonista in una serie Drama

Connie Britton, Rayna Jaymes in “Nashville” (Abc)
Claire Danes, Carrie Mathison in “Homeland” (Showtime)
Michelle Dockery, Mary Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Vera Farmiga, Norma Bates in “Bates Motel” (A&E)
Elisabeth Moss, Peggy Olson in “Mad Men” (Amc)
Kerry Washington, Olivia Pope in “Scandal” (Abc)
Robin Wright, Claire Underwood in “House of Cards” (Netflix)

Miglior Attore Protagonista in una serie Comedy

Alec Baldwin, Jack Donaghy in “30 Rock” (Nbc)
James Bateman, Michael Bluth in “Arrested Development” (Netflix)
Louis Ck, Louie in “Louie” (Fx)
Don Cheadle, Marty Kaan in “House of lies” (Showtime)
Matt LeBlanc, sè stesso in “Episodes” (Showtime)
Jim Parsons, Sheldon Cooper in “The Big Bang Theory” (Cbs)

Miglior Attrice di una serie Comedy

Laura Dern, Amy Jellicoe in “Enlightened” (Hbo)
Lena Dunham, Hannah Horvath in “Girls” (Hbo)
Edie Falco, Jackie Peyton in “Nurse Jackie” (Showtime)
Tina Fey, Liz Lemon in “30 Rock” (Nbc)
Julia Louis-Dreyfus, Selina Meyer in “Veep” (Hbo)
Amy Poehler, Leslie Knope in “Parks and recreation” (Nbc)

Miglior Attore non protagonista in una serie Drama

Bobby Cannavale, Gyp Rosetti in “Boardwalk Empire” (Hbo)
Jonathan Banks, Mike Ehrmantraut in “Breaking Bad” (Amc)
Aaron Paul, Jesse Pinkman in “Breaking Bad” (Amc)
Jim Carter, Charles Carson in “Downton Abbey” (Itv)
Peter Dinklage, Tyrion Lannister in “Game of Thrones” (Hbo)
Mandy Patinkin, Saul Berenson in “Homeland” (Showtime)

Miglior Attrice non protagonista in una serie Drama

Anna Gunn, Skyler White in “Breaking Bad” (Amc)
Maggie Smith, Violet Crawley in “Downton Abbey” (Itv)
Emilia Clarke, Daenerys Targaryen in “Game of Thrones” (Hbo)
Christine Baranski, Diane Lockhart in “The Good Wife” (Cbs)
Morena Baccarin, Jessica Brody in “Homeland” (Showtime)
Christina Hendricks, Joan Holloway in “Mad Men” (Amc)

Miglior Attore non protagonista di una serie Comedy

Adam Driver, Adam Sackler in “Girls” (Hbo)
Jesse Tyler Ferguson, Mitchell Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Ed O’Neill, Jay Pritchett in “Modern Family” (Abc)
Bill Hader, “Saturday Night Live” (Nbc)
Tony Hale, Gary Walsh in “Veep” (Hbo)

Miglior attrice non protagonista di una Comedy

Mayim Bialik, Amy Farrah Fowler in “The Big Bang Theory” (Cbs)
Jane Lynch, Sue Sylvester in “Glee” (Fox)
Julie Bowen, Claire Dunphy in “Modern Family” (Abc)
Merritt Wever, Zoey Barkow in “Nurse Jackie” (Showtime)
Jane Krakowski, Jenna Maroney in “30 Rock” (Nbc)
Anna Chlumski, Amy Brookheimer in “Veep” (Hbo)

Miglior miniserie o film tv

American Horror Story: Asylum (Fx)
Behind the Candelabra (Hbo)
The Bible (History Channel)
Phil Spector (Hbo)
Political Animals (Usa Network)
Top of the lake (Sundance Channel)

Miglior attore in una miniserie o film tv

Benedict Cumberbatch, Parade’s End
Michael Douglas, Behind The Candelabra
Matt Damon, Behind The Candelabra
Toby Jones, The Girl
Al Pacino, Phil Spector

Miglior Attrice in una miniserie o film tv

Jessica Lange, American Horror Story: Asylum
Laura Linney, The Big C: Hereafter
Helen Mirren, Phil Spector
Elisabeth Moss, Top of the Lake
Sigourney Weaver, Political Animals

Miglior Guest Star maschile in una Serie Comedy

Bob Newhart, The Big Bang Theory
Nathan Lane, Modern Family
Bobby Cannavale, Nurse Jackie
Louis C.K., Saturday Night Live
Justin Timberlake, Saturday Night Live
Will Forte, 30 Rock

Miglior Guest Star femminile in una Serie Comedy

Molly Shannon, Enlightened
Dot-Marie Jones, Glee
Melissa Leo, Louie
Melissa McCarthy, Saturday Night Live
Kristen Wiig, Saturday Night Live
Elaine Stritch, 30 Rock

Miglior Guest Star maschile in una Serie Drama

Nathan Lane, The Good Wife
Michael J. Fox, The Good Wife
Rupert Friend, Homeland
Robert Morse, Mad Men
Harry Hamlin, Mad Men
Dan Bucatinsky, Scandal

Miglior Guest Star femminile in una Serie Drama

Margo Martindale, The Americans
Diana Rigg, Game Of Thrones
Carrie Preston, The Good Wife
Linda Cardellini, Mad Men
Jane Fonda, The Newsroom
Joan Cusack, Shameless

Miglior Sceneggiatura per un episodio Drama

George Mastras, Breaking Bad per “Dead Freight
Thomas Schnauz, Breaking Bad per “Say My Name
Julian Fellowes, Downton Abbey per “Episode 4”
D.B. Weiss e David Benioff, Game Of Thrones per “The Rains Of Castamere
Henry Bromell, Homeland per “Q&A

Miglior Regia per un episodio Drama

Tim Van Patten, Boardwalk Empire per “Margate Sands
Michelle MacLaren, Breaking Bad per “Gliding Over All
Jeremy Webb, Downton Abbey per “Episode 4”
Lesli Linka Glatter, Homeland per “Q&A
David Fincher, House Of Cards per “Chapter 1“.

Miglior Sceneggiatura per un episodio Comedy

Jeffrey Klarik e David Crane, Episodes per l’episodio 2×09
Louis C.K e Pamela Adlon, Louie per “Daddy’s Girlfriend” (Parte 1)
Greg Daniels, The Office per “Finale”
Robert Carlock e Jack Burditt, 30 Rock per “Hogcock!”
Tina Fey e Tracey Wigfield, 30 Rock per “Last Lunch”

Miglior Regia per un episodio Comedy

Lena Dunham, Girls per “On All Fours”
Paris Barclay, Glee per “Diva
Louis C.K., Louie per “New Year’s Eve”
Gail Mancuso, Modern Family per “Arrested”
Beth McCarthy-Miller, 30 Rock per “Hogcock! / Last Lunch”

A questo link potete trovare le restanti categorie.

Fonte Hollywoodreporter.com e Emmys.com

 

Joy Black

Conosciuto anche in altre sfere del reale come Antonio Gardini Gallotti, secondo del suo nome, Hand of The King di Seriangolo e giudice losco del Fanta-GOT. Lost-dipendente in fase di riabilitazione, è poi finito per diventare Whovians irrecuperabile. Proprio seguendo le vicende dei sopravvissuti del volo Oceanic 815, è nata in lui la passione per le serie TV. Le sue preferite sono, oltre ovviamente a Lost e a Doctor Who, Breaking Bad e Battlestar Galactica. Nel frattempo si è anche laureato in Sociologia con una tesi su Black Mirror. Altri interessi: wrestling, cinema e fumetti.

17 Risposte

  1. September scrive:

    Tanti nomi sacrosanti ma anche tante solite delusioni.
    Dove sono americans, justified,fringe e sons of anarchy con relqtivi attori?
    Non capirò mai questa attrazione infinita x downtown abbey!

    Nota a parte x l’esclusione ennesima di quel mosyro che risponde al nome ei john noble.
    Indecente ignorarlo per la quinta volta consecutiva…

     
  2. Joy Black scrive:

    Ormai non mi spreco neanche a ripertere l’ennesima esclusione di Noble, ci sono abituato.

    Tra le migliori attrici avrei voluto vedere la nomination per Tatiana Maslany, bravissima protagonista di Orphan Black.

     
  3. MarkMay scrive:

    Io mi trovo abbastanza d’accordo con molte nomination, però un’istituzione che fa a dovere il proprio lavoro dovrebbe anche pensare ad allargare un pò gli orizzonti… Sicuramente Breaking Bad, Homeland, GOT, Boardwalk Empire, AHS e Mad Men sono serie superiori alla media però cavolo non è possibile che in OGNI singola categoria (stesso valga per i la serialità comedy) non ci siano che questi nomi (e per giustificare l’assenza di AHS dai premi altisonanti han trovato l’escamotage della miniserie); ripeto sono serie bellissime e sicuramente sopra la media, ma possibile che un attore sia bravo solo in queste serie??? Oltre agli assenti da voi citati, com’é che Shameless non ha avuto ALCUNA nomination (se non per Joan Cusack, anche quello escamotage visto che è è nel cast dalla prima stagione per cui non capisco questo suo ruolo da guest star -.-‘)??? ripeto io ho tutto il rispetto del mondo per questi telefilm e queste scelte (visto che cmq serie brutte/raccomandate non ne vedo lì in mezzo), però io qualche azzardo in più (specialmente per delle serie che sono diverse stagioni che dimostrano quanto valgono) lo avrei tentato…

     
  4. Shadow Meister scrive:

    Concordo, specialmente per quanto riguarda Christine Baranski e Carrie Preston di The Good Wife, due attrici che amo moltissimo. Ma manca Julianna…dove diavolo è??? E, allo stesso modo, dov’è Keri Russel? E Noah Emmerich? E The Americans? E Parks And Recreation? E….ah no, Amy Poehler c’è per fortuna…tanto poi vince quella Lena Dunham che a me, perdonatemi, dà il voltastomaco. Ah no, magari vince Julia Louis Dreyfus…niente da dire, sì, però lo meriterebbe assai di più (a mio parere) proprio la Poehler (come l’anno scorso tra l’altro). Poi, scusatemi, ma non è assurdo trovare ancora Modern Family (che, si, è carino, ma niente di più) e TBBT tra i nominati? TBBT l’emmy l’avrebbe meritato nelle sue prime tre stagioni, invece lo nominano adesso…e l’anno scorso, per quell’orripilante 5a stagione che ha distruttto quattro anni di capolavoro. Insomma, o le nomination ci stanno tutte o non ci stanno per niente.

     
  5. xfaith84 scrive:

    Io trovo scandaloso che per The Americans ci sia solo Margo Martindale: tieni alta la bandiera russa, Claudia! XD
    A parte gli scherzi, la prima reazione è stata: è forse la serie rivelazione dell’anno, la si ignora e si continua a puntare sulle stesse – su questo do ragione a MarkMay.

    Poi però mi sono calmata e mi sono ricordata una cosa. Sono gli Emmy, c’è ancora da stupirsi? Candidare TBBT o Modern Family non ha più senso da qualche anno eppure si ostinano… non è cambiato nulla. Sempre le solite cose.
    L’assenza di Fringe anche per l’ultimo anno era chiaramente telefonatissima, e solo per il fatto di non aver MAI considerato Noble credo che questa premiazione meriti l’attenzione limitata che le do ormai da tempo.

     
  6. Lorenzo scrive:

    Scusate ma come fanno ad esserci Modern Family e Tbbt? Allora mettiamoci Himym che nonostante ha 8 stagioni ancora dice la sua.

     
  7. Attilio Palmieri scrive:

    Noble poteva essere candidato, d’accordo. Ma non sono sicuro che Fringe potrebbe meritare un posto nella cinquina al posto dei drama che sono candidati. Discorso diverso per The Americans, Justified e Boss: loro sì che avrebbero meritato la nomination.

     
    • Joy Black scrive:

      Specie la quinta stagione di Fringe la nomination non la meritava neanche con il binocolo (con tutto il dovuto rispetto per la serie). Noble ignorato ormai ci ho fatto il callo.

       
  8. September scrive:

    Dal mio nick potete evincere che sobo un gran fan di fringe ma tuttavia sono daccordo con Attilio.
    L’assenza di fringe nnellasestina può essere tollerabile ma quella di noble assolutamente no.
    Aggiungo che personalmente trovo inquietante non trovare neppure una nomination per serie magari poco premiabiji come sons of anarchy e person of interest.
    Troppo piatti e ripetitivi questi emmy.
    Avrei potuto prevedere ogni sinfola candidatura.
    E aggiungo che sinceramente a parte breaking bad e mad men siamo lontanissimi dai tempi gloriosi in cui i palcoscenici vedevano sfilare attori attrici e produttori di capolavori come the wire
    Soprano
    The shield
    24
    Lost

    P.s.

    Non c’entra nulla ma perche è una serie britanbuca ma ragazzi vi suggerisco di riorendervi immediatamente utopia.
    Le darete sicuramente un premio…

     
  9. Attilio Palmieri scrive:

    Caro September, l’ho detto in tempo non sospetti e in altre sedi e solo dopo la prima puntata: Utopia è per me la migliore cosa dell’anno.

    Il discorso che fai sulle serie del passato è in parte vero (in parte no perché tra le non nominate ci sono tante serie notevoli), e a mio parere la motivazione principale è la crisi dell’HBO: i prodotti di punta dell’anno scorso erano Luck (bello ma cancellato per bassi ascolti e cavalli morti) e The Newsroom, non esattamente un capolavoro.
    Negli ultimi tre anni la serie si regge praticamente su Game of Thrones, The Newsroom, True Blood e poco altro – lasciando da parte il caso Girls che quantomeno ha creato attorno a sé un dibattito critico. Mi sembra non solo poco, ma anche qualitativamente di un altro pianeta rispetto ai tempi di The Sopranos, The Wire, Six Feet Under.
    Uniche eccezioni: Boardwalk Empire, che a settembre sarà al quarto anno, quindi un po’ vecchiotta per essere ancora l’indice dello stato di salute dell’emittente; e Treme, forse la cosa più bella della rete (non a caso fatta da David Simon), ma che non vede nessuno tranne pochi amanti delle serie di qualità, della musica nera e di New Orleans, e che a settembre offrirà la quinta e ultima stagione.
    La HBO è stata da sempre la linfa vitale delle serie cable, la minore capacità rispetto a un tempo di sfornare nuovi prodotti di qualità è a mio avviso una delle principali motivazioni a favore del “era meglio prima”.

     
  10. xfaith84 scrive:

    ci tengo a dire che con “assenza di Fringe” non intendevo premio alla serie (all’ultima stagione ho dato 6/7, non esattamente un votone).
    Però sono convinta che ignorarla per anni come hanno fatto agli Emmy (anche qui, nelle altre settordicimila categorie) sia stata una di quelle cose che hanno dimostrato lo spessore di questi premi.

    Ha ancora senso riempire di nomination Modern Family? Io lo guardo eh, lo trovo pure fatto bene, ma ad un certo punto anche basta, no? Credo che il pubblico, e le reti in generale, si siano evoluti molto di più di quanto queste manifestazioni siano in grado di fare, e che ci vorrà molto tempo prima di vederle guardare fuori dal loro orticello: certe cose non possono ignorarle (vd Netflix), ma per le altre finché possono lo faranno.

     
  11. September scrive:

    Crao xgaith hai super ragione.
    Gli emmy sono davvero piatti e sipravvalutati mi puzzano di politico…
    Non cambiano mai ogbi 3 4 anni fanno camviamenti forzati ma davvero una piattezza unica.

    Discorso HBO giustissimo.

     
  12. Marco scrive:

    Che amarezza senza john noble.. È poi magari si potrebbe fare un Emmy anche per il genere fantascienza..

     
  13. September scrive:

    Speriamo si consoli con un seriangolo awards….
    Comunque scandalosi questi emmy davvero.

     
  14. John Lucke scrive:

    Emmy Awards, i “Premi-farsa” della tv…

    A parte i soliti assenti cronici per i quali c’era poco motivo per aspettarsi qualcosa di diverso, si uniscono al club degli ignorati Person of Interest nel suo complesso (nemmeno una nomination per qualunque cosa, seriously???) e Tatiana Maslany… l’assenza di quest’ultima è veramente incredibile… quello che ha fatto lei nella prima stagione di Orphan Black è qualcosa di fantastico, che pochissimi potrebbero essere in grado di fare… mah…

     

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