Falling Skies – 3×07/08 The Pickett Line & Strange Brew

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewMancano due episodi alla fine della stagione e, quando meno te l’aspetti, ecco che Falling Skies ti cita Inception, ti snocciola Schopenhauer e Baudrillard e ti parla di “simulacro”. Che la storia si stia facendo interessante e incredibilmente complessa? No, però fa figo, molto figo.

È tempo di ritorni e rivelazioni in Falling Skies. Pensavate di esservi liberati della sottotrama del redivivo Presidente degli Stati Uniti? E Invece no. Le inutili chiacchiere tra Vecchi e Nuovi USA (che poi non sono altro che quel buco di città di Charleston) tornano a imperversare.

3×07 – The Pickett Line

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewTorna così sullo schermo il rassicurante faccione di Stephen Collins, il fu Reverendo di Settimo Cielo. Se per qualche secondo avete temuto un tragico crossover tra le due serie all’insegna del buonismo spinto, tranquilli: la famigerata Talpa, fortunatamente, interviene prima che il tutto si compia ed elimina l’old-President. Con questo evento, che chiude una volta per tutte (se Dio vuole) cotale storyline, arriva anche la grande rivelazione della stagione (forse l’unica): la Talpa è Lourdes. Del resto, legge vuole che il colpevole sia sempre il meno sospettato e gli autori, che di fantasia, bisogna dirlo, non è che ne abbiano molta, hanno applicato la regoletta come da compitino.

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewLa timorata di Dio, dunque, è la cattiva. O meglio, non è che è lei ad essere cattiva (altrimenti vi pare che andavano a chiamarla Lourdes? Suvvia, sarebbe troppo blasfemo per la serie), ma è ovviamente controllata dagli insetti alieni che hanno preso possesso della sua mente. Dite la verità: avevate sperato che qualche protagonista di Falling Skies iniziasse a fare qualcosa di male di pura iniziativa, vero? E invece no, quello puoi giusto farlo se sei come Pope, ovvero lercio, puzzolente, parli con linguaggio da strada e, quindi, sei poco degno di essere americano. Gli altri rimangono sempre delle anime pie, vittime del nemico comunista alieno che corrompe le loro menti.

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewNel frattempo, Tom prosegue la sua ricerca di Anne e Alexis. Non ci sono tracce, non ci sono indizi, nulla di nulla, ma la famigliola Mason continua a marciare spedita come se sapesse davvero dove andare. Nel bel mezzo del nulla, arriva l’imprevisto: Tom si trova davanti ad un altro padre di famiglia (Christopher Heyerdahl, già visto in Hell on Wheels e True Blood) che, guarda caso, come lui ha tre figli (tanto per essere un po’ più didascalici, semmai il pubblico non afferrasse il parallelo). La differenza sta solo nel fatto che i Mason sono il Bene e i Pickett, costretti a fare i delinquenti per sopravvivere, sono il Male. Da qui parte la mezz’ora più esilarante della stagione, con i personaggi che per tutto il tempo non fanno altro che fregarsi i fucili dalle mani a vicenda, puntandoli contro l’altro con facce ogni volta sempre più da grandi fighi del quartiere.

Il tutto fa passare in secondo piano il piccolo “palla al piede” Matt, che come se niente fosse, spara ad un uomo lasciandolo in fin di vita. Nel momento in cui ti aspetteresti l’ennesimo sermone di Padre Tom, invece scopri che è tutto ok. Papà è infatti troppo occupato ad accusare i Pickett di avergli puntato un fucile contro (con loro che giustamente ribattono: “Ma scusa, tu non hai fatto lo stesso?” Eh, ragazzi, ma è lui è Tom Mason!) e così lascia che il figlio compia la sua evoluzione e veicoli il messaggio “armate i bambini americani, che viviamo in tempi bui“.

Della serie, aridatece Carl Grimes. E per arrivare a dire questo, significa che anche questo episodio ha seriamente toppato.

Voto: 5

3×08 – Strange Brew

Non dite che Falling Skies non sappia sorprendere. A due puntate dalla fine, quando pensi che finalmente inizierà a succedere qualcosa, invece continua a non succedere nulla. Anzi, gli autori si giocano la carta dell’introspettività con un episodio onirico, in bilico tra sogno e realtà, il cui senso è: boh.

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewLa puntata inizia con 20 minuti (20 MINUTI!!!!!) di Tom che si sveglia nella sua vita pre-apocalisse, dicendo di aver sognato un’invasione aliena. Gli autori si sentono furbissimi, ma qualcuno vada a dire loro che dopo 3 minuti si era già capito che era tutto un sogno indotto dagli alieni, che infatti hanno rapito Tom e ora stanno cercando di estorcergli informazioni. Terminata l’infinita pagliacciata, si passa ad altri 5 minuti buoni di un nuovo sogno nel sogno in Inception style, anche questo sgamato dal più ingenuo degli spettatori dopo 30 secondi (Christoper Nolan, perdonali perché non sanno quello che fanno). Insomma, dopo 25 minuti di inutilità, scopriamo che gli alieni hanno fatto tutto questo per scoprire quale città tra Boston, Jacksonville, New York e Chicago, i Volm hanno scelto di attaccare.

Ehm… alieni, scusate? Ma lo sapete sì che siete milioni e potreste controllare contemporaneamente tutti e 4 gli avamposti? E lo sapete sì che, nel caso voleste, potreste radere al suolo Charleston in meno di 3 secondi?

Terminata la fase onirica, si passa comunque a 10 minuti di accennate rivolte militari atte a rovesciare il governo dei Nuovi Stati Uniti, con tanto di battute copiate da Battlestar Galactica (peccato che lì i personaggi fossero ben altri).

Falling Skies - 3x07/08 The Pickett Line & Strange BrewSi chiude con un gran finale all’insegna del divino Tom: il nostro protagonista fugge dal quartier generale alieno con un tuffo di almeno 200 metri, al termine del quale atterra sul corpo di uno skitter. Completamente illeso, fugge via senza che nessuno lo segua, con per giunta tutto il tempo per passare alla sua vecchia casa, in un amarcord dei tempi che furono, con tanto di fantasma della moglie a ricordargli tra le lacrime che deve andare avanti: qualcuno potrebbe per favore avvisare la signora che Tom si è già portato a letto una dottoressa e l’ha anche ingravidata? Che deve fare di più per andare avanti?

Insomma, si guarda tutto chiedendosi: perché? A quale scopo? Che senso ha tutto l’episodio? Che senso ha la vita, ma soprattutto, che senso ha Falling Skies? Nel dubbio che attanaglia le nostre esistenze, il giudizio non può che rispecchiare questa mancanza di certezza.

Voto: boh

 

11 Risposte

  1. chewie797 scrive:

    totalmente d’accordo. ultimo episodio senza senso, ma poi tom riesce a scappare così facilmente dalla mega struttura aliena?! Ma poi che senso ha avuto uccidere Anne e Alexis?

     
  2. sasà scrive:

    Meno male che l’ho abbandonata da tempo! Che tristezza! Per favore non ditemi che quella nel primo screencap è Moon Bloodgood… che ha fatto a labbra e zigomi?

     
  3. Andrea scrive:

    Non per dire, Falling Skies non sarà un capolavoro ma in nessun sito è trattato male come qui. Su AV club, ad esempio, gli episodi hanno una media di B

     
    • Michele Hume scrive:

      Mi sembra un’ottima argomentazione

       
      • Andrea scrive:

        Non voleva essere un argomentazione ne volevo affermare che voi siete nel torto nell’esprimere questo giudizio. Intendevo solo dire che la vostra parola non è legge ,dato che in questa e in altre recensioni mi sembra che esprimiate giudizi con l’atteggiamento di crede di essere in possesso della verità assoluta e di essere superiore a chi non la pensa come voi

         
        • Michele Hume scrive:

          Ci dispiace tu abbia avuto questa (sbagliata) impressione. La nostra parola è tutt’altro che legge, ma semplicemente la nostra opinione condivisibile o non condivisibile. Che Falling Skies sia una roba inguardabile non è un dogma che vogliamo imporre, ma semplicemente la nostra opinione in merito.
          Forse malinterpreti il tono della recensione che non è presuntuoso, ma semplicemente goliardico\spiritoso per una serie che NOI riteniamo sia oltremodo ridicola :)

           
        • Tuco scrive:

          parole sante

           
  4. Tuco scrive:

    voto: boh
    penso non ci sia niente da aggiungere

     
    • Tuco scrive:

      p.s. la tipa, ora mi sfugge il nome, si è palesemente rifatta la faccia, tanto per aggiungere un po’ di trash, visto che se ne sentiva il bisogno

       
  5. Andrea91 scrive:

    Stiamo passando da un non volutamente Trash abbastanza piacevole ad un abominio delle serie televisive . I primi 20 min della puntata 8 l ho saltati sapevo già come andava a finire dopo 2 secondi . Noia mortale , credo la serie abbia abbastanza fondi , almeno mettessero battaglie guerra , morte , sangue ,azione non sto mortorio . Mi stanno uccidendo la bella immagine che avevo del dottor John Carter

     
  6. John Lucke scrive:

    Alla lettura di “Voto: boh” mi son rotolato dalle risate…

    Per me ormai le puntate di FS durano meno di 30 minuti, perché buona parte la guardo in x2…

    Maledico la mia curiosità di voler sapere dove vogliono andare a parare, perché una “cosa” come questa (la parola serie mi sembra offensiva per tutti gli altri prodotti televisivi) andava mollata tanto tempo fa…

     

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