Under the Dome – 1×02 Into the Fire

Under the Dome - 1x02 Into the FireDopo un pilot sicuramente controverso, intrigante per alcuni ma deludente per altri, eccoci ancora una volta under the dome a curiosare tra le strade di Chester’s Mill. Nuovi interrogativi si aggiungono a quelli sollevati dal Pilot, ovviamente in merito alla natura della cupola e il passato dei suoi abitanti, ma anche e soprattutto rispetto alla serie e il suo futuro.

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Under the Dome - 1x02 Into the FireIn questa seconda puntata iniziamo a conoscere un po’ meglio i personaggi e le loro storie, da Linda e il suo rapporto con l’ormai defunto Duke all’infelice triangolo Barbie/Julia/marito-di-Julia-ucciso-da-Barbie. Incontriamo inoltre per la prima volta il reverendo Coggings, che sembra avere un ruolo importante nel mistero delle scorte di propano così come nell’economia dell’episodio stesso. L’incendio di cui è responsabile, infatti, genera una situazione di grave pericolo per la cittadina e conduce agli eventi drammatici del finale.
Nel frattempo Joe (fino ad ora indubbiamente il personaggio più sveglio, se non per il fatto che non si è ancora reso conto dell’assenza di Angie) scopre che la cupola ha una seppur minima permeabilità all’acqua: vedremo se e come questa informazione tornerà utile nei prossimi appuntamenti. Rispetto alla scorsa settimana facciamo dunque qualche passo avanti con la storia, benché minimo, e questo è probabilmente un bene. La fretta di mostrare tutto e subito ha sicuramente danneggiato il pilot ed è quindi positivo che le cose procedano con calma.

Under the Dome - 1x02 Into the FireTuttavia non si può fare a meno di notare il persistere di una certa tendenza a bruciare le tappe nella caratterizzazione dei personaggi. Se nello scorso episodio la follia di Junior era maturata così velocemente da risultare forzata, stavolta è il turno di Paul, ovvero l’agente di polizia che dà di matto nel giro di poche ore e inizia a sparare colpi di pistola alla cupola.
Il problema, in questo caso, è che non si assiste ad alcuna evoluzione del suo malessere, anzi, il tutto si consuma in una quantità di screentime ridottissima, sacrificata sull’altare di un cliffhanger finale. Il risultato è deludente, soprattutto se pensiamo che l’obiettivo di Under the Dome dovrebbe essere proprio fornire una ricostruzione credibile di certe dinamiche sociali in situazioni di crisi. Inserito in un contesto di panico generale, il gesto di Paul sarebbe apparso più verosimile, mentre sembra essere lui l’unico ad aver perso il lume della ragione. Tra l’altro al momento dell’annuncio che Chester’s Mill si trova sotto una gigantesca cupola ci saremmo effettivamente aspettati di vedere esplodere il caos; gli stessi ragazzi della radio avevano avuto delle remore ad informare i cittadini proprio perché temevano potesse dilagare il panico, panico che alla fine non si vede granché. Certo, avremo tempo per questo, ma allora perché introdurre così male i germi della follia prossima ventura?

Under the Dome - 1x02 Into the FireIn questo senso i personaggi sembrano un po’ tutti abbandonati al proprio destino. Prendiamo Junior e Angie: entrambi agiscono senza criterio, ma mentre il primo è ormai un pazzo conclamato che abbiamo rinunciato a capire, non ci è chiaro per quale motivo la ragazza abbia deciso di provocarlo in quel modo. Per togliergli ogni speranza? Chiunque la considererebbe una pessima idea, ma evidentemente non Angie. Allo stesso modo, la scena che vede il reverendo Connings appiccare accidentalmente fuoco alla casa di Duke sembra essere l’ennesimo esempio di comportamento poco sensato, cosa che non fa ben sperare per il futuro della serie.
Il rischio è che si scelga di far agire i personaggi da perfetti cretini solo per creare spunti narrativi, una “tecnica” comune a molti show di dubbia qualità. Sarebbe davvero un peccato viste le potenzialità di Under the Dome, ma nemmeno un’ipotesi tanto remota considerati i trascorsi del produttore esecutivo Spielberg – ricordate tutti com’è finita con Terranova, no?

Cosa dobbiamo aspettarci, dunque? La seconda puntata è un banco di prova per ogni prodotto seriale, perché dopo il pilot si entra nel vivo della narrazione e bisogna cominciare a costruire l’identità della serie. L’impressione generale, per il momento, è che si tratti di uno show sulla carta ottimo ma nella realtà sostanzialmente mediocre, che si lascia guardare ma non colpisce nel segno, forse perché poco coraggioso. L’entusiasmo iniziale va pian piano affievolendosi, ma è sicuramente troppo presto per tirare le somme.

A questo punto speriamo che il mistero della cupola ci intrighi abbastanza da darci la forza di aspettare nuovi sviluppi.

Voto: 6

 

Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

6 Risposte

  1. M.O.P. scrive:

    Mi trovo d’accordo con la recensione: si è trattata di una puntata mediocre, in certi momenti davvero noiosa (e l’unico personaggio veramente interessante è quello di Dean Norris, per il resto quasi il nulla).

     
  2. MarkMay scrive:

    Io ragazzi mi fido di chi dice che il libro è una figata e merita la serialità, ma a me sta veramente convincendo poco; e poi va bene che sono sbirri, ma quando la tipa dice “ce la faremo” ed il poliziotto collega le dice “ma cosa ne sai, stai mentendo alla tua gente” ho veramente rischiato di far del male alle persone a me vicino… A me sta ricordando MOLTISSIMO Revolution (Giancarlo Esposito anyone???) e la cosa non mi sta per niente piacendo… Su Spielberg decido di stendere un velo pietoso… il suo amore per la stupidità della massa americana sta raggiungendo dei livelli non più tollerabili nel 2013. Io gli concedo un altro episodio, ma se l’andazzo è questo non ho remora a chiudere baracca; io di farmi prendere in giro da uno che ha prodotto Terranova non ne ho più voglia (scusate lo sfogo ma a me ste robe mi fanno imbestialire, non tanto per il prodotto brutto, quanto per il fatto che prendi in giro milioni di persone che magari han letto il libro e si ritrovano a vedere sta roba passando anche da idioti agli occhi dei non lettori; almeno Terranova era tutta farina del suo sacco, invece qua rovini un libro amato da migliaia di persone -.-‘)

     
  3. dezzie86 scrive:

    Mi ritrovo con quanto scritto da Francesca. Da amante del libro e di King posso dire che questo sarà un altro prodotto malriuscito tratto da un (semi)capolavoro.
    La vedrò tutta, ma sta puntata… meh.

     
  4. moonacre scrive:

    a me questa puntata è piaciuta abbastanza, sarà che parto sempre la visione di una serie con le aspettative minime.
    la scena della gente che si passa i secchi per spegnere l’incendio mi è sembratà di una surrealità allucinante, e per questo mi è piaciuta da impazzire. davvero è iconica almeno quanto la mucca smezzata. comunque per quanto riguarda angie, la posso anche capire, se junior fosse andato ad importunare barbie, magari quello si sarebbe preoccupato per angie e smuovere un po’ le acque di sopra. non che sia servito a molto o che fosse la cosa più sensata, ma rinchiusa laggiù questo era un modo per interagire con l’esterno.
    invece riguardo il reverendo, dato che avevo letto il titolo, pensavo che lui volesse appiccare l’incendio di proposito e accendendolo con atteggiamenti di strafottenza nei confronti del capo della polizia morto, ed invece non ci aveva fatto apposta stato accidentale. O.o
    davvero era meglio che lo facevano passare come fosse intenzionale che accidentale, sarebbe stato più credibile, e poi quella porta con la tendina, “oh aspetta, ora mi chiudo anche la porta così sono sicuro di morire bruciato dentro”.
    spero che se la smettano di compiere certe leggerezze gli sceneggiatori, basterebbe veramente poco per evitare figuracce del genere. a proposito dei fuorii di testa invece, il poliziotto mi è sembrato comunque più accettabile di junior, ma anche qui bisognerebbe darsi una regolata quando si vuole far impazzire le persone, magari dovrebbero farsi dare qualche lezioncina da Hannibal.
    comunque il mistero della cupola mi incuriosisce sempre di più e davvero sono rimasto spiazzato, non ho la più pallida idea di cosa possa essere. spero solo che non sia qualcosa di banale e scontato. e detesto il fatto che non provino neanche a collaborare con quelli di fuori. perché Joe non gli fa vedere che l’acqua è pessata!!! ok che li devono ignorare, ma almeno provaci che tanto comunque l’informazione la recepiscono.
    e poi odio la mancanza di spirito di iniziativa. a parte San Joe nessuno che provi a indagare sulla cupola. che aspettano ancora la manna dal cielo? ti è piovuta una cupola in testa dal cielo, vedi di farti bastare quella. voglio dire, fosse successo a me non sarei di certo rimasto in panciolle caspita. la mancanza di iniziativa della gente comunque è una pecca di molte serie, non mi sarei certo aspettato che questa fosse da meno. in trepidante attesa del 3.

     
  5. Penny Lane scrive:

    Concordo con la puntuale recensione, ma ad essere sincera fin’ora mi sta piacendo. La trovo un ottimo passatempo estivo, non mi annoia e anzi tutti quei WTF che esclamo durante la visione in un certo senso aumentano il mio divertimento (la scena del reverendo che appicca per sbaglio l’incendio è stata esilarante!).

    A conti fatti io darei anche un 7 a questo episodio.

     
  6. SettediTroppo scrive:

    Recensione perfetta. Sono assolutamente d’accordo. Eh ragazzi, terranova e revolution sono dietro l’angolo, purtroppo.
    Epperò c’è questa dannata cupola che mi fa venir voglia di vederne ancora. Infatti il momento più interessante dell’episodio è quando si scopre la permeabilità all’acqua della cupola. Voglio dire: più fantascienza please! Più dinamiche sociali e meno caratterizzazioni individuali che per il momento lasciano molto a desiderare. Mah!…forse si tratta solo di avere un po’ di pazienza…e aspettiamo la terza!

     

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