Under the Dome – 1×03 Manhunt

Under the Dome - 1x03 ManhuntDa fan e da lettore accanito di ogni parola scritta da Stephen King ammetto che non è facile trasporre in immagini le parole del Re. Ciò non toglie che, se si lavora bene e con persone di talento, anche una serie tv ispirata ad un libro di King potrebbe essere un buon prodotto, al di là del libro in questione. Under the Dome continua a camminare su quel filo sottile che separa una serie riuscita dalla pura feccia commerciale.

Sì, perché Under the Dome è partito bene con il Pilot, ma già dal secondo episodio ha perso di smalto, arrivando a somigliare in maniera sinistra al nostro “amato” Terra Nova. Ci sono troppe situazioni tirate per i capelli, troppi ingranaggi della sceneggiatura scoperti e lasciati in piena luce per non accorgersene.
Under the Dome - 1x03 ManhuntPrendiamo l’esempio più lampante di questa puntata, cioè l’interessamento di Julia Shumway per il pazzoide Junior. La giornalista è alla radio, quando si affaccia alla finestra e si accorge del ragazzo che cammina tranquillamente per strada con uno zaino e un caschetto annesso. Com’è possibile che, dal nulla, si insospettisca talmente tanto da seguirlo fin dentro le gallerie che passano sotto la città? Non può davvero solo essere stato il fatto di averlo visto in  giro, perché non aveva assolutamente nulla di sospetto.
Tutto questo serve da miccia per lasciarli soli in un luogo remoto e far sì che entrambi si confessino l’un l’altro: la Shumway è sicuramente una donna brillante (anche nel libro lo era) e ha di sicuro capito qualcosa sullo strambo comportamento del ragazzo. Strano che non abbia ancora inquadrato bene Barbie, che ogni due per tre fa la faccia del bambino colto a rubare la marmellata.

A proposito di Barbie: al momento questo personaggio ha il carisma di una lucertola se paragonato a quello del libro. Ma questi giudizi non ci devono troppo influenzare, perché come ben sappiamo sono due cose totalmente diverse.
Sta di fatto che comunque non convince appieno: al momento sembra incollato lì e gli incontri che ha fatto fin’ora coi personaggi sono troppo artificiosi. Il deus ex machina della serie si vede fin troppo bene anche qui: ne incontri uno, poi incontri l’altro, poi li incontri tutti e due in un momento imbarazzante (vedi triangolo Barbie-Junior-Big Jim).
Anche le scene d’azione al momento sono girate veramente male: tralasciando quella della scorsa puntata in cui l’agente Paul uccise il suo partner, anche la caccia all’uomo che dà il titolo all’episodio è abbastanza brutta che può essere dimenticata in fretta.

Under the Dome - 1x03 ManhuntAltri protagonisti di questo inizio di serie sono senza ombra di dubbio ragazzini e adolescenti.
Un particolare che sembra non tornare è il menefreghismo con cui Joe Spaventapasseri si comporta nei confronti della sorella Angie: capisco l’invaghimento per la figlia della coppia lesbica, ma è un sacco di tempo che non vedi tua sorella e non ti chiedi nemmeno dove sia finita? Sono questi i particolari che possono rendere una serie degna di nota oppure rovinarla per sempre. Soprattutto una storia corale come questa, dove la Cupola dovrebbe fare da sfondo a una tragedia sociale che finora è stata malamente abbozzata.
Anche il rapporto tra Angie e Junior è gestito male: non ha senso che lei, in preda all’orgoglio, gli dica che è stata con Barbie se poi subito dopo lo tratta come un agnellino. E’ evidente che quella sfuriata sia servita solo per mandare Junior da Barbie, farsi pestare e dare via a quella serie di eventi che porteranno Barbie a diventare il braccio destro di Big Jim nella caccia all’uomo di questa puntata.

Under the Dome - 1x03 ManhuntCome dicevo, facile parlare da spettatore e soprattutto da tuttologo di Stephen King, perché è difficilissimo solo immaginare di rendere su pellicola le parole del Re, figuriamoci farlo sul serio.
Questa però non deve essere una scusa: molti lavori tratti dalle opere del Re hanno lasciato il segno (come Le ali della libertà o Il Miglio Verde), ispirati tra le altre cose da opere molto più complesse di Under the Dome.
La speranza è che la deriva di questi particolari di sceneggiatura non prenda il sopravvento: tutto sommato la serie non è fatta male e ha degli attori che si trovano a loro agio nel ruolo affidato loro. Serve solo più organicità nel disporre gli eventi, in modo che non si noti di primo acchito lo scheletro della sceneggiatura e la successione di eventi che sta alla base di essa.
Con un po’ più di attenzione, Under the Dome potrebbe essere annoverata come una trasposizione riuscita di un libro di King: sarebbe davvero un’impresa memorabile.
Ricordate: pink stars are falling in lines.

VOTO: 6½

Curiosità:

  • Durante la festa in casa di Joe, il suo amico Ben gli dice che hanno visto innumerevoli volte il film dei Simpson, dove una cupola gigante intrappola Springfield e i suoi abitanti. Proprio questa evidente somiglianza aveva portato alcuni ad accusare King di plagio: com’è stato dimostrato, la prima bozza di Under the Dome risale agli anni ’70, quindi si tratta solo di una simpatica coincidenza.
 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale. Profilo FB: http://www.facebook.com/ste.porta?ref=tn_tnmn

2 Risposte

  1. Son of the Bishop scrive:

    Ottima recensione .
    Concordo in generale , io vedendo poco d’ estate lo trovo un prodotto molto piacevole e sicuramente molto interessante .
    Lo guardo senza troppe pretese e , escluso per il personaggio di Barbie , non noto troppi difetti .
    Concordo sulla scena della caccia non il massimo in quanto non riesce nello scopo del creare suspence .
    Insomma non ho notato troppi difetti , ma forse è dovuto al modo in cui appunto la vedo , mentre un recensore non se lo può permettere , nonostante questo concordo pienamente con il voto finale .

     
  2. MarkMay scrive:

    Io di questa puntata salvo solo lo scambio di battute fra Junior ed il padre Big Jim… Solo Dean Harris ed una caratterizzazione PERFETTA del rapporto con il figlio (che lega gran parte delle vicende della città se ci fate caso) potranno salvare questo telefilm dalla melma nella quale si sta invischiando, spero che proteggano questa storia al massimo… Per il resto la puntata contiene i mille difetti evidenziati nella recensione e negli episodi precedenti, anche se mi ha fatto bestemmiare meno rispetto alla seconda puntata.

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *