True Blood – 6×07 In the Evening

True Blood - 6x07 In the EveningA pochi episodi dal finale, True Blood prende una pausa dall’accelerata che l’aveva caratterizzata negli scorsi episodi, per dedicarsi con più attenzione a determinati personaggi e passaggi. Il risultato è sicuramente più che sufficiente, se non fosse per le abituali perdite di tempo.

Cominciamo col dire che le vicende di Sam ed Alcide (fortunatamente legate fra loro) sono davvero di una noia mortale. La storia sentimentale del primo ed i problemi genitoriali del secondo non solo non arricchiscono minimamente la narrazione, ma la appesantiscono rendendola a malapena tollerabile nei momenti in cui si parla di loro. Ormai siamo costretti da anni a sorbirci vicende – come quella di Terry durante la scorsa stagione – di cui non frega assolutamente niente a nessuno; quest’anno, in più, non hanno nemmeno la particolarità del demone Ifrit: siamo al nulla cosmico, al già visto e già vissuto. Mi si obietterà che ormai dovrei esserci abituato: purtroppo non è così. Almeno l’epilogo riguardante Alcide ed i problemi con il branco potrebbero dare nuova linfa alla sua storyline. Vedremo.

True Blood - 6x07 In the EveningMolto più interessanti sono le altre vicende, che stavolta girano soprattutto intorno ad Eric e Sarah Newlin. Soffermandoci sul primo, non possiamo non apprezzare la recitazione di Skarsgård che riesce ad arricchire il suo Eric alle prese con la (splatterissima) morte di Nora. Nonostante l’intervento di Billith, Nora viene sconfitta dalla nuova malattia creata dai laboratori del Governatore, quell’epatite V che, diffusa tramite il True Blood, darà agli umani un grosso vantaggio nella guerra ora in atto. Eric, la cui personalità negli scorsi anni era stata fin troppo appannata dalla storia d’amore con Sookie, si ritrova nuovamente a dover fare i conti con una grandissima perdita: dopo Godric, addio anche a sua sorella. Adesso, però, potrebbe riavvicinarsi a Willa e soprattutto a Pam, più volte bistrattata quest’anno, in concomitanza con l’insolita alleanza che si sta instaurando tra le sue due “figlie”.

True Blood - 6x07 In the EveningA questo plot twist si associa anche l’interessante alleanza formatasi tra Eric e Bill, vero protagonista di quest’annata televisiva. Il suo ingresso, in pieno giorno, in casa di Arlene (come sempre magistralmente recitata da Carrie Preston) ed il suo confronto con Andy mettono in chiara evidenza lo stato di grazia in cui si trova ed il potere che trasuda dalla sua persona. Potere non solo “magico”, come si è visto in precedenza, ma anche e soprattutto morale: persino Eric inizia a credere che Bill possa essere, se non una divinità, qualcosa di più di ciò che sembra. Necessario sarà capire con maggiore chiarezza dove verrà indirizzata questa nuova forma; per il momento, comunque, non ci si può lamentare.

True Blood - 6x07 In the EveningChi, però, ruba la scena è la figura di Sarah Newlin: pur non essendo un personaggio nuovo, la donna prende il posto del Governatore (a tal proposito, straordinario nella sua efficacia il bacio alla testa mozzata dell’uomo) aggiungendovi quel pizzico di razzismo e fanatismo religioso che la rendono perfetta per interpretare il ruolo della nemesi, il “tiranno” cui si riferisce Lilith. Il potere che sta accentrando nelle sue mani, con annessa la tanto agognata vendetta nei confronti di Jason, rendono questa mite e “sgradevole” donna una invasata da non sottovalutare. Sebbene ella non sia all’altezza del fascino dell’Autorità e dell’italianissima Salomè, non sfigura ed anzi risulta persino scenicamente migliore del suo predecessore. A questo punto, non dovrebbe mancare moltissimo alla realizzazione della visione di Billith.

True Blood - 6x07 In the EveningPer quanto riguarda gli altri personaggi, non è che ci sia moltissimo da dire: Pam splendida e furba come suo solito, Jessica del tutto fuori luogo nel desiderare (e fare) del sesso con un vampiro nonostante Jason abbia messo in pericolo la propria vita per cercare di salvarla; Sookie e Warlow appaiono il tempo sufficiente per mostrarci i loro petti nudi, ma non si va oltre questo.

Al netto di tutto ciò, si può senza ombra di dubbio dire che l’episodio funziona anche piuttosto bene, nonostante le croniche difficoltà di cui questa serie non sembra interessata a liberarsi. Eliminare personaggi secondari può essere utile a sgombrare un po’ il campo, a patto chiaramente che non si decida di eliminare chi davvero meriterebbe di rimanere in favore di… Sam ed Alcide.

Voto: 7

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

1 Risposta

  1. Aragorn86 scrive:

    Se non fosse per la scena finale di Nora e Eric, per me quest’episodio avrebbe scarsamente raggiunto la sufficienza. E lo dico nonostante stia apprezzando tantissimo questa stagione.
    Troppo spazio a Sam e Alcide (che ce li dobbiamo portare avanti lo abbiamo capito, ma non sarebbe il caso di ridurli al minimo sindacale?) e troppo ridicola la scena di Jessica e l’altro tipo (peccato, perché Jessica quest’anno mi piace molto… o meglio, mi piace non solo per i motivi per cui mi è sempre piaciuta, ecco… 😀 :D)!

    Perfettamente d’accordo sia sul discorso di Eric, che è tornato ai fasti di un tempo (ma a quanto pare basta stare lontano da Sookie per dare il proprio meglio), che su Sarah Newlin, vera idola di questa stagione!

     

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