True Blood – 6×08 Dead Meat

True Blood - 6x08 Dead MeatTroncata a dieci episodi invece che ai soliti dodici delle passate stagioni, True Blood si avvicina alla fine con un bilancio fino ad ora positivo, ma che sta risentendo troppo dei già menzionatissimi difetti di fabbrica: Sam e Alcide.

E’ ormai storia vecchia che queste due storyline siano la parte debole e soporifera della serie, ma fino a Don’t You Feel Me l’equilibrio tenuto a favore dei personaggi più interessanti ha prodotto sempre un risultato più che positivo. Non si può dire lo stesso degli ultimi due episodi.

“Poor Alcide. You’re just not a killer, are you?”

True Blood - 6x08 Dead Meat

Il problema fondamentale della fazione lupi-mutaforma non è tanto l’essere completamente avulsi dalle storie principali, quanto quello di navigare nel mare dell’indefinito: l’impressione è che le scene vengano semplicemente accumulate senza una vera costruzione, giusto per tenerli in vita. Probabilmente il nocciolo sta nei contratti d’amianto che hanno questi attori, perché non credo esista essere umano che veda necessari Sam e Alcide.

A peggiorare il tutto, adesso abbiamo anche la redenzione del lupo che, convinto di aver salvato Sam e Nicole, ritorna dal suo branco; ma guarda caso la bugia non ha avuto neanche tempo di sorgere che Alcide si ritrova di nuovo ad essere un lupo solitario. Ed è qui che l’inghippo prende forma: Alcide che riporta Nicole da Sam è il lasciapassare per compattare ancora di più le loro storie, sancito inoltre dall’infausta notizia della gravidanza di Nicole e da una sbronza tête-à-tête dei due in un deserto Merlotte’s (che ancora esiste, quindi!).

“Did I come at a bad time?”

True Blood - 6x08 Dead MeatE con questa frase festeggiamo anche un grande ritorno: la Sookie Stackhouse dei vecchi tempi, quella svampita e finto tonta di cui pensavamo esserci liberati. E’ tornata e adesso vuole aiutare Bill a salvare tutti i vampiri: questo significa anche che a tornare pericolosamente in vita è il rischio di vedere tutto il lavoro fatto fino ad adesso vanificato dalla morsa “Sookie, chi sceglierai questa volta?”; oltretutto la scelta si è persino fatta più ampia perché oltre ai potenziali (ma speriamo di no) candidati di sempre – Bill, Eric, Alcide – torna la vecchia guardia Sam e ultimo, ma non meno importante, il caro Warlow. Dopo il non equivocabile I want you to be mine forever e la conseguente proposta di matrimonio con tanto di trasformazione vampiresca, l’intelligentissima Sookie pensa bene di tornare dall’unico uomo che ha sempre snobbato e la scena che ne viene fuori ha dell’incredibile. E’ rarissimo vedere due personaggi strofinarsi un po’ e non riceverne la minima sensazione, eppure Sam e la bionda ci sono riusciti: è stata la scena meno emozionante nella storia di True Blood  – e ce ne sono state, ma questa le batte tutte. Insensata e ridicola, questa svolta lascia di stucco per la sua grande inutilità, anche perché se volevano riabilitare vagamente Sam, beh, sono riusciti nell’intento opposto: risulta infatti ancora più patetico per essersi innamorato nel giro di qualche giorno, aver inguaiato la bella riccia per poi trovarsi faccia a faccia con parole di alta levatura come part of me always thought that you and I would, I don’t know, wind up together or something. In più, invece che una qualche reazione di stizza o di finto orgoglio, Sam lo zerbino non si è neanche smentito. Insomma, oltre al troppo spazio loro concesso, a non funzionare è il modo con cui stanno cercando di amalgamare il tutto.

“I’m gonna become the very thing that you hated so much.”

True Blood - 6x08 Dead Meat

Ma non è finita per Sookie che, oltre a regalarci la peggior scena di bacio mancato, si abbatte su di noi con uno straziante monologo davanti alle tombe dei genitori. Dov’è finita la nuova arrivata sfrontatezza? Perché sorbirci ancora i suoi lunghi piagnistei con tanto di lunghissime e melense spiegazioni? A peggiorare la già disastrosa situazione, c’è anche l’affettatissima recitazione della Paquin che di certo non aiuta a superare questa manciata di interminabili minuti.

Fatto sta che Sookie ci teneva a far capire che Sam era la sua ultima ancora di salvezza al mondo dei vivi, quindi, dato il non proprio scontatissimo due di picche, decide di passare alla dark side e sposare (?) Warlow. E proprio per non farsi mancare nulla, si trascina dietro Bill a mo’ di testimone. Per fortuna però esiste Eric Northman e questo scempio diabetico viene di nuovo fermato.

“And you, young man, most certainly didn’t get her shirt off.”

True Blood - 6x08 Dead MeatVeniamo alle cose belle, che purtroppo hanno avuto meno spazio rispetto a quanto detto in precedenza: Eric, ancora sconvolto per la morte di Nora, apre la puntata con un fantastico scontro verbale con Bill. E’ ormai diventato scontato ripetere ogni volta quanto sia tornato in auge Alexander Skarsgård in questa stagione, ma è sempre più palese. Anche nei tempi minimi concessi, ha sempre i momenti migliori come, in questo caso, l’incontro con i figli di Holly ed Adelyn, l’unica superstite delle piccole fate di Andy Bellefleur. La storyline del funerale di Terry, invece, che ha avuto gran spazio in questa puntata, funziona quasi esclusivamente grazie al personaggio di Arlene, invischiata in una diatriba poco interessante ma divertente su come gestire la commemorazione del marito. Certo è che se non ci avessero fatto assistere a tali discussioni non ne avremmo sentito la mancanza, ma è da riconoscere che non hanno la stessa portata soporifera di Sam Merlotte.

True Blood - 6x08 Dead MeatE’ dal nazi-camp però che arrivano le migliori soddisfazioni. Jason è nelle grinfie della misteriosa queen bitch Violet Mazurski che ha deciso di salvare la pelle all’umano buttato in pasto alle fiere ma di tenerlo tutto per sé – you’re f*cking delicious, Jason Stackhouse. Magari assisteremo alla doppia trasformazione Stackhouse: Sookie e Jason che diventano vampiri, destinati a portare avanti il nome della loro famiglia per l’eternità. Chissà cosa ci riserverà questo finale di stagione, ma credo fortemente in qualcosa che andrà storto sia per Jason che per Sookie – non a caso Warlow viene trovato in fin di vita per mano di Eric. La strada per l’altare è lastricata di pericoli, a quanto pare.

Infine, per risollevare le sorti di questa puntata fin troppo piatta, arriva lei, il miglior personaggio della stagione che si auto-consacra con questa sequenza unica ed indiscussa regina di True Blood, degna discepola dell’indimenticato Russel Edgington: Sarah Newlin e l’uccisione della sfortunata portavoce della Yokonomo Corporation. Non so quanto si possa aggiungere alla scena più vicina all’essenza stessa del trash, perciò diventa doveroso menzionare anche l’altra scena epica con Steve Newlin in una ruota da criceto, incomprensibilmente lento per essere un vampiro – it is scientifically impossible for you to be this fucking slow! Si realizza sul finale la famosa visione dei vampiri riuniti nell’asettica stanza bianca costretti ad incontrare la Vera Morte; rimane da capire se la mancanza di Eric all’appello, che sappiamo imbottito di sangue di fata, sarà in grado di modificare la previsione di Billith.
E’ grazie a scene come quelle al nazi-camp che la stagione continua a guadagnare punti, a fronte però di storyline ancora troppo noiose per essere ignorate; ciononostante la puntata scorre abbastanza bene e ci prepara agli ultimi due episodi con ancora parecchia carne al fuoco.

Voto episodio: 7,5

 

 

Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).

2 Risposte

  1. moonacre scrive:

    sono daccordissimo con te su tutti i punti.
    la scena con Sam e Sookie è stata a dir poco esilarante, al limite del ridicolo, con questa Sookie è ufficialmente la donna più svampita che si sia mai vista. povero Sam continuano a bistrattarlo senza ritegno. per quanto riguarda Alcide l’ho odiato profondamente per come si è comportato ultimamente, ma con questo episodio riguadagna un po’ della sua dignità.
    Sono molto contento anche sul fronte dei personaggi “normali” la faccenda del funerale la trovo piuttosto interessante.
    Continuo ad amare profondamente i Newlin, che con questa puntata diventano i miei personaggi preferiti anche più di Pam.
    Spero che entrambi non ci lacino tanto presto.

     
  2. xfaith84 scrive:

    Sarah Newlin si conferma personaggio della stagione, è una pazza svitata fanatica religiosa, come si può non amarla!
    Il pezzo di Sookie in cimitero non ho capito se mi sia piaciuto o no, o meglio, secondo me nelle intenzioni era molto buono ma dopo quella ca*ata clamorosa con Sam (ma WTF?!) tutto ha perso senso.
    Alcide deve smetterla di ringhiare e Sam deve smetterla di avere la faccia da stupido, ma per il resto direi puntata discreta.

     

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