True Blood – 6×09 Life Matters

True Blood - 6x09 Life MattersOrmai ci siamo: anche la sesta stagione di True Blood è agli sgoccioli. Questo episodio, in teoria preparatorio al gran finale della settimana prossima, funziona bene in alcune sue parti, ma decisamente meno in altre. 

In parte è colpa nostra: abbiamo così spesso invocato a gran voce una forte riduzione delle storyline deboli che gli autori hanno deciso di accontentarci. In effetti questo episodio si muove intorno a due soli filoni narrativi: da un lato il mondo umano, sofferente e riflessivo, che commemora la morte di Terry; dall’altro la vendetta e la furia omicida dei vampiri, finalmente liberi dalla prigionia e ubriachi di sangue antichissimo.

True Blood - 6x09 Life MattersQuando più volte ci siamo lamentati delle storyline di Sam ed Alcide, abbiamo spesso richiamato l’inutilità e lo scarso appeal dei loro personaggi e delle vicende che li coinvolgevano; nel giro di poche inquadrature, i due sono tornati ad essere “buddy”, bevendo insieme e mettendosi tutto alle spalle (tentativi di uccisione compresi). Certo, ce ne lamenteremmo se si trattasse di qualcosa che valga davvero la pena seguire: ma stiamo parlando di Sam ed Alcide, quindi il fatto che in questo episodio funzionino da piante ornamentali… ce ne faremo una ragione.

Trattamento ben peggiore, però, è riservato a Warlow che, da vero punto forte di questa stagione, si è rivelato ben presto un personaggio secondario di ben poco conto. Evidentemente, è caduto anche lui vittima dell’incantesimo di Sookie: stai accanto a quella donna e diventi inutile. Dev’essere andata così se ormai da qualche episodio è diventato un oggetto sessuale sadomaso per Sookie ed una banca del sangue per Bill. A questo punto, la sua introduzione sembra essere stata del tutto superflua. La speranza è che nella prossima puntata trovi finalmente un senso d’esistere.

True Blood - 6x09 Life MattersCome dicevamo all’inizio, però, le storyline principali sono due: funerale di Terry e liberazione dei Vampiri.
Per quanto riguarda il funerale, siamo di fronte ad uno dei momenti più noiosi dell’intera serie. Non che io reputi il funerale di per sé poco interessante – la canzone di Big Jim è bellissima, alcuni flashback anche – ma purtroppo è difficile accettare che il pre-finale sia per metà dedicato ad un personaggio che non è mai stato centrale. Tutta questa attenzione a Terry, i flashback che dicono poco, sembrano espedienti utilizzati per allungare il brodo. Ed è un peccato, perché il parallelismo tra ciò che fanno gli umani e ciò che fanno i vampiri avrebbe potuto funzionare brillantemente.


True Blood - 6x09 Life MattersSul fronte vampiri, infatti, non possiamo lamentarci moltissimo. Le scene funzionano, la loro vendetta  è un vero tripudio di trash e sangue: si va così dall’evirazione per mano di Eric (una delle scene più disgustose – e quindi epiche – di sempre in True Blood), alla strage di soldati. Le scene convincono per la loro crudezza e violenza; non altrettanto può dirsi del piano per liberare quel posto: è mai possibile che Eric possa fare una strage del genere? Se era così semplice allora perché Bill non ci ha pensato lui per primo, evitando così anche la morte di Nora? Insomma, nonostante sia ineccepibile sotto il profilo formale, l’assalto al Vamp Camp è sotto l’aspetto narrativo debolissimo, affrettato e superficiale. E questo ancor di più se vi aggiungiamo che i vampiri che bevono il sangue di Bill possono camminare sotto la luce del Sole per un tempo apparentemente molto lungo nonostante il vampiro avesse bevuto solo poche gocce di Warlow. Insomma, qualcosa non funziona in questa lunga sezione.

True Blood - 6x09 Life MattersSalutiamo il Reverendo Steve Newlin, passato finalmente a miglior vita. Alcuni suoi momenti, compresi quel finale “I love you, Jason Stackhouse” non ci permetteranno di dimenticarlo facilmente. Sopravvive invece l’ex moglie Sarah, ad un passo dalla morte. Nonostante Dio alle sue spalle, la donna è sconfitta (ma finché sopravvive, non è mai detta l’ultima parola).

L’episodio è tutto qui: buona la parte sui vampiri, con qualche incoerenza di troppo, molto meno la sezione riguardante il funerale che occupa uno spazio insostenibilmente troppo lungo. Adesso non ci resta che sperare nell’ultimo episodio per constatare se una stagione partita bene può riprendersi da un semi-finale non all’altezza.

Voto: 6 

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

2 Risposte

  1. giuseppe Di Maria scrive:

    …. no guarda questa stagione fa cagare l’anima… ma nn gli do neanche 5. qualche bel momento ma troppo trash…troppo. trama che fa acqua….

     
  2. moonacre scrive:

    l’ho detto che uno dei Newlin sarebbe morto. addio Steve. comunque ssono daccordissimo con te su tutti i punti. la trama è davvero piena di buchi e leggerezze non di poco conto, a partire dal vampiro fata, fino a questa stagione era dato per scontatato che se sookie fosse diventata vampiro avrebbe perso i suoi poteri di fata, ed invece adesso hanno stravolto tutto. e poi l’epatite V aacennata nelle prime stagioni, sembrava essere un informazione largamente diffusa tra i vampiri, tanto che anche qualche umano ne è a conoscenza, ora invece non lo sa quasi nessuno. la liberazione dei vampiri operarata nel modo in cui ci è stato mostrato avrebbe potuto farla bill di notte in qualsiasi momento senza coinvolgere warlow come hai detto tu. a questo punto worlow stesso diventa un personaggio completamente inutile ed insensato anche per il fatto di essere appunto un vampiro fata che va contro tutto quello che ci è stato mostrato. il funerale di teerry poi noia mortale, con flashback completamente inutili rivolti ad un personaggio che non è mai stato importante e che tanto no rivedremo più, un vero spreco di minutaggio. su sam e alcide nemmeno mi pronuncio per quanto l’intera faccenda sia stata gestita con superficialità dagli sceneggiatori portando avanti vicende senza sapere dove andare a parare. il mio voto per questa puntata è un 5 striminzito.

     

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