Agents of S.H.I.E.L.D. – 1×01 Pilot

Agents of S.H.I.E.L.D. - 1x01 PilotVotata lo scorso giugno come la nuova serie più promettente per questa tornata di Pilot, Agents of S.H.I.E.L.D. vede il ritorno sul piccolo schermo di Joss Whedon, regista dell’acclamato The Avengers ed ideatore di Buffy e Firefly per un prodotto che rappresenta, ad ora, un vero e proprio unicum nel panorama televisivo.

Quando nel 2009 la Disney acquisì la Marvel, doveva già avere in mente la possibilità di sfruttare il proprio canale televisivo – la ABC – per ampliare quel già vasto universo messo in mostra al cinema con innumerevoli film. Certo è che lo straordinario successo di The Avengers, punto culminante della Fase 1 (così denominata per indicare lo sviluppo dei singoli film sugli eroi di base riunitisi per l’appunto nel film di Joss Whedon), deve aver definitivamente convinto la Disney che anche il piccolo schermo fosse pronto per accogliere i propri supereroi. Bisognava, certamente, trovare un modo per evitare di spendere quantitativi impossibili di soldi – che sulla lunga serialità sono sempre un problema – ed evitare troppo l’effetto déjà-vu con quanto la DC Comics, l’altra casa di fumetti americana, sta già facendo con Arrow ed il prossimo Flash.

Agents of S.H.I.E.L.D. - 1x01 PilotJoss Whedon prende in mano le redini per dare il via ad un pilot dedicato alla S.H.I.E.L.D., l’organizzazione governativa che si occupa di coloro in possesso di superpoteri. Si tratta di un racconto perfettamente inserito nel tessuto narrativo da Whedon stesso creato per il recente film sui Vendicatori: questo pilot, infatti, si localizza nel tempo dopo “The Avengers”, con le conseguenze seguenti l’attacco alieno a New York. Da questo punto, ecco formarsi una squadra di esseri umani con l’obiettivo apparente di rintracciare i “superuomini”.

In verità, l’idea di base non brilla per particolare originalità: ci sono forti richiami ad Heroes e ad Alphas e la serie non fa molto per allontanarsene (anche il primo caso di superuomo ricorda tantissimo queste serie); probabilmente, consci che l’idea di fondo non può essere granché differente, è sul vastissimo mondo Marvel che faranno affidamento per attirare lo spettatore desideroso di sano intrattenimento. D’altronde, come già notato per il caso di Arrow, la sostanziale differenza per ora dei prodotti Marvel e DC Comics è che i primi fanno dell’intrattenimento fracassone ed ironico il proprio punto di forza. Come un perfetto lavoro Marvel, ma con chiari inserimenti whedoniani, Agents of S.H.I.E.L.D. è divertente, ironico e – perché no – anche esagerato.

Agents of S.H.I.E.L.D. - 1x01 PilotEppure l’effetto funziona: questo pilot, come già il film aveva in parte fatto, prende in giro se stesso e ironizza sugli stilemi tipici del genere facendone, poi, comunque largo uso. Certo, non è esente da difetti, riscontrabili soprattutto in una certa prevedibilità dei personaggi; ad ora, il team sembra piuttosto spento, con una serie di elementi tutt’altro che nuovi; per fortuna che c’è lui, Clark Gregg nei panni dell’agente Coulson, estremamente famoso nell’universo Marvel ed ufficialmente deceduto nel film di Whedon. Se la sua sopravvivenza non è ormai più una sorpresa sin da quando sono uscite le prime informazioni sulla serie televisiva (d’altronde ne è il protagonista), bisogna dire che Coulson non solo non perde lo smalto che possedeva nei film, ma diventa un vero e proprio motore che guida e spinge tutta la narrazione della serie. Divertente e divertito, Gregg è evidentemente perfetto nei panni che Whedon gli ha cucito addosso e si rivela un buon punto di partenza per questa nuova serie. Da notare la presenza di Cobie Smulders, qui Maria Hill ed attualmente impegnata nell’ultima stagione di “How I Met Your Mother”: probabilmente per questa prima stagione sarà poco più che una comparsa, inserendosi magari in corso d’opera al termine della serie della CBS.

Agents of S.H.I.E.L.D. - 1x01 PilotChe futuro ha questa serie? Da quel che si può notare, una forte trama orizzontale per il momento non si sviluppa, lasciando intendere che siano possibili e probabili gli episodi stand-alone; altrettanto probabile, però, che un sottotesto unitario verrà costruito in futuro. Ciò che dà una certa sicurezza alla Disney è la possibilità di inserire all’interno della serie un mondo infinito di personaggi dell’universo Marvel, testando magari quelli da poter sfruttare per un futuro cinematografico; dubitiamo seriamente si possano avere delle visite da parte di Robert Downey Junior o Scarlett Johansson, ma qualche altro personaggio Marvel lo attendiamo di sicuro.

Per quanto riguarda gli ascolti, l’esordio è stato – come prevedibile – davvero ottimo: 12.1 milioni di spettatori, a fronte di un rating di 4.7: si tratta del miglior debutto ABC degli ultimi quattro anni, capace di superare il già straordinario pilot di Once Upon a Time (che fece 4.0 di rating). Come al solito già il secondo episodio ci darà più un’idea del bacino reale di questa serie, ma è facile affermare che la ABC potrebbe aver trovato la gallina dalle uova d’oro (soprattutto se prosegue il sincretismo con il cinema).

Voto: 7

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

3 Risposte

  1. September scrive:

    Daccordo con la recensione. Il 7 ci sta tutto come voto ma sinceramente il pilot ha un po deluso le mie aspettative.
    Certo gli effetti speciali visti qui li vedi solo al cinema in genere, la storia è solida, la mitologia è vastissima ed i personaggi sono potenzialmente illimitati ma qualcosa non va in questa serie.
    E’ una bella donna ma non è la donna della vita, non è la super top model che ti aspettavi. Sarà stata l’enorme aspettativa ma mi attendevo decisamente di più.
    Le 2 note peggiori sono il cast e la singola storia raccontata davvero troppo sterreotipata in questo episodio.
    A parte Coulson e la Hill gli attori che interpretano gli altri personaggi mi sembrano abbastanza scarsi. Il supereroe di turno non appassiona, non racconta una storia profonda od originale.
    Il pilot tutto sommato merita 7,5 ma selo confrontiamo con l’attesa mondiale che ha generato credo non vada oltre il 6

     
  2. Shadow Meister scrive:

    Concordo, nel mio caso specialmente le aspettative hanno un po’ gonfiato il tutto e poi mi sono ritrovato davanti a ciò che mi pare essere troppo poco Whedoniano e troppo Blockbuster, per così dire. Comunque il tocco c’è, soprattutto nei discorsi e nei personaggi…che non trovo per niente “spenti”, solo un po’ ingessati, ma dopotutto è il pilot, non un episodio in cui abbiamo potuto assistere ad un po’ di evoluzione dei personaggi (che comunque ci sarà, perchè questo è un telefilm di Joss Whedon, e lui fa questo, gioca con l’ironia e la caratterizzazione dei personaggi).
    Il caso era effettivamente un po’ banale, ma nel complesso, per un pilot, accettabile. Inoltre il personaggio di Skye ha, a mio parere, migliorato decisamente la vicenda…
    Cosa dire di Coulson? Boh, i suoi -fantastici- tratti umoristici quando servono ci sono, e lui regge in piedi tutto il cast…immensa stima.
    In ogni caso l’episodio funziona nel suo ruolo, perchè abbiamo già possibili flashback/retroscena dei personaggi, un mistero su cosa Coulson sappia/non sappia, una “cattiva” con annessa organizzazione malvagia alle spalle.
    Detto questo, credo che sia necessario, comunque, dare allo show una possibilità, visto che i capolavori di Whedon (tutto ciò che abbia concepito la sua mente XD) sono rinomati perchè si migliorano episodio per episodio, e non per un pilot/una partenza eccelsa. E poi, scusate, la citazione finale a Ritorno al Futuro vale il prezzo del biglietto!!

     
  3. Marco scrive:

    Ma perché non ci sono più recensioni di questa serie ?

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *