Dexter – 8×10 Goodbye Miami

Dexter - 8x10 Goodbye MiamiSoltanto due episodi: tanto manca alla fine dell’epopea di Dexter e noi non possiamo ancora immaginare cosa possa succedere tra 100 minuti esatti. Di per sé non sarebbe neanche un male, ma la qualità di questa stagione non fa presagire nulla di buono.

Il difetto principale di questa annata è quello di non essere riusciti a integrare al meglio le storyline secondarie alla storia personale di Dex: il Brain Surgeon era partito bene e sembrava potesse essere un valido antagonista, finché non si è rivelato essere un personaggio totalmente a caso, che ricompare dall’ombra in maniera molto pretestuosa. Se nelle scorse stagioni (soprattutto le prime) gli antagonisti erano disegnati in maniera perfetta – due su tutti: Lila e il Trinity Killer – negli ultimi anni sembrano più caricature del Male. Questo figlio ritrovato dell’ormai insopportabile Vogel fa quasi sorridere quando entra in scena: l’attore ha un modo di recitare troppo marcato (la faccia da psicopatico non gli riesce proprio benissimo) e il personaggio in sé non sembra avere la forza necessaria per incutere timore a Dexter.

Dexter - 8x10 Goodbye MiamiO meglio, al vecchio Dexter: quello che ormai ci si presenta di fronte è un uomo stanco, imbolsito dagli anni, ma soprattutto schiavo delle emozioni che riusciva ad evitare abilmente quando era più giovane.
Questo punto è sicuramente interessante e doveva prima o poi capitare: il problema è che è successo tutto troppo in fretta. Vero è che il processo è cominciato con l’aver sposato Rita: mascherato come “una cosa da fare per sembrare normale”, Dexter voleva davvero bene alla moglie. La sua morte sembrava aver rovinato di nuovo il nostro, fino alla comparsa di Lumen prima e di Hannah poi: anche qui il problema è come è stato trattato l’argomento, rendendo prima Hannah un personaggio affascinante, salvo poi far diventare anch’essa una sorta di macchietta (l’apice è quando la fanno andare a vivere con Debra e quest’ultima non fa una piega).
In questa puntata le emozioni che prova Dex per la bionda lo trattengono in un limbo da cui è difficilissimo uscire, soprattutto per lui che non è capace di sopportare queste sensazioni: precipitarsi dalla madre putativa in pericolo di vita e lasciare Hannah a rischio arresto, o scappare e lasciare la Vogel in balia del figlio psicopatico? Come ci ha insegnato il film Mr. Nobody (che vi consiglio caldamente), le scelte determinano la nostra vita e questo, per un essere umano, è altamente ingiusto: perché non poter scegliere entrambe le alternative? A questo punto per Dexter è impossibile scegliere: difatti, fatta la scelta trovato l’inganno. Il nostro protagonista si precipita dalla Vogel, e non solo non riesce a salvarla, ma probabilmente questo segnerà anche l’interrompersi del sogno della fuga in Argentina.

Dexter - 8x10 Goodbye MiamiPassiamo quindi a Debra, forse uno dei personaggi femminili più riusciti della tv insieme a Sarah Linden di The Killing. Non mi capacito ancora di come una donna come Debra prima rischi di impazzire per quello che ha fatto (giustamente); poi tenti di ammazzare il fratello e di ammazzare se stessa per il senso di colpa (e va bene); e poi si comporti come se tutto fosse normale e che addirittura familiarizzi con la donna che odia e che ha tentato di uccidere lei e il suo amato fratello. Tutto questo nel giro di 10 episodi.
C’è evidentemente qualcosa che non va: il suo percorso era stato perfetto – anche quando aveva sorpreso il fratello a uccidere Travis – fino a che non ci si è accorti che mancava solo una stagione e che tutto doveva essere accelerato all’inverosimile. Il personaggio piace ancora perché comunque quando è in scena domina gli eventi, ma anche il suo ritorno di fiamma per Quinn risulta difficile da inquadrare, soprattutto a due puntate dalla fine di ogni cosa. I casi sono due: o questo riavvicinamento porterà a qualcosa di concreto a livello di trama – ma ne dubito – oppure serve per portare a Debra quell’happy ending che non ha mai avuto in 8 stagioni.
Si fa veramente fatica ad inquadrare le cose perché questa stagione è stata una sorta di minestrone denso buttato in un calderone: sembra quasi che gli autori si siano accorti tardi di avere per le mani troppi personaggi e di non riuscire a dare una fine degna ad ognuno di loro, che volenti o nolenti sono entrati nel cuore di noi telespettatori (vogliamo parlare ad esempio della figlia di Masuka? Anche no).

Dexter - 8x10 Goodbye MiamiGoodbye Miami, in definitiva, si presenta forse leggermente meglio delle puntate che l’hanno preceduta, ma non ha niente a che vedere con lo sfarzo che ci si aspettava da questa stagione finale.
L’emblema è la totale freddezza con cui è stato accolto l’omicidio della Vogel, coprotagonista della stagione e, a quanto sembra, colonna portante della vita di Dexter: se questa svolta apparentemente importante nella trama, avvenuta a due settimane dalla fine, non lascia il segno in chi segue la serie da 8 anni, c’è evidentemente un problema di fondo.
La fiducia negli autori è un po’ svanita: la speranza è che tirino fuori tutta la loro genialità in queste ultime due puntate, anche se sarà evidentemente difficile.
Il brutto è che fa malissimo ammetterlo.


VOTO: 5/6

 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale. Profilo FB: http://www.facebook.com/ste.porta?ref=tn_tnmn

12 Risposte

  1. September scrive:

    Voto 2.

     
  2. xfaith84 scrive:

    Dexter che guarda al pc foto a caso dell’Argentina per farci capire che vuole DAVVERO andare in Argentina.
    E non dico altro.

     
  3. Ambrosia scrive:

    Mi stanno iniziando a fare odiare l’Argentina. Se dicono ancora una volta questa parola vomito.
    Vedere Dexter in balia di questi pruriti adolescenziali mi fa assolutamente schifo, non esagero. Ormai non posso vedere Hannah (e l’attrice) senza avere voglia di strozzarla. Ciliegina sulla torta l’andare in panico per un taglietto sul mento (si, sul mento, Harrison non si era rovesciato addosso acqua bollente) e precipitarsi in ospedale senza nemmeno mettersi occhiali da sole in testa o un foulard, che so io. Non ci si prova neanche più…basta, sul serio, basta.
    Dexter che abbraccia la Vogel sporcandosi di sangue e lasciando tracce biologiche ovunque….. quando per Rita non aveva mosso un dito nemmeno per sentire un battito cardiaco.
    Fatelo finire per pietà, fatelo finire e basta.

     
  4. Vincenzo scrive:

    Sei stata fin troppo buona!
    è vero che è come sparare sulla croce rossa..
    ma questa stagione è una presa in giro per noi spettatori..
    è un insulto!
    l’unica cosa positiva è che tra 2 puntate è finita,e non ci mancherà per niente…

     
  5. Vincenzo scrive:

    ARGENTINA,what else?

     
  6. pumpernikkel scrive:

    voto : 100-il voto di breaking bad … mi sono quasi addormentato e non vedevo l’ora che finisse la puntata O_o oramai lo guardo solo per inerzia e vedere dove vogliono andare a parare ..

     
  7. MargheritaDolcevita scrive:

    Dunque, compiendo con diligenza il grande sforzo di ricalibrare il mio metro di giudizio dopo aver guardato quel capolavoro che è la 5×13 di Breaking Bad, posso affermare che, prescindendo dai paragoni con le altre serie, questa puntata fa schifo. La recensione è redatta a mio avviso con forzata clemenza, edulcorando la gravità di scene che ho trovato imbarazzanti. Capisco perfettamente le ragioni che si celano dietro tutto questo: è difficile ammettere che un personaggio così complesso, sorprendentemente realistico e pieno di sfaccettature qual era Dexter, sia diventato una specie di automa farneticante, una sorta di Dalek che continua a ripetere convulsamente “Argentina, argentina”. Difficile compiere un’analisi razionale, tutto fa semplicemente schifo: dalla brillante idea di Dex di trasferirsi (indovinate dove!) e sparire per sempre con Hannah, senza temere di destare sospetti (tranquillità che sarebbe effettivamente più che giustificata, se il mondo fosse composto da poliziotti sagaci come Angel-good-luck-bro), all’ansimante Vogel che “voleva un addio un po’ più privato” (e tiè!); dall’immotivata comparsa di un nanosecondo della figlia di Masuka, all’eccitazione febbrile di quella lì che si chiama più o meno come un Lannister, non Cersei, tipo Jaime, che mostra con immotivato entusiasmo la proposta di lavoro a Quinn, per poi annunciare trionfalmente che no, non ci va. Per non parlare della mente fredda e calcolatrice di un’esperta assassina quale Hannah Mc Kay che si precipita al pronto soccorso come la più apprensiva delle madri, per un taglietto sotto il mento di Harrison (la cui scena di dolore è stata quella che in assoluto ho vissuto con più trasporto in tutta la stagione), senza premurarsi di indossare un paio di occhiali da sole, un fazzoletto, dei baffi finti, chessò. Non so come si concluderà la serie, ma spero che, dato il numero esorbitante di serial killer che vive a Miami, questi finiscano prima o poi per uccidersi l’un l’altro e pongano finalmente fine a questo supplizio.

     
  8. September scrive:

    Recensione molto molto buonista, non basta cercare di comparare questa puntata alle altre 9 assurde e abbominevoli puntate che la precedono per giustificare un 5/6 in quanto qui signori miei che ci piaccia o no stiamo parlando della terzultima puntata di una serie che ha meritatamente fatto la storia della serialità nelle sue prime stagioni, stiamo parlando dell’epilogo delle serie più anticonformista e tematicamente scioccante degli ultimi anni, stiamo parlando delle vicende finali di uno dei personaggi più affascinanti della storia della tv. Queste sono le premesse che si dovrebbero ricordare nel giudicare la 8×10 ed in generale l’ottava stagione di dexter, nello scrivere la recensione. Siamo di fronte all’ennesimo pugno in faccia a noi spettatori, alle ennesime forzature alle ennesime ridicole scene che anche un bambino avrebbe saputo “non scrivere”. Questa puntata è un insulto e nemmeo un doppio capolavoro nelle 2 puntate finali salverà questa serie.

    -Harrison che cade e si fa male. Why?
    -Hannah che va in giro in short senza cappelo, senza curarsi di mimetizzarsi o nascondersi alla vigilia della partenza con l’uomo dei suoi sogni verso quel paese tanto sognato, mentre fbi marshal e polizia le danno la caccia, mentre il suo compagno serial killer ( non un compagno farmacista o fruttivendolo) è in giro ad uccidere un altro serial kiler. Seriously?
    -Debra e Quinn. Why?
    -Debra trattata da pezza da piedi da dex che nesso logico ha con i mille discorsi fatti da dex nelle passate stagioni . Uno su tutti il discorso in cui diceva che se mai avesse provato qulcosa per qualcuno lo avrebbe provato per deb. E ora che fa la maltratta, la usa e quasi neppure la saluta prima di partire.
    – Jamie che compare 15 minuti. Why? Chi si scopa tra gli sceneggiatori?
    -Saxon sembra un cucciolo abbandonato invece è il super villain del super series finale. Why?
    -Vogel morta e dex a spargere dna sulla scena abbracciando una persona che ha visto si o no 5 volte in vita sua. Why?
    -Batista Masuka Capitano Matthews. Why?

    Avete rubato 94 x 50minuti= 4700 minuti della mia vita. Why?
    La mia serie preferita fino a 3 anni fa oggi non entrerebbe neppure nella mia top 20. Why?

     
  9. Matteo scrive:

    Oltre a tutti gli errori su dexter che avete citato ora ne elenco un po’ di quelli disastrosi nel corso di tutta la stagione (vado sul ridere perché se mi faccio serie mi metto ad insultare dexter, cosa che non voglio fare perché era la mia serie preferita).
    -Deb che miracolosamente esce dal box in cui viene rinchiusa da “el sapo”
    -La figlia di Mazuka
    -Zach, che, ignaro di essere morto continua a respirare
    -Il nuovo sergente rapito dagli alieni
    -Argentina

     

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