È Breaking Bad mania: la serie entra nel Guinness World Records 2014

È Breaking Bad mania: la serie entra nel Guinness World Records 2014Quasi sei anni fa, su un canale cable che aveva appena iniziato a farsi notare nella serialità americana con un certo Mad Men, approdò in punta di piedi Breaking Bad, ancora inconsapevole di come avrebbe stravolto (insieme proprio al “cugino” sopracitato) il mondo delle Serie Tv, portando a termine quel sorpasso qualitativo sul cinema iniziato da I Soprano nel 1999.

La quinta stagione è un susseguirsi di capolavori, incredibilmente uno meglio dell’altro, che ha reso la serie uno dei pochi esemplari che riesce ad unire critica e pubblico (americano e non) nella sua acclamazione. La Breaking Bad mania, infatti, ha invaso tanto il pubblico – generando casi come quello di una cittadina USA in cui la gente disperata per la tv non funzionante ha riempito di telefonate il 911, o arrivando ad essere addirittura trending topic su Twitter in Italia per qualche ora – quanto la critica la cui acclamazione è valsa l’ingresso nel Guinness dei primati del prossimo anno. Breaking Bad, infatti, sarà inserita come “La serie con la valutazione più alta”  avendo raggiunto un rating di 99\100 su Metacritic.com che le fa scavalcare in classifica The Wire, ferma “solo” a 98.

È Breaking Bad mania: la serie entra nel Guinness World Records 2014L’unica nota amara è che mancano solo tre episodi alla fine e la mancanza di un capolavoro come Breaking Bad non sarà certo da poco. Ma preparatevi a tre episodi da urlo, The worse is yet to come ha dichiarato Aaron Paul (che interpreta Jesse) su Twitter.
L’episodio finale andrà in onda negli USA il 29 Settembre. In Italia la seconda parte della quinta stagione sarà trasmessa su AXN dal 21 Settembre.

QUI la recensione della 5×12 (presto quella della 13)

QUI i punteggi dell’ultimo episodio del nostro fantagioco Breaking Game

 

13 Risposte

  1. September scrive:

    Ragazzi io ho l’impressione di assistere ad un evento storico ad ogni puntata, mi sembra di essere all’interno di qualcosa di epocale, paragonabile all’interno della storia della tv e dell’arte in genere al primo uomo sulla luna o alla scoperta della penicillina o alla nascita di internet.
    Non me ne vogliano gli amanti di mad men ( io in primis sono colpito dalla serie di Don draper e compagnia ) ma breaking bad è un altro pianetà, è di più di un capolavoro, è semplicemente troppo forse, è qualcosa alla quale non eravamo pronti probabilmente. Cosa manca a questa serie? Io credo nulla davvero e non è una cosa detta tanto per dire solo perchè si ama questa serie è la verità matematica, logica e assoluta per chiunque possegga 2 occhi, un cervello, un po di buon senso ed un minimo piacere nel vedere un film o un programma tv.
    Al 9.9 di metacritic aggiungo un 9.8 alla 5×13 su imdb. Troppo…francamente troppo…poco …perchè questa serie non puo essere rinchiusa all’interno di un voto…è qualcosa che semplicemente va oltre ogni più rosea aspettativa che possiate avere se non l’avete vista, e va oltre ogni vostro commento o parola nel caso l’abbiate vista tutta.
    All hail the king, all hail Heisenberg.

     
  2. Son of the Bishop scrive:

    Contento per Breaking bad

     
  3. Gianni scrive:

    pienamente d’accordo con September. Stiamo assistento a una serie che sta facendo la storia della televisione e non possiamo far altro che rattristarci per l’imminente fine e ringraziare di cuore Vince Gilligan e tutti coloro che hanno creato e partecipato a questa forma d’arte moderna. Grazie a tutti. GRAZIE.
    All hail the king. Al hail Heisenberg.

     
  4. Attilio Palmieri scrive:

    Fa piacere a tutti essere appassionati di serie televisive in un momento come questo in cui tante menti creative riescono a dare vita a prodotti belli come Breaking Bad.
    Però i voti sono belli per esprimere pareri e creare dibattiti, ma poi sinceramente lasciano il tempo che trovano.
    Ora Breaking Bad vive un momento di grande successo ed è peculiare che questo sia di pubblico e critica, ma detto questo ci andrei piano con giudizi definitivi come “la più bella di sempre” e cose del genere. Così come tali classifiche sono inutili per il cinema lo sono anche per la tv.
    Ci sono serie molto belle e molto importanti per l’evoluzione estetica del medium e Breaking Bad è sicuramente tra queste, così come lo sono tante altre.
    C’è da dire che l’inizio della serie non è allo stesso livello della seconda parte, anche per vicissitudini produttive che ne hanno penalizzato lo sviluppo. Questo è sicuramente parte dell’interesse che c’è per questo mondo, ma a un giudizio complessivo sulla serie non può essere sottovalutato.
    Attualmente ci sono diverse serie di livello assoluto, Mad Men, Treme e Louie sono tra queste.
    Non sono un grande amante di Lost e 24, ma è innegabile la loro importanza nell’evoluzione della serialità televisiva, indipendentemente da loro valore assoluto, ammesso e non concesso che questo sia quantificabile.

     
    • September scrive:

      Capisco la tua diplomazia e la tua intelligente attenzione nel non sbilanciarti ma Attilio per una volta abbandoniamo la diplomazia, dimmi onestamente non avverti la sensazione oggettiva di assistere a qualcosa di epico, di storico? Mi sento come quelle persone che hanno visto Maradona giocare davanti ai loro occhi o come quelli che hanno assistito ad un match di Muhamed Ali, sento la storia, l’irripetibilità del momento.
      Senza nulla togliere a Mad men ( che amo) ma davvero vorresti insinuare che ci siano vagamente dei paragoni da fare? BB ormai ha battuto mad men anche nel suo pezzo forte, anche nell’unica cosa che mad men aveva in più ovvero l’introspezione dei personaggi e dell’animo umano. Azione, storia, attori, regia, fotografia, dettagli, significati. Tutto è esasperatamente perfetto in BB. Non mi era mai capitato di vedere compulsivamente la stessa puntata almeno 3 volte ogni settimana in attesa che esca l’altra.
      Anche the wire lost e soprano soccombono irrimediabilmente.

       
      • Attilio Palmieri scrive:

        September, la mia non è diplomazia, non è una voglia di non sbilanciarmi per chissà quale motivo, ma un ragionamento del cui fondamento sono davvero convinto.
        Mi chiedi se ho la sensazione di trovarmi di fronte a una delle serie più belle di sempre e che segnerà la storia della tv? Ti rispondo senza alcuna esitazione: sì, assolutamente sì.
        Mi chiedi se si tratta della serie più bella di sempre? In maniera altrettanto risoluta ti rispondo che non credo si possa stabilire l’esistenza della serie più bella di sempre, così come non credo lo si possa fare per il cinema, per la canzone o per l’album più belli di sempre, né tantomeno per il romanzo.
        Se mi chiedessero quale film è più bello tra Taxi Driver e Pulp fiction risponderei allo stesso modo. Sono entrambi film importantissimi e esteticamente fondamentali allo sviluppo del cinema.
        Il bello di queste cose sta proprio nella loro pluralità.
        Ieri ad esempio ho visto la premiere di Boardwalk Empire e sono rimasto a bocca aperta: la serie di Terrence Winter possiede delle qualità che Breaking Bad neanche si sogna (così come vale il contrario), semplicemente perché lavora su altre cose, puntando su una narrazione decisamente differente.
        Spero di essere stato chiaro. In ogni caso rimango a disposizione. 😉

         
  5. Ravid scrive:

    Breaking Bad ha tutte le carte per poter rimanere una pietra miliare del “piccolo schermo”. Per la storia , i suoi personaggi (e attori) e il tatto nel saper gestire temi sociali (come chi è malato di cancro) rimarrà una serie tv senza tempo, godibile anche tra una decina d’anni senza perdere in nulla.
    Forse non dovremmo più usare Lost come metro di giudizio XD

     
  6. Sperone scrive:

    Poco da dire, è vero: a parte una prima comunque bella stagione, troncata dallo sciopero degli sceneggiatori, BB è una delle serie televisive più belle di sempre senza dubbio. Ciò scritto ci andrei piano con giudizi lapidari: Soprano, SFU, The Wire, Mad Men restano sempre esempi di televisione di livello ineguagliabile a tratti. BB forse li eguaglia o almeno ci si avvicina ma non riesco a considerarlo superiore ai Sopranos, ad esempio, dove ogni singola puntata di ogni singola stagione era un capolavoro di scrittura, recitazione e regia. BB comunque resta una serie da leggenda, io la vedo più simile a “The Shield” cui resta superiore e di molto in ogni caso. E parliamo pur sempre di un’altra serie di livello qualitativo altissimo! Quindi si, BB con Mad Men è la migliore in onda attualmente, spiace molto si avvii alla fine… ma forse è meglio cosi. Dopo ciò che hanno fatto a lost nelle ultime stagioni…

     
    • September scrive:

      The shield è stata la mia serie preferita fino a 4-5 anni fa…ovvero prima che iniziassi e finissi di vedere 24, lost, fringe,sons of anarchy, soprano e the wire…Questo per dire che sebbene the shield sia una serie eccezionale e tra le mie preferite io credo che paragonare BB ad essa sia una grandissima offesa per la creatura di Gilligan.
      Ragazzi ripeto si puo guardar una partita del barcellona e una della roma e divertirsi ugualmente ma solo dopo aver assistito a quella di messi e compagni esci dallo stadio sapendo di aver visto qualcosa di unico ed irripetibile, sentondoti un fortumato, un privilegiato ad essere stato li. BB è il Barcellona, BB è Armstrong che calpesta il suolo lunare, BB è Cristoforo Colombo che parte per le indie, BB è il CERN di Ginevra, BB è la mela che cade dall’albero sotto gli occhi di Newton, BB è il principio di indeterminatione di Werner Heisenberg…..

       
  7. Son of the Bishop scrive:

    Ahahah , September i tuoi commenti mi stanno piacendo troppo immaginavo che saresti stato a dir poco euforico davanti a questa notizia :)
    Io più che altro ho letto la notizia mentre uscivo dalla 5×13 :O
    Ti puoi immaginare XD

     
  8. Namaste scrive:

    Solo alcune doverose precisazioni: il 99 di Metacritic si riferisce solo alla quinta stagione di BB, che tra l’altro non è ancora conclusa (manca ancora il series finale, che di solito è quello che lascia scontento almeno qualcuno, anche tra i critici. Niente lascia naturalmente presupporre che quella media possa abbassarsi, ma è comunque da considerare).

    Secondo punto: anche se quella media dovesse rimanere ferma sul 99, e lo ripeto, solo per gli episodi della quinta stagione, se prendessimo invece in considerazione anche le altre stagioni di BB, dove si passa da un 74 della prima ad 85 della seconda, 89 della terza e 96 della quarta, quella media si abbassa di molto, scendendo a 88.6. Molto più stabili, sulla media generale, I Soprano con 93,5 (88-97-97-97-86.96), “The Wire” con 91.6 (78-95-98-98-89), senza prendere ovviamente in considerazione quelle serie non recentissime come “Lost”, “Six Feet Under” o “The Shield” che non hanno su quel sito una media attendibile, visto che per alcune stagioni si prendono in considerazione solo i voti di 2-3 critici o in alcuni casi nessuno (sappiamo che le review alle serie televisive sono un fenomeno che ha preso davvero piede solo negli ultimi 5 anni, prima c’era solo Sepinwall e pochi altri). Se poi ci aggiungiamo che, sempre su metacritic, l’ultima stagione di “Dexter” prende una media di 71 su 10 voti (8 positive, 2 neutre, nessuna negativa…), anche quel 99 dato a BB, ne esce di molto ridimensionato.

    Così come non diamo troppo peso agli ascolti o ai premi ricevuti da una serie che, come abbiamo sempre detto, non significano niente, non è nemmeno il caso di stampare lo champagne per i numeri dei critici, che se non fossero così benevoli, saremmo subito i primi a dire che i loro voti non contano una cippa.

    Per il resto, quoto ogni virgola dell’intervento di Attilio Palmieri.
    Discorsi come “al bando la diplomazia, bisogna ammettere che questa è obiettivamente la migliore serie di sempre!” denotano solo un certo fanboysmo, che se nel caso di BB è assolutamente doveroso, lasciano comunque il tempo che trovano. E’ come chiedersi se il miglior regista di sempre sia Kubrick, Scorsese, Tarantino, Sergio Leone o chi altri, ci sarà sempre qualcuno che dirà Billy Wilder o Woody Allen, mentre i critici continueranno ancora a preferirgli Orson Welles, e in quel caso, chi siamo noi per dire a qualcun altro “eh, ma allora di cinema non capisci un cazzo!”?

    Vogliamo dire che Vince Gillighan è Kubrick? Guardando certe inquadrature, certe scelte registiche, potremmo senz’altro dirlo, del resto il buon Vince ha sempre ammesso che è il suo regista preferito, ma che non avrebbe mai provato ad imitarlo, e infatti se guardiamo “Breaking Bad”, le influenze più o meno dichiarate sono soprattutto Tarantino, Scorsese, De Palma, i Coen, John Woo e tanta bella altra roba. E’ questo mash-up, questo perfetto “cooking” di diversi stili, che fa di “Breaking Bad” la serie definitiva? Ovviamente no, perchè ci sarà sempre qualcun altro che al buon Vince gli preferirà sempre il realismo documentaristico di David Simon, l’estetismo di Metthew Weiner l’estro di Joss Whedon o del “Doctor Who” di Moffat o, nel mio caso, il genio di David Chase, e prova in quel caso a convincere quella persona che si sbaglia, che BB è davvero il meglio, e che se non è disposto ad ammetterlo allora di buona TV non capisce un cavolo…

    PS: A me, per dire, Messi nemmeno piace.

     
  9. September scrive:

    Esattamente un mese fa nel dibattito avvenuto in seguito a questo articolo avevo iniziato la mia crociata doppia per stabilire in maniera incontrovertibile secondo la mia modesta opinione come Breaking Bad fosse oramai la serie del secolo senza se e senza ma, comprendendo la diplomazia e l’intelligenza di chi non vuole fare classifiche, non vuole forzare una serie vincitrice. Capisco che qualcuno allora fosse scettico nel proclamare il vincitore di questa virtuale classifica ma allora non ancora erano andati in onda episodi oramai gia storici, che fanno parte della storia della tv e non solo com “ToHajilee”, “Ozimandias”, “Granite State” e il superbo finale “Felina” che non esito a definire il miglior finale della storia. Vedere IMDB per credere per quanto possa valere.
    Alla luce di questi enormi 4 episodi finali vi chiedo:
    siete ancora convinti che non sia il caso di fare una classifica? Siete ancora convinti che Breaking Bad non sia la migliore serie mai vista?
    Siete ancora convinti che il cinema sia cosi meglio della tv?
    Siete ancora convinti che a Cranston non vada attribuita la palma di miglior attore in circolazione?

    Io non avevo simili dubbi neppure un mese fa ed ora dopo queste 4 puntate ne sono dannatamente certo in barba a qualsiasi criterio di soggettività ed oggettività.

     

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