Parks and Recreation – 6×01/6×02 London

Parks and Recreation - 6x01/6x02 London Riuscire a divertire ancora (e come si deve) dopo cinque anni di follie non è cosa semplice. Riuscire a farlo senza snaturare in alcun modo i personaggi, bensì costruendo per loro un’evoluzione che risulti credibile, è ancora più difficile.
Eppure Parks & Recreation ce l’ha fatta.

Se si esclude la molto criticata prima stagione, non c’è mai stato un calo, salvo qualche episodio non proprio memorabile ma comunque godibile. Leslie, Ron, Tom, April e tutti gli altri continuano a farci ridere anche se non sono più le stesse persone di una volta, perché il mondo in cui si muovono è sempre la nostra Pawnee, ovvero un universo coerente pur nella sua assurdità. E poi, anche vedendoli crescere e cambiare sappiamo che sono sempre loro, perché ce lo ricordano continuamente.

Parks and Recreation - 6x01/6x02 London Prendiamo Ron Swanson: l’introduzione di Diane e delle sue insopportabili bambine nella scorsa stagione poteva far nascere qualche timore per il futuro di questo personaggio da sempre allergico alle sdolcinatezze. Il colpo di scena del finale, poi, non lasciava presagire (quasi) nulla di buono. Ron papà? Ok, appioppare una gravidanza a questa coppia tra tutte quelle dello show è una scelta coraggiosa e affascinante, inoltre ci fa sempre piacere vedere Ron protagonista di una storyline tutta sua – considerato che spesso non gli viene concesso molto screentime -, però il rischio di distruggere in un attimo tutto il lavoro fatto era altissimo. Con questa première gli autori hanno spazzato via ogni dubbio in poche semplici mosse. Non siamo ancora entrati nel vivo della narrazione e non sappiamo come verrà effettivamente gestita la nuova condizione di futuro padre, ma le premesse sono ottime.

Ron sposa Diane su due piedi, ma non come farebbe una coppia di adolescenti sprovveduti a Las Vegas; lo fa come uno che se ne frega delle convenzioni, uno che dice: the reception will be held in each of our individual houses, alone. Insomma, lo fa esattamente come ci saremmo aspettati da Ron. A Londra lo ritroviamo da solo, colmo di disprezzo per l’Europa e la sua disgustosa puzza di socialismo, e scopriamo che il matrimonio non lo ha cambiato di una virgola rispetto alle cose che contano davvero, per esempio il gusto di vivere da uomini veri. La sua trasferta solitaria in Scozia è la conclusione perfetta di un episodio (anzi due) altrettanto riusciti, un viaggio che ci ricorda ancora una volta quanto Ron sia spassoso e Leslie l’amica che tutti vorremmo avere. Il loro legame, così disinteressato e mosso solo dalla stima reciproca, è uno dei migliori esempi di amicizia uomo-donna sul piccolo schermo.

Parks and Recreation - 6x01/6x02 London A proposito di Leslie: forse qualcuno avrà storto il naso nel vederla sbroccare alla premiazione, fiera com’è della propria città e dei suoi concittadini pure quando non se lo meritano (cioè sempre). Al contrario, dopo anni ed anni di degno servizio, è più che naturale anche per una come Leslie Knope sfogarsi contro quell’ammasso di pee-pee heads. Ad essere sinceri, era anche ora! In più la scelta di inserire questa storia nella première è stata sicuramente azzeccata.

In questa puntata abbiamo visto poco Leslie & Ben in favore di una maggiore attenzione al rapporto tra la Knope e i suoi amici, con un ottimo risultato. Anche Ben, che è apparso relativamente poco, ha passato quasi tutto il tempo insieme ad Andy. La loro accoppiata ci diverte sempre tanto grazie alle dinamiche padre-figlio/adulto-bambino che innesca. Fantastici i soliti sguardi tra il confuso e lo scioccato di Ben così come la spiegazione per l’improvviso dimagrimento di Andy (che è la stessa che ha dato Chris Pratt off-screen dopo aver perso peso per Guardians of the Galaxy, tra l’altro!).

Parks and Recreation - 6x01/6x02 London Il resto dell’allegra brigata rimasto a Pawnee, nel frattempo, va avanti con le proprie avventure: Ann e Chris scoprono finalmente di aspettare un bambino e il loro ecografista (Henry Winkler) si rivela essere il padre di Jean Ralphio, deciso a rovinare la vita ed il business di Tom. A parte i due quasi-genitori, forse un po’ sottotono, sono tutti in perfetta forma e ogni cosa fila per il verso giusto. Rivediamo Mona-Lisa (che nonostante sia la versione femminile del fratello in tutto e per tutto, non sa di copia o esperimento mal riuscito, anzi, diverte tanto quanto lui), i mitici Donna e Jerry e perfino la vecchia stenografa bisbetica, Ethel. Insomma, ritroviamo proprio tutti, nessuno escluso, ma la presenza di così tanti personaggi è comunque ben dosata in modo da non percepire alcun senso di sovraffollamento.

Non c’è molto da aggiungere. E’ davvero difficile trovare dei difetti a questa doppia première di Parks & Recreation, soprattutto dal momento che si tratta della sesta. Non possiamo ancora dirci sicuri del successo di questa nuova stagione e, chissà, le nostre aspettative potrebbero anche essere deluse, ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo chiedere di meglio. 

Voto: 9

 

Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

1 Risposta

  1. Davide scrive:

    Io adoro Parks And Rec e questa doppia premiere è stata divertentissima, nulla da aggiungere se non Ron Swanson best character evah: “This is the most beautiful piece of peaper in the entire world” oppure “Oh, a clock. we don’t have it in America” XD

     

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