Under the Dome – 1×09/10 The Fourth Hand & Let the Games Begin

Under the Dome - 1x09/10 The Fourth Hand & Let the Games BeginUnder the Dome non sarà di certo ricordata tra qualche anno come una di quelle serie che non ci facevano dormire la notte: dopo un inizio dimenticabile e una parte centrale di stagione che sembrava essersi ripresa, queste ultime due puntate progrediscono con la trama ma con un piattume di emozioni che di certo non fa bene a noi spettatori.

Queste due puntate possono tranquillamente essere considerate un tutt’uno, visto che entrambe si occupano di tre filoni principali della storia.
Partiamo da quello che forse è il più importante, cioè la mini-cupola che i ragazzi trovano nel bosco e che un sonnambulo Joe dissotterra e porta nella stalla. Quello che sembrerebbe il nucleo che dà potenza alla Cupola principale è sicuramente interessante dal punto di vista narrativo, in quanto c’è già una prima semi-spiegazione del fenomeno: qualcuno (o qualcosa) l’ha messo lì, e questa entità sta cercando in tutti i modi di interagire con i personaggi. Avrà intenzioni buone o cattive? Questo interrogativo quantomeno ci tiene davanti allo schermo con la curiosità di sapere la risposta: ma purtroppo tutto questo non può bastare.

Under the Dome - 1x09/10 The Fourth Hand & Let the Games BeginCerchiamo sempre di lasciarci quanto scritto da King alle spalle, dicendoci che ormai questo è un prodotto diverso in tutto e per tutto, ma sale comunque la rabbia nel vedere un ottimo romanzo bistrattato da una tv che non vuole mettere in scena il vero male descritto dal Re. Sembra che si vada nella direzione del semplice mistero, dello scoprire il perché proprio questa città sia stata rinchiusa da una Cupola invalicabile, e guardare solo di sfuggita le reazioni che ha la comunità a tutto questo.
Tolto mezzo episodio di rivolta, per il resto la gente sembra ormai vivere tranquilla la situazione (sono passati solo 9 giorni da un evento epocale e inspiegabile!) come se fosse assolutamente normale quello che sta capitando.

Se da una parte quantomeno la storia della mini-cupola può affascinare, le altre sue storyline al momento ci lasciano abbastanza indifferenti.
Si è scoperto fin da subito il perché dell’accumulare il propano e a cosa servisse; era praticamente scontato che lo Sceriffo fosse un buono che agiva così per il bene della comunità e che invece Rennie lo facesse solo per soldi. Allora perché insistere così? Adesso che anche Esquievel l’ha scoperto, a noi cosa cambia? Ha sempre avuto un occhio critico nei confronti del consigliere, e gli altri due coinvolti sono morti.
Anche la side-story del propano rubato dall’acerrimo nemico di Rennie è praticamente finita, perché continuare su questa strada?

Under the Dome - 1x09/10 The Fourth Hand & Let the Games BeginEcco che allora si arriva al punto più debole (e forse inspiegabile) di queste due puntate: Maxine. Detto che è sempre un bel vedere la presenza scenica di Natalie Zea, non ci si spiega l’inserimento di questo personaggio, venuto dal cielo proprio come la Cupola. È tirato per i capelli il fatto che si trovasse lì per caso: o è stato un deus ex machina degli sceneggiatori, oppure sa qualcosa sulla Cupola, il che renderebbe interessante il suo inserimento.
Anche il fatto che dal nulla, e praticamente in due giorni, tiri su bar e bische clandestine non ha molto senso: certo, la gente è disperata, ma in genere comincia a comportarsi così dopo molto più che 9 giorni, non ora, quando la speranza di uscire non è di certo ancora morta.
Maxine sa poi tutti i segreti della coppia Rennie-Barbara, ovviamente, cosa che la rende immune da qualsiasi tipo di minaccia: ecco allora che il focus si sposta proprio su Barbie e sul suo rapporto con Julia, basato su un segreto inconfessabile.

Ecco che qui arriva l’altra scelta degli sceneggiatori buttata lì apposta per far incastrare gli eventi: Julia apre la cassetta di sicurezza del marito e ci trova dentro un’assicurazione sulla vita da un milione di dollari. Ma pensarci prima, no? Proprio in questa puntata dove Barbie decide di confessare di averle ucciso il marito?
Non solo si vedono chiaramente gli ingranaggi della scrittura della serie (cosa che non dovrebbe mai succedere per non far sentire lo spettatore estraneo al racconto), ma Julia sembra prenderla addirittura bene. D’accordo che tuo marito ti ha prosciugato il conto per pagare i debiti di gioco, ma è stato ucciso da uno sconosciuto che per di più, nel giro di 5 giorni, ti sei portata a letto. Credo sia inconcepibile il comportamento della rossa, anche in situazioni al limite come quella di Chester’s Mill.

Under the Dome - 1x09/10 The Fourth Hand & Let the Games BeginInsomma, la trama procede un po’ a sobbalzi e tutto il contorno non convince ancora: a tre episodi dalla fine della stagione rendono la serie, come detto all’inizio, facilmente dimenticabile.
Resta un prodotto da godersi nelle sere d’estate quando fa troppo caldo per uscire o quando i tuoi amici sono tutti in vacanza: la speranza è che tirino fuori qualcosa di sorprendente dalla mini-cupola, unico elemento di interesse rimasto, soprattutto dopo il finale dell’ultimo episodio. Mi chiedo ancora come King si sia fatto convincere a produrre una sceneggiatura simile.


VOTO 1×09: 5½

VOTO 1×10: 5-

 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale. Profilo FB: http://www.facebook.com/ste.porta?ref=tn_tnmn

4 Risposte

  1. SettediTroppo scrive:

    Come si può non essere d’accordo con i tuoi voti e i tuoi giudizi?Mi arrendo. Anche io, che ho difeso fin qui (su altri lidi) come potevo quel poco di buono che ogni tanto s’intravede nella serie e mi sono aggrappato più alla sua potenzialità che alla realtà, debbo dire che mi sta stancando. Questi alti e bassi di rendimento che però viaggiano sempre intorno al 5 no, basta…ora che non fa più così caldo e c’ è altro da seguire…mancano pochi episodi vabbè e per inerzia andiamo avanti ma senza più alcuna aspettativa, nemmeno nel mistero “principe”: la Cupola.

     
  2. Ravid scrive:

    Secondo me sei stato troppo buono. Questi due ultimi episodi sono stati inguardabili! E’ stato un declino inesorabile dall’inizio di stagione. Ogni storyline secondaria viene trattata con superficialità e i dialoghi si fanno sempre più banali e prevedibili. Personaggi privi di spessore caratteriale eccetto 2 o 3. Dean Norris sta facendo di tutto per mantenersi ad un certo livello, pessima scelta dedicarsi a questa serie.
    Voto di queste 2 puntate: 4 .

     
    • dezzie86 scrive:

      Ciao! Sono d’accordo con quanto dici, ma di solito baso il mio voto riferendomi alla serie di cui l’episodio fa parte: non essendoci prima di questo un episodio davvero “valido” (tranne forse la 1×05), un 5 secondo me può bastare, per sottolineare la – purtroppo – mediocrità della serie.
      Diciamo che un 5 di UtD potrebbe valere come un 3 per Braking Bad, dove la delusione per una puntata mediocre sarebbe molto più cocente rispetto ad un serie – questa – dove è difficile rimanere delusi, visto che la qualità è davvero poca. :)

       
  3. Son of the Bishop scrive:

    A me il 9 episodio è piaciuto molto , il 10 un pò meno .
    Comunque la serie rimane quel che è una serie estiva per me piacevole , ma che magari inserita durante l’ anno magari non sopravviverebbe .
    Per me due puntate decisamente piacevoli ed interessanti

     

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