Sons of Anarchy 6×06/07 Salvage & Sweet and Vaded

Sons of Anarchy 6x06/07 Salvage & Sweet and VadedIl giro di boa di questa sesta stagione di Sons of Anarchy è una sorta di acceleratore di particelle, una molla dalla quale la serie riparte al doppio della velocità, con i soliti intensissimi montaggi musicali e i rapporti umani sempre più compromessi.

6×06: Salvage

Jax non è riuscito a proteggere né la famiglia né il club e con la bomba ha rischiato di vederli saltare in aria entrambi. Toccato il fondo si risale grazie al mentore Chibs; Jax inizia a gestire al meglio le cose, con lucidità, senza la velleitaria e ipocrita scusa del big picture a fare da parafulmini.

Sons of Anarchy 6x06/07 Salvage & Sweet and Vaded

Parla con autorevolezza ai capobastone irlandesi e spiega in maniera magnetica e convincente al club perché è giusto uscire dal traffico d’armi, perché la strada che ha fatto grande Clay non può più far grande il club, ma solo portare morte e tragedia. Riesce finalmente a rimediare un consenso unanime grazie a un discorso che tira in ballo la morte di Opie, forse la ferita più grande nel cuore del Pres, ancora più della morte del padre naturale. Il maggiore ostacolo però è all’orizzonte e lo investe nell’intimo del suo focolare domestico: Tara è a un bivio, è al contempo colei che ricatta e colei che è ricattata, con prospettive di medio periodo tutt’altro che confortanti. Non è assolutamente intenzionata a fare passi indietro rispetto all’affidamento dei propri figli, circa il quale coinvolge anche Unser, cosa che però la espone a grossi rischi: l’ormai da sempre malato terminale sceglierà il bene dei bambini oppure l’eterna amata Gemma? Altra gatta da pelare è rappresentata dalla Patterson, vera erede di Lee Toric e intenzionata a far fuori il club nel più breve tempo possibile. La donna afroamericana propone a Tara uno scambio, la sua salvezza in cambio di Jax e SAMCRO, ma la young lady per ora non cede. Che la guerra abbia inizio.

Consider I rode your cock yesterday for that creep show”

Sons of Anarchy 6x06/07 Salvage & Sweet and VadedSe con quest’episodio sembra rinascere il club nel solco del suo spirito più autentico, grazie anche al reintegro di Bobby e alla sua stabilità, le insidie risiedono per ora al di là delle sbarre, nella persona di Clay Morrow, immortale e luciferina presenza della serie. Da molti è stata aspramente criticata la scelta di continuare a tenerlo in vita fino a questo momento, ma Sutter sta pian piano dimostrando di avere avuto ragione, perché Sons of Anarchy è soprattutto la storia di due visioni del mondo, concentrate in due individualità, Clay e Jax, così come The Shield (serie alla quale Sutter ha lavorato e con la quale ci sono non poche affinità) era quella di Vic e Shane. Clay è tornato ad essere fondamentale per la narrazione, sia per quest’annata che per la prossima (sono abbastanza convinto che non morirà in questa stagione); attorno a lui girano gran parte delle storyline, e da lui dipende il futuro di tanti personaggi. La stessa Gemma, che fino a poco tempo fa sembrava avere le redini dell’intero club, è costretta a chiedergli aiuto per salvare Nero da una lunghissima detenzione. La old lady sembra quasi aver introiettato un il modo di agire, di risolvere i problemi del figlio, cercando di avere la botte piena e la moglie ubriaca, non riuscendo a scegliere tra l’amore per Nero e la vicinanza al figlio e ai nipoti (che nasconde anche la battaglia interna con Tara). La chicca dell’episodio è il ritorno di Walton Goggins nei panni del trans Venus, che scopriamo essere stata salvata in passato da Nero e che ora trova conforto in Gemma.

Voto: 8

6×07: Sweet and Vaded

Sons of Anarchy 6x06/07 Salvage & Sweet and VadedIl gruppo si è ricostituito, è tornato più forte di prima, Jax sembra avere più fiducia e più lucidità, anche per via della presenza di Chibs che usando bastone e carota non ha mai smesso di fargli da mentore. L’altro grande fattore di ricompattamento è Bobby: dopo la più o meno finta fuga il suo ritorno dà morale, fiducia e forza al gruppo, arricchendolo anche di nuovi e (crediamo) affidabili elementi. “Sweet and Vaded” arriva come un episodio potentissimo e estremamente completo che incamera al suo interno l’anima del migliore dei filler unita a una fortissima scossa alla trama orizzontale. Quanto alla prima, il merito è soprattutto di Walton Goggins e della sua interpretazione sweet and creepy di Venus, trans amorevole ma dal passato violento, salvato da Nero e ora componente privilegiato della sua famiglia allargata. Quale migliore occasione per testare la validità del nuovo gruppo che un caso di salvataggio al limite della legalità? Il figlio di Venus è stata “rapito” dalla perfida nonna e la sua allegra banda di freak allo sbaraglio e i Sons, per fare un favore a Nero e Gemma, decidono di andarlo a recuperare: adrenalina ai massimi livelli, ultraviolenza, musica a tutto volume e quella sana ricerca di libertà contro il bigottismo americano (e non solo) che ha sempre caratterizzato la poetica di Sutter e di cui Venus è un personaggio altamente emblematico.

Yes you did, we all saw it”

Sons of Anarchy 6x06/07 Salvage & Sweet and VadedIl cuore dell’episodio, la parte maggiormente esplosiva, ciò che determinerà in modo radicale il prosieguo della stagione, arriva nel finale, o meglio in quella lunghissima seconda parte dove Tara fa la parte del leone, sale in cattedra e si rende protagonista di uno dei segmenti narrativi più intensi di questa stagione. La regina di SAMCRO questa volta ci va giù molto pesante, manipola tutti, muovendosi con alcuni completamente alle spalle e con altri come una professionista degli scacchi, utilizzando ogni pedina a dovere. La tanto osannata stratega Gemma questa volta subisce un contrappasso di quelli che non si dimenticano facilmente, venendo manovrata su più livelli: in maniera più superficiale da Margaret Murphy che facendo il gioco di Tara scatena la violenza di Gemma, da Unser che comprende finalmente quanto l’egoismo della old lady possa far del male a delle creature innocenti e anche da Wendy che facendo il doppio gioco risulta essere una pedina fondamentale per l’esposizione di Gemma; a un livello più profondo però il colpo di grazie glielo dà Tara che utilizza i suoi tre alleati per annullare tutte le difese della suocera per poi colpirla in ciò che ha di più caro utilizzando le sue stesse armi, con una violenza morale disarmante. Rimasta da sola con Gemma, prima la colpisce, poi si fa scoppiare una sacca di sangue messa in precedenza sotto il vestito affermando di essere stata colpita da Gemma che in questo modo le ha fatto perdere il proprio bambino. Tara raggiunge il proprio obiettivo giocando sporchissimo, riesce a far firmare a Jax l’ordinanza restrittiva nei confronti di Gemma a impedirle di ottenere l’eventuale affidamento dei propri figli.

Voto: 9

Due episodi carichi di tensione emotiva e narrativa che lasceranno strascichi consistenti per il prosieguo della stagione.

 

Attilio Palmieri

Di nascita (e fede) partenopea, si diploma nel 2007 con una tesina su Ecce Bombo e l'incomunicabilità, senza però alcun riferimento ad Alvaro Rissa. Alla fine dello stesso anno, sull'onda di una fervida passione per il cinema e una cronica cinefilia, si trasferisce a Torino per studiare al DAMS. La New Hollywood prima e la serialità americana poi caratterizzano la laurea triennale e magistrale. Attualmente dottorando all'Università di Bologna, cerca di far diventare un lavoro la sua dipendenza incurabile dalle serie televisive, soprattutto americane e britanniche. Pensa che, oggetti mediali a parte, il tè, il whisky e il Napoli siano le "cose per cui vale la pena vivere".

2 Risposte

  1. SerialFiller scrive:

    Sons of Anarchy non smette di stupirmi e compiacermi…
    quanto intense, belle e sorpredenti sono state queste 2 puntate pur restando in binari abbastanza calmi e stabili per grandissima parte del minutaggio rispetto alle abitudini frenetiche di Sutter? Quanto è stato piacevole sapere che Bobby non stava per fondare una crew di Nomads ma era rimasto tutto il tempo li a tramare per i sons?
    E quanto è stato incredibile ed a tratti disturbante scoprire il vero piano di tara?
    Sons of anarchy dalla dipartita di breaking bad secondo me si candida ad essere l’unica serie insieme a person of interest e boardwalk empire in grado di non perdere mai un colpo anche in episodi meno densi o più filler, mantendendo un filo conduttore perfetto.

     
  2. Davide scrive:

    puntata molto molto bella.
    le ultime due puntate mi sembrano un po’ “vecchie”. nel senso che la serie sembra tornata quella dei vecchi tempi (e questo è un bene). Jax sembra un po’ più tranquillo (a parte aver freddato una donna XD)
    e l’assenza di Clay non si sente.

    straordinaria Tara. con i dovuti paragone, l’evoluzione del suo personaggio mi ricorda molto un certo Walter White. è allo sbando più totale. e penso che ne vedremo delle belle.

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *