The Good Wife – 5×02/03 The Bit Bucket & A Precious Commodity

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious Commodity

Nonostante la perentorietà dell’Everything is Ending che titola la premiere, nei due episodi seguenti The Good Wife milita ancora in un limbo inerte. Le carte vengono rimescolate, nascono nuovi dubbi ed emergono nuove opportunità. Tutto gira vorticosamente e secondo molteplici direzioni, ma alla fine torniamo lì, a quel punto di partenza, da cui si genererà tutto: We need to leave this week


5×02 The Bit Bucket

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityQuando c’è di mezzo Neil Gross e Chumhum la prospettiva secondo cui viene utilizzato lo strumento legale è sempre particolarmente interessante. In questo caso il coinvolgimento dell’NSA, l’iniziale tentativo di impostare la causa su una questione di censura preventiva o il bisogno costante di eco e pubblicità di Chumhum – mascherato dall’importanza di poter dire la verità ai propri utenti – aprono una profonda voragine in cui rinchiudersi e riflettere: ci preoccupiamo abbastanza della nostra privacy? È davvero importante preservare l’integrità della propria vita privata? Esiste ancora una vita privata? La struttura narrativa con cui si costruisce l’intero episodio, realizzata attraverso il filtro del telefono, amplifica il concetto di come dall’ascolto delle chiamate, in entrata e in uscita, si possa risalire ai cardini su cui ruotano gli elementi precipui dell’esistenza di una persona. Di contrappunto, però, la macchiettistica performance dei due operatori della NSA (il cui tono parodistico è stato accentuato dal leitmotiv della musichetta araba in sottofondo) pone dubbi sull’effettiva funzionalità delle ingerenze del governo nella vita privata dei cittadini. Il punto interrogativo che conclude le riflessioni derivanti da tutto ciò assume un ambiguo colore dubitativo.

What’s done is done

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityFiat justitia ruat caelum: per il presidente della Corte Suprema può cadere anche il cielo, ma affinché giustizia sia Diane deve manifestare pubblicamente il suo disappunto nei confronti di Will. Per quanto Eli si sforzi, con fine diplomazia, di spostare l’accento non sull’uomo o tantomeno sull’avvocato Gardner, ma verso quel suo comportamento in passato, le domande di Mandy Post mettono Diane in seria difficoltà. La proverbiale dialettica di Miss Lockhart è come frenata da un discordante flusso di coscienza che si dipana verso mille direzioni diverse, fino a quando una di queste non prende il sopravvento sulle altre: Diane non riesce a denigrare Will, ma si lancia in un accorato elogio del suo partner sfoggiando quella chiara e forte capacità esplicativa che siamo abituati ad amare in lei. La reazione di Eli – «Where are you going?» «To put together a short list for the Supreme Court» – non manca di sollevare dubbi nell’aspirante giudice, che, tra rimorsi e rimpianti, si trova costretta a richiamare il Chicago Law. Nella sequenza che chiude l’episodio, il passaggio dalla sfuriata di Peter verso Virgil – You’re going to have to reconsider – alla telefonata di Eli a Diane è tanto rapido quanto brusco. La voce di Mr. Gold che si interseca con il sorriso soddisfatto di Mandy appena fuori dall’ufficio di Diane – Thank you, Diane. Great interview – è uno di quei momenti in cui non possiamo far altro che arrenderci all’ineluttabilità della vita: ci sono fatalità che corrono contro il tempo e riescono ad arrivare sempre prima di quella piccola frazione di secondo che sarebbe bastata per evitarle. Siamo giunti nella prima anticamera di un grande cambiamento.

The absence of bad news is not good news

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityL’indicazione di Alicia di non usare i telefoni aziendali per comunicazioni riguardanti la fuga eleva la moglie del governatore a status di guida del gruppo degli associati del quarto anno. La discrepanza tra il clima che si instaura tra Cary e gli altri, e tra Alicia e tutti, è così pregnante che sembra esser stato enfatizzato con lo scopo preciso di mettere in discussione l’idea di lasciare la L&G. In primis il dubbio s’insinua nello spettatore, ma lento e discreto non manca di toccare la stessa good wife che, tra le perplessità di Neil Gross su Cary e gli ostacoli riguardanti l’affitto dell’ufficio (risolti da una sempre strabiliante Veronica), non manca di porsi doverosi scrupoli sulla scelta effettuata. È troppo presto per pronunciare sentenze: occorre aspettare che, superati gli impedimenti logistici, questa scelta arrivi alla sua concretizzazione.

The Bit Bucket è nel complesso un buon episodio, anche se non esaltante, in pieno stile di un ordinario The Good Wife. La complessità dell’argomento trattato nel caso della settimana oscura leggermente la trama orizzontale, che procede un po’ troppo lentamente, senza però perdere di efficacia. Siamo ancora agli inizi e i varchi attraverso cui tutto si stravolgerà stanno per aprirsi del tutto.

Voto: 7½

5×03 A Precious Commodity

Le ripercussioni dell’intervista di Diane sono ancora più nefaste di quanto avremmo potuto immaginare. La reazione di Will è dura, anche violenta se vogliamo, e rappresenta il vero punto di snodo di questa, ancora acerba, quinta stagione.

«I can’t negotiate appreciation». «That’s right. That’s why you’d better do it with money».

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityL’affiatamento tra Will e Diane è, nel bene e nel male, sempre a livelli altissimi. Dalla complicità all’antagonismo il passo è breve, e lo è ancora di più per un Will che, in seguito alla riapertura di una ancor bruciante ferita, si è lasciato andare al fluire di un velenoso astio, cambiando quasi completamente il suo modo di porsi nei confronti dei soci, di Diane e della stessa Alicia. Il suo sguardo è velato dall’odio: è come se fosse di colpo riemersa tutta la rabbia sopita e dimenticata con fatica, riportata in auge per un avanzamento di carriera che lui non potrà mai avere. Come spesso accade, è il bardo dell’invidia a guidare l’espandersi dell’odio. Se Alicia ha avuto per qualche istante il dubbio di accettare la managing partnership, nello stesso momento in cui guardando Will smette di riconoscerlo, torna sui suoi passi ed esorta Cary ad andare via il prima possibile. Un altro passo importante verso l’atteso cambiamento è stato fatto.

Who do you like better, Hemingway or Dan Brown?

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityL’allontanamento dell’aitante Marilyn Garbanza non è stato percepito dall’Ethics Commission secondo il giusto verso: occorre riportarla indietro. Insistere con la debolezza di Peter per le belle donne non è certo una ventata di aria fresca, come del resto non lo sarebbe neanche se invece fosse Marilyn a perdere la testa per il neo governatore, come pare ci stiano lasciando intendere. L’unica punta d’interessante sviluppo è il paradosso etico che ne deriverebbe, nonché il disappunto di Eli, di cui riusciamo già a sentire l’eco del: «Ti avevo avvertito!». Intanto la frenesia del rinnovo dei voti sembra legarsi ad alcuni impuri pensieri da scacciare più velocemente possibile: staremo a vedere.

Just let me be pretty

The Good Wife – 5x02/03 The Bit Bucket & A Precious CommodityIl confronto tra Alicia e Grace è speculare a quello avvenuto nello scorso episodio tra Mrs Florrick e la madre Veronica. Alicia ha sofferto il mancato apprezzamento da parte della madre quando era bambina tanto da riversare una quantità esorbitante di attenzioni sull’infanzia della figlia. Come se la sua unica preoccupazione fosse quella di donare a Grace ciò che lei non ha avuto, non si è resa conto del fatto che la piccola stia diventando una donna. L’accelerazione che la sua vita ha subito negli ultimi anni ha fatto sì che non si accorgesse che è arrivato il tempo di porsi nuove domande: come affrontare l’avvento dell’adolescenza e quell’incombente desiderio di essere pretty anche agli occhi degli altri? I goffi tentativi con qui liquida il pastore Cam non sono certo la strada giusta da prendere. Paradossalmente, proprio quando in tribunale cerca di far rispettare il diritto di una giovane donna a poter disporre come meglio crede del proprio corpo, ha difficoltà a riconoscere tale diritto ad una figlia che ha appena messo piede nella fiera della vanità.

Peter è stato appena eletto, e per Alicia sono già così tante le telefonate da fare per lavoro che chiamare il marito per mostrare le perplessità sull’abbigliamento della figlia sedicenne non ha proprio il giusto peso per essere in cima agli impegni in agenda; ma c’è qualcosa nell’atteggiamento di Alicia che ricorda quel tipo di preoccupazione il cui peso sulle proprie spalle appare doppio perché non si ha qualcuno con cui condividerlo. È in questi momenti che pare tornare quel solco profondo che per tanto, forse troppo tempo ha separato il marito e la good wife.

Rispetto al precedente episodio, A Precious Commodity porta avanti la storyline principale con un grande salto, anche se nel buio. Dalla prossima puntata possiamo davvero aspettarci che abbia concretamente inizio la profezia del pilot: ogni cosa è pronta per finire davvero.

Voto: 8

Note:
– L’inserimento di David Lee al fianco di Alicia in Tribunale ha contribuito a dare un tocco di freschezza alla parte legal dell’episodio.

 

1 Risposta

  1. xfaith84 scrive:

    queste puntate, così preparatorie alla grande esplosione e comunque tesissime, mi fanno davvero temere per quello che vedremo quando Alicia se ne andrà: credo che vedremo un Will anche peggiore di questo, ma anche una Diane che già da queste puntate ha fatto intravedere quanto le sue mire la portino a mettere in ombre persino il suo collega di sempre.. vedremo. Ma si preannuncia una stagione incredibile! e non posso che esserne contenta =)

     

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