New Girl – 3×06/3×07 Keaton & Coach

New Girl - 3x06/3x07 Keaton & CoachIn questo periodo Sky trasmette ogni pomeriggio gli episodi della seconda stagione di New Girl e devo dire che a rivederli mi sono sembrati ancora più divertenti della prima volta. Nella recensione alla premiere di quest’anno mi ero lamentata di una certa tendenza al già visto, affermando che il ricorso frequente a certi cliché aveva indebolito la comicità della serie. 

Non ho cambiato idea: certe scelte rimangono a mio avviso esempi di scrittura annoiata e superficiale, però ad una seconda visione (ovvero quando la cosa ha smesso di irritarmi) mi sono resa conto che tutto quello che ci stava intorno funzionava sempre e comunque alla grande. In altre parole, sapevo che quello che stavo guardando non era niente di particolarmente innovativo, ma la travolgente stupidità di Jess, Nick, Schmidt e Winston mi faceva ridere lo stesso, certe volte fino alle lacrime.
Perché scrivo tutto questo? Beh, perché di questa terza stagione non sempre si può dire lo stesso.

New Girl - 3x06/3x07 Keaton & CoachAlmeno non di Keaton, l’episodio di Halloween in cui scopriamo che Schmidt ha passato anni a scrivere lettere alla star di Batman raccontandogli i suoi problemi, anche se in realtà a rispondergli erano prima sua madre e poi Nick. Una storia davvero assurda, ma che forse non sarebbe sembrata troppo assurda se fosse stata gestita bene. Tutta la parte di Jess in costume da Batman è sicuramente demenziale, ma non nel senso positivo a cui New Girl ci ha abituati in altre occasioni. Come per Models, l’episodio 5 della scorsa stagione, non si può sempre usare la – passatemi il termine- tontaggine della Deschanel per tappare un buco nella sceneggiatura, perché di fatto non ci riesce e non fa ridere. L’idea di partenza era molto buona e poteva venire fuori un’ottima puntata, ma la realizzazione è fiacca, confusa, insoddisfacente. A parte il dialogo finale tra Nick e Schmidt (You don’t need Keaton, you’ve got me What was that?) e l’incapacità di Jess di dire Batmobile, credo che non si salvi nulla di questo noioso episodio. Mentre nella scorsa stagione anche la più banale delle storielle veniva salvata dal linguaggio comunque fresco della serie, stavolta ci troviamo di fronte al caso opposto: una trovata interessante non riesce a reggere da sola il peso della puntata, perché manca il brio.

New Girl - 3x06/3x07 Keaton & CoachIn Coach, invece, le risate tornano a fare capolino, seppur cautamente. Il ritorno di Damon Wayans Jr. è stato un successo, soprattutto in termini di ascolti, e pare che Coach resterà fino alla fine della stagione, magari per occupare la stanza lasciata libera da Schmidt nella 3×06. La sua ri-entrata in scena offre nuovi spunti alla storia, ma non è comunque merito di questa (vecchia) new entry se la puntata funziona meglio della precedente – anzi, così come nel pilot, il personaggio non sembra avere ancora granché da dire. La storyline che diverte di più è quella di Jess, che per fare ingelosire Nick segue il consiglio di Cece e si lascia corteggiare dal fascinoso Artie. E’ questo il modo giusto di sfruttare la tontaggine  di Jess, che non solo non riesce a credere – realisticamente – di poter essere oggetto di attenzioni da parte di un tipo come Taye Diggs (i cui ruoli prevedono sempre l’essere indiscutibilmente un figo), ma non ci si sa nemmeno rapportare: I wanna hurt him back with some long, hot conversation è esattamente il tipo di cose che adoriamo sentirle dire.
Dall’altra parte ci sono i ragazzi, che si fanno trascinare da Coach in uno strip club per poi scoprire, come prevedibile, che ha il cuore spezzato. Meno male che c’è Winston, che butta via la bellezza di 2000 dollari in bunny money spendibili solo all’interno del locale, confermandosi il personaggio a cui vengono riservate le gag più esilaranti (e solitamente scollegate, come lui, dal resto delle vicende). A dire il vero da quando non ha una ragazza fissa e si è sistemato con il lavoro, Winston non sembra essere nemmeno più un personaggio – così poco integrato nel gruppo e con una caratterizzazione praticamente inesistente – ma piuttosto una risorsa comica da usare al momento giusto. Una cosa del genere potrebbe benissimo essere vista come un difetto, ma personalmente trovo che sia una scelta vincente per questo tipo di prodotto.

In sintesi, i nostri coinquilini preferiti non sempre ci fanno ridere come l’anno scorso, ma continuano a piacerci e, soprattutto, a meritarsi il nostro affetto. La scorsa stagione ha avuto bisogno di un certo numero di episodi per ingranare davvero, per cui questo calo, se di calo si può effettivamente parlare, potrebbe essere soltanto fisiologico e non definitivo, come dimostra un episodio 7 nettamente superiore al precedente.

Voto episodio 6: 5
Voto episodio 7: 7

 

Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

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