The Good Wife 5×04/05 Outside the Bubble & Hitting The Fan

The Good Wife 5x04/05 Outside the Bubble & Hitting The FanSe si fosse in cerca di una serie TV drammatica in grado di essere ancora estremamente vitale nonostante gli anni trascorsi dal suo inizio, non si potrebbe che pensare a The Good Wife, che, sebbene sia alla quinta stagione, non solo è ancora in grado di mantenere alto il proprio livello, ma lo supera con picchi di estrema bellezza.

In che altro modo definire il quarto e il quinto episodio della quinta stagione se non come perfetto compimento di un percorso che quest’anno faticava a realizzarsi? Solo alla luce di questi due episodi si può guardare indietro e rendersi conto di come gli autori siano stati molto attenti a costruire l’hype per quello che è il primo vero punto di non ritorno.

Tutto è, come al solito, merito di Diane. Costretta a prendere le distanze da Will e per questo vittima di una violenta rappresaglia da parte di quest’ultimo, è spinta fuori dalla porta, cacciata dalla Lockhart/Gardner che per assurdo può presentare il suo cognome ma non lei stessa. Nonostante la prossima carriera come giudice della Corte Suprema, Diane è ancora alla Lockhart/Gardner, il suo studio legale. Con una costruzione in scrittura davvero efficace, la scoperta della verità è, un passo alla volta, veloce ma incontrovertibile: tutto per condurci a quella camminata finale, quei lunghi minuti di silenzio e di realizzazione; pur essendo sul punto di andare via da lì, in malo modo cacciata, Diane è una furia quando scopre che cosa sta accadendo. Lo sguardo rivolto ad Alicia è uno dei momenti più potenti di questa stagione.

The Good Wife 5x04/05 Outside the Bubble & Hitting The FanLa scoperta di un tradimento così sfacciato da parte di quella persona con cui un tempo condivideva il letto non può che essere una bomba per Will. Dopo aver giocato su un loro riavvicinamento nel quarto episodio, fatto di battute sulle avventure sessuali, nel quinto Will esplode con la violenza che contraddistingue un amante tradito. Will è chiaro, è esplicito: è guerra. È ora guerra su tutti i fronti e la Lockhart/Gardner ha dalla sua stabilità e clienti.

Se il quarto episodio si alimenta degli ingredienti necessari per far esplodere il caos improvviso a tutti i livelli, il quinto è lo svelamento del gioco e l’inizio di un lungo percorso di strategie. Una partita a scacchi che si gioca tra due alleati diventati improvvisamente acerrimi nemici. Per questo Will e David Lee si muovono rapidamente per abbattere l’appena nata Florrick,Agos & Associates, cercando di riprendersi il loro maggior cliente, ChumHum: una lotta che si svolge con le consuete armi di The Good Wife, ossia ricorsi in tribunale e tattiche legali. E lei, la protagonista, in prima fila.

The Good Wife 5x04/05 Outside the Bubble & Hitting The FanAlicia è tutt’altro che una sprovveduta, lo abbiamo imparato nel corso degli anni. Quando ha dovuto sporcarsi le mani lo ha fatto, senza troppe remore. La vita le ha posto davanti un bel numero di difficoltà – lo scandalo enorme del marito, ad esempio – per cui è stata costretta a togliersi i guanti di velluto che pure spesso indossa; eppure, se c’è una certezza è che la donna tira fuori gli artigli quando attaccata in prima persona. È ciò che le accade adesso: dopo un iniziale tentennamento dovuto allo scatto d’ira di Will, Alicia riprende tutta la sua lucidità e autocontrollo e torna subito a pianificare una strategia d’uscita.

Entrata in punta di piedi, Alicia non avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe uscita scortata dagli agenti della sicurezza; nonostante non sia una sconfitta, un pezzo di lei muore. Quel suo “Non è mai stato sul piano personale” è un vano tentativo di giustificare con Will la sua scelta, ma la verità è sotto gli occhi di tutti: questa separazione le ha dato nuova vita. La sua felicità, l’eccitazione per qualcosa che le appartenga personalmente, col suo nome, è ciò che desidera: di ciò abbiamo una chiara visione con il desiderio sessuale nei riguardi di suo marito, nonostante tutto le stia crollando intorno.

The Good Wife 5x04/05 Outside the Bubble & Hitting The FanLa guerra ha inizio, personale o meno. Davide contro Golia. Con la differenza, però, che Davide ha il favore di Dio, per l’occasione rappresentato da Peter Florrick. Dopo aver sopportato il tradimento di sua moglie con il proprio capo, dopo aver accettato l’idea che i due lavorassero insieme, adesso ha finalmente occasione di aggiungersi in una faida che tecnicamente non dovrebbe vederlo in prima linea, dato che il pericolo di subirne contraccolpi politici è dietro l’angolo: ma è un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela scappare.  Usando pericolosamente il proprio potere per avvantaggiare la moglie – con le ovvie e giuste preoccupazioni di Eli – il Governatore Florrick può assestare il primo colpo a Will e, ne siamo certi, siamo solo all’inizio.

The Good Wife 5x04/05 Outside the Bubble & Hitting The FanDispiace vedere Kalinda trattata nel modo che abbiamo visto in questi episodi, soprattutto tenuta fuori dai grandi giochi: il mistero sulla scelta di Alicia ed il suo silenzio lasciano, per ora, poco spazio a rappacificazioni nel breve termine. Probabilmente, però, la scelta di lasciarla alla Lockhart/Gardner è dovuta anche alla volontà di non svuotare lo studio e portare i personaggi più centrali alla Florrick,Agos & Associates.

Questi due episodi della quinta stagione ci permettono di confermare il pensiero che quando si ha un’ottima scrittura, essere al quinto anno consecutivo non è significativo. Si può continuare ad appassionare, e bene, anche quando le idee propulsive iniziali hanno da tempo perso la loro energia. The Good Wife ci dimostra ancora una volta la vitalità di alcune serie TV anche sui canali generalisti. Ed ora ci attende capire che direzione si vorrà prendere. Per ora, straordinario lavoro.

Voto 5×04: 8 ½
Voto 5×05: 9

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

3 Risposte

  1. xfaith84 scrive:

    Con puntate del genere si raggiungono punte di eccellenza incredibili, persino per una serie che si è sempre assestata su livelli molto alti.
    Non condivido molto quello che dici sul percorso che faticava a realizzarsi, perché secondo me l’aver rallentato i ritmi ha portato ad un’esplosione ancora più potente. La tensione percepita nei primi 4 episodi è cosa rara in una televisione sempre più propensa a lanciarsi sul colpo di scena, per prendere lo spettatore a schiaffi puntata dopo puntata. E invece che classe qui! La bravura di tutti è fuori discussione, ma il trio Josh Charles, Julianna Margulies e Christine Baranski si merita una valanga di premi. Menzione d’onore per la telefonata Alicia/Will che si conclude con “ah, ti ha chiamato tua figlia” “ah grazie”. Pure quando fanno ridere lo fanno con eleganza, è incredibile.

     
  2. Shadow Meister scrive:

    Un episodio migliore dell’altro…già pareva difficile immaginarsi un altro episodio bello come il quarto, nel momento in cui vedi il quinto non ci credi: per me è un vero e proprio capolavoro. E se mi terrorizza vedere Will così cinico e bastardo, e offeso e colpito al cuore, tanto che non sembra lui nel tentativo di distruggere Diane ma soprattutto Alicia, allora mi inquieta anche di più, oltre ad una Alicia che, come la definisce il marito, sembra giovane e piena di energia, proprio Peter, che sta regredendo in maniera terribilmente inquietante. Non so voi, ma prima con la Garbanza e ora con questo assolutamente non velato sfruttamento del suo potere, Peter ci dimostra come questo stesso potere dia alla testa in maniera incredibile E il motivo, penso sia lo stesso da cinque anni: Peter Florrick è, a parer mio, un puro e semplice soldatino della moglie, che non fa altro che cercare di soddisfare tutti i suoi desideri e piccoli capricci, vendicandosi (in maniera priva di qualsiasi etica politica) di coloro che hanno significato il rischio sfacelo per lei. Peter vive, dal momento dello scandalo (eccezion fatta per il periodo di separazione dopo la scoperta dell’affare Alicia/Will), solo per la moglie, e dalle sue labbra pende. E quando Alicia vorrà colpire duro, ho paura che sarà un bel casino, lo abbiamo visto in questo episodio.

     
    • xfaith84 scrive:

      Concordo su Peter. E’ un personaggio che passa dal farmi venire rabbia a farmi pena, è molto strano. Ma soprattutto stranissimo è il suo rapporto con Alicia, e in questo i King hanno davvero fatto un capolavoro: quante altre serie avrebbero limitato la gamma di scelta a “tornano insieme/non tornano insieme”? Invece il tradimento di Peter ha cambiato radicalmente Alicia, che per certi versi lo manipola – anche se non credo lo faccia consciamente, è diventata consapevole della sua posizione rispetto al marito ma non pensa “ok, ora la sfrutto”: lo fa e basta XD
      E’ vero che non è lei a chiedere favori, ma non li rifiuta nemmeno quando il marito si mette in mezzo.. tra tutti e due, le zone grigie sono davvero tantissime.

       

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