Arrow – Stagione 2 Episodi 02-09

Arrow – Stagione 2 Episodi 02-09Arrow è una delle serie su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo: arrivata sul canale cadetto, quella CW spesso snobbata per il target giovanile a cui dichiaratamente mira, è riuscita con qualche difficoltà a concludere una più che dignitosa prima annualità. Per quanto riguarda questa prima parte di stagione, si procede più spediti e sicuri.

L’invasione dei fumetti nel mondo della televisione, dopo quella del cinema, è sempre più insistente: ormai da tempo sappiamo che Netflix produrrà e manderà online quattro serie dedicate agli eroi della Marvel, che forse si intrecceranno con Agents of S.H.I.E.L.D., attualmente sulla ABC; sulla stessa CW il prossimo anno, invece, dovremmo vedere la prima stagione di Flash il cui protagonista è stato presentato ed introdotto (sebbene ancora in forma “umana”) nell’ottavo e nel nono episodio di Arrow. Il ruolo rivestito dai supereroi nella società contemporanea è stato oggetto di numerosi studi ed ormai è mutato nella sua forma, passando da settoriale e “nerd” a vero fenomeno di massa (basta considerare l’incasso dei film su tali personaggi).

Arrow – Stagione 2 Episodi 02-09In tutto questo, Arrow sta riuscendo nella difficile impresa di non trasformarsi in una teen soap – pericolo sempre vicino e qualche volta anche sfiorato – per premere l’acceleratore su una trama perfettamente in linea con il genere di provenienza. Rispetto a quanto fatto sinora, però, è l’intero orizzonte ad allargarsi non solo con l’inserimento di nuovi supereroi – amici o nemici che siano – ma soprattutto con l’introduzione della Lega degli Assassini e del loro leader, quel Ra’s al Ghul che rappresenta anche il maggior villain di Batman in Batman Begins di Christopher Nolan.

Questo è un tassello fondamentale: il mondo di Arrow, lo scorso anno circoscritto e limitato alla lista di criminali – piuttosto meccanica e vuota, infatti cestinata –, si nutre di nuove figure, andando a pescare a piene mani dalla mitologia più centrale della DC Comics. Personaggi appunto come Flash, Black Canary e Ra’s al Ghul (che immagino diverrà prima o poi la nemesi di Freccia Verde) stanno a significare che la serie è pronta per allargare i propri confini.

Arrow – Stagione 2 Episodi 02-09Nonostante si stia andando di buona lena verso una trama molto più ampia e corposa, uno dei pregi principali della narrazione di Arrow è l’attenzione nei confronti del protagonista: dopo la morte di Tommy, Oliver ha riscritto il suo “regolamento” con l’inclusione della regola di non uccidere (infranta però per salvare Felicity), in grado di ridare nuova linfa ad un personaggio che si era smarrito anche a causa di una recitazione non proprio perfetta – per quanto migliorata. Abbandonato con consapevolezza il nome di Vigilante in favore del ben più noto Arrow (sebbene manchi ancora il colore per renderlo quello effettivo), Oliver Queen è cresciuto e maturato.

Purtroppo non può dirsi lo stesso dei personaggi secondari che restano ancora ben poca cosa: Felicity è ormai l’oggetto di un nuovo e contrastato interesse amoroso, mentre Diggle è lo spettro di se stesso. Il moltiplicarsi di personaggi significa anche di conseguenza sacrificare tempo che altri avrebbero potuto sfruttare per assumere una maggiore personalità ed indipendenza. A farne le spese è soprattutto Laurel che dopo la morte di Tommy è diventata superflua (la sua minor presenza parla da sé) ed è un peccato, perché si sarebbe potuto fare molto di più (considerando i rudimenti di combattimento che ha mostrato in più di un’occasione). Non c’è molto da dire nemmeno su Thea e Roy, anche se la vicinanza a fasi alterne di quest’ultimo con Arrow e la questione del siero saranno sicuramente sfruttate a dovere in futuro.

Arrow – Stagione 2 Episodi 02-09Sul fronte villain, invece, per ora non possiamo definirci molto soddisfatti: sebbene incomba l’ombra di Ra’s al Ghul (che purtroppo sicuramente non sarà il carismatico Liam Neeson), per ora il ruolo di avversario è nelle mani di Blood, il sindaco che si prepara ad una guerra con i supersoldati. Blood, però, non ha il fascino del redivivo Malcolm Merlyn (che è prevedibilmente il padre di Thea) e non trasmette ancora granché. La recente scoperta, però, che il vero villain di quest’anno sarà Slade a.k.a. Deathstroke è, per quanto forse prevedibile, un plot twist davvero interessante: finalmente Oliver dovrà combattere contro le ombre del proprio passato, contro i mostri che lo hanno perseguitato sull’isola.

È proprio l’isola l’anello debole della narrazione: così come accaduto lo scorso anno, spesso le incursioni dei flashback interrompono il racconto finendo però per muoversi troppo lentamente. L’isola, che inizialmente era ben più interessante di Starling City, è ora ripetitiva nei meccanismi e negli avanzamenti, al punto da passare immediatamente in secondo piano.

Con Arrow la CW ha centrato, è proprio il caso di dirlo, l’obiettivo di creare una serie che, pur strizzando l’occhio al pubblico di riferimento, è in grado anche di intrattenere lo spettatore smaliziato con poche cadute di stile. Certo, di elementi da migliorare ce ne sono un bel po’, ma la serie si lascia guardare senza pretese.

Voto: 6 ½

P.S. Se  gli ascolti di Arrow sono in linea con la CW, in Italia la serie è uno dei maggiori successi di quest’anno per quanto riguarda le serie tv straniere, cosa che permette ad Italia 1 di trasmetterla in prima serata.

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *