Le 10 migliori serie Comedy del 2013

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Siamo agli ultimi giorni dell’anno e, come da tradizione ormai, è tempo di darvi le nostre classifiche delle migliori (e peggiori) serie del 2013: partiamo dalle dieci migliori comedy (e dramedy) andate in onda quest’anno in tv secondo la nostra redazione.

Domani pubblicheremo le dieci delusioni dell’anno, mentre Lunedì le dieci migliori serie drama. 

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10. Brooklyn Nine-Nine

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Quando si tratta di lanciare nuove comedy, i network generalisti americani puntano sempre più sulla quantità di proposte che sulla loro qualità. Ma in mezzo a tante sit-com usa-e-getta c’è sempre qualche prodotto che spicca per freschezza e per brio comico, e tra questi c’è sicuramente Brooklyn Nine-Nine.  I creatori di Parks and Recreation, Michael Schur e Daniel J. Goor (alla loro prima e non ultima apparizione in questa top 10), confezionano per la Fox, sulla formula vincente e ormai collaudata del workplace comedy, una nuova sit-com ambientata in un distretto di polizia. Già nel pilot, frizzante e divertente, si intuisce il potenziale di questa serie, che ha tra i punti di forza un umorismo scanzonato e dei personaggi che con loro stramberie sanno strappare ben più di una risata. Il tutto risulta esaltato da un cast molto affiatato, dove spiccano quella faccia da schiaffi di Andy Samberg e il carismatico Andre Braugher. Una novità da tenere d’occhio anche nel 2014. Per maggiori informazioni, qui trovate la nostra recensione della midseason.

Joy Black

9. Parks and Recreation

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Nel mondo della serialità televisiva, lo sappiamo, non ci sono molte certezze. Perfino la serie più bella può trasformarsi col tempo in un’indicibile porcheria, soprattutto quando si parla di comedy, ovvero i prodotti seriali maggiormente soggetti allo scadimento qualitativo. In mezzo alla tempesta, però, c’è sempre un porto sicuro per tutti gli amanti del genere: Parks and Recreation. La creatura di Greg Daniels e Michael Schur dopo cinque anni non dà il minimo segno di affaticamento. D’altra parte, nell’universo dell’instancabile Leslie Knope c’è sempre un modo per trasformare le situazioni più sfavorevoli in straordinarie opportunità! I personaggi sono cresciuti, perfino Tom con il suo Rent a Swag, e noi non ce ne siamo quasi accorti, tanto il processo è stato naturale e ben gestito; la serie stessa si è evoluta, restando perfettamente coerente e soprattutto spassosa, senza mai una caduta di stile. Impossibile escluderla da questa classifica e dunque non premiarne, ancora una volta, la solidità e la soprendente freschezza.
Non l’avete mai vista? Leggete allora la nostra recensione-consiglio senza spoiler.

Francesca Anelli

8. The Crazy Ones

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Robin Williams. Basterebbe sottolineare il suo nome quale protagonista di questa nuova comedy della CBS per descrivere appieno la carica ironica e prorompente di The Crazy Ones. La serie tratta delle vicende di un’agenzia pubblicitaria diretta dallo stravagante Simon (appunto, Williams) e da sua figlia Sydney (Sarah Michelle Gellar), che rappresenta il lato più razionale della “famiglia”. Con l’aiuto di ottimi comprimari, la serie è spesso brillante e dissacrante, dalle battute argute e rapide. Pur non splendendo per straordinaria originalità (alcuni fatti e situazioni danno la sensazione di già visto), la serie è cucita proprio intorno allo straordinario estro di Robin Williams, una vera forza della natura che ha lo squisito pregio di includere – e non escludere – chi si trova in scena con sé. E già questo basterebbe.

Mario Sassi

7. Hello Ladies

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Da una comedy targata HBO ci si aspetta qualcosa di più rispetto alle comedy degli altri network: Hello Ladies quel qualcosa in più ce l’ha. Ambientato in una Los Angeles contemporanea, la serie racconta le avventure del solitario (per scelta degli altri) Stuart alle prese con numerosi tentativi fallimentari di entrare nei giri giusti, per uscire dalla sua condizione quasi patologica di loser. La serie oscilla tra comedy e drama, facendoci sorridere e riflettere allo stesso tempo. Affiancando al protagonista la sua quasi coinquilina Jessica, Hello Ladies ci mostra le due facce della stessa medaglia: lui, sfigato eternamente single, vuole diventare bello ed impossibile; lei, modella-barra-attrice, vorrebbe affrancarsi dal binomio bella e stupida, ma cambiare non sarà facile. Un mix agrodolce ben bilanciato di scene ridicole e si altre tristemente desolanti ha reso la comedy una delle migliori di quest’annata televisiva. Il punto di forza è Stuart, che risultando patetico, divertente a sua insaputa, triste e buffo, riesce a creare un personaggio fantozziano credibile nella sua irrealtà e adorabile nel suo essere un perfetto cretino.

DavideCa

6. Enlightened

Le 10 migliori serie Comedy del 2013È stata una delle migliori novità in casa HBO, ma la serie creata da Mike White, con protagonista (quasi) assoluta la lynchana Laura Dern, non è qualcosa di facilmente inquadrabile nella grande distesa seriale, complice sicuramente una sceneggiatura ed una protagonista nevrotiche e costantemente sopra le righe. Il punto però è che il grande pregio di questa storia di redenzione e ritorno alla luce è l’essere (stata, ormai) molto più della somma delle sue parti. Il suo creatore ha tentato sì di raccontare una storia, ma soprattutto di usare questa tranche de vie di crollo e riabilitazione della protagonista per costruire una visione sul mondo, focalizzandosi su delle piccole unità – Amy, ma anche Levi (Luke Wilson) e Tyler (Mike White) e le altre eccentriche comparse del sottobosco lavorativo delle Abaddon Industries – alle prese con le fatiche dell’esistenza e l’utopica voglia di diventare una formica produttiva della società. Due stagioni di dramedy (più che comedy in senso assoluto) assolutamente da recuperare – soprattutto dopo l’immeritata cancellazione.

Sara

5. Derek

Le 10 migliori serie Comedy del 2013La scuola di comedian britannici non ha bisogno di presentazioni né di esempi per essere ricordata e Ricky Gervais è senza dubbio un suo illustre esponente. Sarcastico, dissacrante, esilarante e amorale, l’autore inglese, dopo aver segnato la storia delle sit-com con The Office, propone quest’anno un prodotto di rara originalità, e Channel 4 è il canale perfetto per unire la sua comicità sopra le righe e la sperimentazione narrativa. Derek infatti racconta la quotidianità di un ospedale psichiatrico in cui l’autore interpreta anche il ruolo del protagonista che dà il titolo alla serie: Derek, uomo di mezza età ingenuo dalla non elevatissima intelligenza, fa compagnia a una serie di freak che, nel loro relazionarsi con gli umani ufficialmente definiti “sani”, avranno gioco facile a mettere alla berlina le numerose stranezze di questi ultimi. Colonna sonora da ricordare.

Attilio Palmieri

4. The Office US

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Il 2013 è stato un anno che ha visto giungere a conclusione molte serie storiche: tra queste c’è sicuramente The Office, l’irriverente comedy di Ricky Gervais che, nonostante la longevità, è riuscita anche quest’anno a portare in tv con successo la sua comicità sopra le righe. In pochi avrebbero scommesso sul mantenimento di un alto livello qualitativo a seguito della dipartita del protagonista (e infatti l’ottava stagione ha sofferto non poco tale mancanza), ma questo ultimo arco narrativo è riuscito a sfruttare al meglio tutte le potenzialità di personaggi talmente straordinari da risultare, dopo nove stagioni, dei nostri compagni di viaggio. Un percorso incredibile, terminato con un finale di serie che definire perfetto è poco, davanti al quale è impossibile non commuoversi ed applaudire ad una delle comedy più eccezionali del decennio. Addio The Office, ci mancherai.

Michele Hume

3. Vicious

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Prendete due grandi attori di teatro dichiaratamente omosessuali, date loro i ruoli di una vecchia e appassita coppia inglese, dei comprimari rubati dalle maschere della Commedia dell’Arte ed avrete Vicious. La serie televisiva britannica, i cui protagonisti sono Sir Ian McKellen e Sir Derek Jacobi, è un piccolo gioiello, un unicum nel panorama delle comedy, un incontro a metà strada tra la solita commedia e un palcoscenico di teatro su cui la recitazione volutamente teatrale dei due attori spicca e straborda. Notevoli anche i compagni che, pur avendo un dichiarato ruolo subalterno, danno vitalità ed energia alla serie. Per ora è andata in onda la breve – solo 6 episodi – prima stagione, ma sufficiente per farci innamorare di questa stravagante coppia.

Mario Sassi

2. Girls

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Comedy? Drama? Dramedy? L’ansia tassonomica va inevitabilmente a sbattere contro l’ampiezza di un prodotto che in due anni da serie esordiente è diventata un fenomeno di costume globale. Dopo una prima stagione finita con tante critiche, anche la successiva non poteva concludersi diversamente, una volta compresa la natura provocatoria della giovane autrice. Nonostante Lena Dunham non guardi in faccia nessuno nel raccontare le proprie storie, nella seconda stagione è stata capace di limare i piccoli difetti dell’annata precedente e di mostrare, con uno sguardo interno ma al contempo spietato, il suo mondo. Girls quest’anno centra, con pochissime sbavature, un doppio bersaglio: da un lato si propone come ritratto di una generazione, con un pessimismo mai abbastanza sottolineato; dall’altro con la sua ricchezza di icone, simboli e modelli culturali, rappresenta un ideale per quella stessa generazione.

Attilio Palmieri

1. Orange Is The New Black

Le 10 migliori serie Comedy del 2013Vince il primo posto come miglior comedy dell’anno l’esordiente prodotto targato Netflix. Basata sull’omonima autobiografia di Piper Kerman, la serie di 13 puntate racconta le vicende di una donna che, per un errore commesso anni prima, è costretta ad abbandonare la sua vita borghese e a passare i successivi 14 mesi in un carcere per scontare la sua pena. Il punto di forza di questo prodotto risiede nella coralità, che ci permette di scoprire la vita della prigione non solo attraverso gli occhi di Piper, ma anche di tutte le donne che vivono e animano il penitenziario: ognuna di loro rappresenta un’individualità spiccata, che emerge grazie alla capacità unica della serie di mettere in scena costantemente comedy e drama, in modo alternato e sempre spiazzante. Qualche difetto nella forma – un po’ troppo buonismo, soprattutto nei flashback – non intacca una sostanza ottima, che emergerà appieno nella già confermata seconda stagione, e che permette a Orange Is The New Black di raggiungere il primo posto già da quest’anno.

xfaith84

 

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