The Big Bang Theory – Stagione 7 Episodi 3-9

The Big Bang Theory - Stagione 7 Episodi 3-9Le sit-com, si sa, hanno vita lunga, e sette stagioni non sono poi moltissime se paragonate a molte altre comedy (ancora) in circolazione. Tutte accusano momenti di stanchezza autoriale e le gag, per quanto ben congegnate, iniziano ad assomigliarsi tra loro. Questo accade anche per la comedy di punta della CBS che, nonostante tutto, riesce ancora a portare a casa dei bei episodi.

Il rush finale della scorsa stagione ha parzialmente invertito quanto si era detto della prima parte e della quinta stagione, sicuramente le più sottotono registrate finora. Sarebbe innaturale assistere ad un pieno ritorno dei fasti precedenti, delle prime due annate soprattutto: lì facevano da padroni sia la novità assoluta rappresentata da TBBT sia una sceneggiatura che aveva ancora tutto da far vedere. Premesso ciò, credo sia altrettanto innegabile che questa stagione ha riacquisito una certa continuità. Non ci sono episodi palesemente deludenti intervallati da episodi migliori, ma si intravede una buona linea comica sottostante e delle puntate che spiccano sulle altre.

The Big Bang Theory - Stagione 7 Episodi 3-9

Fin qui, il sesto episodio, The romance resonance, è decisamente il più divertente e, non è un caso, anche il più bilanciato ed omogeneo sui vari fronti comici. Il problema della disparità, sia in termini di comicità che di spazio riservato ai personaggi, è sempre stato fonte di squilibri per la serie: la centralità di Sheldon soprattutto ha comportato l’occultamento delle potenzialità degli altri. In questo episodio, invece, abbiamo sì la preminenza della nuova scoperta scientifica del dott. Cooper, ma questa prende forma e spessore comico dall’unione con il progetto di Howard di fare una serenata a Bernadette: sommando l’impianto all’ossessione di Sheldon di aver barato e a Bernie in quarantena, le risate sono un risultato certo. In questo senso infatti funzionano anche The scavenger fortex e The Thanksgiving decoupling: più il gruppo è compatto, più le puntate ne beneficiano. L’unione fa la forza – anzi, per dirla con Raj, quando giocano tutti insieme sono già dei vincitori.

The Big Bang Theory - Stagione 7 Episodi 3-9Dove sembra funzionare meno il tutto è nella ricerca forzata di una compattezza narrativa e quindi comica, basata sull’uso delle stesse formule applicate a più coppie. Il caso più vistoso è offerto da The raiders minimization dove l’argomento portante del vittimismo a fin di sesso, anche se già visto, è piacevole nel caso di Leonard e Penny, mentre la sua versione in negativo, perché non riuscita, con Howard e Bernadette passa praticamente inosservata. La cornice offerta da Sheldon, impegnato questa volta a trovare dei buchi narrativi nelle storie amate da Amy, è invece (come sempre) garanzia di successo. Viene da chiedersi sempre più spesso quindi quanto Jim Parsons e il suo personaggio siano assolutamente fondamentali per lo show. È di certo una scelta calcolata quella di imporlo come perno, ma in diverse occasioni la puntata diventa il suo personale one-man-show. Il quarto episodio appena citato ne è l’esempio calzante: al centro dell’azione doveva esserci Leonard, ma inevitabilmente lo diventa l’invadente coinquilino. Forse la colpa è imputabile anche alla scrittura degli sceneggiatori, quasi sempre brillanti su Sheldon ma chiusi sempre nelle stesse soluzioni con Leonard (l’impiego della severissima madre, per esempio).

The Big Bang Theory - Stagione 7 Episodi 3-9

Fuori dai giochi delle coppie e girovagante nelle stesse gag è anche Rajesh che, paradossalmente, risulta meno ingabbiato e sempre spassoso. Nell’ottavo episodio, The Itchy Brain Simulation, lo vediamo ancora darsi da fare per trovare una ragazza, e nel corso della puntata ritroverà la sua vecchia e stramba fiamma; in chiusura di episodio, invece, ci sarà l’ennesimo appuntamento combinato da Penny. Saranno la complicità del veloce montaggio e la bravura dell’attore, ma con lui non manca mai almeno una naturale risata. In più questo rappresenta un gioco facile in una puntata dove un bellissimo duetto Leonard-Sheldon la fa da padrone: un DVD non riconsegnato e un orribile maglione rosso bastano a produrre l’altro miglior episodio visto finora.

The Big Bang Theory - Stagione 7 Episodi 3-9A rimanere nell’ombra sono sicuramente le donne: se per Amy e Bernadette rivendicare autonomia è un’operazione non facile, non si può usare la stessa giustificazione per Penny. Quinto elemento portante di TBBT e fonte di grande comicità sin dall’inizio, ora pare non riuscire ad affrancarsi dalla sua nuova condizione di onnipresente spalla di Leonard. Basti considerare il nono episodio (The Thanksgiving decoupling) che la vede maggiormente nell’occhio della macchina da presa: il matrimonio finto/vero con Zack si regge molto meno su di lei e soprattutto sulla gelosia di Leonard. Non era assolutamente facile emergere in una puntata del genere (Sheldon ubriaco è una soluzione già percorsa ma che assicura sempre le sue gioie), ma dà la misura lampante dell’ormai marginalità del personaggio.

Alla veneranda età di sette anni – che per una sit-com sono in realtà 49, calcolabili come l’età dei cani causa invecchiamento precoce – The Big Bang Theory ha rinunciato ad inventare cose totalmente nuove, ma la scelta pare tornare a suo favore: la formula del successo è assodata, gli ascolti lo confermano e i premi anche; perciò meglio concentrarsi su tutto quello che di positivo si è costruito e sfruttarlo, perbene, fino in fondo. Verrebbe da consigliare di impegnarsi di più anche con il lato femminile, ma sono passati i tempi delle lamentele a pieni polmoni. Non saremo – ripeto – davanti alla genialità delle prime stagioni, ma la mezz’ora di puntata alla settimana con Sheldon&co torna ad assicurare una buona dose di divertimento.

Voto 7,5

 

Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).

1 Risposta

  1. Luke scrive:

    Ho solo una cosa da dire…ringrazio il cielo che ci sia Sheldon con il suo “one-man-show” a salvare praticamente tutta questa stagione, che altrimenti si sarebbe pure potuta buttare nel cestino e dimenticarla per sempre….per quanto riguarda Howard, Raj, Amy e Bernadette, nulla da dire, anzi, il loro “sporco lavoro” nelle scene di contorno risulta spesso e volentieri esilarante…il vero problema di questa stagione sono proprio i due personaggi che dovrebbero trainarla, Leonard e Penny in coppia, che avrebbero dovuto sviluppare egregiamente la trama ma…..purtroppo si arriva a metà stagione che li si odia, sia un lui sottomesso sempre e comunque, e la cosa dopo un po diventa troppo patetica per risultare almeno minimamente divertente….e una lei che per la sua ignoranza troppo accentuata inizia dal quarto episodio a diventare enormemente fastidiosa in quasi ogni singola scena in cui compare, tanto da far sbuffare il pubblico ad ogni intervento….per tirare le somme…i primi episodi, con i loro alti e bassi fanno sperare a qualcosa di livello un attimino superiore, ma purtroppo ci si ritrova con due personaggi che fino alla stagione precedente piacevano e adesso quasi irritano…tutto qua…

     

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