Treme – 4×02 This City

Treme - 4x02 This CityThis City è un episodio di raccordo fondamentale per questa ultima stagione dello show, capace di raccontare e riepilogare lo stato emotivo di un’intera città grazie all’elegante regia di Antony Hemingway e alla capacità unica di George Pelecanos di destreggiarsi con grande abilità attraverso una fitta rete di trame che si sviluppano parallelamente. 


Treme - 4x02 This City
Treme è un dettagliato racconto seriale capace, tramite un registro narrativo che si affida alla coralità e ad un realismo di stampo letterario, di descrivere da diversi punti di vista la reazione della città di New Orleans alla devastazione geografica e morale causata dall’uragano Katrina. Il lutto comune che ha colpito un’intera popolazione ci ha permesso nelle tre stagioni precedenti di acquisire una visione assolutamente inedita e particolareggiata della città, che sembra dover continuamente far fronte al suo enorme bagaglio culturale per poter combattere contro i disagi, la povertà e la violenza che con forza cercano di intaccarne lo spirito.
Il popolo di New Orleans convive con un dolore che si ripropone con continuità: il progressivo mutamento dell’identità della città in seguito al comune evento luttuoso causa una dura lotta per la sopravvivenza che non esclude nessuno. Un barlume di speranza è stato raggiunto tramite l’elezione di Obama, le cui più dirette conseguenze ci sono state raccontate durante il primo episodio di questa quarta stagione; il lato oscuro della città in “This City” sembra però espandersi fino ad inghiottire le vite dei protagonisti, mettendo in pericolo le continue vibrazioni culturali di un’intera comunità.

Treme - 4x02 This CityIl primo a farne le spese sembra essere Albert Lambreaux che, costretto a cedere al diffondersi di una malattia ormai incurabile, si abbandona al ricordo di luoghi che non esistono più e alla memoria di persone che gli hanno cambiato la vita. Consapevole di dover tramandare le sue esperienze e le sue conoscenze, per poter garantire la sopravvivenza identitaria delle tradizioni di una comunità in via d’estinzione, è ulteriormente responsabilizzato dal suo ruolo di Big Chief, dalla sua relazione con La Donna e dall’imminente nascita del nipote. Albert non è un uomo capace di rammaricarsi e compiangersi, rappresentando così la personificazione positiva e ottimistica dello spirito di un’intera città: un corpo morente carico di vitalità, consapevole dell’imminente fine ma non per questo incapace di godersi rituali e abitudini che hanno caratterizzato la sua esistenza. Rendendosi conto di dover fare i conti con il proprio passato, Albert cerca di donare credibilità e forza morale a quei valori tradizionali su cui ha basato la sua vita privata, per poter costruire un futuro di condivisione e rigore anche per le generazioni che lo seguiranno.

Treme - 4x02 This CityLe nuove generazione sono costrette a lottare per mantenere la propria purezza ed affrontare con dignità le conseguenze causate dalle proprie ambizioni, cercando di costruirsi un futuro di responsabilità e realizzazione lavorativa, che si allontani da una vita fatta di sofferenza e sacrifici. Anne, Janette e Davis rappresentano il nuovo spirito della città: in continuo conflitto con se stessi e con la propria identità devono fare i conti con le pressioni esterne che rischiano di inficiarne la purezza; la loro fusione con lo spirito primordiale di New Orleans sembra entrare in conflitto con il loro ego.

La perfetta compenetrazione tra vita privata e arte che caratterizza la maggior parte dei personaggi è ulteriormente messa a repentaglio dalla preoccupante scia di violenza ed omicidi che si propaga per l’intero episodio. Il percorso di crescita e di presa di coscienza di Antoine delle proprie responsabilità come padre e insegnante vengono ulteriormente alimentate dal progressivo disfacimento di alcune regole fondamentali di vita sociale: per la prima volta una tragedia sembra compromettere la sua vivacità artistica e la sua continua spinta propositiva, costringendolo ad inediti momenti di staticità e autoriflessione.

Treme - 4x02 This CityLo sguardo partecipativo con cui gli autori hanno sempre affrontato le vicende dei protagonisti dello show ha permesso ai personaggi di mettere in evidenza le loro caratteristiche positive, così che il loro particolare sguardo nei confronti di New Orleans e la loro genuinità potesse essere compresa e amata dal pubblico. Questa puntata affronta con coraggio delle piccole mutazioni nelle loro caratterizzazioni causate da un influsso sempre più decisivo di forze esterne e incontrollabili. I protagonisti di Treme e per osmosi l’intera comunità sono di fronte ad una scelta che caratterizzerà il finale di serie e ci chiarirà che tipo di futuro David Simon e Eric Overmyer immaginano per la città: rimanere sé stessi continuando a vivere secondo le regole di New Orleans, dovendo fare i conti con il progressivo decadimento morale e “fisico” della città o decidere di cambiare le dinamiche e la natura di un’intera comunità, dovendo però scendere a compromessi con ingerenze esterne che ne andrebbero ad intaccare la spontaneità delle tradizioni .

In This City George Pelecanos ci dimostra che quel male che in Treme è stato raccontato soprattutto fuori campo ha la capacità di mettere in crisi rapporti umani e indebolire lo spirito indomabile dei protagonisti, suggerendoci che la felicità individuale è difficilmente raggiungibile se non si tradiscono regole e imposizione controllate dalla propria coscienza.
Treme è una serie tv che, rischiando di annichilire l’attenzione dello spettatore tramite una struttura narrativa inedita e radicale, riesce a mettere in mostra con estrema sensibilità e generosità il percorso umano dei suoi protagonisti.

Voto: 8

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

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