How I Met Your Mother – 9×15/16 Unpause & How Your Mother Met Me

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MeIl week-end più lungo di questa annata televisiva si avvia verso la sua conclusione, andando a chiudere non solo una stagione ma un viaggio durato nove anni, il cui l’obiettivo – farci incontrare la leggendaria Madre – si sta raggiungendo proprio adesso. Unpause e How Your Mother Met Me sono due puntate profondamente diverse, accomunate tuttavia da intenti simili e ottimi risultati in entrambi i casi. 

Nothing good happens after 2 a.m.

La madre di Ted ci aveva avvertito attraverso le parole del figlio durante la prima stagione, e in questa puntata il concetto viene ribadito con esempi ben chiari, presentando però, insieme alla regola, anche l’eccezione. La circolarità con cui ci viene mostrato, in apertura e in chiusura di episodio, l’inizio del travaglio della Madre crea una struttura quasi confortante: la nascita di Luke (secondo figlio dopo Penny, finalmente conosciamo i nomi dei due poveri ragazzi bloccati sul divano da secoli!) dimostra che il famoso detto non sempre è valido, e che dopo un grande dolore come quello del travaglio può arrivare un’infinita gioia; dunque anche ciò che accade in questa puntata potrebbe risolversi in maniera positiva a dispetto delle apparenze.

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MePunto forte dell’episodio è infatti la lite tra Marshall e Lily, che vede la seconda abbandonare il Farhampton Inn dopo le conseguenze di un grande classico della storia di Himym: “unpause”, termine usato per riprendere qualunque discussione messa dai due in stand-by, dà il via a sentimenti repressi per molto tempo e che stupiscono loro stessi ancor più del pubblico. Nessuno di noi si aspettava che la storia di San Francisco ritornasse a galla, ma – al di là di torti e ragioni – la litigata tra Marshall e Lily è una delle cose meglio scritte dagli autori negli ultimi anni: il realismo, l’egoismo vero o presunto, la necessità di aspirazioni – di Marshall, ma anche quelle di Lily che non sono state mai davvero accantonate, come spesso ci è stato ricordato soprattutto dopo la nascita di Marvin – e la cattiveria gratuita di alcune frasi (“Are Marvin and I and any other future children we may have just some consolation prize?”) rendono questo confronto terribile e proprio per questo reale e comprensibile.

A smorzare momentaneamente la situazione, oltre a “bugs, more bugs, bugs with boobs”, ci pensa l’ubriacatura di Barney che raggiunge un nuovo livello dopo il “Jabba drunk”: l’idea di renderlo disposto a dire tutta la verità e nient’altro che la verità poteva in realtà aprire a qualche spunto maggiore durante la puntata, ma è quando si arriva al famoso “Qual è il tuo lavoro?” che gli autori fanno ufficialmente bingo: la revisione completa della vita di Barney è assolutamente credibile e la spiegazione del celebre “PLEASE” una chicca che passerà tra le trovate migliori della storia di How I Met Your Mother.

Give your heart and soul to me and life will always be la vie en rose.

Per il 200esimo episodio Carter Bays e Craig Thomas hanno deciso di mostrarci, ad essere onesti in troppo poco tempo, la storia della Madre negli ultimi nove anni. Tra strizzatine d’occhio ai fan e dettagli molto curati (ad esempio, quando lei incontra Louis nei poster alle loro spalle si può leggere “Save the Arcadian”), la puntata non si limita a raccontarci la vita da un altro punto di vista, ma risponde al difficile compito di disegnare per la Madre un personaggio che ci convinca e che possa tener fede alle altissime aspettative poste in questi anni. Diciamolo pure: il fallimento, soprattutto dopo le ultime stagioni non convincenti, era un rischio molto alto; ed è proprio per questo che il risultato, pur con qualche piccola pecca, può dirsi migliore di qualunque prevedibile proiezione.

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MeLa serie, per la piega presa negli ultimi anni e soprattutto di recente con la continua riproposizione del legame Ted-Robin, si è auto-posta quello che fino ad ora pareva essere un grande limite: dopo nove anni ad inseguire, quando più e quando meno, una donna che ora sta per sposarsi col suo migliore amico, come farà Ted ad innamorarsi perdutamente di un’altra? E quindi: cosa avrà mai la futura Mother per strappare Ted da un amore decennale?
Ecco, dopo questa puntata la sensazione è che forse dovremmo porci la domanda opposta, e il motivo ora è chiaro: ciò che si è deciso di fare, pur anomalo se si considera che questa è e rimane una comedy, sposta sorprendentemente l’asse delle domande e ci spiazza, ponendo la questione “Ted e Madre” sotto un punto di vista nuovo e davvero imprevedibile.

L’incontro tra i due, atteso con impazienza da anni, assume un significato più astratto che concreto: non sarà il trovarsi faccia a faccia l’aspetto più importante, ma il trovarsi emotivamente e completare a vicenda i vuoti che entrambi hanno, ora che sappiamo che tutti e due hanno un passato da cui fanno fatica a staccarsi, ma dal quale sia lui che lei hanno deciso di prendere le distanza a poco a poco. Se Ted, infatti, vuole andare a Chicago per voltare pagina, la decisione della Madre di non sposare Louis sottintende il suo essere finalmente pronta a cercare il vero amore.
Al di là delle caratteristiche concrete che accomunano i due ragazzi – evidenziate a volte fin troppo: “He would’ve run screaming once he saw my calligraphy set, my coin collection, my chain-mail corset from the Renaissance Faire” –, l’elemento che più li unisce si trova proprio nella loro diversità.

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MeTed ha vissuto gli ultimi nove anni passando attraverso molte storie, alcune intraprese per divertimento ma nella maggior parte dei casi con la convinzione che quella che aveva davanti agli occhi fosse davvero quella giusta (come dimenticare il compleanno di Lily nella puntata 5×18 Say Cheese e il celebre gioco “Name That Bitch”?). Nella rappresentazione della Madre, ogni decisione poteva sembrare quella sbagliata: poteva essere uguale a Ted, quindi alla ricerca dell’anima gemella da un decennio – ma con il rischio di essere scontati; oppure innamorata da sempre di un altro ragazzo – di nuovo, la dinamica sarebbe stata troppo simile. Ecco che quindi la decisione di farle perdere l’amore della sua vita da giovanissima e in modo tragico rappresenta quella nota inaspettata, eppure proprio per questo creativa, che la pone in una condizione diversissima da Ted per nove lunghi anni, salvo poi farla arrivare, in quel di Farhampton, ad una conclusione molto simile a quella del futuro marito. Entrambi decidono che è ora di andare avanti e tutti noi capiamo che è stato questo il motivo per cui non si dovevano incontrare prima: perché la persona può essere quella giusta, ma se lo è nel momento sbagliato diventa solo una tra le tante.

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MeLe strizzate d’occhio ai fan, come si diceva prima, non sono state certo lesinate: il celebre incontro-scontro di Ted con una ragazza durante la festa di San Patrizio – di cui il fandom ha parlato per anni – risulta in questo episodio solo un’ironia della sorte in risposta allo scambio della Madre con l’amica (“If you’re not there, he’s just gonna bump into someone else.” “Somehow I doubt it”); per non parlare di The Naked Man e del suo “due su tre” che vediamo proprio sul nascere.
Lo stesso finale, con le splendide note di La Vie En Rose, è chiaramente messo in scena per commuovere il pubblico, eppure non viene percepito come una forzatura: è la degna conclusione di una puntata che ha voluto mostrare gli ultimi nodi sconosciuti dei fili intrecciati dal destino. Ed è come se gli ultimi istanti prima dell’incontro venissero osservati sempre più lentamente: le loro vite si stanno avvicinando; e così lei conosce i suoi amici, mentre lui impara già ad amare la sua voce.

La scelta di Cristin Milioti appare ancora una volta la migliore mai effettuata, e anche qui le aspettative avrebbero potuto davvero rovinare tutto. Ma la sua presenza sullo schermo, la sua vis comica e una voce degna di nota contribuiscono a creare un personaggio a tutto tondo, e questo nonostante di lei sappiamo meno che di tutti gli altri. Sicuramente alcune scelte relative alla sua storia potevano essere scritte meglio: la già citata eccessiva somiglianza con Ted (vogliamo parlare dei guanti da guida?), ma soprattutto la terribile motivazione con cui la fanno arrivare a studiare economia – “I want to end poverty” ormai risulta fuori luogo anche se pronunciato dalla futura Miss America – portano ad intravedere un po’ troppo la volontà di disegnare un personaggio perfetto quasi all’inverosimile, evidenziando un legame che andava già benissimo nel semplice “non detto”.

How I Met Your Mother - 9x15/16 Unpause & How Your Mother Met MeCiononostante, “How Your Mother Met Me” rappresenta un’occasione attesa da molto tempo e che è riuscita, proprio quando in pochi ormai se lo aspettavano, a reggere il confronto con le altissime aspettative. Questo, unito alla precedente “Unpause”, costituisce sicuramente una coppia di episodi diversa nel modus narrandi, ma anche un esempio di come How I Met Your Mother sappia ancora raccontare senza deludere se si affida ai suoi personaggi in maniera emotivamente sentita senza scadere nella banalità. La lite di Marshall e Lily nel primo dei due episodi e la storia della Madre nel secondo rappresentano la capacità anche per una comedy di andare in profondità senza perdere in veridicità: e giunti alla nona stagione, dopo qualche annata deludente, non era affatto scontato.

Voto 9×15: 8+
Voto 9×16: 8/9

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

12 Risposte

  1. DavoTGM scrive:

    Per me due puntate tra le più belle di tutti i 9 anni della serie. La prima mi ha fatto spanciare dal ridere (sul “bugs with boobs” mi sono letteralmente ribaltato), e nella seconda sulla scena de “la vie en rose” mi è quasi scappata la lacrimona.
    E tanto di cappello alla Milioti. Mi ero innamorato di lei al primo sguardo nell’ultima puntata dall’anno scorso, ma con questa puntata mi è entrata nel cuore definitivamente :)

     
  2. ELMT scrive:

    Completamente d’accordo. due episodi da applausi

     
  3. SerialFiller scrive:

    Ottimi episodi. Sposto l’asticella più in là. Cosa succederà nel finale?
    Mio parere:
    la mamma muore e probabilmente muore durante il parto….
    drammatica lo so ma credo che sia un colpo di scena che potremmo aspettarci.

     
    • xfaith84 scrive:

      Molti pensano ad una conclusione drammatica come questa, però credo sia davvero un po’ troppo, senza contare alcuni dettagli – lui che dice che la ascoltava sempre cantare la vie en rose quando rimboccava le coperte ai ragazzi, ad esempio. Naaah, per me è viva e vegeta!

       
      • dezzie86 scrive:

        Io mi sono sempre chiesto: perchè ad un certo punto Ted dovrebbe raccontare ai figli di come ha incontrato la Madre?
        Perchè anche secondo me è morta, ma poco prima del momento in cui Ted racconta la storia ai figli. HIMYM ci ha insegnato anche a piangere: secondo me potrebbe essere un finale malinconico che potrebbe risultare perfetto.

         
        • xfaith84 scrive:

          Pensa però alla faccia scazzata dei figli quando lui li obbliga a stare sul divano: non avrebbe senso se la madre fosse morta, no?

           
        • Rick scrive:

          Himym è pur sempre una sit-com….sarebbe bruttissimo un finale così drammatico senza lieto fine per Ted…tutta la vita ad aspettare la donna giusta e poi una volta che la trova il destino (a cui lui è tanto legato) gliela porta via prematuramente? Sarebbe veramente un finale brutto…

           
        • SerialFiller scrive:

          Non sono daccordo con te Rick.
          Aspettarsi un lieto fine solo perchè si tratta di una comedy è banale a mio avviso. Prima di essere una comedy è soprattutto un prodotto che a prescindere da come la si pensi viene creato per intrattenere ma anche per essere ricordato per la sua qualità e bellezza. Credo che prima del successo e del guadagno ogni regista e sceneggiatore aspiri a creare qualcosa di bello ed indimenticabile. Il lieto fine è scontato e banale e lo abbiamo visto in centinaia di comedy.
          Un finale drammatico ma ricco di significati, insegnamenti sarebbe secondo me qualcosa che permetterebbe a HIMYM di essere ricordato per sempre (se girato e scritto bene ovviamente altrimenti non avrebbe senso).
          Io lo apprezzerei molto di più di un finale sdolcinato, romantico e conclusivo

           
        • Rick scrive:

          Scusa e quali insegnamenti ci sarebbero in un finale con la Madre che muore? Diventerebbe solo la tragica storia di uno degli uomini più sfigati del mondo.
          Io personalmente dopo anni che seguo le sue vicende vorrei che la storia di Ted Mosby si concludesse con un lieto fine, poi oh ognuno la pensa come vuole e sono sicuro che Carter & Bays riusciranno a soddisfare tutti con un grande finale 😉

           
  4. Lorenzo scrive:

    Completamente d’accordo con la recensione di entrambi gli episodi. Una serie che dopo 9 stagioni e 200 episodi dice ancora la sua è un qualcosa di straordinario, magari non vi saranno stati sempre grandi episodi, però sono veramente poche le serie così longeve che ancora ti fanno emozionare in questo modo.
    Un plauso a Bays e Thomas per la scelta della mother, la Milioti è perfetta come attrice, anche il suo personaggio è veramente ben strutturato; se in passato ho avuto dei dubbi sul fatto che la storia fra Ted e Robin potesse essere troppo lunga, ergo la mother poteva risultare soltanto un ripiego per Mosby, ora non ho più dubbi.

     
  5. Mark May scrive:

    è stata la prima volta da quando guardo una comedy che, alla fine della puntata, avevo la sensazione che fossero passati 5 minuti dal suo inizio… GIURO che ho guardato lo screen per vedere se mancava la seconda parte di puntata… HYMMM è stato per me l’episodio più bello della serie, e contando che i 4 protagonisti erano solo protagonisti secondari dell’episodio si capisce come la scelta della Milioti sia stata la scelta più azzeccata della storia. Puntata stupenda e telefilm che arriva alla virata finale nel migliore dei modi in attesa del famigerato incontro che si preannuncia strepitoso.

     
  6. Shadow Meister scrive:

    Spero di non suonare ripetitivo, ma AMO la Madre che la Milioti ci ha regalato. Perfetta. Io, poi, ho trovato le cosiddette “forzature” uno dei momenti più divertenti della puntata. Applausi, speriamo che non la qualità si mantenga fino al finale, e che lei non muoia, perchè muoio anch’io.

     

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