Looking – 1×02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser History

Looking - 1x02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser HistoryLooking, fin dall’ottimo pilot, è stato un prodotto che non ha scelto di affidarsi ad una rappresentazione eccessivamente artificiosa, ma, tramite la messa in scena della quotidianità di individui ordinari, ha cercato di adottare un registro che fosse in grado di rappresentare quanto più naturalisticamente possibile la realtà narrata..

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1×02 – Looking For Uncut

Looking - 1x02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser HistoryL’intera vicenda di Looking For Uncut ha come motore trainante la decisione di Augustin di trasferirsi ad Oakland per andare a convivere con Frank, il suo compagno. La sequenza iniziale ci dimostra come i tre protagonisti siano già sorprendentemente affiatati, riuscendo a mettere in scena il miglior segmento dell’episodio grazie ad una scrittura vivace e frizzante che si avvale di un sarcasmo pungente e cinico. Andrew Haigh, autore di un celebrato lungometraggio del 2011, Weekend, scrive e dirige l’episodio, confermandosi un fine indagatore delle dinamiche che regolano le relazioni di coppia. Il passaggio dalla Gran Bretagna alla California priva la scrittura di Haigh dei connotati politico-sociali che avevano caratterizzato il suo esordio cinematografico e la mettono al servizio di una più ampia e ragionata narrazione seriale, che riesce allo stesso tempo a servirsi con coerenza dei luoghi geografici in cui le vicende sono ambientate, non relegandoli a semplice sfondo. Questo secondo episodio conferma la centralità del personaggio di Patrick esaltando le doti attoriali di Jonathan Groff che, grazie ad un’interpretazione polifunzionale, riesce a mettere in scena una personalità multiforme e sfaccettata: un ragazzo fragile e insicuro, incapace di gestire la sua debordante vivacità relazionale rimanendo vittima di un atteggiamento eccessivamente eccentrico.

God, I’m such a cliché.
Looking - 1x02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser HistoryDom, allo stesso tempo, è il personaggio che fin dalla sua prima entrata in scena è stato caratterizzato da connotazioni psico-fisiche particolarmente tipizzate; tuttavia non per questo il suo percorso di crescita ha subito dei particolari intoppi, riuscendo invece a garantirsi un’evoluzione totalmente indipendente da quella degli altri personaggi. Mettendosi alle spalle una dolorosa relazione con un ex egoista e disfunzionale, Dom riesce a scongelare la sua stasi esistenziale decidendo di prendere in mano le redini del suo futuro così da esaudire il sogno di aprire un ristorante. La dolorosa presa di coscienza del suo stato di persistente immobilismo ha anche la funzione di mettere in azione il processo di cambiamento del personaggio tramite l’incontro con Ethan, che al contrario sembra aver cambiato totalmente la sua vita dal loro ultimo incontro.
Dopo un pilot più che convincente, Looking for Uncut dimostra l’affidabilità di uno show dalle enormi potenzialità, che è riuscito a costruirsi anche stilisticamente, con un’efficacia raramente riscontrabile e una propria dimensione che potrebbero farlo diventare una delle migliori novità del nuovo anno.

Voto: 7

1×03 – Looking at Your Browser History

Looking - 1x02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser HistoryLa scelta di dotare i tre personaggi principali di un’identità sessuale dichiarata ed esplicita non può che rappresentare un elemento centrale e altamente caratterizzante della narrazione dello show, che risulta ulteriormente significativo per Patrick – il personaggio che deve fare maggiormente i conti con le oscillazioni della propria personalità e con l’indefinitezza della sua identità. Non è un caso che nei primi tre episodi la sua autostima venga messa duramente “alla prova” attraverso il sostanziale fallimento di tutti e tre i tentativi di cominciare una relazione con uomini per cui prova una genuina attrazione fisica. La risoluzione del conflitto con il suo nuovo capo si pone in maniera totalmente antitetica rispetto al naufragio delle relazioni nei primi due episodi, dato che potrebbe rappresentare un’ottima occasione di crescita lavorativa. Kevin, a differenza di Richie, è però un personaggio appena abbozzato e che ha avuto un ruolo puramente manipolatorio in relazione a quello di Patrick; per questo le sequenze che lo vedono protagonista, che fino ad ora hanno sempre rappresentato il vero fulcro dello show, risultano meno efficaci e significative in questo episodio.

Would you like a job?

Looking - 1x02/03 Looking for Uncut & Looking at Your Browser HistoryLa storyline che subisce un cambio di rotta importante è quella riguardante Augustin; ingabbiato dalle restrizioni lavorative e sentimentali decide di destrutturare completamente la sua quotidianità e dopo essere stato licenziato come assistente di un’artista per cui non riusciva più a nutrire alcuna stima si allontana da Oakland, ritornando almeno temporaneamente a San Francisco. Il legame con Patrick continuare ad essere l’unico punto fermo e di equilibrio che si può attribuire al personaggio, che invece non riesce a gestire con stabilità la relazione con Frank e sembra in continua fuga da tutto ciò che corrisponda a stabilità e ordinarietà.

Looking At Your Browser History si dimostra un episodio meno coeso rispetto al precedente, non capace di restituire con la stessa efficacia la sfera privata dei tre protagonisti nel momento in cui gli autori decidono di indagare la dimensione lavorativa. Allo stesso tempo non può essere negato che lo studio dei caratteri messo in atto da Lannan e Haigh risulti ancora efficace e coerente; per questo non si può che immaginare un futuro roseo per il prosieguo dello show.

Voto: 6,5

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

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