Girls – 3×09 Flo

Girls - 3x09 FloPeople aren’t always right.
Che cosa sono i consigli? E cosa sono gli sbagli? La riflessione che accompagna l’intero episodio potrebbe fondarsi su queste due domande, speculari tra di loro.


La scelta di concentrare il racconto sull’universo familiare di Hannah dà buonissimi risultati in termini di immedesimazione e coinvolgimento da parte di chi guarda e la caratterizzazione dei personaggi delle zie offre varietà e dinamismo ai fatti narrati. La polmonite di nonna Flo costituisce il fulcro narrativo su cui ruotano le considerazioni dell’autrice, sempre fresche e mai stucchevoli sui sentimenti, i legami e (anche se solo sfiorate) le delusioni che spesso incassiamo all’interno di questi contesti.

A differenza delle questioni solitamente sviluppate nel mondo, per molti versi ancora in formazione, delle diverse individualità che sono parte integrante dello show, i personaggi che popolano questa puntata, al contrario, appartengono a un contesto già pienamente adulto e “sviluppato”, in cui assistiamo alle classiche vicissitudini che accompagnano il più delle volte la scomparsa di un parente prossimo, con relativa spartizione degli oggetti appartenenti alla persona che sta per andarsene. In questa cornice s’intrecciano i rapporti tra la madre di Hannah e le sue sorelle che danno vita a una serie di interludi comici piuttosto divertenti.

Girls - 3x09 FloL’eccessiva sollecitudine con cui Loreen polemizza con i vari membri della propria famiglia, in particolare giudicando il comportamento di sua madre e l’influenza negativa che quest’ultima avrebbe avuto sulla vita delle proprie figlie, appare molto simile all’inclinazione che Hannah talvolta assume a contatto con i membri della propria “famiglia” e in generale nella propria vita quotidiana. L’opposizione  tra diversi modi di essere e di interagire sul piano dei cosiddetti adulti viene richiamata anche sul livello delle adulte in progress, nel rapporto tra Hannah e sua cugina Rebecca, oppressa dall’ansia di realizzare il sogno di diventare medico e dal bisogno umano e naturale di coltivare rapporti umani e amicizie.

Il focus di un conflitto davvero degno di nota è quello tra Hannah e sua madre, o meglio, tra le aspettative deluse della donna adulta, costruita e che ha una vita in ordine e un matrimonio intatto, e la possibilità, che diventa potenzialità reale e concreta, di un matrimonio tra Adam e Hannah. È proprio qui che viene sollevato un interessante spunto su cui meditare, che in qualche modo riprende e completa le domande poste in apertura: chi può davvero stabilire con certezza le priorità e la “giustezza” delle azioni su cui basiamo pezzi della nostra vita?
Non Hannah per quel che riguarda la vita sentimentale di Rebecca; non Rebecca per ciò che la carriera di Hannah rappresenta; non Loreen per il sentimento che unisce due persone che si scelgono.

Girls - 3x09 Flo Quali sono le possibilità della nostra vita che fanno davvero la differenza per noi: quelle che abbracciamo ricolmi di fiducia e di ottimismo, e che con il nostro abbraccio si concretizzano e determinano così chi saremo, oppure quelle che noi stessi (o chi per noi) scegliamo di scartare perché turbati dalle premesse iniziali, magari a noi poco favorevoli?
La verità che, a mio avviso, risulta dallo scioglimento finale, che scongiura un classico quanto inadeguato (vista la scrittura) happy ending, è che tutti commettiamo degli sbagli: l’importante è commetterli per far progredire noi stessi e soprattutto per vivere, disseminando la nostra strada di certezze e consigli che soltanto noi possiamo dare a noi stessi.
Ciò ha un costo superiore, ma, dal momento che le persone non sempre hanno ragione, possiamo sfruttare quel lungo/breve istante in cui esistiamo per fare tesoro di ciò che noi stessi sperimentiamo e interpretiamo direttamente.

Anche questo episodio dimostra come la serie ideata e scritta da Lena Dunham sia un momento di evasione piacevole e intelligente, un’occasione per ridere di alcuni aspetti della realtà che non ci piacciono e, nello stesso tempo, per ridere di noi stessi, interrogandoci sulle contraddizioni dell’essere adulti nel mondo attuale.

Voto: 8

 

 

Fabiana Sarnella

Spiantata, spiazzata e snervante, nera dentro e fucsia fuori, ho studiato scienze della comunicazione e cerco il mio posto nel mondo. Appassionata della prima ora di Gilmore Girls, sono diventata un'appassionata delle serie tv di qualità.

1 Risposta

  1. Attilio Palmieri scrive:

    Lena Dunham sfodera una puntatona, tutta autocentrata ma senza i fastidi del passato. Si addentra nei meandri di un passato familiare che rivela conflitti inaspettati e chiarificatori sulla personalità della protagonista. Episodio più riflessivo di altri, forse meno ironico – anche se Adam è fantastico come sempre! – ma che dimostra le grandi qualità narrative dell’autrice e la sua capacità di limare i difetti del passato con i fatti e senza alcuna autocritica pubblica.

     

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