Person of Interest – 3×16 RAM

Person of Interest - 3x16 RAMNon fai in tempo a lamentarti per l’abbassamento della qualità degli ultimi episodi della serie che il team presieduto da Jonathan Nolan scrive uno dei migliori episodi che Person of Interest ci abbia mai regalato. Lanciando uno sguardo al passato recente, la mitologia viene finalmente in gran parte spiegata, con gli spettatori pronti alla catastrofe che verrà.

“You are being watched. The government has a secret system: a machine that spies on you every hour of every day. I know, because I built it. I designed the machine to detect acts of terror, but it sees everything. Violent crimes involving ordinary people. Crimes the government considered ‘irrelevant’. They wouldn’t act, so I decided I would. But I needed a partner.”

Person of Interest - 3x16 RAMÈ bastato notare la ripresa di questa introduzione che apriva gli episodi della prima stagione per capire da subito che non ci saremmo trovati davanti ad una puntata fine a se stessa: ciò che avremmo visto sarebbe stato – nel bene o nel male – una pietra miliare nella narratologia di Person of Interest. Per nostra fortuna, il risultato che abbiamo davanti è senza dubbio uno dei migliori che questa serie abbia mai potuto offrire – e sappiamo benissimo a che picchi ci abbia abituato –, in grado di collegare quasi tutte le trame aperte e chiuse finora. Se escludiamo il personaggio di Fusco, ogni attore di questa enorme operazione telefilmica ha il suo ruolo più o meno incidente in questo episodio, e viene lasciato fuori solo poco di sostanziale (Elias, ad esempio, anche se ultimamente non ha comunque avuto un ruolo fondamentale).

Riuscire ad inserire con estrema facilità tante trame parallele e farle confluire in un unico episodio non è certo facile: ancor di più se teniamo conto del fatto che, nonostante questo intricato tessuto di trama, i personaggi principali hanno comunque il tempo di mostrare se stessi inseriti in altri contesti. Innegabile, in questo senso, l’importanza del rapporto tra Finch e Dillinger per comprendere come le cose si siano evolute (e soprattutto quanto) poi con Reese.

Person of Interest - 3x16 RAMParagonare Dillinger e Reese è un passaggio obbligato: tanto spavaldo l’uno quanto preciso l’altro. Dillinger è più un tipo alla 007, che finisce a letto con le donne a cui salva la vita, determinato e interessato a scoprire qualcosa su un Finch che non lascia come al solito filtrare alcuna informazione. Certo, punti di contatto ve ne sono ed anche di evidenti – entrambi si sentono Rambo, sebbene Reese abbia più titoli per farlo. Ciò che colpisce è come gli autori (che ancora devono farsi perdonare molte cose sul rapporto tra Finch e Reese soprattutto in concomitanza con l’assassinio di Carter) siano abili nel mostrare come i due rapporti fossero in un primo momento simili e che solo il tempo e l’esperienza abbiano permesso ai due protagonisti di legare tra di loro. In quest’ottica bisognerà guardare con più attenzione all’inedita apertura di Finch (nell’episodio italiano): un passo avanti fondamentale, un voler fidarsi piuttosto inedito per il genio dell’informatica. C’è da sottolineare anche il perché Finch abbia poi in futuro scelto proprio Reese come suo “compagno”: se per Dillinger si trattava di un mero lavoro – e per questo non ha avuto troppi scrupoli a tradire Finch, reo di aver nascosto praticamente tutto all’uomo –, per Reese fa parte di sé il voler risparmiare vite umane ed innocenti.

Person of Interest - 3x16 RAMSe Reese avesse ucciso Casey, come gli era stato ordinato da Kara (che è un gran piacere rivedere), probabilmente non sarebbe mai entrato in affari con Finch e forse avrebbe costituito un’importante deviazione nei progetti della Macchina. Con un’abile mossa di concretezza finale dopo un lungo viaggio nel passato, si torna nel presente il tempo sufficiente per incontrare Root che, ancora una volta guidata dalla Macchina, raggiunge Casey nel posto sicuro in cui era fuggito e viene spinto da Greenfield (ricordate “Mors Praematura”?).
Perché la Macchina starebbe collezionando grandi hacker? Perché Casey, che pure aveva provato a toccare la creazione di Finch (in grado di auto-correggere i propri bug, sempre più viva!), è così interessante per Root al punto di spingerla ad inscenare la morte del ragazzo?

Person of Interest - 3x16 RAMOrmai ci siamo: dopo tre episodi di preparazione che servivano a farci respirare, privandoci a lungo – anche a causa dell’enorme numero di pause che questa serie continua a prendersi – dell’abituale soddisfazione, Nolan ci lancia in un episodio che a conti fatti non dà alla trama un sostanziale scossone, ma che è in grado di coinvolgere lo spettatore ad un livello forse mai provato prima. Siamo pronti.

Voto: 9

P.S.
– Il prossimo episodio, in onda in America il prossimo 18 Marzo, si intitola “Root Path”. C’è altro da dire?
– La serie è stata da pochissimo rinnovata per un altro anno.

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

2 Risposte

  1. Shadow Meister scrive:

    Prima di tutto, Alleluia per il rinnovo. POI è una droga, e ne voglio ancora per un po’. Secondo, che episodio. Uno dei migliori della serie intera, secondo me. Gli autori hanno unito le varie trame con una precisione grandiosa (anche se effettivamente ci sono dei problemi di tempistica degli eventi, ma sono cose di qualche mese quindi sostanzialmente chissenfrega), e finalmente hanno risposto alla domanda: Come ci è finito quel portatile a Ordos se Finch ha affermato di non averlo venduto? Finalmente. Non so voi, ma era una cosa che mi assillava dal finale della seconda stagione, se non prima. Ora però vorrei fare un’altra domanda, a cui non riesco a dare (o magari semplicemente non ricordo) una risposta: come fa l’inglese (non ricordo il nome, il capo di Kara dopo la sua finta morte comunque), il vecchio, a sapere il nome di Finch per poterlo dire a Kara (ricordate il foglietto dopo l’esplosione di Mark e Kara nell’episodio 2×13 Dead Reckoning) se l’unico a interagire con le altre parti (Shaw, Reese e Kara, ‘sto inglese) è Dillinger, e Finch non lo vede nessuno durante l’episodio?

     
  2. Son of the Bishop scrive:

    Purtroppo a me l’ episodio non mi è piaciuto, l’ ho trovato molto lento e noioso e in qualche modo ho trovato un pò forzato il voler inserire tutte le trame, sebbene alla fine questo flashback regga bene. Il personaggio di Casey non mi è piaciuto proprio, probabilmente lo scopo degli autori era anche quello, sono contento che non lo rivedremo più.
    Il finale introduce di nuovo la storia principale, staremo a vedere spero solo che dal 17 in poi non ci saranno filler, o al massimo che ce ne siano 2, ma fatti bene, come Person of interest ci ha abituato.

     

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