The Good Wife – 5×13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few Words

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsDopo la lunga pausa dallo scorso gennaio, The Good Wife torna sulla CBS più carica che mai, con due episodi uniti dal forte filo della trama principale che avanza con decisione, ma al contempo in grado di mostrare le due anime del serial dei coniugi King.

Se n’è parlato molto spesso: se The Good Wife fosse trasmesso da un canale cable, probabilmente riceverebbe maggiori attenzioni di quelle che ha attualmente. Di fronte ad un episodio della serie, anche quello più indipendente e meno funzionale, ci si ritrova comunque immersi in una scrittura elegante ed appassionata, capace di suscitare interesse per le vicende di stampo legale e per l’abilità di saper toccare alcune corde dell’anima quando tratta della psiche dei propri personaggi. Con questa serie è nato un personaggio – Alicia Florrick – tra i più complessi e sfaccettati che una serie TV sia mai riuscita a tratteggiare.

Gli episodi tredici e quattordici di questa quinta stagione colpiscono, ciascuno a modo proprio, perché in grado di mostrarci le peculiarità più evidenti di questa serie: “Parallel Construction, Bitches” focalizza la propria attenzione sul lato legale, con l’imbastimento di una trama orizzontale quanto mai interessante; “A Few Words”, pur non rinunciando a quella stessa trama introdotta con decisione nel precedente episodio, si focalizza su alcuni aspetti che caratterizzano Alicia e Will.

5×13 A Parallel Construction, Bitches

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsPeter è ancora una volta nei guai. Quanto accaduto nella scorsa stagione – la vicenda dell’urna elettorale manomessa – torna a tormentarlo ora che è riuscito a sistemare i pezzi della propria vita (di nuovo Governatore, mai così in sintonia con la moglie). Gli spettatori accettarono i primi guai con la giustizia come già dati, all’inizio di questa lunga avventura; adesso, però, siamo messi di fronte a qualcosa che abbiamo visto crescere, siamo noi stessi testimoni della frode – in buona fede, beninteso – commessa da Peter e dalla sua squadra.

Come rappresentare questo nostro punto di vista se non con la brillante invenzione dei dipendenti dell’NSA (già visti nel secondo episodio) in ascolto di tutte le conversazioni di Alicia? Con la indiscussa abilità autoriale di saper far parlare la contemporaneità, i due testimoni delle conversazioni che incriminano Peter altro non sono che spettatori della serie (con tanto di supposizioni su Will e Diane, che ricordano molto alcune discussioni da fanboy).

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsE non è un caso che l’NSA, protagonista di tanti scandali in tempi recenti, torni fuori quando si parla di uno dei clienti più famosi della Florrick&Agos: se nel secondo episodio di questa stagione apparivano in relazione al colosso ChumHum, adesso sono di nuovo protagonisti nelle vicende di Lemond Bishop e del suo inquietante avvocato. Grande spazio, quindi, alle vicende legali che occupano gran parte dell’episodio.
La parte restante è invece, come si diceva in apertura, dedicata alle disavventure di Peter: con la mossa falsa della Garbanza che consegna all’agente dell’Anti-Corruzione quel video (scelta dovuta anche alla debolezza di Eli, mai visto così spaesato), le vicende entrano a gamba tesa nel vivo della situazione, individuando con sicurezza e rapidità il perno debole sul quale scommettere: Will Gardner.

Voto: 7

5×14 A Few Words

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsSvanisce – in parte – l’anima più legal della serie per la rappresentazione di un episodio che, pur aggiungendo molto poco alla trama principale, è in grado di incantarci per la poesia espressa in alcuni dei migliori passaggi di The Good Wife sinora.
Si torna là dove ormai non ci saremmo più avventurati: si fa un salto indietro, ai primi passi di quella Brava Moglie che doveva lottare contro la morbosità ed i pregiudizi di chi provava pietà – e disagio – per lo scandalo da cui era sommersa. Un balzo indietro così repentino che lascia interdetti quando ci si rende conto che l’Alicia di questa stagione e quella della prima sembrano due personaggi totalmente diversi: la crescita ed il cambiamento sono evidenti in ogni dettaglio, che va dal trucco alle espressioni, dal modo di parlare alle sue reazioni. Non ci stancheremo mai di omaggiare Julianna Margulies per la straordinaria capacità attoriale che rende in pochissimi attimi l’enorme differenza tra le due situazioni.

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsAlicia era un personaggio debole, una donna ferita da uno scandalo che avrebbe potuto travolgerla (ma che non l’ha fatto, segno già di una forza che ella ancora non conosceva), con sguardi indagatori ed imbarazzati ogni volta che il suo nome veniva fatto in pubblico. Emotiva, si ritrova a dover gestire una situazione in cui sembra soffocare. In suo salvifico aiuto arriva l’incontro fortuito con Will, l’amico di vecchia data che le permetterà di lavorare alla Lockhart/Gardner. Ci si è spesso chiesti quanto la relazione tra i due possa aver influito su quella discussione che diede il via a tutto; la risposta è sempre stata davanti ai nostri occhi: moltissimo. Si tratta, però, di un’influenza palese e convinta almeno da parte di Alicia, la quale si ritrova, nel suo ricordare, a scontrarsi con la propria coscienza – bigotta e moralista – rappresentata idealmente da Jackie, la madre di quel marito che è stato fedifrago e criminale. Il suo cambio d’aspetto per colpire Will non può essere nascosto – e lei non lo fa – dietro la volontà di colpire un possibile datore di lavoro: sa benissimo del loro passato e quello sarà il primo tentativo di manipolazione (ancora non consapevole come avverrà in futuro) che la donna metterà in campo ai danni di Will.

Alicia è un personaggio cresciuto, è una donna molto diversa, continuamente nascosta dietro maschere e coperture; il colloquio con Will al ristorante mette ancora una volta in evidenza quanto tra i due ci sia quella tensione sessuale ed emotiva che li ha sempre caratterizzati. Il tornare a toni più concilianti mascherati da un desiderio di competizione sembra urlare a gran voce che, tutto sommato, i due hanno enorme difficoltà a tenersi lontano, ad odiarsi; ed è per questo che per Will è stato tanto più difficile accettare quello che ai suoi occhi è stato un clamoroso tradimento.

The Good Wife - 5x13/14 Parallel Construction, Bitches & A Few WordsWill è però protagonista anche del più flebile discorso di trama principale, vittima dei tentativi dell’agente dell’Anti-Corruzione di incriminare Peter. Sebbene poco cambi – prima viene scagionato, poi di nuovo incastrato in una situazione forse ancora più complessa di prima –, l’indagine è la scusa ideale per inserire l’alleggerimento rappresentato da una sempre straordinaria Elsbeth Tascioni, una Carrie Preston in stato di grazia che riesce non solo a far sorridere in più di un’occorrenza (straordinaria la sua reazione all’orso antisemita), ma anche a segnare dei punti contro Dubeck con la sua solita parlantina e sagacia.

Si tratta di un episodio che si concentra ancora sulla personalità di Alicia e che ci permette di vedere tutta la sua crescita e la sua evoluzione, ma non solo: è anche una puntata che conferma ancora una volta come la donna e Will non possano mai davvero odiarsi e che, nonostante tutto, qualcosa fra loro rimane ancora vivo e vegeto. A livello orizzontale, infine, è anche un episodio che ci lascia ancora convinti che, per quanto riguarda la trama principale, siamo solo all’inizio.

Voto: 8

Nota: Seguite The Good Wife Italia su FB per rimanere aggiornati sulla serie

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

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