How I Met Your Mother – 9×23/24 Last Forever 1&2

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Chiudere una stagione non è mai facile, specie se bisogna tirare le fila di una ventina di episodi. Quando a chiudere è addirittura una serie che è durata nove anni e che della continuity ha fatto il suo marchio di fabbrica, in genere le difficoltà diventano quasi impossibili da superare accontentando proprio tutti. È capitato anche con Himym, ma per motivi profondamente diversi. 

Questa non sarà una recensione sulla puntata Last Forever 1&2 presa a sé stante, perché giunti a questo punto sarebbe impossibile valutare l’episodio in quanto tale.
È la conclusione, attesa per molti anni, di una serie che – a differenza di tutte le altre in circolazione – aveva nel titolo il presupposto per tirare avanti: “Kids, I’m gonna tell you an incredible story: the story of how I met your mother” è stata la prima frase con cui Ted apriva il racconto che si è concluso qualche giorno fa.
Non possiamo dire che negli anni la serie non sia cambiata: quello che per il primo periodo è sembrato a tutti un mero contenitore, una scusa (quella del racconto della madre) per narrare la vita di Ted, Marshall, Lily, Barney e Robin, è diventata – complici rinnovi su rinnovi – una storia che voleva davvero dirci qualcosa in più su questa madre tanto attesa.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Se alla quarta stagione la serie si fosse conclusa con il primo sguardo tra Ted e la Madre, probabilmente in pochi avrebbero avuto da ridire, proprio perché non era il “post-incontro” ad interessare, ma la strada percorsa da Ted per arrivare fino a lì.
Poi la serie è stata rinnovata, e rinnovata, e rinnovata un’altra volta (a metà ottava stagione, elemento su cui tornerò più avanti), e questo ha portato gli autori a dover allungare la storia all’inverosimile: indimenticabili in questo senso le stagioni 6 e 7, in cui le puntate che si salvano sono forse un terzo di quelle totali. Ma a mano a mano che il tempo passava, a mano a mano che vedevamo Ted cercare il vero amore tra una relazione e l’altra, qualcosa ha iniziato a cambiare: lo stesso Future Ted ha cominciato a dare più indizi su questa donna ormai mitologica, e così la necessità di scoprire di più su qualcuno di così simile a lui, e di cui lui si sarebbe innamorato così profondamente, si è fatta sempre maggiore; un bisogno che si è concretizzato con l’apparizione della donna a fine ottava stagione, e con la consapevolezza che l’avremmo vista (con qualche escamotage temporale) molto di più durante l’ultima annata.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Insomma, una “mother” in carne e ossa, da conoscere e da osservare in interazione con gli altri personaggi: non più mero strumento per raccontare qualcosa ma vero e proprio fine ultimo, perché“ragazzi, questa è la storia di come Ted ha incontrato la madre dei suoi figli”. Tra il concetto di vicenda come contenitore per raccontarne altre e di storia vera e propria era stato fatto ormai un salto da cui tornare indietro non era più possibile.
Evidentemente, però, non nelle teste degli autori.

That, kids, is the true story of how I met your aunt Robin.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Così terminava il pilot, in un momento in cui gli autori avevano già in testa, come avremmo scoperto nove anni dopo, che cosa narrare: la vicenda di Ted, padre cinquantenne che costringe i figli ad ascoltare la storia di come ha conosciuto la loro madre, salvo poi trovarsi ad ammettere proprio davanti a loro che – nonostante siano passati anni e la morte della consorte – lui sia ancora innamorato di quella ragazza conosciuta nel 2005 al MacLaren’s.
Bella storia, senza dubbio originale: volgere l’attenzione del pubblico verso una direzione, ma lavorare incessantemente su un’altra, quasi di nascosto, così che poi la sorpresa finale non possa che essere incredibile ma allo stesso tempo giusta e ben contestualizzata. Personalmente, credo che se Himym fosse finito così alla quarta, quinta stagione, sarebbe stata una delle serie più originali e coraggiose in circolazione.

Qual è, quindi, il problema? Gli autori, Carter Bays e Craig Thomas, hanno elaborato una storia in cui – come spesso accade – dopo un po’ i personaggi iniziano quasi a vivere di vita propria e cominciano a seguire strade che, se non ben indirizzate e lasciate un po’ allo sbaraglio, finiscono inevitabilmente per prendere vie diverse da quelle iniziali; soprattutto se la rete (CBS) continua a rinnovare, e rinnovare, e rinnovare, e loro si ritrovano ad allungare, riempire, aggiungere dettagli su dettagli. Quanti di noi si sono ritrovati ad un certo punto a non poterne più delle continue ricadute di Ted che ciclicamente tornava da Robin, e ogni volta sembrava l’ultima? Quante volte ci è stato fatto notare che Robin non voleva ciò che Ted avrebbe potuto darle, e che alla fine nemmeno lui era più quello che era stato un tempo?
How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Qui il problema non è il realismo – soprattutto perché non stiamo guardando un reality, ma una narrazione televisiva: e quello che ci si para davanti agli occhi è che negli anni il progetto iniziale di Bays e Thomas è sfuggito dalle loro stesse mani. La relazione tra i due è diventata troppo abusata, troppo raccontata e troppe volte chiusa con motivazioni più che lecite – l’ultima proprio nella scorsa puntata: “Non dovrei stare con il ragazzo che ritrova il mio medaglione, con quello che ruba per me un corno blu francese?” “No, perché io non sono più quel tipo di persona”.
E intendiamoci, nella vita si cambia e succedono tante cose belle e meravigliose, ma il motivo per cui a livello di sceneggiatura una frase del genere riesca a essere messa esattamente nella puntata prima di quella in cui lui, ormai invecchiato, si presenta sotto casa sua proprio con un corno blu, è qualcosa che non trova una giustificazione plausibile.

We got divorced.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Ma forse bisognerebbe parlare anche di altro. Ad esempio, di un matrimonio preannunciato il 20 settembre 2010, con la puntata 6×01 Big Days, giunto tre anni dopo ad occupare un’intera ultima stagione e che, beh, con questi presupposti ci si immaginava come minimo essere importantissimo. Non per forza un matrimonio eterno: anche un non matrimonio sarebbe andato bene, almeno avrebbe avuto senso a livello narrativo. Invece no: il legame tra Barney e Robin dura circa tre anni nella storia, dieci minuti più o meno per noi spettatori – una di quelle cose per cui dire “lunga attesa, ma ne è valsa la pena” viene reso quantomeno difficile.
Un matrimonio può non durare, ma quando se n’è parlato per quasi quattro anni (veri, non finti), farlo finire così sa un po’ di presa in giro.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Last Forever non è una brutta puntata, perché fino ad un certo punto ha ancora senso; perché anche negli anni raccontati in modo rapidissimo si scorgono elementi di continuity che ricordano la grandezza di questa serie; perché negli occhi costantemente lucidi di una Alyson Hannigan al meglio di quanto sia mai stata ci siamo un po’ anche noi, che per nove anni abbiamo seguito le vicende di questi cinque amici e che con loro abbiamo riso, sperato, a volte forse pianto.
La decisione di far morire Tracy e di rendere questo un racconto in sua memoria avrebbe creato qualche legittimo dubbio (“Ragazzi, vi racconto la storia di come ho conosciuto vostra madre!” “Siamo in punizione per qualcosa?” “Ci vorrà molto?” – non sono le classiche risposte di figli che hanno perso la madre), eppure a fronte di quanto successo sarebbe stato comunque qualcosa di accettabile, su cui chiudere un occhio.
How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Ma la frase della figlia “Papà, non ce la stai raccontando tutta: questa non è la storia di come hai incontrato mamma, ma di come sei innamorato perso di zia Robin e vuoi chiederci il permesso di uscire con lei” è un calcio in faccia al senso della serie per quello che era diventata: non più un contenitore per raccontare altro – come era fino alla quarta, quinta stagione, per le quali un finale del genere sarebbe stato plausibile – ma la storia di un personaggio vero, concreto, divenuto tale ancor prima dell’avvento della bravissima Cristin Milioti.

Qui non è in discussione il ritorno di Ted a Robin.
Gli autori avevano uno strumento fondamentale per farli riunire e questo senza prendere a sberle la loro stessa serie: la famosa promessa “se siamo ancora soli dopo i quaranta torniamo insieme” era lì, pronta ad essere colta se ce ne fosse stato bisogno. Avrebbero potuto, ad esempio, usare questo elemento, riuscendo nel loro intento e al contempo non svalorizzando il significato di fondo della serie: cioè che questo era un racconto che all’inizio era stato scusa per parlare d’altro, ma che poi è diventato davvero ciò che un tempo esprimeva solo a livello di titolo.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Prendendo spunto da Barney e dalla sua teoria dell’amore come un’autostrada con le varie uscite, gli autori hanno avuto l’anno scorso un’ultima possibilità di chiudere e l’hanno saputo a metà della stagione: ora, se l’idea del finale è sempre stata questa, quanto ne avrebbe giovato in termini di credibilità il non avere un anno a parlare di un matrimonio inutile? Il non avere, soprattutto, l’introduzione vera e concreta di Tracy, destinata evidentemente a spostare l’attenzione dal racconto fine a se stesso (i cinque ragazzi di New York) al “davvero, vi racconto come ho incontrato vostra madre”? Come si può rimanere fedeli all’idea senza tenere in considerazione che ciò che accade nel mezzo influenzerà inevitabilmente la reazione davanti a quel finale?
O meglio: com’è possibile che due scrittori ritengano fattibile tenere un finale fisso e immobile per nove anni nonostante tutto intorno sia cambiato, e pretendere che questo continui ad avere senso?


You are the love of my life. Everything I have… and everything I am… is yours.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2Togliamo da questa situazione Marshall e Lily, perché sono gli unici ad aver avuto in dono da Thomas e Bays un finale coerente con quanto da loro fatto fino a quel momento.  Barney ha ricevuto da parte degli autori, in questo finale, un trattamento da personaggio secondario, e, considerato che per anni ha sostenuto praticamente da solo gran parte della serie (attuando un’evoluzione che si è concretizzata solo nelle ultime tre stagioni), definirla una buona scelta è quantomeno discutibile. La fine di un matrimonio può causare diverse battute d’arresto, ma a che pro far evolvere un personaggio (a partire da Nora e Quinn) per poi farlo regredire, tornare quello che era (se non peggio), fargli mettere incinta una a caso solo per renderlo padre e fargli trovare il vero amore della sua vita? Mettere in scena quindici anni in un quarto d’ora non può essere una scusante, perché non lo abbiamo chiesto certo noi di raccontarci tutte queste evoluzioni in mezza puntata – inutile dire che moltissimi episodi della stagione sarebbero stati sacrificabili in nome di qualcosa in più di questo. Il personaggio di Barney ha affrontato un arco evolutivo che può non essere piaciuto, ma che c’è stato, dopo anni in cui è sempre stato uguale a se stesso; il problema non è certo avergli fatto avere una figlia, ma, ancora una volta, la strada attraverso la quale si è arrivati a questo momento.

È questo, in fondo, il vero giudizio sulla puntata e sulla serie.
Il finale si meritava una serie diversa, e la serie meritava una conclusione più in linea con gli sviluppi portati fino a qui; nessuno dei due è davvero sbagliato, sono solo sbagliati insieme, come capita spesso nelle bellissime storie d’amore che purtroppo, a volte, finiscono.
How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2L’incontro tra Ted e Tracy è quanto di più atteso e emotivamente coinvolgente ci sia mai stato, e proporlo nel momento in cui abbiamo già la consapevolezza che lei morirà è un colpo basso ma a suo modo poetico: acquisiscono senso così i 45 giorni in più che Ted voleva in Time Travelers, il pianto in Vesuvius e tutti quei dettagli che – ci piaccia o no – hanno portato a questo. Che Ted passasse il resto della vita con Robin poteva anche essere una possibilità, ma non stravolgendo l’intero senso di quanto abbiamo visto finora. La commozione suscitata da quella scena finale, da quello sguardo alla finestra e da quel corno blu francese non è una motivazione valida per definire una conclusione soddisfacente.
Non basta avere un finale di questo tipo: è necessario avere una strada che porti in quella esatta direzione. E quando la vita interviene e la strada cambia (e il network ci rinnova per l’eternità) forse bisognerebbe avere il coraggio, quello vero, di lasciare andare quei progetti: bisognerebbe fare come Ted che lascia volare via (l’orribile, ma denso di significati) Robin-palloncino, ma farlo sul serio, senza avere ripensamenti dopo.

How I Met Your Mother - 9x23/24 Last Forever 1&2La serie – tolti gli ultimi tre minuti – pur con gli alti e bassi che l’hanno contraddistinta ha segnato la storia della serialità televisiva degli ultimi anni: è stata una comedy di quelle con la risata in sottofondo, ma la cosa non le ha impedito di assumere contorni drama e di farlo quasi sempre benissimo; è stata la comedy che ci ha regalato personaggi (è il caso di dirlo) leggendari e catchphrase che probabilmente conosceranno persino i nostri figli. È stata, soprattutto, la serie che, proprio perché aveva un obiettivo ben dichiarato, ci è sempre sembrata concentrata sullo sviluppo dei personaggi, anche quando certe puntate sembravano sfiorare l’assurdo o toccavano livelli fin troppo bassi.

Per ciò che ha rappresentato, il voto alla serie non può che essere quindi molto alto, e discreto è anche il voto alla stagione, che soprattutto nella seconda metà ha regalato delle puntate particolarmente riuscite.
Per ciò che ha raccontato, purtroppo, esiste uno scollamento irreparabile: una diversità di intenti, una divergenza insanabile tra ciò che la serie ha raccontato e dove la narrazione è arrivata, che impediscono di dare al progetto degli ultimi anni persino la sufficienza.
Preferisco, in tutta onestà, smettere di considerare gli ultimi tre minuti, sul giudizio dei quali c’è l’intera recensione scritta fino ad ora, e concentrarmi solo sul resto.

Voto puntata (senza i 3 minuti): 7
Voto stagione (senza i 3 minuti): 6/7
Voto serie (senza i 3 minuti): 8

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

28 Risposte

  1. from0tohero scrive:

    Finale CODARDO come pochi. Dopo essere riusciti nell’ impresa di trovare una Mother STRAORDINARIA si opta per la scelta sentimentalista ( e non sentimentale che pare altra questione) di farla morire. Il ritorno frettoloso da Robin fa incazzare parecchio, e lascia nervosi più o meno tutti. Avrei accettato di rimanere con l’amaro in bocca ma con L’ACIDO proprio no. Disgustorama. Purtroppo.

    p.s.= Dare alla svelta un Drama con i controcazzi a NPH. C’è più intensità e recitazione nei 15 secondi in cui guarda sua figlia che nei 3 quarti delle produzioni non via cavo. Lui si è Legendary

     
  2. Michele scrive:

    Completamente d’accordo con la recensione e con la critica al finale, però mi chiedo una cosa: se non ci fosse stato questo ritorno con Robin, quale finale a sorpresa ci sarebbe potuto essere? Sarebbe stato troppo scontato finirla con “e questa è la storia di come ho conosciuto vostra madre”, sia lasciando la morte di Tracy che non. Non saprei, himym è una serie particolare perchè il finale effettivamente viene annunciato nel pilot, nonostante comunque non vengano detti subito nè il luogo dell’incontro nè le modalità.

     
    • Federica Barbera scrive:

      Io non credo che un finale debba essere per forza “a sorpresa”; nel caso specifico, avere la morte della madre sarebbe stato a mio avviso un twist più che soddisfacente visti i presupposti, non mi sembra una cosa da poco! In più, la scelta di mostrare Tracy come una a cui era morto il suo primo vero ragazzo costituisce già di per sé una sorpresa non indifferente… aggiungerci un altro carico era davvero necessario? personalmente non credo.
      Ad ogni modo, qualunque scelta avessero deciso di prendere l’importante sarebbe stato renderlo un finale coerente con quanto raccontato, e secondo me, come ho appunto spiegato, non è stato fatto.

       
  3. Never12 scrive:

    Io credo che il punto fondamentale sottolineato anche nell’articolo sia la lunghezza. Nove stagioni sono tante soprattutto per una comedy che ha però in sè una fortissima componente drama. Di fatto tutti gli eventi contenuti nel finale e nei fatidici 3 minuti possono anche essere coerenti ed accettabili, non lo sono in relazione a quanto fatto prima e al modo in cui sono raccontati. Barney e Robin si possono separare ma non dopo 4 stagioni in cui il discorso è stato incentrato quasi esclusivamente su di loro, e non solo per “cause di lavoro”. E’ sbrigativo e non rende giustizia a nessuno dei due personaggi. Purtroppo la lunghezza di una serie è un fattore determinante, un paio delle stagioni proposte erano davvero scadenti rispetto alla grandezza delle prime 4-5. Insomma la si poteva chiudere meglio e prima

     
  4. SerialFiller scrive:

    Premetto che per me il finale è stato più che soddisfacente, coerente, emozionante e come sempre ha dato modo di riflettere sulla vita.
    Ovviamente però come voi sono rimasto perplesso da alcune cose:
    1) troppo poco spazio alla mamma, troppo poco. Perchè introdurla nell’ottava per poi farla essere una comparsa nella nona? Lo avevamo capito tutti che sarebbe morta ma perchè dedicare un fotogramma alla sua malattia? perchè non approfondire questa situazione e le sfaccettature del dolore provato da ted alla morte dell’amata e la disperazione nel vederla moribonda?
    2) il colpo di scena del divorzio è stato a mio avviso sensazionale, ma perchè non disseminare qualche indizio evasivo durante l’ultima stagione? perchè non mostrare ad esempio il barney padre prima senza dire chi fosse la mdre? perchè non mostrare una robin abbattuta e fuori dal gruppo prima e farci fare mille domande per una stagione? perchè fare 22 puntate su un matrimonio stupendo senza lasciare spazio all’immaginazione?
    3)perchè perdere 22 puntate sul matrimonio e dedicare 20 minuti a 20 anni di vita?
    4)le trasformazioni subite dai personaggi nell’ultima puntata avrebbero dedicato molto più approfondimento

    HIMYM è stata una serie favolosa che resterà negli annali ma il finale pur avendo regalato emozioni, degna conlusione a tutti ed essendo stato sorprendente poteva essere gestito molto meglio.
    Voto stagione 8
    Voto finale 7
    Voto serie 9—

     
  5. Mark May scrive:

    Per me la recensione ha centrato in pieno il punto (a proposito, complimentoni perché hai fatto una recensioni impeccabile senza farti prendere dal disorientamento iniziale o dalla prima sensazione).
    Io sono uno di quelli che il finale lo difenderà sempre (anche per il solo gusto di aver visto tanta gente rimanerci male, ma queste sono turbe mentali mie xD), però è innegabile che ci sia un distaccamento fra le prime 22 puntate e le ultime 2. Il finale è assolutamente coerente con i personaggi per come li abbiamo conosciuti e con le situazioni, il problema è che non ha senso (ed è secondo me il motivo per cui la gente non ha apprezzato) QUESTO finale dopo queste 22 puntate, è come se avessero il finale già lì pronto da 9 anni e che lo abbiano attaccato con lo scotch alla 22esima puntata. QUESTO è il più grande difetto di quest’ultima ora (e non è un piccolo difetto).
    Sugli ultimi 3 minuti io sinceramente non capisco questo accanimento; Ted dice la fatidica frase (“and that, kids, is how I met your mother”) e lì i presupposti della serie finiscono, lì la serie finisce… Quello che succede dopo è prendere coscienza (grazie ai figli) che non può continuare a vivere nel passato e deve ricominciare ad essere Ted, lo stesso Ted che abbiamo conosciuto nel suo racconto; l’ho visto come un “move on” da tutto ciò che ha vissuto ma anche da ciò che abbiamo visto e vissuto noi spettatori. Non sono le 9 stagioni che fanno da presupposto agli ultimi 3 minuti, sono gli ultimi 3 minuti che ci distaccano dalle 9 stagioni precedenti,come se fossero l’inizio di un nuovo racconto (infatti non c’é scritto da nessuna parte che Ted e Robin vivranno felici e contenti il resto della loro esistenza), esattamente come succede ad ognuno di noi.

     
    • Federica Barbera scrive:

      Ciao Mark, innanzitutto grazie per i complimenti =)
      ti rispondo sulla questione dei “3 minuti”: il problema non è, come dici tu, che la questione si chiude con “and that, kids, is how I met your mother” e POI si apre altro. Non c’è un “dopo”, c’è una figlia (e un figlio, e alla fine un padre che annuisce) che dice “questa non è stata la storia di come hai conosciuto la mamma, ma di come sei ancora innamorato di Robin”, il che non è semplicemente orientato al “dopo”, ma rivede le intere basi della storia per come è stata raccontata nelle 9 stagioni.

      Fare un nuovo racconto ci poteva stare (non mi sarebbe piaciuto, ma non è questo il punto), e infatti – come ipotizzavo – l’idea di far tornare Robin e Ted insieme in nome di quella famosa promessa sarebbe stato un buon metodo: ma non dando un nuovo significato all’intera serie negli ultimi 3 minuti, questo non glielo perdono. Ho capito il messaggio che volevano mandare, ma a mio avviso l’hanno fatto nel modo sbagliato – o hanno sbagliato almeno le 4 stagioni precedenti.

       
  6. Shadow Meister scrive:

    Ritengo che questo finale sia stato un gigantesco buco nell’acqua….penso che avrei capito la decisione di far morire Tracy, l’avrei accettata, se non avessero snaturato la serie per farlo accadere. Non ho tollerato e mai tollererò l’ennesimo ritorno Ted-Robin, non ho tollerato la scelta del divorzio tra Robin e Barney, semplicemente insensato, inutile. Come del resto, visto il finale, tutta la stagione e se proprio vogliamo tutte le stagioni dall’episodio 6×01. Per me questa serie merita i voti che le avete assegnato (un po’ più alti, secondo me) non senza gli ultimi tre minuti (che sono comunque quanto di più sbagliato ho mai visto, perchè ha semplicemente snaturato il senso stesso di tutta la serie, HOW I MET YOUR MOTHER, che non è una scusa per chiedere il permesso per poter uscire con zia Robin…), ma senza l’intera puntata…e peccato, perchè ho adorato le scene con Ted e Tracy, specialmente il fatidico incontro, per me splendido (sarà che lo aspettavo).
    A questo punto, se ci pensate, bastava guardare il pilot e il series finale e uno capiva bene tutto. I personaggi, in questo finale, sono regrediti totalmente.
    Lode a Cristin Milioti e agli autori, perchè non pensavo di “soffrire” così tanto per il personaggio della Madre.
    Infine, ripeto, per me un finale da buttare (ommioddio che puttanate succedono a Barney? La regressione più totale!!), una stagione da più di 6/7, una serie da molto più di 8. Non si capisce dalle parole digitate, ma questo finale mi ha deluso e depresso come poche cose.

     
  7. Memmo scrive:

    Non sono per niente soddisfatto, però quoto serialfiller qua su: se avessero aggiunto i suoi particolari la stagione sarebbe stata migliore e il finale meno frettoloso. Se avessero fatto vedere, in dei flash del futuro, Barney padre, lo spettatore si sarebbe fatto un sacco di domande: come è possibile se robin non può avere figli? Hanno adottato, si sono lasciati?
    L’ultima puntata è piena di eventi troppo frettolosi, ma se avessero sparso degli indizi lo spettatore avrebbe almeno avuto una risposta alle domande, che fa sempre sentire bene.
    Poi non sopporto questo amore eterno per Robin. Anche se fossero rimasti insieme, lei non voleva e non poteva avere figli, quindi mi sembra quasi che la Madre sia stata usata per poter levare questo problema logico. Ora ted ha i figli e non ci sono più problemi relazionali.

     
  8. rik scrive:

    Arrivati a questo punto è necessario tirare delle conclusioni: io penso che il finale non sia perfetto, frettoloso….sopratutto dopo aver dedicato tanto tempo e tante puntate a fatti o eventi che nel tempo tempo di uno schiocco di dita sono risultati vani. Per esempio dedicare una stagione intera al matrimonio e una al rapporto Barney-Robin (secondo me perfetti insieme sopratutto dopo l’evoluzione di Barney) per poi nel giro di venti minuti vanificare tutto il percorso fatto.
    HIMYM è secondo me una serie realistica, è il racconto di una vita: potevano scegliere di fare un lieto fine, Ted incontra la Madre e vissero felici e contenti…..ma hanno scelto di fare più amaro, com’e la vita dopotutto, perché la vita non è sempre tutto rose e fiori. Vengono infatti toccati tutti gli aspetti della vita: la coppia perfetta Marshall-Lily che si incontra, si innamora, si sposa, ha figli e vissero per sempre felici e contenti, la coppia che si crede perfetta Robin-Barney che si innamora e si sposa ma che dopo poco tempo capiscono che non sono veramente fatti l’uno per l’altro, ed infine la coppia Ted-Tracy che dopo averne passate d’ogni finalmente si incontrano, si innamorano e si legano per l’eternità, ma si sa al destino piace metterci lo zampino e decide di rompere questo legame con la morte di uno dei due innamorati. La vita purtroppo è anche questo.
    Il senso della serie secondo me è: tutti ci meritiamo di essere felici e l’importante non è tanto la meta ma il viaggio che si compie per raggiungerla.
    Se facevano un finale tipo quello di Friends o di Scrubs dove non veniva detto cosa sarebbe successo dopo, lasciando spazio ad immaginare qualunque cosa, qui ci viene detto e non sempre la realtà è facile da digerire.
    Quello che più mi ha fatto star male è stata proprio la morte della Madre, un personaggio che in una sola stagione si è fatto conoscere e amare (senza dimenticare che è interpretata da un Milioti fenomenale) e che ha saputo dare a Ted quella felicità e serenità che cercava e che abbiamo seguito e tifato per nove stagioni. Ecco “vederla morire” mi ha rattristato molto. Il fatto che poi Ted torni da Robin, non lo vedo come un piano B, ma l’innata ricerca di essere comunque felici. Può darsi che la storia con Robin non duri, ma poco importa perché la storia più importante per Ted e per noi che l’abbiamo seguita, l’abbiamo vissuto.
    I difetti di tutto questo stanno appunto nella realizzazione tecnica della serie, con alti e bassi troppo evidenti e scelte non ottimali. Per esempio sempre nel finale ho storto il naso quando Ted del futuro termina il racconto e si vede che parla ai figli: allora per nove anni Ted del 2030 ha avuto una voce diversa dal Ted giovane, ok….comprensibile….ma in una delle ultime scene non puoi mostrarmi il Ted giovane leggermente invecchiato con la voce di Josh Radnor, dopo che per nove stagioni ogni puntata è stata aperta da un’altra voce! Non ha senso!
    Difetti a parte HIMYM e gli ultimi 3 minuti vanifica in parte l’evoluzione di Ted.
    In ogni caso è una grande serie che è stata capace di andare oltre la solita sitcom e sono contento di averla vissuta.

     
  9. Charlotte scrive:

    Questo finale mi ha lasciato, devo esser sincera, l’amaro in bocca.
    Sono rimasta delusa ed amareggiata da come sono stati affrontati gli ultimi minuti e di come 20 anni si siano raccolti tutti insieme in pochi minuti.
    Parliamone.
    Lilypad e Marshmallow (credo di essere una delle poche che abbia preferito il personaggio di Marshall a quello di Barney) hanno avuto un finale con i fiocchi. Mi sono emozionata con loro, ho pianto e soprattutto riso.
    Il triangolo Barney-Robin-Ted non mi è andato mai a genio. Non sono mai stata una grande fan di intrecci amorosi di questo tipo, però NPH è stato magistrale e quindi pace. Barney e Robin hanno avuto 4 stagioni, e secondo me ci sta la surprise del divorzio, ma non sarebbe stato più bello, imho, in uno dei tanti viaggi di lavoro vedere un Barney che si innamora di una bimba che poi vuole adottare, e vedere come questo (l’esigenza di avere un figlio data dallo sviluppo del personaggio) porti al divorzio? Ho sempre pensato che nessuno dei due sarebbe stato un personaggio-genitore, ma se proprio uno dei due lo doveva diventare, avrei preferito uno scenario del genere. Anche perché il motivo del lavoro come causa di divorzio lascia il tempo che trova. Sulla morte della MOTHER, beh.. scelta coraggiosa, approvata. Ted e Robin, neanche spreco tempo.
    Secondo me la serie sarebbe dovuta finire al “and this kids, is how i met your mother”, sarei rimasta triste per il non happy ending, ma fiera della scelta coraggiosa. Ahimè poi, ci son stati i tre minuti.
    Grande amarezza.

     
  10. Sergio D. scrive:

    Analisi perfetta ed efficace che condivido totalmente.
    A mio parere “How i met your mother” è stata la migliore sit-com che sia mai stata prodotta, grazie alla presenza di un umorismo raffinato e di alto livello, che oggi, purtroppo, non è molto comune sia nel piccolo che nel grande schermo, ma anche grazie all’elemento “trama” che non è stata mai secondaria all’interno della serie, e ai personaggi creati, tutt’altro che banali. Gli unici difetti della serie sono venuti fuori proprio di pari passo con il rafforzarsi dell’aspetto drammatico della trama( e ovviamente, come spesso nelle serie tv, anche a causa dell’eccessiva voglia dei produttori di portare troppo a lungo la storia). Senza questi elementi e senza la decisione prematura del finale di una serie durata 9 anni, il voto finale probabilmente sarebbe anche potuto essere poco più alto, credo.
    Ad ogni modo, complimenti per la recensione!

     
  11. Rick scrive:

    Completamente d’accordo con la recensione. Io ero uno di quelli che non voleva il ritorno della coppia Ted-Robin, ma aldilà di questo avrei accettato qualsiasi finale, perché mi fidavo di Bays & Thomas, ma questo no, questo non è Himym.

    Non gli perdonerò mai la superficialità che hanno avuto nello scrivere questa puntata.

    Un piccolo esempio, non era possibile far lasciare Barney e Robin senza essere incoerenti verso l’evoluzione del personaggio di NPH? Per esempio non sarebbe stato molto più poetico che Barney invece di mettere incinta una a caso, scoprisse di avere una figlia avuta da una relazione passata? E che per non fare lo stesso errore del padre decide di prendersene cura?

    Oppure riguardo Ted, non sarebbe stato molto più bello vederlo fare un discorso con la defunta Tracy, prima di tornare da Robin? Così da creare un parallelismo tra questo è la scena di Tracy con Max (peraltro mi pare che anche per lei erano passati 6 anni dalla morte di Max)

    In 40 minuti hanno stravolto completamente il senso di tutta la serie, non è più una storia romantica di come ha conosciuto l’amore della sua vita, ma solo un patetico tentativo di dire ai figli che vuole stare con la zia.

    Hanno dato uno schiaffo a tutti i valori su cui Himym si fondava: l’amicizia, il vero amore, e soprattutto la COERENZA, che aveva sempre contraddistinto la serie….

    Sono triste.

     
  12. Andrea scrive:

    Parto dicendo che concordo in pieno sulla recensione . Ho odiato il finale è stata una delle cose più brutte mai viste , ho amato Cristin Milioti dal primo istante lei doveva essere il vero amore THE ONE il più importante quello che c’ è una sola volta nella vita .Far tornare Ted con Robin annulla questo . la morte ci può stare , ma per 30 e passa anni hai cercato il vero amore finirla così senza disperazione no . E’ stato un pugno dello stomaco , 9 anni di una serie buttati (Non mi esprimo sulla Fine di Barney sennò divento volgare) mi hanno distrutto l’idea di romanticismo

     
  13. Sbremph scrive:

    Recensione rabbiosa e perfetta. Condivido ogni punto. Il finale, per come è, meritava una serie diversa e viceversa. Sta tutto qui.

    Il problema non è nella fabula, ma nel modo in cui è stato realizzato il finale. Che è incoeremte e danneggia il grande lavoro, difficile e innovativo, fatto fino a due puntate fa.

    Come molti hanno già commentato, trovo imperdonabile la regressione di Barney e il modo in cui ha trovato il suo vero amore. Impredonabile. Davvero irritante.
    Altro grande dettaglio rovinoso è il racconto del lutto e della sua elaborazione prima che Ted arrivi a Robin. Per come è stato rappresentato sembra davvero che Tracy sia stata solo un utero ai fini della storia. Folle.
    Più in generale, il finale è rovinoso negli ultimi 15 minuti, che non hanno reso giustizia alla storia e, sopratutti, ai personaggi.

    Detto questo, il concetto in se lo trovo soddisfacente: se fosse stato elaborato con più cura e se fosse stato realizzato con coerenza e rispettando le evoluzioni e i sentimenti dei personaggi, il finale con Ted che offre il corno francese blu a Robin ci sarebbe piaciuto da matti. Di sit-com sempre si tratta e un finale che avesse rotatoesclusivamente attorno alla morte del personaggio presente nel titolo sarebbe stato troppo amaro. Un finale rispettoso dei sentimenti dei suoi personaggi e che avesse ben elaborato il concetto di “move on” (come per Tracy con il suo primo amore) ci avrebbe potuto portare a un ritorno a Robin facendoci sentire molto meno incazzati. E avrebbe anche avuto senso, nell’ottica della “sorpresa”.

    Come accennato nella recensione, è chiaro che gli autori hanno cominciato il lavoro avendo questo finale in mente. Fantastico, ma è un peccato che non si siano resi conto che, nel frattempo, la creatura a cui hanno dato vita si era sviluppata da se, prendendo direzioni che andavano affrontate nel finale in modo diverso da come era stato previsto. Davvero un peccato.

     
  14. Momi scrive:

    Concordo totalmente con la tua recensione e condivido l’amarezza, la rabbia e la delusione di molti davanti a questo finale. Peccato… Avrei preferito congedarmi diversamente da questa serie dopo nove anni.

     
  15. Anna scrive:

    Recensione della recensione: perfetta, mi ha lasciato soddisfatta come non ha fatto il finale, perchè questa interpretazione ed analisi mi fa rassegnare ed accettare un finale difficile da digerire come pochi. Ma dopo questa lettura sento di poter mettere fini ai pensieri negativi che mi ha provocato questo finale appiccicato ad una storia che aveva ormai preso un altro percorso.

     
  16. Lorenzo scrive:

    Sono d’accordo con la recensione.
    Devo dire che gli ultimi 3 minuti mi hanno veramente disgustato, comunque partirò dalle passate citazioni:
    – lo scaratopo
    – il party di Halloween
    – Ted che ricorda a Barney di aver leccato insieme la “liberty bell” (1×03″the sweet taste of liberty”)
    – Barney che richiama la 4×07 “not a father’s day”
    – il discorso di Marshall al pub, con tanto di foto del gruppo
    – l’high five che sarà ricordato per l’eternità
    Passiamo ai finali di ogni membro della gang
    – Marshall e Lily: classico happy ending, lui riuscirà a diventare giudice, poi si candiderà per la Corte Suprema di stato (come era stato anticipato nella 9×18″Rally”), avranno 3 figli e cambieranno appartamento
    – Barney e Robin: qui il discorso è ampio. Chiaramente il fatto di averli fatti divorziare dopo una stagione basata sul wee-kend del loro matrimonio non è il massimo. Comunque la colpa del divorzio è sicuramente di Robin; ancora una volta ha preferito la carriera all’amore, mentre Barney ha fatto di tutto per lei, ha addirittura bruciato il playbook e le ha fatto un sacco di sorprese bellissime, come la cena prenuziale in tema Canadese.
    Certo appena ho visto Stinson col playbook 2, è stato disgustoso, però c’è da dire che le sue tecniche erano squallide, non faceva neanche l’occhiolino, sintomo di tristezza interiore. Poi quando ha avuto una figlia è cambiato notevolmente; la scena con la piccola Ellie è stata strepitosa e profondissima, per Barney alla fine è stato un lieto fine, voleva dei figli, ha accettato di sposare Robin anche se sapeva che con lei non li avrebbe avuti, sono contento per lui.
    Passiamo a Ted e a Tracy. Coppia perfetta, la scena in cui si incontrano è strepitosa, il nome deriva dalla 1×09.
    Mi spiace che lei muoia così prematuramente, però lo si era capito in parte nella 8×20, quando Ted fa il suo discorso sui 45 giorni extra con lei, poi nella 9×19″Vesuvius” lo si è capito del tutto.
    Comunque alla fine è lei la “lebenslangerschicksalsschatz” di Ted; Robin è soltanto un ripiego, su questo non ho dubbi, se non fosse morta, Mosby non sarebbe mai tornato dalla Canadese, ne sono sicuro.
    L’unico personaggio che a mio avviso ne esce veramente male è Robin, che sceglie la carriera all’amore, cosa invece che non aveva fatto con Don.
    Gli ultimi 3 minuti mi disgusteranno sempre, questo finale aveva senso se la serie fosse finita nella quinta stagione, comunque non si può fare niente, ormai il dado è tratto.
    Ho letto che quando uscirà il dvd ci saranno come extra i 18 minuti tagliati:
    – ci sarà Robin in versione torera
    – Robin Sparkles
    – finale alternativo
    – qualcosa sull’ananas
    – chi è la numero 31
    – scena tagliata, in cui vediamo Ted e Robin al ristorante
    – Lily che paga la scommessa a Marshall

     
    • Rick scrive:

      Non solo scene extra, dopo che hanno visto le lamentele sul finale Bays & Thomas hanno detto che ci sarà anche il finale alternativo, che a detta loro è completamente diverso da quello andato in onda….così chi è rimasto deluso dovrà pagare per avere il vero finale…..che uscita di scena triste per una serie TV che ha fatto la storia….

       
  17. Lorenzo scrive:

    Avete visto il finale alternativo ufficiale di how i met your mother? Che ne pensate? A me piace molto di più rispetto all’altro, almeno è coerente con la serie stessa; l’unica cosa, è che non si capisce chi sta male nella puntata “Vesuvius”, visto che qui Tracy non muore.

     
    • SerialFiller scrive:

      A me non è piaciuto il finale alternatico, facile e grossolano davvero senza impegno, un finale che potrebbe girare chiunque.
      Detto questo il limite del finale vero della serie non è l’epilogo ma il come è stata affrontata la fine della serie con una serie di cavolate e forzature indecenti.
      23 puntate di matrimonio poi 10 secondi per propinare un divorzio, una morte ed un ritorno di fiamma.
      Imperdonabile

       
  18. Mark Renton scrive:

    Cara Federica, innanzitutto da vecchio utente di solo-lost sono felice di farti sapere che questo è il mio primo commento su seriangolo, e ho scelto proprio questa tua recensione per iniziare, con colpevole ritardo, a dire la mia sui vostri splendidi articoli.

    Ho finito ieri la visione di questa serie da me iniziata e “scoperta” tardi, e il tempo di recuperarla è stato piuttosto dispendioso….

    sarà che non ho vissuto anno per anno, sarà che ho dilazionato la visione con molta calma negli ultimi 6 mesi, fatto sta che sono in parte d’accordissimo con quanto hai scritto, in piccola parte no.

    parto col dirti che la stessa “rabbia”, “delusione” per questo finale rappresenta in pieno ciò che ho provato per l’ultima stagione di lost. quindi ora sai come mi sento anche se il discorso è quasi inverso; mentre tu condanni gli ultimi minuti, io con gli ultimi minuti di lost ho trovato la soddisfazione di non dover stroncare inevitabilmente tutta l ultima stagione.
    Come te, pensavo che a quel finale ci si potesse arrivare in altro modo, dando più tempo al tutto per essere spiegato meglio.
    O comunque, in un modo razionale con l’intero percorso raccontato in diverse stagioni.
    come te, penso che i network sbaglino a voler rinnovare per più e più stagioni quando invece gli autori non vogliono andare oltre la season 4, il più delle volte season 5.
    Gli autori di lost e di HIMYM hanno avuto lo stesso “problema”: dover allungare quando invece era il caso di accorciare.
    Dover “mettere” quando invece sarebbe stato il caso di “togliere”.

    Però, e qui non arrabbiarti, Carter & Bays avranno anche messo carne al fuoco, ma non hanno tralasciato nulla. Tutto quello che c’era da raccontare, da spiegare, lo hanno fatto.
    Non si può dire lo sresso con gli autori di lost che hanno lasciato in sospeso molte cose…

    Ma non voglio continuare coi parallelismi, li ho usati solo perché come te mi sono sentito anch’io “tradito” su come concludere una serie che ho amato.

    E’ vero, si poteva gestire il tutto in maniera diversa, si poteva introdurre la moglie di ted già verso la fine della season 8, invece che negli ultimi secondi.
    E magari il matrimonio di Barney e Robin poteva occupare solo mezza stagione mentre nell’altra metà si sarebbe potuto approfondire il rapporto tra Ted e Tracy invece di mostrarcelo nei vari flashforward che tuttavia, hanno reso perfettamente che coppia splendida fosse.

    Ma gli autori hanno semplicemente portato avanti le loro idee, avevano sempre avuto in mente questo finale e in fondo tutto ciò va rispettato, anche se non condiviso.

    Può sembrare una presa in giro un’intera serie concentrata su un matrimonio destinato a fallire, ma diciamoci la verità: un matrimonio di uno come barney e di una come robin avrebbe mai potuto durare?
    troppo agli antipodi, per essere duraturo.
    anzi, mi meraviglio che non si sia deciso di far sì che barney tradisca robin perché trascurato da lei e dai suoi impegni lavorativi….
    Non avrei fatto morire la moglie di Ted, hai perfettamente ragione, ma forse era intuibile, forse la scelta della canzone “the funeral” al termine della 8×01 mentre ted attende il treno e LEI, la ragazza con l’ombrello giallo arriva lì, era più di una semplice scelta stilistica.
    Era un chiaro indizio.

    io ho amato questa serie e continuo ad amarla, e non vedo l’ora di poter comprare il mega cofanetto con tutte le stagioni COMPRESO il finale alternativo che non ho ancora visto in rete e che non voglio vedere, perché anche se sarebbe stato meglio di quello che abbiamo visto, era pur sempre un’opzione B.
    come per Lost è stato lo splendido epilogo con Ben che in 10 minuti scarsi è stato più esaltante ed esplicativo dell’intera season 6.

    Mi spiace per quello che provi, che hai provato col finale di questa serie, lo capisco perfettamente, non è facile fare lo sceneggiatore, credo.
    sopratutto quando ciò che crei diventa quasi oggetto di culto.

    Forse quando deciderai il Rewatch di questa serie, notando quanto sia stata abilmente costruita a tavolino (ed è un complimento, a differenza di quello che molti critici vorrebbero indicare usando questo termine), quanto si sia evoluta nei personaggi e nelle loro interazioni, che in fondo, nonostante tutto, era giusto che andasse così.
    Certo, sarebbe stato bello che Tracy sbucasse dietro il divano invitando tutti ad uscire in giardino per la grigliata di gruppo con marshall, lily, i loro figli e barney e robin, sarebbe stato un gran bel finale, ma la vita spesso ci riserva ciò che non ci aspettiamo, e vale anche per le serie tv.

     
    • Federica Barbera scrive:

      Ciao Mark, innanzitutto grazie per il tuo intervento, è un piacere rileggerti qui!
      Dunque, abbandonando il parallelismo con Lost che non mi sembra produttivo perché stiamo parlando di due show totalmente diversi (non basta una delusione per un finale per farle diventare simili), scendo più nel dettaglio di quello che hai scritto.

      Il mio rewatch di HIMYM dura da anni, nel senso che ormai da almeno 5 anni riguardo costantemente stagioni e puntate sparse, quindi credimi che so benissimo quanto Carter & Bays abbiano fatto della continuity una loro bandiera. Lo so, perché so a memoria le puntate XD e la delusione che io ho per queste scelte finali non intacca minimamente il lavoro che loro hanno fatto negli anni precedenti.

      “Portare avanti le proprie idee” è giusto e sacrosanto, ma proprio perché ci sono delle dinamiche esterne che intervengono (e di cui il discorso che ho fatto sul network rappresenta solo una parte) non si può fare orecchie da mercante e continuare imperterriti a “seguire il sogno” se nel frattempo la storia è cambiata rispetto a quella che avevamo in mente nel giorno uno. Come ho detto nella recensione, e come ribadisco a distanza di mesi, se questa conclusione fosse stata posta ben più indietro io sarei saltata in piedi sul divano ad applaudire. Quindi, come vedi, non è delusione PER IL FINALE (e in questo la mia delusione per Himym e la tua per Lost divergono), ma è delusione per un finale come questo giunto a fine nona stagione, quando nelle precedenti stagioni si è percorsa una strada che ha portato gli obiettivi a divergere in modo consistere rispetto a quelli originari.

      La storia del matrimonio di Barney non la condivido, ma per due motivi: Barney non è più QUEL Barney che abbiamo visto per anni, e ti assicuro che quando segui una serie come questa in contemporanea il peso del cambiamento lo percepisci nettamente; e a voler ben guardare non mi pare che il matrimonio tra i due finisca per colpa esclusivamente di lui…. ma anche ammettendo che così fosse stato, io non sto guardando un reality: a me, che guardo una serie e che le recensisco, interessa che quello che vedo abbia senso non solo realistico, ma anche e soprattutto narrativo. E, mi dispiace, passare 3 stagioni a parlare di un matrimonio che a livello di visione dura 3 minuti, è un fallimento di scrittura. Non c’entra la credibilità, c’entra mettere sulla bilancia il tempo speso per raccontarci una vicenda e la bomba che si è piazzata sotto di essa per farla esplodere in 3 minuti e senza neanche perdere troppo tempo in spiegazioni.

      Sulla morte della madre c’erano indizi? Certo. A me personalmente continua a non piacere, ma vedi, in questo caso parlo di mero gusto: la scelta narrativa di farla morire può non piacermi, ma non è contraddittoria (o meglio, non lo è nella misura in cui evito di ricordarmi i terribili commenti dei figli a inizio serie, quando ogni racconto del padre veniva accolto come una tortura).

      Il gusto è un’altra cosa: io posso dire “mi piace, non mi piace”, ma quello a cui mi riferisco quando parlo del finale è proprio di comunione d’intenti con quanto fatto fino a quel momento, e questo a mio avviso è mancato.
      Non giudico una puntata, men che meno un finale di serie!, basandomi sul “cosa piace a me”, se no credimi che il voto sarebbe stato anche più basso XD Qui ci sono proprio dei problemi grossi, grossissimi a livello di direzione della scrittura, e non è un caso che questo finale sia diventato oggetto di attacchi da critici noti e blasonati. Forse bisognerebbe semplicemente ammettere che “avere un sogno” non è condizione sufficiente per fare tutto quello che si vuole. Forse bisognerebbe ammettere che avere un sogno e saper usare bene gli strumenti per perseguirlo sono due cose profondamente diverse.

       
      • Mark Renton scrive:

        possiamo forse sbilanciarci affermando che i due autori si sono cacciati in un vicolo cieco?
        però pensaci: episodio pilota, un padre racconta ai figli come ha conosciuto sua madre.
        sappiamo che agli adolescenti il più delle volte non sono propensi a sentire certe cose (quasi come il doverli sentire parlare dell’argomento scottante per antonomasia: il sesso).
        Devono “per forza” farli sembrare scazzati perché altrimenti, quelli che scelgono se il pilota diventa show televisivo oppure “niente” (semi cit. di samuel jackson in pulp fiction) una cosa simile, non te la fanno passare….
        se hanno sempre deciso fin dall’inizio che la madre dovesse morire, non posso saperlo con certezza nè posso mettere la mano sul fuoco se loro hanno affermato di aver voluto sempre agire in questa direzione. in tutti questi anni qualcosa può essergli sfuggito di mano, forse, ma sto solo azzardando, la piega che avrebbe preso il rapporto ted-robin non l’avevano minimamente calcolata (e qui sarebbe colpa loro, dato che potevano gestirla diversamente).
        sinceramente, che robin a 30 minuti dal suo matrimonio abbia l’atroce dubbio di sposare l uomo sbagliato, potevano risparmiarsela.
        ma non è questo il punto, secondo me l’errore è stato introdurci la madre nel suo rapporto con ted tramite flashforward invece di proseguire in modo lineare.

        Io non ho seguito l’evolversi del Dopo, a partire dal giorno 1 aprile, per evitarmi spoiler. non ho quindi letto le reazioni dei critici, degli autori, degli stessi attori a riguardo perché volevo arrivare a quel punto con molta calma…

        scrivo a circa 24 ore dalla mia personale conclusione della serie che mi ha fatto divorare l’ultima stagione in appena 9 giorni.

        mi rendo conto che alla fine le cose gli sono un po’ sfuggite di mano, ma se affermano che era questo il loro piano, gli si può incolpare il modo in cui hanno deciso di arrivarci, non l’intera concezione della serie che hanno sempre avuto.

        Ti faccio una domanda: quanto può aver influito in questa loro decisione un ipotetico effetto “Ross-Rachel” di Friends?

        io spero zero, perché se si sono lasciati influenzare da quell’altro grande legame televisivo, l’avrebbero fatta veramente grossa….
        ma, ripeto, secondo me la cosa gli è semplicemente sfuggita di mano per le troppe stagioni scritte oltre quelle che erano le loro naturali scadenze.

        spero di non aver fatto confusione nell’esporti il mio pensiero :)

         
        • Federica Barbera scrive:

          No no, è tutto chiarissimo 😉

          Posso confermarti che l’idea di concludere con Ted-Robin era stata pensata sin dall’inizio, tanto più che la scena di Ted che parla coi figli in questa puntata è stata girata solo nella parte di Ted, perché quella dei figli è stata girata ai tempi della seconda stagione (seconda!) per evitare che gli attori crescessero troppo.

          Quello che dici è verissimo, ed è quello che ho scritto nella recensione e ho ribadito prima: non è sbagliata l’idea, ma il modo in cui ci sono arrivati. Per questo dico che il finale non è giusto per la storia, tanto quanto la storia non è giusta per il finale. Solo, non sono giusti insieme.

          Aver approfondito la figura della madre con quei flashforward è stato un errore a questo punto, se la storia “come ho incontrato vostra madre” doveva essere solo un mero contenitore per raccontarci la vicenda di Ted e Robin e del loro amore.

          La questione Ross-Rachel non credo possa aver influito, ma più che altro perché appunto loro sono partiti con questa idea dall’inizio e, più che essersi infilati in un vicolo cieco, si sono trovati ad allungare talmente tanto la storia che le vicende sono sfuggite dalle loro mani e sono andate in altre direzioni, solo che poi ci hanno voluto incollare comunque quel finale scelto 10 anni prima.

          E’ l’aspetto “tecnico”, se vogliamo, che non è riuscito: l’idea di usare la scusa delle storie per raccontarci altro è perfetta, ma invece che “rimanere sul pezzo” si sono persi un po’ via (anche perché sono stati rinnovati per anni e anni) e non sono riusciti a mio avviso a mantenere quegli stessi presupposti che potevano esserci fino alla quarta, quinta stagione, che avrebbero garantito loro questo finale come coerente con quanto raccontato.

           
    • Lorenzo scrive:

      Scusa Mark, ma come puoi dire: ” un matrimonio di uno come barney e di una come robin avrebbe mai potuto durare?
      troppo agli antipodi, per essere duraturo.
      anzi, mi meraviglio che non si sia deciso di far sì che barney tradisca robin perché trascurato da lei e dai suoi impegni lavorativi….”

      Io sono completamente d’accordo con Federica; Barney è il personaggio migliore di tutta la serie, perché appunto ha un’evoluzione pazzesca. Bays e Thomas hanno fatto un lavorone su di lui e sul suo personaggio, ci hanno fatto capire che lui faceva sì che la sua vita fosse “leggendaria”, ovvero non reale, per non pensare a tutti i problemi che aveva, a partire dalla sua tormentatissima infanzia, senza padre e con una madre che non era il massimo, per arrivare all’episodio che lo ha reso “awesome”, ovvero la delusione d’amore con Shannon; da qui in poi, lo stesso Barney, ha iniziato a rimorchiare e basta, tutte le sue tattiche e le sue battute fanno morire dal ridere, però se facciamo una riflessione più profonda, è come se tutta la sua vita non fosse altro che un’illusione per non pensare a tutto il resto. Barney nell’episodio “Hopeless” dice testualmente “I’m too far gone, i’m broken”, ergo ammette di non amare assolutamente il suo stile di vita. Se parliamo della storia con Robin, vediamo chiaramente come i due si completino a vicenda; basta guardare episodi addirittura della prima stagione, come la 1×08 e soprattutto la 1×14 per capire che tra di loro c’è un alchimia che fra Ted e Robin non c’è mai stata. Io sono d’accordissimo con Federica, sul fatto che un finale come quello che ci hanno proposto, sarebbe andato benissimo se la serie fosse finita alla quinta stagione, poi però nelle restanti stagioni accadono cose che ci fanno capire che sono più compatibili uno scarafaggio ed un topo che gli stessi Ted e Robin:
      -nella 6×06 Ted dice a Robin che quando stavano insieme, lui non si sentiva minimamente importante
      – nella 7×17 c’è il colpo di grazia, Robin dice a Ted di non amarlo, il patto dei quarant’anni viene sciolto, da qui in poi il sogno finisce ed inizia l’ossessione
      – nell’ottava stagione, un Ted in lacrime spinge Robin verso Barney, d’altronde “It’s just a building” :(
      – sempre alla fine dell’ottava, Ted comincia a delirare per trovare il medaglione della canadese
      – nella 9×09, Ted dice a Marshall che se prendesse il corno francese blu e lo riportasse a Robin, lei gli direbbe che non lo amerà mai…
      – nella nona, Ted fa un discorso bellissimo sull’amore a Jeanette (ho ancora i brividi al solo pensiero…), ma le sue azioni sono sbagliatissime…. il palloncino Robin vola via…
      – nella 9×22, poco prima che Robin si sposa con Barney, vuole fuggire con Ted; lui la rifiuta (CHE GODURIA!!!) e le dice “i’m not that guy anymore”, infatti come abbiamo visto nella 9×21, Ted con Tracy si comporterà in maniera totalmente diversa rispetto al passato, non dovrà più far piovere, pioverà perché è il Destino che lo vuole…
      Gli autori, con tutte queste cose che ho elencato, ci hanno sempre dimostrato, l’incompatibilità fra i 2, in particolar modo nelle ultime 3 stagioni e soprattutto ci hanno dimostrato di come i sentimenti fossero unilaterali, soltanto Ted li provava, Robin no. Per tutto ciò, questo finale dopo nove stagioni è super-incoerente ed è una presa in giro verso tutti i telespettatori, perché si capisce notevolmente che la serie fosse andata a parare in tutt’altra parte. Attenzione, non voglio più di tanto criticare la morte di Tracy; ci può stare, però francamente dopo tutto quello che ha passato Ted, avrei evitato. Non sono d’accordo con chi dice che questo finale è realistico: sappiamo già che la vita tante volte riserva cose bruttissime, ma qui il povero Ted doveva avere un lieto fine….

       
      • roberto scrive:

        è vero che robin e ted non erano compatibili, ma al tempo della serie in quei 9 anni, dopo a 50 anni di età le esigenze cambiano e i desideri possono cambiare e la compatibilità che al tempo nn c era può arrivare appunto per esigenze diverse. cmq s sono amati e nn s può dir di no, sono stati il primo amore l uno x l altro, come il vero amore è stato barney per lei e tracy per lui.

         
  19. roberto scrive:

    non sono d accordo con la recensione, a me la serie è piaciuta tutta. sono in ritardo nello scrivere ma ho trovato ora il sito. è vero che ted dice che nn è la stessa persona a robin e infatti l amore della sua vita, la donna giusta è tracy e non robin ce lo dice e lo fa capire benissimo, ma nella realtà le cose possono andar male come la sua morte, e la vita c porta a dover andare avanti e dopo 6 anni di lutto perchè non cercar d continuare con la persona più importante prima di tracy? tra robin e barney c era quello che c era tra tracy e ted ma li nn è andata perchè da un certo punto di vista nn erano compatibili come se si annullassero e ce lo fanno capire nella loro prima storia. il fatto che barney torni ad essere quello che era è plausibile,capisce che non avrà un altro amore come robin e torna ad esser quello che era tranne quando diventa padre e scopre la vera “donna” da amare incondizionatamente. tutte queste critiche non le trovo giuste alla serie. nella vita vera quante volte si dicono cose che poi negli anni non si mantengono,o si dice che siamo cambiati e poi rifacciamo gli stessi errori o torniamo nelle stesse direzioni?! capita spesso. senza considerare che tutta la serie è il racconto di ted, e le evoluzioni finali sono veloci volutamente secondo me perchè nn c era più quell attaccamento tra loro nel vivere ogni giornata insieme e quindi ted non poteva raccontare le storie “precise” degli amici dopo essersi sposato con tracy, appunto perchè nn li frequentava più come prima. quindi nn può sapere l evoluzione vera del matrimonio tra barney e robin e nn può raccontarcela se non come loro gli hanno riferito. si può discutere sul fatto che è una sitcom e nn vita reale, ma la serie racconta la loro vita reale tramite il racconto di ted. di questo bisogna farsene una ragione per questo penso sia un finale, magari non bellissimo,ma plausibile e a me non è dispiaciuto.

     

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