Person of Interest – 3×22/23 A House Divided & Deus Ex Machina

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaE infine giunse il Giorno del Giudizio. Il mondo per come lo conosciamo è ormai al suo tramonto e un altro sta per sorgere con i suoi nuovi dei pronti a guidarlo. Chi merita la vita, chi merita la morte?

Se c’è una cosa che Person of Interest ha sempre dimostrato di saper fare sono i suoi finali di stagione. L’appuntamento non poteva certo essere mancato in quella che è stata, a conti fatti, l’annata della consacrazione per la serie di Nolan e Plageman. E risultato migliore non poteva esserci.

One does not establish a dictatorship in order to safeguard a revolution; one makes the revolution in order to establish the dictatorship. (George Orwell, 1984)

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaVigilance ha quasi compiuto la sua rivoluzione. Nata qualche anno prima e guidata dallo studente di legge Peter Brandt (divenuto poi Peter Collier) è infine giunta al suo scopo ultimo: processare il Governo che controlla e spia le vite dei propri cittadini. A sorpresa, ci viene svelato in A House Divided (seconda parte di un trittico di episodi come quello che ha concluso la midseason) il passato e la nascita del capo dell’organizzazione, un criminale che come i grandi villain fumettistici (mondo che Nolan conosce bene) era in realtà in origine un onesto cittadino vittima di errori altrui, ma con una grande sete di vendetta e rivalsa ad alimentare il proprio lato oscuro. Person of Interest delinea in modo pressoché perfetto, visto il poco tempo a disposizione, un personaggio come quello di Collier, capo di una cellula rivoluzionaria (contro l'”unchecked orwellian state“) ormai però trasformatasi in cellula terroristica e che, come spesso accade, è diventata solo una pedina in mano a qualcuno di più potente e con scopi ben diversi.

Alliances ever truly exist. They’re an illusion. Like seeing a sunset in a sky of flames.

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaIl grande twist (tra i tanti riuscitissimi di questi episodi) che infatti ci porta dritti al finale è che dietro Vigilance c’è sempre la mente di Decima e di Mr. Greer, che dopo Elias e Root si configura come ennesimo alter-ego del nostro Harold Finch. I loro dialoghi (supportati da due attori dalla gigantesca presenza scenica) sono di nuovo volti a portare davanti al nostro protagonista la forma di ciò che sarebbe potuto diventare se non si fosse fermato prima di quel confine che separa un “altruistic goal” dal “power of creation. Se Finch porta avanti l’idea di un Dio democratico, che consulta i propri agenti e non prende decisioni, Greer si fa portavoce di un’idea assolutistica della divinità, che mossa dalla “pure logic” assicuri quell’ordine che nessun leader umano (Greer ha vissuto molte guerre, tra cui le dittture fasciste e naziste) è stato in grado di portare. È lui il Deus Ex Machina che si è spinto dove Finch ha sempre avuto paura di andare (“Uncertainty, your personal abyss“), ovvero la creazione di un Dio libero di agire (un “Open System”) e che andasse a popolare l’Olimpo di un nuovo mondo.

World needs structure, Mr. Finch. And Samaritan will provide that.

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaLa nascita di Samaritan segna ancora una volta il fallimento dell’Uomo come essere capace di autogovernarsi, l’asservimento ad una forza esterna (“a leader who derserves our vote“) alla quale affidare il compito di esercitare la propria giustizia, senza più bisogno di tribunali, leggi e processi. Ogni dittatura, compresa quella dell’era tecnologica, nasce dalla paura, una paura che, grazie a Vigilance, Greer è riuscito a muovere in maniera eccellente per arrivare al proprio scopo (“Gods are not easily born. In order to bring mine into being, I needed a devil“). Tutte le intricate trame che circondano la Machine, così come tutti i differenti interessi di potere ruotanti intorno ad essa, fanno capo proprio ad un solo ancestrale bisogno umano: quello di sconfiggere la paura, di dare ordine ad un mondo che non si riesce a controllare e a gestire.

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaL’11 settembre, ovvero il vero big bang narrativo dell’universo di Person of Interest, ha minato la certezza di una nazione che si è scoperta vulnerabile al caos anche nella propria quotidianità, e che ha scoperto al proprio interno un vuoto di controllo nascosto sotto strutture sociali che hanno rivelato infine la loro fragilità. E più si richiedono strutture rigide e solide per assicurare la propria protezione, più alto diventa il prezzo da pagare, fino al costo definitivo: la propria libertà. Dietro la nascita di Peter Collier, così come di Greer o Control, c’è proprio la paura di fronte ad uno stato che non funziona, ad una nazione che ha perso i propri confini precipitando insieme al resto del mondo in un caos dal quale non ha saputo ancora risalire. Ed è quella stessa paura che muta i nobili ideali iniziali di Collier e Control in qualcosa che si è spinto troppo oltre, trasformandoli infine nel loro opposto (non a caso il sogno di Collier di diventare pubblico ministero si rovescia in un finto teatrino volto all’esecuzione sommaria degli imputati).

Do you wanna prevent acts of terror… or do you wanna stay in the dark and watch your country burn?

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaÈ la domanda che Control pone al consigliere del Presidente. In un mondo dove nazioni-stato non esistono più, dove i confini netti di una volta si sono assottigliati e sono diventati maggiormente soggetti a pericoli di ogni sorta, se si vuole protezione dalla paura e “control”, si rischia alla fine di impazzire e di cadere o nell’anarchia o nel sistema totalitario. Come in tutti gli universi nolaniani, da Memento a Inception, fino alla saga del Cavaliere Oscuro, tutto si muove in bilico tra logica e follia, in mondi che difficilmente riescono a rimanere in equilibrio e che hanno bisogno di certezze esterne per risolvere il proprio caos interno. Sarà interessante vedere il prossimo anno la posizione di Control nel nuovo assetto: la sua figura emerge gigantesca nel processo contro l’istrionismo spicciolo di Collier, avvicinandola nei suoi intenti e motivazioni a Harold più di quanto si pensasse, a quegli stessi scopi altruistici che però ha col tempo perso di vista.

Tyranny, like hell, is not easily conquered. The harder the conflict, the more glorious the triumph.

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex MachinaPerson of Interest si destreggia in questo mondo con l’abilità di chi sa dove sta andando, infarcendo la sua storia di faccia a faccia memorabili (i dialoghi tra Finch e Greer su tutti) e di una sceneggiatura solidissima. Dopo aver più volte dimostrato il suo valore, con questo epico finale (uno dei migliori in quest’annata televisiva) la serie spicca il volo verso la conferma di un coraggio narrativo divenuto piuttosto raro sulle reti televisive principali. Nella sua analisi del mondo contemporaneo, Person of Interest ha infatti compiuto la sua definitiva metamorfosi, attestandosi come uno dei thriller più avvincenti degli ultimi anni e portandoci in un mondo sempre più cupo, in cui la sconfitta non solo è contemplata, ma diventa passaggio fondamentale della struttura narrativa (e il dettaglio della foto di Joss Carter, simbolo del “bene” nella sua purezza, è lì a ricordarcelo). Con una sequenza finale da brivido, i personaggi e la serie stessa cambiano identità. Tante sono le questioni lasciate in sospeso: come cambierà ora la struttura della serie? Come interagiranno i nostri protagonisti? Come saranno organizzati i casi di puntata? Come sarà la nuova sigla? Che ruolo avrà Control? Come si comporteranno la Machine e Samaritan? Ma soprattutto… come giudicare questa stagione?

Person of Interest - 3x22/23 A House Divided & Deus Ex Machina

Voto 3×22: 8,5
Voto 3×23: 9,5
Voto Stagione: 9

Note:

– Nolan, però ammettilo: ti piace vincere facile!

Dichiarazioni dei due showrunner: “La serie fin dall’inizio era mirata a questo season finale. Prima di produrre lo show, ci hanno chiesto se avremmo mai spiegato da dove venivano i numeri e se era necessario dire che c’era una Macchina. Abbiamo risposto: “Aspettate un momento, forse non ci siamo capiti. È proprio di questo che vogliamo parlare.” Abbiamo sempre avuto l’idea di un Macchina alternativa, restava solo da capire quando spingere la storia fino a quel punto.

– Piccole anticipazioni degli autori sulla quarta stagione: “Sarà la stagione dell’intelligenza artificiale. Quando torneremo, i nostri personaggi saranno in un mondo completamente nuovo, ma soprattutto saranno persone reali con delle precise identità. Svolgere il loro lavoro sarà più difficile che mai.

– Al contrario di quanto si pensi, negli USA sono piovute diverse critiche da parte degli spettatori, che hanno considerato il finale troppo cupo, chiedendo il ritorno al Person of Interest più semplice dei primi tempi (siamo sempre sulla CBS, del resto). La risposta di Nolan: “L’energia che la tv cable ha portato all tv è spaventosa. Ci piace la struttura della serie, il suo franchise, l’idea di entrare ogni settimana nella vita di una persona diversa, ma non volevamo fare uno show che avesse 100 episodi tutti uguali. Mi piaceva pensare ad una via di mezzo. Il mio modello, continuo a dire, rimane X-Files, che era sì un procedurale, ma aveva uno scenario sconfinato alle spalle. È quello che stiamo tentando di fare anche noi.”

 

11 Risposte

  1. Mario Sassi scrive:

    Il finale di questo telefilm è impressionante nella sua bellezza. Cupo, cupissimo: d’altronde alla fine della fiera il nostro gruppo di eroi ne esce costantemente sconfitto. Ora con Samaritan definitivamente attivo e pensante, si apre un mondo di possibilità narrative; sarà interessantissimo vedere come si muoveranno.
    Sulle critiche americane, lasciamo perdere. Quelli vivrebbero di solo procedurali, non ho parole.

     
  2. bart scrive:

    Mi fanno davvero PAURA le dichiarazioni del pubblico americano. Hanno davanti a loro la miglior serie in onda sulle reti principali e si lamentano di quello che la rende così grande. Che amarezza!!!
    Recensione davvero ottima :-)

     
  3. SerialFiller scrive:

    Questa serie è spettacolare. Questa stagione è stata a mio avviso una delle migliori stagioni di una serie tv di sempre e non ho paura a fare questa affermazione.
    Non si è mai rallentato il ritmo, sono successe mille cose e quelle mille cose sono state incastonate tutte magistralmente a comporre un puzzle finale impressionante.
    La decima dietro a vigilance? Non vedevo un colpo da maestro del genere, una sorpresa del genere dai tempi di Kaiser Soze nei soliti sospetti.
    E i nostri eroi? Ora sono divisi, sono allo scoperto, sconfitti e rimpiazzati. Hanno perso Carter e non sono riusciti a salvare lei ed infine non hanno salvato i tanti irrelevant morti per mano della decima ed ora la creazione, il God di Finch è in mano alla tirannia.
    Questa serie è fenomenale ragazzi fenomenale. Io avrei dato un bel 10 all’ultima puntata ed un 9,5 alla stagione.
    Impressionante, impressionante.
    Applausi

     
  4. Son of the Bishop scrive:

    Capolavoro, capolavoro!!!
    Sono incredibilmente rimasto affascinato da morire da questi ultimi due episodi che lasciano senza parole, senza fiato, con una valanga di emozioni.
    Sicuramente come dicevate all’ inizio Person of interest preciserei che non è che li sa fare bene, fa capolavori e in questi tre anni ogni volta che si arrivava agli ultimi due episodi della stagione la serie si supera.
    Collier si è rivelato anch’ esso alla fine un personaggio ben fatto, nel poco tempo usato per la sua descrizione e Vigilance di cui ci siamo sempre tanto lamentati che avesse poco fascino che fosse solo un gruppetto terroristico, tutto questo era perchè alla fine era semplicemente questo che volevano gli scrittori, niente di più, in attesa dell’ incredi-super-megalisssimo colpo di scena finale.
    Gli ultimi due episodi sono una serie di citazioni stupende una dietro l’altra i due confronti nella 3×22 e nella 3×23 tra Finch e Greer sono sensazionali, inoltre la citazione del vaso di Pandora è da leccarsi i baffi!
    La 3×22 è la puntata forse fino ad un certo più movimentata e con ottimi colpi di scena, però la 3×23 ha dalla sua parte un finale che vale, non so anche tutto il mondo televisivo, davvero non so che dire per questo gioiello devo sparare l’ affermazione più grossa che mi viene in mente, sebbene la puntata per il resto sia più lineare ma ha dalla sua una scrittura solidissima e sempre perfetta ed elegante.
    Hersh mi è piaciuto tantissimo nella scena in cui prende la bicicletta ahahahaha
    Controllo anche alla fine risulta un personaggio piuttosto interessante e spero che abbia un ruolo di maggiore importanza nella prossima stagione.
    Alla fine chi l’ avrebbe mai detto che Greer(interpretato se non sbaglio dallo zio di Nolan(una famiglia che è una garanzia praticamente) )si sarebbe dimostrato un personaggio di tale levatura, di tale spicco, bhà fantastico!
    Il finale è vero è cupo, cupissimo, ti spinge quasi alle lacrime, ma a me dispiace non ci sono riusciti ma quasi diciamo che piangevo dentro.
    Il finale però è coraggiosissimo ci troviamo adesso nel mondo degli dei, spero che la prossima però non sia come 3×21 beta dove i nostri erano sempre sulla difensiva prede della Decima perchè sennò mi annoierò parecchio. Sarà tutto da vedere come sarà il nuovo anno e penso che sarà un’ impresa non facile da portare avanti con tutti questi cambiamenti, loro tutti divisi sotto copertura diciamo costretti a stare piuttosto nascosti.
    Vi ringrazio per non aver fatto aspettare tanto per questa recensione e anche se siete riusciti a non dare 10 anche a questi due episodi ahahahah, sono contentissimo per il voto di stagione che questa volta è davvero quello che si merita un bel gigantesco 9, datemi conferma inoltre che se Person of interest l’ anno prossimo non verrà candidato neanche ad un Emmy sarà una vergogna, interpretazioni fantastiche, scrittura sublime, episodi capolavoro, antagonisti ottimi e come dimostra la 3×23 l’ incredibile maestria di Nolan nel tessere e nel saper poi riunire e slegare tutti i fili narrativi che ha tessuto e saper chiudere al momento giusto altri avendo assolto alla loro funzione, Vigilance(3×23) e HR(3×10).
    Speriamo che non sia un salto dello squalo come in parte è stato per Fringe anche se poi si è mantenuto su buoni livelli, ma come dico io ormai da molto tempo riferito ad entrambi i fratelli: “In Nolan we trust”.
    Spero che non ci sia un calo di ascolti perchè davvero non se lo meriterebbe, comunque sarà ma a me l’ idea sembra che con la 4 siamo davvero vicini alla fine della serie, però davvero spero che gli ascolti restino stabili e anzi salgano anche di qualcosina perchè è sicuramente il miglior prodotto televisivo del momento( o anche comunque sia essendo una delle sue perle che la CBS la mandi avanti essendo fra tutte le reti generaliste quella più in salute).
    Chiudo come ho iniziato capolavoro capolavoro capolavoro(e inoltre l’ anno prossimo sicuramente ci sarà pure Elias che chissà come si inserirà nel mondo degli dei).

     
  5. Shadow Meister scrive:

    Questi due episodi sono stati, uno dopo l’altro, i miei preferiti. Tanto di cappello agli autori, c’è poco altro da dire. E che tacciano quegli idioti americani che preferiscono lo stand-alone (comunque splendido) personofinterestiano alle spettacolari, davvero magnifiche trame orizzontali che la serie ha saputo ricamare. Ripeto, per me i due episodi migliori di sempre, anche per le profonde tematiche trattate.
    In conclusione, una stagione perfetta, o quasi. E come al solito, quando le serie salgono di livello qualitativo (come se fino alla S02 avessero scherzato…), gli ascolti calano a picco. CBS maledetta, tu che hai dovuto cambiare per chissà quale dannatissimo motivo lo slot a POI dal giovedì al martedì, mi stai diventando la nuova Fox. Non uccidermi gli show. Sì, ovviamente mi riferisco anche a The Good Wife.
    Guai a te.

     
  6. SerialFiller scrive:

    Cancellare person of interest sarebbe come retrocedere in serie B il barcellona perchè gioca troppo bene.
    Idioti

     
  7. Son of the Bishop scrive:

    Non ce la tiriamo !!!
    Anche perchè dall’ arrivo della primavera sono scese quasi tutte le serie CBS, che a quanto dicono gli americani è una cosa abbastanza normale, ma effettivamente cambiare lo slot è stato un errore anche perchè io lo vedo e scende sempre nella seconda mezz’ora perchè essendo uno show delle dieci la gente poi va a letto

     
  8. Diego Scerrati scrive:

    Comunque per quanto gli ascolti siano calati, c’è da dire che nello slot delle 22 è risultata comunque la serie più vista della CBS (leggermente sopra CSI) e se escludiamo le comedy rimane comunque il drama più seguito della rete dietro la 361286412846286° stagione di NCIS e la 3974328539° stagione di Criminal Minds! Dipende da come partirà l’anno prossimo, ma se si mantiene più o meno su questi numeri, potrebbe andar bene così!

     
  9. SerialFiller scrive:

    Applausi.
    Volevo arrivare al decimo commento sulla puntata e confermare il mio sommo grazie a Nolan.
    Obiettivi entrambi centrati

     
  10. Mr.Franz scrive:

    Terza stagione pazzesca, con un finale all’altezza delle aspettative e della stagione: Jonathan Nolan ha osato come nessuno quest’anno ha fatto tra le grandi serie …

    Unico rimpianto, dover aspettare settembre per la prossima puntata !!!!
    (che si inventeranno ??? )

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *