Game of Thrones – 4×09 The Watchers on the Wall

Game of Thrones - 4x09 The Watchers on the WallAnche per questa quarta stagione siamo ormai in dirittura d’arrivo: Game of Thrones ci ha regalato una stagione sicuramente migliore della scorsa, che aveva prestato il fianco a più di una critica; con quest’ottimo episodio – programmato malissimo – siamo arrivati quasi all’epilogo. 

Il nono episodio è spesso il più atteso di ogni stagione di Game of Thrones perché ha l’abitudine di dare il via ad un avvenimento importante – che conclude in modo drammatico un arco narrativo sviluppatosi quell’anno – e di lasciare che l’episodio conclusivo getti le basi per la stagione successiva. Le cose non stanno così, questa volta.
Dovendo trattare il materiale della parte conclusiva del terzo libro delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (quel A Storm of Swords considerato tra i migliori della saga da molti lettori), gli autori hanno dovuto riversare in 10 episodi un discreto numero di avvenimenti e di plot twist che devono essere serviti con grande cura per non rischiare di vanificarne gli effetti. Parte fondamentale della narrazione dei libri diventa – ancor più di prima – la Barriera e la guerra tra Guardiani della Notte e Bruti in fuga dagli Estranei.

Game of Thrones - 4x09 The Watchers on the WallLe vicende alla Barriera, quindi, entrano finalmente nel vivo e quella battaglia promessa era l’occasione ottimale per riproporre il successo del nono episodio della seconda stagione, Black Water. In cabina di regia torna proprio Neil Marshall che aveva diretto la battaglia delle Acque Nere ed il suo tocco è inconfondibile: piani sequenza davvero efficaci e movimenti di macchina che farebbero la gioia di ogni studente di cinema. L’obiettivo era quello di replicare la bellezza dell’episodio sulle Acque Nere: purtroppo questo non accade, per vari motivi.

Uno dei punti deboli in generale è estraneo all’episodio in sé, ma è legato all’arco narrativo che quest’anno si è deciso di utilizzare: le vicende tra guardiani e bruti erano argomento potente dello scorso anno, una tematica interessante e ben approfondita; quest’anno invece è chiaro che l’attenzione fosse tutta nuovamente rivolta ad Approdo del Re, soprattutto perché si è in attesa di sapere che sorte toccherà a Tyrion. Ecco, quindi, che la scelta di dedicare un intero episodio alla Barriera – idea di per sé ottima per illustrarci una guerra di tale portata – fallisce nella tempistica e predispone lo spettatore ad un’impressione già debole sin dai primi momenti.
In questa ottica si dovrà guardare anche alla morte di Ygritte che avrebbe avuto un impatto sicuramente più forte se alla donna dai capelli rossi fosse stato dedicato qualche minuto in più in quest’annata: ecco quindi che la forza emotiva dell’ultimo incontro tra Ygritte e Jon Snow, pur fortemente efficace, non ha lo stesso sapore che avrebbe avuto lo scorso anno.

Game of Thrones - 4x09 The Watchers on the WallSospendendo la nostra opinione sulla collocazione temporale di un tale episodio, non possiamo però negare che il lavoro eseguito sia stato sublime e ben studiato: dopo soli 15 minuti (che servono per la storyline romantica di Sam che pochi trovano davvero interessante) la battaglia ha inizio. Inutile ripetere ancora una volta che il budget abbia fortemente influito sulla resa finale: le comparse erano poche e se n’è sofferta la resa, ancor più della battaglia alle porte di Approdo del Re (ma almeno qui viene fornita una seppur debole spiegazione). In ogni caso, però, i momenti di combattimento vero e proprio erano forti e mai noiosi. Grandi i meriti di John Bradley, che ha saputo gestire molto bene Sam (soprattutto quando non è impegnato in una poco appagante storyline amorosa) tirando fuori i suoi rari ma efficaci momenti di coraggio.

You know nothing, Jon Snow.

Game of Thrones - 4x09 The Watchers on the WallCome saluto finale, Ygritte torna a ripetere il suo leitmotiv nei confronti di quel ragazzo che, nel corso delle ultime stagioni, ha mostrato un’evoluzione straordinaria (purtroppo non assistita da un attore non in grado di reggere le sfumature interpretative di un tale personaggio). Arruolatosi alla Barriera per dimostrare a suo padre di valere qualcosa, Jon Snow si è ritrovato ben lontano da quell’eroico esercito che gli veniva prefigurato. Pian piano, però, è riuscito sempre più ad imporsi abbandonando i vezzi da Signore (d’altronde è Lord Snow l’appellativo che i suoi detrattori usano per farsi beffe di lui) e trasformandosi sempre più nel leader che in questo episodio ha dimostrato di essere. Intorno a lui un gruppo di amici fedeli che ne hanno valorizzato la statura, per non parlare di concorrenti al limite del ridicolo.

Il momento emotivamente più forte, però, è dovuto a Grenn e agli altri Guardiani della Notte impegnati nella folle attesa di combattere contro un gigante: il ripetere il Credo dei guardiani, il farsi forza l’un l’altro risulta essere di grande impatto emozionale, nonostante la morte finale fosse in un certo senso prevedibile e necessaria. È in momenti come questi che Game of Thrones ci ricorda della propria capacità di emozionare anche senza la necessità di avere personaggi principali in scena, ma solo sfruttando il vasto mondo mitologico creato.

Game of Thrones - 4x09 The Watchers on the WallQual è quindi il giudizio finale? L’episodio è indubbiamente di ottima qualità, immersivo e adrenalinico quanto basta. Difficile, però, se non sentirsi delusi, quantomeno non totalmente soddisfatti, soprattutto paragonando questo episodio – tra l’altro ancora lungi dall’aver concluso la storyline della Barriera – agli altri paralleli (decapitazione di Ned, Acque Nere e Nozze Rosse). Non c’è dubbio che la forza emotiva dell’ottavo episodio sia stata nettamente superiore a quest’appuntamento sbagliato non nella sua esecuzione, quanto nella collocazione, che avrebbe sicuramente preferito una differente messa in onda (bastava sostituire ottavo e nono episodio, insomma).

Di fronte a noi l’ultimo episodio per quest’anno: le vicende da trattare sono moltissime ed il rischio di dover velocizzare tutto è troppo, davvero troppo alto.

Voto: 8 

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

26 Risposte

  1. Francesca Anelli scrive:

    Quell'”indubbiamente” è opinabilissimo, dal mio punto di vista. A prescindere dalla tempistica (scegliere di ambientare un episodio intero alla Barrieradopo la colpevole assenza di quest’anno, come hai detto tu, è stato imperdonabile – anche perché se devi fare un episodio del genere allora deve essere davvero GRANDIOSO, altrimenti contenere la delusione diventa impossibile) il risultato finale è, per me, assolutamente mediocre. La battaglia è stata noiosa, piena di scene lente e senza senso( perché nessuno prova a fermare il gigante che solleva il portone? e perché nessuno lo segue? C’erano un paio di buchi inspiegabili) oltre che tristissima dal punto di vista del numero di comparse(ma questa è un’altra storia). Non c’è stato pathos, né ansia per le sorti dei Night’s Watch. Non si capisce nemmeno perché e come siano riusciti a resistere. Dialoghi banali, privi di qualsivoglia spessore e/o interesse. Ygritte che muore nel modo più “già visto” di sempre, i discorsi di Jon sul sesso: tutto trito e ritrito. E su Sam e Gilly non dico nulla perché sarebbe come sparare sulla croce rossa.
    Prova deludente.
    magari lo riguarderò per dargli una seconda chance(ammetto di essere stata molto dura nel giudizio), specie dal punto di vista della regia che ha entusiasmato molti, ma per adesso devo ancora sbollire la rabbia.

     
  2. Tuco scrive:

    per una volta non sono d’accordo con voi.
    mi è piaciuto l’episodio per 3 motivi:
    1)finalmente si esce parzialmente dal clichè della 09
    2)scene di battaglia a mio parere migliori della 2×09
    3)i guardiani della notte
    ho trovato molto peggio l’ottava puntata di quest’anno con tutto quell’hype per un combattimento di 10 minuto scollegato da tutto il resto.
    e sarà perchè ho la memoria fresca ma jon che stringe ygritte morente mi ha un po’ commosso.

     
  3. terst scrive:

    Che episodio mediocre! Estremamente banale nella resa, sembrava a sistere all’ennesimo action movie hollywoodiano. C’era tutto: le storielle d’amore stile soap opera, con tanto di morte tra le braccia dell’amato, i cattivoni sgravatissimi che fanno fuori gli avversari come mosche (che poi, all’inizio dell’episodio non dicono che giù ci sono solo una ventina di corvi? No, perché pare ne facciano fuori il doppio solo nei primi cinque minuti), fino all'”inaspettato” arrivo dell’eroe di turno che a sua volta fa fuori tutti i nemici; il capo cattivo e codardo, che va a nascondersi, i quattro ultimi arrivati che prendono in mano la situazione (in tutta la night’s watch non c’era nessuno con un minimo di esperienza e di palle, oltre Jon Snow e la sua combriccola?)
    Per non parlare di scene ridicole come la morte di Ygritte, i bruti che, invece di 100.000, sono in venti, di cui la metà muore alla prima nuvola di frecce perché si mettono a fare gli sboroni; il tipo trafitto dalla lancia scagliata dal gigante, che penso fosse studiata come scena epica e esaltante, ma a me è sembrata comica, e chi più ne ha più ne metta…
    Un episodio che, in breve, ricalca e estremizza l’andamento che sta prendendo la serie, ovvero l’estrema banalizzazione per compiacere il grande pubblico.

     
  4. bart scrive:

    La mia non vuole essere una critica ma giusto un osservazione e una domanda che vi pongo. Fatemi capire, per me (come sicuramente tutti gli altri) che ho visto la terza stagione perchè dovrebbe cambiare qualcosa a livello emotivo se Ygritte muore in una stagione nella quale è stata poco presente? Non mi sono mica dimenticato quello che è successo la precedente annata. O anticipavano l’episodio a inizio stagione (al posto del matrimonio), ma poi probabilmente non avremmo più rivisto Jon Snow per tutta la stagione (cosa impensabile visti i contratti con gli attori), oppure non vedo altra collocazione. Spero mi facciate capire come la pensate :-)

     
  5. Mario Sassi scrive:

    @bart: Gli autori hanno sempre impostato il nono episodio come un episodio di svolta, che colpisce spesso per la sua violenza ma che riveste anche il ruolo di culmine di una stagione. È stato così per la morte di Ned Stark, è stato così per le Acque Nere, è stato così per le Nozze Rosso. Dopo il nono episodio tutto è cambiato.
    Qui cos’è cambiato? La Barriera quest’anno è stata trattata come un luogo separato, di scarsissimo appeal; inoltre la battaglia non ha nemmeno portato a termine quella storyline di cui si è occupata!
    A questo punto molto meglio la morte di Oberyn (ed anche la conclusione di alcune altre storie): impatto emotivo molto forte e sicuramente un punto fondamentale di svolta in cui quello che è probabilmente il personaggio più amato – Tyrion – o muore o deve succede qualcosa comunque di eclatante per fermare il tutto. Direi che come nono episodio poteva starci benissimo.

     
  6. kobe9258 scrive:

    In realta’ sara’ l’episodio 10 credo la svolta della serie, io che ho letto il libro EDIT

    Admin: tu (ma solo tu eh) che hai letto i libri, puoi tenere i pensieri sul prossimo episodio per te, per rispetto di chi non ha letto i libri. Grazie.

     
  7. Maria Rita scrive:

    A me è piaciuto questo episodio e mi sembra che essendo il nono ha rispettato in pieno la tradizione di GoT.
    Azione emozioni e sentimento il tutto accomagnato da una bella colonna sonora, non mancava proprio niente.

    I panni di Jon Sow erano particolarmente scomodi perchè si è trovato a combattere contro Turmond e Ygritte, persone che lo avevano accolto e si erano fidate di lui, e che lui a sua volta aveva imparato a rispettare.
    Questa diffcile situazione ha dato certamente il via a un coinvolgimento emotivo forte, ma è evidente che non è arrivato, lo si percepisce leggendo i commenti.

    Jon Snow, anche se è migliorato molto (si vede che ce la mette tutta) purtroppo non è stato capace per il momento di coinvolgerci con le sue vicende.
    Peccato perchè è un personaggio tosto con una bella storia.

    Turmond ora è prigioniero dei Corvi e questo è triste se si pensa che era stato l’unico che aveva dato fiducia a Jon Snow per non parlare di Ygritte che sperava che lui dopo averla amata si considerasse “uno di loro” e invece…
    Delusione…per tutti e due.

    “L’amore è la morte del dovere”
    Anche Jon Snow era coinvolto da Ygritte ma lui è autenticamente un “Guardiano della notte” nel suo cuore non ha mai tradito il giuramento prestato alla confraternita. Se deve scegliere non ha dubbi sceglie il dovere. Sembra un vero Stark!

    Adesso poi Jon Snow ha davvero assunto il ruolo del Leader ed è partito per incontrare Mance Rayder, o le vedremo ridotto a frittella o ne vedremo delle belle.

    Anche a me la vicenda fra Gilly e Sam non appassiona particolarmente ma probabilmente diventerà importante.
    Ce ne sono già state parecchie di storie d’amore che sono nate contro ogni apettativa e che hanno dato origine a situazioni che poi hanno influenzato pesantemente la storia.

    Jon Snow ha distrutto e bruciato il villaggio di Craster (orribile uomo) e grazie a lui ora NON ci saranno più bambini destinati a ingrossare l’esercito degli White Walcker…
    Sam ha scoperto l’arma da usare per uccidere gli White Walker (che fino ad allora sembravano indistruttibili) ed è stato proprio lui che ha salvato l’ultimo figlio maschio di Craster.
    Adesso per uno strano gioco del destino, l’ultimo figlio di Craster è salvo e nessuno lo sà … E questo bambino è nascosto proprio dai Guardiani della notte…Mi sembra una situazione abbastanza paradossale.

     
  8. SerialFiller scrive:

    Spero vivamente di non leggere mai piu commenti o riferimenti seppur generici e velati ai romanzi…
    io non ho letto e non ho intenzione di leggere i romanzi e pertanto qualsiasi info o allusione risulta fastidiosa per me e credo per tutti i neofiti.
    Tornando alla puntata per me bella, molto bella ma assolutamente deludente per essere un nona di stagione. Molto sfilacciata dall’annata e dalla sua, dalle sue trame. Igritte fosse morta 10 puntate fa avrebbe generata molta piu empatia e stupore oggi non fa ne caldo e ne freddo vederla trafitta da una freccia. Jon Snow personaggio carismatico senza carisma. Ser Allister trasformato in un novello Massimo Decimo Meridio senza alcuna personalità purtroppo. Sam e Gilly veramente vomitevoli, uccidete il ciccione vi prego.
    Molto belle le scene di guerra, combattimento, molto belle le scene dalla e sulla barriera. Molto inguardabile la proporzione bruti-corvi. I bruti in 100000 attaccano in soli 30 unità? I corvi in 100 sembravano 1000? di quei 100 zero bravi combattenti eppure vincono?
    mah troppe perprlessita

     
  9. Son of the Bishop scrive:

    Non posso non concordare con quanto dite però io considero l’ episodio in sé e l’ ho trovato un ottimo episodio.
    Oltre al fatto che è movimentatissimo, non ci si annoia mai, le riprese, la fotografia e i giochi con la telecamera sono stati stupendi. Peccato che la storia alla fine non si sia conclusa ed io ho trovato un pò insensato che non attaccassero tutti insieme con una tale superiorità numerica, ma voi dite che è per le comparse, quindi non è più di tanto per colpa loro. Comunque sebbene sia slegata dal resto della narrazione che quest’ anno ha peccato non tanto di approfondimenti sulla situazione della barriera che in fondo ci sono stati, ma aver minimamente accennato gli spostamenti dei bruti in modo da non farci quasi più sentire Ygritte una delle tante protagoniste di GOT, magari potevano chiudere l’ episodio precedente con un accenno alla Barriera tanto per far sentire più uniforme lo sviluppo ma fa niente.
    Episodio interamente dedicato alla barriera è un piacere in questo caso, in particolare per l’ eccessiva frammentarietà che dalla terza ha assunto la narrazione, spero che il 10 episodio sia all’ altezza di questa quarta stagione e che ci sia un cliffhanger gigantesco, non come lo schifo di finale assolutamente anty-hype dell’ anno scorso. Potrebbe essere la miglior puntata della stagione, però diciamo che essendo tutta giocata sulla guerra era molto semplice fare un episodio stupendo, quindi per me la miglior puntata resta Oathkeepr( mi sembra che si scriva così) però avreste potuto dare anche mezzo voto in più e semmai avrei penalizzato il complesso stagione per questo sfilaccia mento non l’ episodio

     
    • Frinfro scrive:

      Tu sei veramente pazzo. Soffri di una forma di psicosi per la quale devi farti davvero visitare uno bravo bravo. Dove TUTTI tessono le lodi di una puntata, tu vai controcorrente e spari valangate di merda senza senso, stavolta invece tanti pongono dubbi sul peso della puntata e tu che fai? Scrivi lodi sperticate, controcorrente con la maggior parte degli utenti. Ma xchè uno come te passa la vita e vivere nel contraddittorio e nel rancore? Sei da pelle d’oca. Un consiglio: Serialmente è il tuo sito adatto, puoi trollare da mattina a sera ed infamarti con altri pazzi come te.

       
      • SerialFiller scrive:

        quotone.

         
        • Son of the Bishop scrive:

          Oh ma siete seri, la puntata mi è piaciuta molto, ma ho detto che i dubbi sono comprensibili, però sarebbe più da penalizzare la stagione dell’ episodio, ma la smettete di rompere le p***e ?
          Cioè o ma avete le opinioni vostre tenetevele io ne ho altre pace, poi mi sembra che qui gli danno 8 quindi è ritenuto un episodio buono e fatto bene, che diamine di problemi avete. Se io ho opinioni leggermente discostate dall’ opinione generale ci può stare non lo nego, ma che voi mi dovete rompere le scatole per questo siete voi a farci una figuraccia, inoltre se esiste commenta è proprio per questo per fare esprimere ad ognuno la propria opinione, non per fare commenti omologati tutti uguali, se codì fosse non avrebbe senso il commento. Serialmente ho già detto che è un sito che si è rovinato e ho deciso di fargli visita giusto perchè penso che con la recensione della 4×09 di GOT abbiano toccato il fondo. Frequento il sito da un sacco di anni e lo sanno i recensori che sono una persona tranquilla ed aperta al dialogo, prima di voi nessuno mi ha scocciato se non qualche volta September su Breaking bad perchè ritenevo qualche episodio non il massimo e allora scoppiava il fini mondo, ma vabbè effettivamente dirlo davanti a uno che riteneva apertamente Vince Gilligan Dio ci credo che nascono le discussioni. Aggiungo che voi siete anche incoerenti perchè prima vi lamentate che non mi piace niente, poi vi lamentate perchè una puntata che mi è piaciuta molto è una puntata su cui sono stati espressi dei dubbi(che ho ritenuto giusti anche io e comunque alla puntata hanno dato 8). Quindi mettetevi in pace l’ anima, non mi rompete e se dovete fare delle critiche fatele costruttive non tanto per scocciare

           
        • Michele Minardi scrive:

          Questo non è un posto per fare flame. Ognuno può esprimere la propria opinione e deve essere liberissimo di farlo senza ricevere offese (FrinFro sei avvisato). Soprattutto in questo caso, quando c’è un semplice e legittimo elogio ad un episodio che ha diviso il pubblico (personalmente in giro su FB ho trovato più entusiasti che delusi a riguardo).
          I prossimi commenti (a qualsiasi articolo) atti solo ad offendere o a dare del troll saranno immediatamente rimossi.
          Discutete del MERITO, del perchè avete visioni differenti. Non ha senso offendere chi la pensa diversamente riguardo un prodotto artistico che, per definizione, non può avere un’interpretazione\valutazione unica.

           
  10. d3bs scrive:

    questo episodio andava messo a inizio stagione, tipo secondo episodio, proprio per tener vivo il filone con la 3 stagione!
    il primo attacco dei bruti avviene poco dopo il ritorno di Jon Snow a castle black e così doveva rimanere, adesso faranno un casino con il decimo episodio!

    la cosa più bella di questa stagione è stata la recitazione di Peter Dinklage !
    per il resto se la sono giocata davvero male.
    Capisco il voler mantenere la tradizione dell’ep. 9, ma così hanno rovinato tutti i tempi, compreso il 9 ep!!
    Potevano benissimo incentrare il 9 ep Tyrion, il duello Vipera-Montagna e chiuderlo con quello che succederà nel 10, in tal modo avrebbero rispettato la tradizione del 9 e aperto alla storyline della 5 stagione.
    Tra l’altro ho aspettato tanto il duello (che se fatto bene sarebbe stata una figata!!), e poi han fatto una sveltina da tre minuti!!! (delusione estrema!)

    Tornando invece al nono, perchè è morto Pyp?? vabbè.. per la serie morti a caso!

    La battaglia, nel complesso, è stata cmq bella (fuori tempo ma bella), a parte i duelli:
    Alliser-Tormund: ma è modo di tenere in mano una spada? ma anche Jon e il Thenn, la guardia? questa sconosciuta!!
    alla serie di GoT manca l’accuratezza nei combattimenti!

    ok, l’ultima: ma il crossover con Arrow? ma dai…

     
    • Michele scrive:

      A livello di carenze, un’altra battaglia che proprio ci hanno tagliato di netto, mostrando solo la marcia degli Estranei e dei non morti, e la sopravvivenza dei pochi corvi prima dell’ammutinamento a casa Craster, è quella al Pugno dei Primi Uomini. E’ lì che muoiono molti corvi con anzianità di servizio, e sarebbe servito a spiegare il perché la combriccola di Snow abbia già posti di responsabilità.

       
      • d3bs scrive:

        concordo!
        nella serie le battaglie sono trattate con molta superficialità, e il lato ‘magico’ è praticamente ignorato!
        ad esempio l’attraversamento del portale delle tenebre da parte di Bran & Co, le profezie, tipo quando Daenerys va’ nella casa degli eterni, quella parte in pratica l’hanno tagliata!

         
  11. Teo Lametta scrive:

    Daccordissimo con Francesca, da lettore sono delusissimo, questa non è stata la battaglia della barriera!
    e poi che senso aveva far arrampicare quel manipolo di bruti sotto una pioggia di frecce proprio davanti al castello nero ?? farli scalare 400 mt. più a destra o a sinistra no? 😀

     
  12. Gabriele scrive:

    Basta paragonare tutto ai libri. Il mio consiglio ai lettori accaniti è quello di non guardare più la serie, perché se non capiscono che nell’economia del programma televisivo alcune cose devono essere cambiate, allora rimarranno sempre più delusi; soprattutto dalla 5a stagione via. Io ho iniziato con la serie e poi ho letto i primi 3 libri (fino a ASOS), e devo dire che la metà del tempo mi sono rotto i coglioni. Capitoli interminabili e inconcludenti nei quali la storia va avanti solo nelle ultime due pagine (ci sono capitoli epici, giusto per non farti smettere). Lo show è riuscito a rendere la storia più corale, anche con piccole omissioni, e soprattutto a rendere i personaggi molto più vividi e complessi!

     
  13. Teo Lameta scrive:

    Gabriele ma come fai a dire ai lettori di non seguire più la serie? C’eravamo prima noi di voi! 😀
    se preferisci le deviazioni narrative della serie allora spiegami che senso ha far andare Arya e il mastino a nido dell’aquila senza che siano arrestati, oppure il fatto che Ditocorto sia così sprovveduto da lasciar tutto al caso e far scoprire ai lord della Valle l’identità di Sansa… e poi non voglio metter becco nel portafoglio dei produttori, non me ne intendo di effetti speciali… ma qualche comparsa in più ( e già che ci siamo anche qualche mammuth )avrebbe davvero intaccato così tanto le finanze della serie?
    E poi sempre parlando di “buon senso” far incontrare Brienne e Arya così nel nulla è davvero una coincidenza così improbabile che sfiora l’idiozia… e ancor di più il fatto che ormai, già che c’erano, mi son detto: “almeno gli darà il pane di frittella, la scena sarà servita proprio per questo” e invece noooooo!! nemmeno per quello :O

     
  14. Gabriele scrive:

    Ma capisci che se il Mastino fosse morto come nei libri, ovvero nella rissa dei polli, la loro stolone sarebbe finita nel giro di due episodi? E poi?! Comunque è ovvio che il prolungamento della storyline Arya Mastino è dovuta alla complicità tra i due attori e dall’enorme resa delle loro scene? A me non sembra così stupido che vadano al nido dell’aquila, è perfettamente coerente con il fatto che S.C volesse vendere A. alla zia (arrestati da chi comunque?!). Poi l’incontro con Brienne era bellissimo, la battaglia ancora di più? come volevi che morisse lui? Per il morso all’orecchio? ahahahah

     
  15. Teo Lametta scrive:

    Come arrestati da chi?
    La figlia di Stark si presenta a nido d’aquila con un fuorilegge del calibro di Sandor Clagane e ti sembra plausibile che vengono lasciati andare senza nemmeno almeno che le guardie avissasero Ditocorto?
    “La rissa dei polli” potevano metterla alla 4×10 e tutto il resto come “l’uomo morente e affini” prima.

     
  16. Ariel scrive:

    Ma vi sembra il caso di commentare il penultimo episodio della stagione anticipando avvenimenti dell’ultimo? Cosa siete, infami o idioti?

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *