Louie – 4×09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1

Louie - 4x09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1Tra tempeste e lettere d’amore si conclude la lunghissima storia dell’Elevator, che ha segnato un punto di svolta nella vita di Louie e della serie stessa.

Con la sua conclusione, infatti, la creatura di Louis CK si configura sempre di più come un tentativo di rappresentazione della vitache – tra un’attenzione maniacale verso la continuity e la messa in scena di eventi apparentemente insensati – trova nella ricerca della felicità del protagonista una delle sue migliori espressioni. La struttura di questa stagione, inoltre, risulta profondamente diversificata dalle altre a partire dalla piccola saga dell’ascensore, la cui tipologia, che consiste in una sorta di macro-episodio, viene riproposta con Pamela e il futuro In The Woods.

4×09 – Elevator Part 6

Louie - 4x09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1Il rapporto sessuale della notte precedente ha portato Louie ed Amia ad un rapporto comunicativo ancora più complesso rispetto a prima: entrambi, infatti, sentono il vitale bisogno di parlare, di scambiarsi opinioni su quello che può o non può essere considerato un errore, ma la soluzione sembra impossibile da raggiungere. La donna inizialmente si rifugia in chiesa, dove le parole del protagonista formano una sorta di confessione, nel tentativo di risanare il bellissimo rapporto che si era formato e che ha, ormai, le ore contate; anche in questo caso, tuttavia, la risposta risulta incomprensibile, a sottolineare l’inutilità – a parere del comico – della fuga nella religione, che, anzi, impedisce ad Evanka di poter aiutare la coppia a causa della vergogna della nipote.

I don’t have a dog, man, I’m looking for a dog.

Louie - 4x09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1La tempesta che colpisce la famiglia di Louie e gran parte di New York è l’incarnazione del caos puro, presente sia nel rapporto tra i due che nella testa del protagonista, costretto ad agire per la salvezza della sua famiglia e, in generale, del legame che li unisce, sempre a rischio nella costruzione della relazione con Amia. L’incontro con l’uomo per strada, inoltre, esplicita la condizione di Louis CK  attraverso una metafora tanto chiara quanto efficace: il cane citato dal dottor Bigelow nella terza parte della saga, infatti, è sempre stato il simbolo della felicità, costante punto di riferimento nella ricerca del protagonista; in questo senso è importante sottolineare lo scambio tra i due, che sottolinea, appunto, l’eterna condizione dell’uomo comune, sempre in cerca di qualcosa (una sorta di Godot) che non riesce a raggiungere.

Nell’ultima parte dell’episodio, infine, si raggiunge una sorta di equilibrio, una pace dettata dalla consapevolezza della fine imminente: il significato della lettera di Amia, semplice e diretta, viene rafforzato dalla sua lettura, che avviene attraverso un interlocutore, un terzo. L’impossibilità di comunicare, oltre alle invalicabili barriere culturali, viene così sottolineata, anche se lo sguardo tra i due negli ultimi istanti esprime un sentimento che sarà difficile da dimenticare.

Voto: 8 ½

4×10 – Pamela Part 1

Louie - 4x09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1La puntata si apre con il ritorno a casa di Louie e l’ingresso in un appartamento vuoto, chiaro riferimento al suo pessimo stato emotivo. Tuttavia, il successivo dialogo col dottore, ormai diventato il portavoce della filosofia del comico, pone il tutto sotto una nuova, interessante luce: il dolore, la lontananza e l’abbandono fanno tutti parte del sentimento, di tutto quello che il protagonista crede di aver perso. Immaginarsi una storia d’amore come una fiaba non è solo sbagliato, ma anche riduttivo, in quanto esclude quella parte essenziale in cui il cuore viene ancora coinvolto: insomma, finché si prova qualcosa bisogna ancora godersi la situazione, perché the bad part is when you forget her”.

I’m not born to sit there and listen to that. Sit there and lie, you know?

Louie - 4x09/10 Elevator Part 6 & Pamela Part 1Il discorso dell’uomo in metropolitana esprime al meglio la condizione di Louie, che, segnato dall’esperienza dell’ascensore, ha ormai deciso di vivere nelle migliori condizioni possibili, cercando di sfruttare qualunque occasione gli capiti davanti, cominciando con Pamela. Il contrasto con Subway/Pamela è evidente e si realizza nel modo completamente diverso attraverso cui il protagonista sceglie di affrontare la questione: se l’episodio della seconda stagione segnava l’incapacità di cogliere tutti i segnali ed agire, in questo caso l’occasione sembrerebbe persa, ma Louie non si dà per vinto. La scena del bar e, in seguito, quella dello “stupro” mostrano una voglia di far funzionare le cose che non si era mai vista prima e che segna una credibile evoluzione del personaggio, il quale, seppur determinato a cambiare la sua situazione, rimane ancora intrappolato nella sua goffaggine ed incapacità di gestire il tutto nel migliore dei modi.

Il monologo occupante buona parte dell’episodio, inoltre, oltre a costituire la parte comica più riuscita della settimana, esprime la visione di Louis CK della vita, che consiste in una fusione tra la già citata voglia di sfruttare il tempo a propria disposizione (mettendo da parte l’idea di un eventuale paradiso, che toglie, appunto, valore alla vita terrena) e la mancanza di una fede vera e propria: il comico, infatti, dice “I envy people with faith, that wake up in the morning and there He is”, sottolineando le difficoltà di uno stile di vita positivo e realista allo stesso tempo.
Alla fine, uno dei punti di forza della serie è anche questo: esprimere la condizione dell’uomo comune, dell’uomo noioso (come lo definisce il dottor Bigelow) attraverso un prodotto di qualità indiscutibile e di un’onestà impressionante, frutto di un’analisi interiore che si sta facendo ogni anno più interessante.

Voto: 8

 

Pietro Franchi

Piccolo o grande schermo, se vale la pena litigarci sopra ci sto. Tutto qui!

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