Orphan Black – 2×07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion…

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...A due episodi dal finale di stagione, Orphan Black continua a premere il piede sull’acceleratore: i limiti della scienza sono sempre meno visibili e le minacce da scongiurare, pur cambiando volto e significato, non cessano di mantenere un alto livello di pericolosità.  

Questi due episodi presentano una struttura espositiva molto diversa, stando a dimostrare come da una puntata all’altra Orphan Black abbia la capacità di “clonare” se stesso in qualcosa che in apparenza sembra uguale, ma che in nuce contiene i germogli di un’evoluzione continua.

2×07 Knowledge of Causes and Secret Motion of Things

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...Con la morte “accidentale” di Leekie si chiude un’importante filone narrativo dello show, dando avvio ad un improvviso cambiamento nella catena di comando del DYAD Institute che potrebbe segnare l’inizio di una nuova linea d’azione. Siobhan scuote le acque in maniera così consapevole da creare un vortice che risucchia completamente Aldous, il quale, in poco più di tre scene, finisce per perdere quella carica minacciosa con cui il personaggio ci è sempre stato presentato – accresciuta notevolmente dopo aver appreso la sua responsabilità nell’incendio che ha ucciso Susan Duncan. Sin dal suo esordio, Leekie ha saldamente mostrato una fermezza algida e decisa, tale da inglobare tutto ciò che fosse collegato al DYAD nella sua prospettiva d’azione, compresa Rachel, più volte tratteggiata come parte della sua sfera d’influenza. Tutto ciò ha efficacemente occultato la probabilità che potesse esserci qualcun altro al di sopra di lui a tirare i fili; infatti l’inserimento di Marian è puntuale e straniante allo stesso tempo: l’importanza del suo ruolo si delinea gradualmente grazie a frasi mozzate e velate allusioni – What I do with my free time is my business, Marian –, fino a culminare nella telefonata con Rachel in cui, con il chiaro ordine di eliminare Leekie, viene reso evidente che chi detiene davvero il potere può essere ancora più pericoloso di quanto lo stesso Aldous sia stato finora.

I can’t go to jail, Felix. I don’t have the temperament.

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...La parte più riuscita dell’episodio è senza dubbio quella che si snoda all’interno della clinica in cui è ricoverata Alison. L’ansia di mettere a nudo la sua anima porta l’esilarante Mrs. Hendrix a confidarsi con un Vic molto convincente nel suo finto ruolo di “amico”: la scoperta dell’accordo con la Deangelis accende una miccia che travolge e fa esplodere gli eventi fino alla catastrofe finale in cui Donnie, deluso ed inviperito, senza volerlo uccide Leekie. Dopo la tensione debordante dell’incontro tra Leekie e Rachel e la contenuta spietatezza mostrata da Marian – interpretata da una criptica Michelle Forbes –, non avremmo mai immaginato che la fine dello spietato dottore potesse risolversi con un tono quasi da commedia – inquadrato alla perfezione da Love is all around come colonna sonora finale. Questa lunga ed intricata sequenza, perfetta nel suo amalgamare momenti di tensione con attimi di ilare intrattenimento, strizza l’occhio – per tempi comici e bizzarra atmosfera – agli stilemi canonici del grottesco letterario e teatrale: impagabili Felix e Alison che spostano il corpo svenuto di Vic, ricoperto di paillettes, scappando dall’incombere della Deangelis, mentre Sarah interpreta Alison che interpreta Donnie.

Knowledge of causes and secret motion of things scardina l’orizzonte d’attesa dello spettatore portando la storia ad un nuovo livello d’interazione tra i personaggi: Leekie è stato fatto fuori, Cosima viene a conoscenza della reale natura della fonte del suo benessere –  le cellule staminali della piccola Kira, che nel frattempo è ritornata con la madre –, Rachel incontra il padre che credeva morto da vent’anni. Le carte si rimescolano e i personaggi assumono nuove posizioni, sia in attacco che in difesa: tutto è pronto per l’inizio di un nuovo match.

Voto: 8½

 

2×08 Variable and Full of Perturbation

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...Così come ci ha abituati finora, Orphan Black non indugia in filler di transizione e con Variable and Full of Perturbation ci porta direttamente nel pieno della nuova fase narrativa, aperta con le chiusure effettuate durante lo scorso episodio. Il dirompere del nuovo ha un nome sconosciuto ma un volto assai riconoscibile che presenta, però, qualcosa di diverso rispetto a ciò che ci saremmo aspettati: Antoinette Sawichi “in arte” Tony è un trans clone. Il telefono di Beth Child, conservato funzionante da Art, ha finalmente squillato, portando alla luce un altro – anomalo – membro del clone club.

I guess this is the new guy.

La “diversità” di Tony lo rende certo più interessante, ma ciò che lo distingue sul serio rispetto alle altre “sorelle” è la consapevolezza che ha della sua identità – There’s only one Tony, and you’re not me, sucker. Durante il confronto con Sarah emerge chiaramente come la rivelazione di essere un clone non aggiunga niente di nuovo al già pesante calvario che il ragazzo ha dovuto sobbarcarsi per gran parte della sua vita: avere i tratti somatici del tutto uguali a quelli di altre persone non mina assolutamente la sua unicità di essere umano, che a fatica ha imparato a portare alta come vessillo.

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...Ad ogni modo, la voragine aperta dall’ingresso di Tony è decisamente più ampia rispetto alle perplessità che potrebbero scaturire dalla sua ambiguità sessuale: chi ha aggredito lui e il suo “amico” Sammy – che, come ci suggerisce Felix, puzza di supervisore? Se è stato il DYAD, vuol dire che la strana coppia Rachel-Marian è già operativa? In tutto ciò, in cosa consiste il “continuare ad avere fede” che Sammy lascia come messaggio a Beth Child prima di morire, ma soprattutto il “Paul è come me”? Dobbiamo aspettarci che Paul abbia una celata importanza strategica anche se finora ha avuto una valenza quasi da soprammobile? Il fatto che, nel frattempo, l’ex soldato sia scomparso – quasi parallelamente a Leekie – confonde e apre le acque verso qualcosa che potrebbe anche trovarsi al di là di DYAD e Prolethians.

Professor Duncan. Hi. My maker.

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion...Stare in armonia con se stessi e con il proprio corpo è una condizione che l’essere umano ricerca per tutta la vita e che, spesso, viene risolta con un’accettazione, placida o meno, di ciò che la “natura” ci ha donato. In Orphan Black procedere in questo senso non è così semplice: Ethan Duncan – il genetista originale – è lì davanti agli occhi delle sue “creazioni”, pronto a farsi carico di proteste o adulazioni. Rachel, rinsavita dall’emozione che l’incontro con il padre le aveva suscitato durante lo scorso episodio, contiene a fatica tutta la rabbia che l’evolversi della vicenda ha sollevato in lei: unica tra i cloni a conoscere da sempre la natura della sua origine, è come se si trovasse, per la prima volta, di fronte al prezzo che la sua condizione l’ha costretta a pagare. La delusione di Leekie, il peso di aver vissuto un’intera vita lontana da quei genitori che le avevano dato prova di amarla, la sterilità scientificamente programmata così come la possibilità di incorrere nella stessa malattia che sta usurando Cosima mutano il suo modo di rapportarsi al “Professor” Duncan, il quale – privato di qualsiasi strascico di amore filiale – viene solo invitato a riparare ai suoi errori.

Orphan Black – 2x07/08 Knowledge of Causes and Secret Motion... Molto più entusiastica è la reazione di Cosima che invece, da scienziata e da paziente, è quasi emozionata nell’incontro con colui che, con orgoglio, chiama suo “creatore”: Duncan è l’unico in grado di poter curare la sua malattia evitando di coinvolgere Kira – anche se non è del tutto chiaro se la piccola Manning sia davvero fuori dai giochi, o se, come osserva Duncan, resti sempre il premio in palio. Inoltre, i disegni che riempiono il volume dell’Isola del Dottor Moreau che Ethan regala a Kira non sembrano affatto dei semplici scarabocchi: la scaltra bambina è la custode della mappa delle sequenze sintetiche contenute nel genoma originale?
Ad un soffio dalla conclusione di questa incredibile stagione, la carne sul fuoco è ancora tanta: la malattia di Cosima si sta aggravando, Donnie e Alison giocano a “piccoli omicidi in famiglia” e non si sa ancora nulla sull’esito del rito di fertilità che ha coinvolto Helena. Variable and Full of Perturbation è l’inizio dell’adrenalinica corsa verso un finale che si prospetta ad alta tensione.

Orphan Black non smette di marcare il suo territorio configurandosi come un prodotto intelligente e innovativo, difficilmente classificabile all’interno dei consueti parametri di genere: ogni episodio è uguale e allo stesso tempo diverso da ciò che pensavamo di aver compreso.

Voto: 8 

 

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