Power – 1×01 Not Exactly What We Planned

Power - 1x01 Not Exactly What We PlannedLa stagione estiva spara le sue prime cartucce ed ecco arrivare sugli schermi il crime Power, il nuovo drama di casa Starz (Spartacus, Boss) che ci porta nei meandri noir della New York dei nightclub e della droga.

James St. Patrick, per gli amici “Ghost”, decide di aprire una discoteca per riciclare i guadagni del traffico illegale di cui è a capo, un business della droga che gli ha permesso di diventare estremamente ricco e potente. Cosa succede, però, se la prospettiva di una vita nella legalità nel mondo dei nightclub diventa talmente allettante da farti ripensare la tua intera esistenza?

Power - 1x01 Not Exactly What We PlannedLa tv americana ha dimostrato di saper ormai raccontare egregiamente le ambiguità dell’essere umano, soprattutto nel rapporto tra la sua tensione verso il bene e le tentazioni del potere, quest’ultimo spesso associato al mondo criminale. L’universo seriale si è così spostato tra due estremi che potremmo identificare uno nel Walter White di Breaking Bad, con il suo lento scivolare da uomo perbene a delinquente senza scrupoli, e l’altro nel Jax Teller di Sons of Anarchy, col suo tentativo speculare ma contrario di uscire dagli abissi della criminalità. La storia del nostro Ghost si inserisce proprio in questo secondo filone, spostandosi però dall’assolata California alle strade sporche di una New York particolarmente dark, che sembra ricordare da vicino lo sguardo gettato dal regista James Gray (I padroni della notte) sulla città che non dorme mai.

Power - 1x01 Not Exactly What We PlannedPurtroppo, l’esperimento prodotto da Curtis Jackson, alias il rapper 50 Cent, e creato dalla sceneggiatrice Courtney Kemp Agboh (alla sua prima esperienza da showrunner, ma con un passato da produttrice e autrice per show come Hawaii Five-O e, soprattutto, The Good Wife) non può dirsi molto riuscito, proprio per l’incapacità di saper dare uno sguardo approfondito ad uno scenario che si limita a raccontare una storia per altro nemmeno troppo originale. Nella corsa a presentare tutte le caratteristiche della serie e della stagione (tra cui spicca un subito evidente triangolo amoroso), Power si dimentica di dare spessore e personalità ai suoi elementi narrativi, poco aiutato, tra l’altro, da interpretazioni di attori della fisicità imponente, ma che non riescono fino in fondo a bucare lo schermo.

Power - 1x01 Not Exactly What We PlannedLa serie sceglie il racconto di genere con tutti i suoi stereotipi e tutti gli eccessi tipici di Starz, la rete che qualche anno fa diede vita a Spartacus, ma anche sotto questo aspetto la serie non osa e si limita a sequenze di dubbia efficacia, come il montaggio alternato tra un’esplicita scena di sesso e una di morte, in un contrasto già presentato in modo trito e ritrito da molte altre serie e film. Questo episodio va del resto incontro all’errore di molti pilot che, nell’ansia di inserire tutte le caratteristiche dello show in una puntata sola, perdono di vista l’universo della storia: il mondo dei nightclub non va infatti oltre musica spinta, luci forti e corpi ammiccanti, in un tripudio di immagini laccate e superficiali che poco ci dicono su quell’ambiente al di fuori degli stereotipi che abitualmente associamo ad esso.

Power - 1x01 Not Exactly What We PlannedA Power manca la portata drammatica di un Sons of Anarchy, l’estetismo brutale di uno Spartacus e, in una chiave strettamente di genere, la carica pulp e assolutamente dirompente di un Banshee (dal quale proviene il co-protagonista Joseph Sikora, apparso quest’anno anche in True Detective). Il risultato non lascia intravedere la volontà di dare alla serie un’anima che valga la pena di essere esplorata, non invogliando molto la prosecuzione della visione (a causa anche di un cliffhanger non molto riuscito e di poca efficacia). Il tentativo di 50 Cent di raccontare il suo mondo e la sua vita sfocia quindi in un’accozzaglia superficiale di elementi narrativi che si muovono in territori finto-provocatori (l’amplesso in macchina della moglie di Ghost) e che alla fine rappresentano solo una versione patinata del più riuscito racconto biografico portato anni fa sullo schermo dal collega/rivale Eminem con 8 Mile.

Il pilot di Power non centra dunque gli obiettivi e, sebbene una serie non si debba mai giudicare solo dal primo episodio, non sono molti gli elementi che spingono a continuare. Certo è che, nella sua confezione hot e disimpegnata, la serie potrebbe comunque guadagnarsi un suo posto in questa estate ricca di offerte. Difficilmente, però, lascerà qualche tipo di segno.

Voto: 5

 

 

 

1 Risposta

  1. SerialFiller scrive:

    Buono a sapersi….
    annullo il download..:)

     

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