True Blood – 7×01 Jesus Gonna Be Here

True Blood – 7x01 Jesus Gonna Be Here Se c’è stata una certezza negli ultimi anni è che con l’arrivo dell’estate avremmo goduto della serie trash per eccellenza: True Blood. Purtroppo, però, con l’inizio della settima stagione, non possiamo che renderci conto che questa sarà la nostra ultima estate con i vampiri di Bon Temps. 

True Blood ha avuto negli anni alti e – soprattutto – bassi, incontrando il favore del pubblico in alcune stagioni particolarmente riuscite e feroci critiche per altri momenti non proprio all’altezza. Nonostante ciò, il motivo per cui tante persone ogni anno si sintonizzavano sull’HBO per vedere gli episodi della serie di Alan Ball era la capacità di osare, di divertire dando peso e forza ad una serie che prende ispirazione a piene mani dai peggiori horror di serie B: alcune delle scene più potenti di True Blood consistono in disgustose morti o cuori usati come lattine con cannuccia.
Come si imposta, detto ciò, un’ultima stagione? Le risposte potrebbero essere molte; purtroppo però gli autori scelgono la via più indolente dandosi ad un episodio che di guizzi è praticamente sfornito. Si riprende esattamente da dove ci avevano lasciato lo scorso anno (e come cliffhanger pochi provavano davvero apprensione per i cittadini di Bon Temps) per portare a termine l’aggressione dei vampiri “malati”.

True Blood – 7x01 Jesus Gonna Be Here

E qui ci ritroviamo davanti la prima perplessità della puntata: stando a Lettie Mae, sua figlia Tara sarebbe stata uccisa diventando la classica poltiglia che resta dei vampiri. Un personaggio così importante, scampato almeno due volte alla morte, finisce ucciso off screen? Sebbene i dubbi siano molti (ma perché Lettie Mae dovrebbe mentire?), questa scelta ha il compito di ricordarci che in effetti True Blood ci mette un attimo per passare dal sublime al tremendo: se c’è una cosa che gli autori hanno dimostrato più e più volte è il saper mandare tutto in vacca – perdonate il francesismo – senza farsi particolari remore.
Ecco quindi che la morte di Tara – da molti festeggiata come un evento favorevole – paradossalmente avrebbe la funzione di porci davanti ad una stagione, l’ultima, in cui gli autori potrebbero dare il peggio di loro stessi, lasciandosi andare a sequenze di pura follia ed idiozia. O forse è questa la speranza, anche alla luce di un episodio spento, senza particolari spunti narrativi che possano davvero colpire.

Your god and my god can go to a motel and have a circle jerk for all I care; I’ll be in hell, having a three-way with the devil.

True Blood – 7x01 Jesus Gonna Be Here

L’unica storyline al momento degna di attenzione è quella riguardante Pam e la sua ricerca di Eric, il suo creatore: la vediamo in una folle roulette russa in Marocco e ci si chiede perché stia cercando così lontano Eric che in teoria aveva preso fuoco in Svezia. Dove le sue vicende la porteranno è ben lungi dall’essere chiaro, ma è fuor di dubbio che il ritorno di Eric – come immaginiamo avverrà – non potrà che fare bene all’armonia della serie, soprattutto perché il fascino di Bill privato dei suoi poteri è sparito con estrema velocità. Pam, invece, rimane il personaggio più potente del telefilm per la capacità di attrarre lo spettatore con la sua malvagità contenuta (nonostante tutto si rifiuta di bere sangue dalla bambina sana).

True Blood – 7x01 Jesus Gonna Be Here

Al momento attuale, se escludiamo le noiosissime vicende di Jason (che farà anche tanto ridere, ma sta ancora fermo al suo desiderio di far sesso con quell’altra matta) e di Sam (da sindaco è ancor meno interessante), le vicende principali sono appese alla speranza che dietro quel fischio che richiama l’esercito di vampiri infetti ci sia la nemesi di questa stagione. Non c’è ancora nessun accenno diretto alla trama di quest’anno, cosa che porta la narrazione su una china lenta e discendente.
Ci troviamo così a dover affrontare i drammi esistenziali di Sookie dileggiata e offesa da tutti – persino dal suo “ragazzo” lupo – e che alla fine dell’episodio ammette pure tutte le sue responsabilità. La ragazza è però da troppe stagioni un personaggio fiaccato dall’aver perso il ruolo di protagonista, finito ad essere una principessa da salvare un po’ troppe volte perché le sue vicende siano ancora piacevoli da guardare. Per questo la sua crisi esistenziale – condita dall’idiozia di camminare da sola pur sapendo di essere praticamente un faro nella notte per i vampiri – lascia il tempo che trova.

True Blood – 7x01 Jesus Gonna Be Here

Sebbene non aggiunga granché di nuovo, il dialogo tra LaFayette e James (con il cambio dell’attore) è forse il momento di scrittura più efficace, capace di spingerci di nuovo a vedere che, dietro quei mostri con i denti appuntiti dotati di grande forza e velocità, c’è spesso un passato violento e tragico. In questo circolo si inserisce perfettamente il Vietnam – argomento che sappiamo essere estremamente sensibile per gli Stati Uniti – e le conseguenze che hanno avuto sulla società. Il dialogo è ben scritto ed i due attori mostrano un’ottima alchimia.

Non sappiamo cosa accadrà dal secondo episodio in poi: per ora, però, True Blood è tornato con una puntata inferiore alle aspettative, stanca e sottotono sin dalle battute iniziali. Siamo all’ultimo anno di questa fantasmagorica avventura: auguriamoci che sia all’altezza del proprio nome. Per ora i segnali non sono molto incoraggianti, ma se la morte di Tara dovesse rappresentare l’intenzione autoriale di stupire e prepararci al “tutto è possibile”, allora nonostante tutto le cose potrebbero sensibilmente migliorare.

Voto: 5 ½ 

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

2 Risposte

  1. Namaste scrive:

    La premiere più fiacca di TB tra quelle viste finora che, per la prima volta, non riesce nemmeno a produrre un cliffhanger degno di questo nome, a dimostrazione di quanto sia stata inutile e deleteria l’ultima mezz’ora dello scorso season finale che proietta i personaggi a 6 mesi dopo. Vabbè, lo avranno fatto per accelerare i tempi, perché ora si fa sul serio, pensa uno. E invece no, perché, se escludiamo l’acuirsi delle tensioni tra umani e vampiri, che se non erro era già il grande tema della prima stagione (si va indietro), molti dei personaggi rimangono uguali, cioè per lo più superflui. Poi si decidesero, che ‘sti mezzucci della morte off-screen di un personaggio odiatissimo come Tara (ma magari!) o ancora la scelta di tenere in stand-by uno amatissimo come Eric, fanno tanto ultima stagione di Dexter. Sì, qua siamo pur sempre su HBO, ma si fa presto a dimenticarsene. Ormai la si guarda solo per le cazzutissime battute di Pam o per l’alto livello di testosterone estivo offerto dalle varie Jessica, Jason, ecc., sempre che sia un buon motivo per seguire una serie. Salutato all’inizio come “trash intelligente”, ormai non è né l’uno né l’altro, ma solo un innocuo diversivo televisivo in mancanza d’altro. D’accordo col voto, persino indulgente.

     
  2. sara scrive:

    io aspetto true blood più o meno come le zanzare aspettano gambe e braccia nude da addentare ogni sera: una sorta di personale parassitismo al trash, con tanto sangue e battute al fulmicotone di cui nutrirsi con 40 gradi all’ombra.
    ma già da qualche anno questa attesa viene smentita dalla maggior parte degli episodi della stagione, con qualche bel guizzo a far sperare e poi deludere ancor più amaramente!
    ma questa prima puntata di ultima stagione è stata la sintesi esatta di tutto quello che non funziona da un po’ in TB: noia noia noooiiiaaaa! 1) Tara morta così? non lo voglio credere 2) solo qualche minuto a Pam e invece un’intera sequenza finale per l’ennesimo sermone di Sookie? 3) Bill, Sam e Alcide sono ancora in giro? Seriously? 4) per di più abbiamo raggiunto il record di scene di sesso più noiose della storia inserite in una sola puntata.
    che delusione! che delusione!

     

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