MondiaLost – I 10 migliori momenti di Lost

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostLa fase a gironi del MondiaLost si è appena conclusa (QUI i risultati e il tabellone della fase finale) e, prima di partire con il primo ottavo di finale, vi proponiamo il secondo appuntamento con le nostre Top 10 su Lost. 

Dopo i 10 migliori misteri, è la volta dei migliori momenti (scene, plot twist, ecc…) della serie. Seguono ovviamente spoiler su tutta la serie.

È stato così difficile selezionarne solo 10 che vorremmo fare almeno una menzione d’onore a quelli che, per poco, non sono riusciti ad entrare in classifica: Ben e Locke nella cascina di Jacob (The Man Behind The Curtain), il finale della quinta stagione (The Incident), Locke sulla sedia a rotelle (Walkabout), Ben uccide Locke (The Life and Death of Jeremy Bentham), Locke decide di non premere il pulsante (Live Together, Die Alone) e Ben che sposta l’Isola (There’s No Place Like Home).

Di seguito, invece, i momenti valutati dalla redazione come i migliori in assoluto della serie. Siete d’accordo con noi?

10. L’INTRODUZIONE DI JACOB
Episodio: The Incident

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La puntata finale della quinta stagione, The Incident, si apre con una scena che spiazza lo spettatore: in un tempo remoto, collocabile a metà ‘800 visto l’arrivo della Black Rock, due uomini – uno vestito di bianco e uno di nero – guardano la nave avvicinarsi discutendo sulla natura dell’uomo. Pochi istanti dopo il doppio colpo di scena: uno dei due è Jacob ed entrambi si trovano ai piedi della statua ancora intatta. Una scena che può essere considerata il “vero” inizio della serie: Jacob e il Man in Black – come gli spettatori hanno imparato a chiamare questo personaggio privo di nome –, rappresentanti di chi vede il bene (progresso e redenzione) e il male (distruzione e corruzione) dell’umanità, accennano alla loro controversia e al fatto che a MIB serva una “scappatoia” per uccidere Jacob (e poter lasciare l’Isola). È la scena che dà il la alla sesta stagione (MIB cercherà di uccidere Jacob usando il cadavere di Locke e convincendo Ben; Jacob dal canto suo cercherà un sostituto) e che per la prima volta ci mostra la figura mitologica di Jacob, il quale sin dalla terza stagione – tra liste e (non) apparizioni – ci aveva affascinato e incuriosito. D’altronde è lui il motore di Lost: è stato lui ad attirare i candidati sull’isola e ad offrire loro la possibilità di redimersi e di continuare a proteggere quel luogo al suo posto.

9. L’INTRODUZIONE DI DESMOND
Episodio: Man of Science, Man of Faith

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostLa scena di apertura della seconda stagione è un piccolo capolavoro. Vediamo per la prima volta Desmond, il personaggio che diventerà la chiave di tutta la serie, intento a fare colazione e ad allenarsi, prima di essere interrotto da un boato. Con una splendida sequenza, la camera segue un gioco di specchi fino a condurci all’ingresso della botola appena fatta saltare in aria, con Jack, Locke e Kate a guardare verso l’ignoto, proprio dove l’annata precedente ci aveva lasciati. Una scena che non apre solo l’episodio o la stagione, ma un intero capitolo di Lost incentrato sulle attività della Dharma: una nuova fase che inizia proprio da quella stazione, il Cigno, un tempo adibita ad evitare una catastrofe scaricando, ogni 108 minuti, un piccolo quantitativo di energia a seguito dell’Incidente del 1977. Sarà proprio quel pulsante, che vediamo per la prima volta in questo episodio premuto da Desmond, a generare le più belle discussioni tanto nella serie (tra l’uomo di fede Locke e l’uomo di scienza Jack) quanto nel fandom.

8. DESMOND INCONTRA ELOISE
Episodio: Flashes Before Your Eyes

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostEpisodio dedicato a Desmond, che ci aveva fatto comprendere quanto questo personaggio sarebbe stato importante per l’economia della serie; soprattutto quanto sarebbe stato fonte di momenti incredibili, emozionanti e “storici”, e di discussioni infinite tra i fan della serie. Nonostante fossimo già innamorati della serie in quel lontano febbraio 2007, Flashes Before Your Eyes e in particolare questa scena ci fecero perdere la testa completamente per uno show televisivo come mai ci era accaduto prima e sarebbe accaduto poi. “La vecchia dell’anello”, poi rivelatasi essere Eloise Hawking (madre di Daniel Faraday, avuto da Charles Widmore), ammonisce Desmond di non comprare l’anello, perché non è quello il suo destino. Dovrà lasciare Penny, partire per la regata organizzata proprio dal marito e finire sull’isola, dove per tre anni premerà un pulsante che salverà il mondo finché non sarà costretto a girare la fail-safe key.
And if you don’t do those things Desmond David Hume, every single one of us is dead.
Con il senno di poi, sappiamo che Eloise ha presumibilmente avuto queste informazioni dal gruppo di Losties negli anni 70 e dal diario preso dal figlio appena ucciso (The Variable; The Incident Part 1), ma la carica emotiva e misteriosa di questa scena fu devastante.

7. LA MORTE DI CHARLIE
Episodio: Through The Looking Glass

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostNo matter what I try to do… you’re gonna die, Charlie”. Con questa scioccante frase, nel finale di Flashes Before Your Eyes Desmond rivelò a Charlie il suo inevitabile destino. Non importava quanto volte lo scozzese lo avrebbe salvato, perché “the universe has a way of course-correcting”. Così tutta la terza stagione si è trasformata per Charlie in un percorso di progressiva accettazione della sorte che lo attendeva, un cammino che è culminato nella struggente greatest hits dei momenti della vita della rockstar. Solo quando sa che la sua morte potrà salvare Claire e Aaron, Charlie decide volontariamente di abbracciare il suo destino, rifiutando anche l’ultimo tentativo di Desmond di prendere il suo posto. Di fronte alla bomba di Bakunin Charlie potrebbe anche fuggire, e invece decide di chiudere la porta alle sue spalle salvando così la vita a Desmond, riuscendo, come ultimo atto prima di annegare, a comunicare a lui, e a tutti noi, che quella al largo non è la barca di Penny (“Not Penny’s Boat”). Una morte che ci ha commosso, portando a compimento in maniera egregia il cammino redentivo di Charlie, che lo ha condotto a trasformarsi da tossicodipendente ad eroe.

Joy Black

6. JACK SI SVEGLIA NELLA FORESTA
Episodio: Pilot

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostUn occhio che si apre. Un uomo a terra, in una foresta di bambù. Un cane che passa. La ferita, la corsa, la scarpa sull’albero. La spiaggia, le urla, il disastro.
Così si apre non solo un episodio, non solo una stagione, ma tutto Lost: pochi secondi, eppure carichi di immagini, significato e importanza. Tutto risulta memorabile, a partire da quell’occhio, una delle principali icone di Lost e direttamente collegato con la sua chiusura nel finale della serie, passando per Vincent mandato da Christian/Fumo-Nero a svegliare Jack (Missing Pieces – Episode 13), per la ferita che sarà poi curata da Kate, per la scarpa bianca dello stesso Christian, fino ad arrivare alla scena del disastro aereo, che introduce tutti gli altri personaggi e che fa immediatamente di Jack l’eroe della situazione. Per quanto la sua figura possa essere stata discussa o discutibile, è innegabile la sua centralità all’interno dell’incredibile storia di vita e redenzione raccontata, ed è quindi giusto aver avuto proprio lui (o meglio, il suo occhio) ad aprire e chiudere la serie.

5. IL DIALOGO SU SCIENZA E FEDE
Episodio: Exodus

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostDo you really think all this is an accident? (…) Each one of us is brought here for a reason.” Non ci troviamo in questo caso di fronte ad un colpo di scena eclatante, né ad una sequenza visivamente spettacolare, ma se ci chiedessero quale scena sceglieremmo per spiegare, a chi non lo sa, cos’è Lost, probabilmente opteremmo per questa. Vedere per credere: il dialogo tra Jack e Locke è in poche linee di sceneggiatura il manifesto programmatico delle intenzioni di Lindelof & Co., le cui parole riecheggiano per sei lunghe stagioni come centro focale dell’intera storia. Due uomini si ritrovano di notte da soli in mezzo alla giungla e disperati, in cerca di qualcosa a cui aggrapparsi per dare un senso a tutto. Perché se Lost è stato “anche” i misteri, non dimentichiamo che è stato “soprattutto” i personaggi (una lezione che i mystery drama successivi, che hanno tentato di replicarne il successo, non hanno purtroppo capito). Le due facce di Lost, scienza e spiritualità, si confrontano qui, prima che le loro principali incarnazioni inizino un viaggio individuale dentro se stessi a partire da uno sguardo comune nell’oscurità di una botola; un viaggio che li ha portati ad andare oltre lo spazio e il tempo, fino a rincontrarsi e stringersi in un abbraccio in un altro mondo. Il live together li ha salvati, perché “survival is all relative, Jack“.

Diego Scerrati

4. LA BOTOLA SI ILLUMINA DAVANTI A LOCKE
Episodio: Deus Ex Machina

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostUna delle scene più iconiche e emotivamente potenti della serie. John Locke, l’uomo di fede, il personaggio che più di tutti gli altri ha sempre cercato un senso ultimo alla sua vita piena di sofferenze e tribolazioni, è di fronte alla botola, in lacrime e coperto di sangue, a chiedersi perché. Aveva seguito tutti i segni che l’isola gli aveva mandato, “aveva fatto tutto quello che gli aveva chiesto”, ma ancora una volta ogni cosa era andata per il peggio, portando Boone di lì a poco a morire. Aveva creduto nell’isola così come aveva fatto con suo padre nel flashback, ma anche questa volta ne aveva ricavato solo sofferenza e solitudine. Accompagnato dalle note dello struggente Locke’d out again di Michael Giacchino, Locke può solo battere i pugni sulla botola, disperato, fino a quando, però, accade l’impensabile: una luce si accende. Un segno che ridà speranza a John e che sembra confermare il dialogo privilegiato che egli ha con l’isola. Solo nella stagione successiva sapremo che quell’evento ha salvato la vita a Desmond e che quest’ultimo, a sua volta, salverà quel luogo.

Joy Black

3. IL FINALE
Episodio: The End

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostLa tanto (a dir poco) discussa scena finale, quella che ha polarizzato la maggior parte dei fan tra il capolavoro e il disastro, finisce di diritto e all’unanimità nel nostro podio.
Già nel dialogo tra Jack e Christian, in cui quest’ultimo spiega in maniera chiara e inconfutabile come tutto quello che è stato vissuto dai protagonisti sia stato reale (chi sostiene siano morti nel pilot ha visto un’altra scena, forse), la sensazione di stare assistendo ad un momento storico inizia a farsi tangibile. Jack, ultimo tra i personaggi, capisce di essere morto (sull’isola dopo aver sconfitto MIB e aver visto partire l’aereo con Kate, Sawyer, ecc, NON NEL PILOT) e suo padre spiega dove si trovano: sono in una dimensione senza spazio né tempo (There’s no “now”, here), collocabile in un ipotetico futuro dove – chi prima (tipo Boone) chi poi (tipo Hugo) – è morto (Everyone dies sometime kiddo, some before you, some long after you). Un luogo “costruito” da loro per poter ritrovarsi, per poter affrontare nuovamente insieme l’ultimo passo così come hanno affrontato insieme l’avventura più grande della loro vita. Perché Jack ha avuto bisogno di loro, così come loro ne hanno avuto di luiNobody does it alone, Jack.
Il ricongiungimento con gli altri, mentre i flash sull’isola ci mostrano Jack ferito che si accascia là, nella foresta di bambù dove tutto è iniziato, è il colpo di grazia. Una carica emotiva incredibile, che fa sentire anche noi lì, con loro, a ricordare la grande avventura trascorsa insieme per sei anni; pronti anche noi a lasciarli andare ringraziandoli per tutto quello che ci hanno dato. Il tentativo di non commuoversi è vano, poi, di fronte a Jack che, con un sorriso e Vincent al suo fianco, osserva l’aereo lasciare l’isola e quindi muore. Giacchino di sottofondo fa il resto. Applausi.

2. LA TELEFONATA TRA DESMOND E PENNY
Episodio: The Constant

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostLe storie d’amore in Lost in genere non hanno rappresentato mai un elemento portante (comunque sufficiente a farci odiare i tira e molla tra Jack-Kate-Sawyer), fatta eccezione per quella tra Desmond e Penny. Una storia travagliata, intrisa di abbandoni e sacrifici, di ricerche e ritrovamenti, sempre con il comun denominatore del vero amore. Una storia che ha il suo apice emotivo quando la coscienza di Desmond, sbalzata in avanti e indietro nel tempo, ha bisogno di una costante per stabilizzarsi; qualcosa che fosse presente sia nel suo passato sia nel presente, un elemento di raccordo della sua vita. La costante era proprio Penny e la telefonata tra i due è uno dei momenti più alti ed emozionanti dell’intera serie. Dite la verità, quante volte l’avete rivista? Quanto ricordate a memoria quell’inizio incredulo “Penny… you answered“, quelle parole sincere I love you Penny, I’ve always loved youquel momento in cui parlano contemporaneamente “I don’t know where I am / I’ll find you Des / I promise / No matter what / I’ll come back to you / I won’t give up / I promise, I love you”?

1. JACK E KATE FUORI DALL’ISOLA NEL FLASHFORWARD
Episodio: Through The Looking Glass

MondiaLost - I 10 migliori momenti di LostIl primo posto lo ottiene uno dei cliffhanger più incredibili della storia della TV: Lost non era certo nuova ai colpi di scena, ma il finale della terza stagione ha ridisegnato il concetto di sorpresa. Dopo un episodio passato a vedere un presunto flashback in cui un Jack barbuto ha problemi di alcol e istinti suicidi, arriva un primo shock: al misterioso appuntamento si presenta Kate. Ma allora già si conoscevano? è il primo pensiero che balena in mente, subito smentito:  No, non avrebbe senso. L’alternativa è una sola, *imprecazione a piacere*, sono nel futuro! Ad ogni parola pronunciata dai due nel dialogo, l’ipotesi “futuro” è sempre più confermata e il nostro battito cardiaco aumenta, consci di stare assistendo ad un momento storico nel mondo della serialità televisiva. I’m flying a lot amette Jack, Because I want to crash; parla di bugie e, infine, di destino: we were not supposed to leave. Kate se ne va, alludendo a qualcuno che la aspetta a casa e aumentando così l’aura di mistero sulla scena, non prima di ascoltare l’ormai storico ed iconico urlo We have to go baaack di Jack.
Una scena epica, che rese l’attesa da maggio 2007 a febbraio 2008 una sofferenza biblica, fatta di discussioni infinite e tantissime ipotesi su chi e come fosse riuscito a lasciare l’isola (nonostante la nave appena arrivata nel presente fosse not penny’s) e su chi fosse il morto di cui i due parlavano. Una scena che funge di fatto da spartiacque, dividendo Lost tra una prima parte più votata alla scoperta dell’isola, ai segreti dei personaggi e alla ricerca disperata del ritorno a casa, e una seconda parte più orientata a remare verso il finale (non a caso l’episodio successivo si chiama The Beginning of the End). Una strada che ha portato i protagonisti oltre la mera ricerca di salvezza fisica, attraverso un percorso di redenzione personale e di comprensione dell’importanza che l’Isola ha avuto in tutte le loro vite.

 

13 Risposte

  1. Alberto scrive:

    Wow!!!ancora una volta mi commuovo di fronte a questo capolavoro, penso che sarà così per sempre..Lost non è stata soltanto una serie televisiva, ma un vero viaggio che ha accompagnato chi lo ha seguito passo passo, anno dopo anno, per sei anni, come avete fatto notare anche voi. è quello che cerco di spiegare sempre a chi non ha capito che Lost non è mistero, ma è vita, cambiamento, evoluzione, chiamatela come volete…Grazie per questi splendidi top 10 momenti, dei quali condivido pienamente il podio, anche se è molto difficile fare queste scelte..

     
    • Michele Minardi scrive:

      Ciao Alberto!
      Grazie! Speriamo che questo articolo riesca far apprezzare Lost a chi non è piaciuto o non ha compreso il finale. Per il podio la scelta è stata difficile solo al suo “interno” (sono tutti e 3 dei capolavori), mentre piuttosto facile nel determinare quali fossero i tre episodi che vi sarebbero saliti.

       
  2. Pasubio scrive:

    Grande sintesi,

    mi sono quasi commosso! 😀

     
  3. Ambrosia scrive:

    Sarò romantica, ma per me la scena migliore è quella della telefonata tra Desmond e Penny, seguita dalla scena di Sawyer-poliziotto che ritrova e riconosce Juliet in un futuro parallelo, davanti ad una macchinetta delle bibite: “It’s me, Juliet, it’s me”…. piango ancora come una bambina

     
  4. Davide scrive:

    mi state facendo venir voglia di rivedere tutto Lost! MALEDETTI! 😀
    d’accordo praticamente su tutto. però a me Desmond non è mai piaciuto più di tanto. io al secondo posto, ci avrei messo Jack che si sveglia nella foresta.

     
  5. SerialFiller scrive:

    Wow ragazzi wow applausi, complimenti wow ancora.
    Ho riguardato tutti i video e ho la pelle d’oca. La classifica è assolutamente rispondente a canoni soggettivi-oggettivi e lasciare fuori qualsiasi di questi momenti sarebbe impossibile, cosi come è ovvio che ognuno di noi avrà altre decine di momenti in mente assolutamente spettacolari. A me ad esempio ha sempre emozionato tantissimo l’inizio dell’ultima stagione con Jack in volo per LA nella dimensione alternativa, momento spiazzante e misterioso che dava il via ai flashsideways. Come poi dimenticare la morte di BOONE, quella dei coniugi KWON nella terzultima puntata, faraday ed il suo diario, la morte di Juliet, henry gale, gli altri che delimitano il confine nella foresta, il primo flashback su locke, la morte di mr Eko, le uccisioni di ana lucia e libby e la ricomparsa di michael:

    Valutando le vostre 10 scelte la mia classifica sarebbe la seguente:
    1-Flash forward jack kate
    2-Not penny’s boat
    3-man of science man of faith
    4-the end
    5-2×01 arriva desmond
    6-desmond ed eloise
    7-telefonata desmond penny
    8-la botola
    9-jacob e smokey
    10-pilot

     
  6. Simona Maniello scrive:

    Complimenti Michele, in poche righe mi hai fatto ricordare perchè ho amato tanto questa serie ☺️

     
  7. Namaste scrive:

    Mettere anche i video è stato un colpo basso! Brividi… Grazie

     
  8. MartHa scrive:

    Solo a pensare a The Constant mi vengono i brividi, e anche la morte di Charlie!
    Direi che è ora di riprendere il mio rewatch estivo :)

     
  9. spoiler1 scrive:

    LOST è LOST
    non ci sarà MAI nient’altro come LOST
    pur se amo e adoro tante altre serie, ciò che ha rappresentato LOST e che mi fa ancora provare a distanza di anni solo leggendo articoli e commenti è insuperabile e impareggiabile
    mi commuovo ancora come se stessi parlando o pensando ad episodi della mia vita..

     
  10. Fabrizio scrive:

    Ottima selezione, ma avrei trovato un postucino per l’aereo che si spezza in cielo e gli amici del libro di ben.

     

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