Rectify – 2×02 Sleeping Giants

Rectify – 2×02 Sleeping GiantsLa buona serialità televisiva ci ha insegnato che a guardare un tv show un po’ più in profondità non si fa mai male: Rectify è un tipico esempio di quanto possa creare più trama l’analisi in profondità  che non il racconto degli eventi.

Dall’uscita di Daniel dal carcere è passata una settimana, fatta di poca azione e molta introspezione psicologica, che ha saputo imbastire sufficientemente bene una storia appena iniziata. Se sul versante della trama i passi, seppur importanti, sono pochi,  in questa seconda puntata iniziamo ad essere più consapevoli riguardo a cosa spinge i personaggi ad agire, elemento più importante delle azioni stesse. Tutta la vicenda è imperniata su due punti fissi: il dolore ed il perdono.

Rectify – 2×02 Sleeping GiantsGuardando Sleeping Giants è come se i personaggi ci facessero una domanda precisa: è possibile provare empatia per un uomo, nonostante il suo passato? O le scelte sbagliate peseranno per sempre su di noi? È possibile perdonare? Questo è quello che si chiedono i protagonisti nei confronti di Daniel, ma anche nei confronti di se stessi; tutti sono peccatori e confessori, colpevoli e giuria. La religione cristiana entra a gamba tesa sull’argomento spartendo le acque: la bionda e cristiana Tawney considera il perdono come un punto fermo della sua fede e lo mette in pratica, avvicinandosi a Daniel nel passato e continuando a stargli vicino anche ora che è steso nel letto di un ospedale. Lei si considera un mezzo di Dio per convertirlo, per renderlo un uomo migliore, dandogli modo di espiare le sue colpe. Emblematica è la scena che si sviluppa intorno al fuoco: una ragazza, inizialmente scettica sulla non colpevolezza di Daniel, segue il buon esempio di Tawney, e si chiede “Chi sono io per giudicarlo?”. Il mondo cristiano di Rectify tenta di perdonare l’ex galeotto e a volte ci riesce.

Rectify – 2×02 Sleeping GiantsMa è possibile trovare il perdono oltre la religione, facendolo partire da sé senza rimettere la responsabilità di tale scelta ad un essere superiore? Forse il senso di Rectiify sta proprio in questo quesito: il non aver raccontato le vere origini della storia, con tutti gli elementi che ci avrebbero fatto conoscere veramente la verità, e l’aver unito diversi tipi di vittime in scena ne sono una prova. Queste ultime infatti infatti sono molte e coloro che soffrono (Daniel, la sua famiglia, la famiglia della vittima) si rincorrono in una gara di pietà che nessuno può vincere, almeno non ora, e per avere risposte più precise si dovrà aspettare la conclusione delle nuove indagini in corso. La verità forse non la sapremo mai, ma poco importa ai fini artistici dello show: la serie, in fondo, non sta ancora raccontando la nuova vita del protagonista, che è tornato a casa da una settimana soltanto; il suo ruolo è prevalentemente passivo, lui è spesso l’oggetto del dolore (o della gioia) della sua famiglia.

Rectify – 2×02 Sleeping GiantsLa scelta di perdonare o meno Daniel si ripercuote attivamente sui personaggi principali, che hanno intrapreso un breve-lungo viaggio che culmina in questo episodio, almeno per quanto riguarda la coppia formata da Ted Jr. e sua moglie Tawney. I ragazzi rappresentano due fazioni opposte, in netta contrapposizione: lei si è avvicinata a Daniel con così tanta passione da provare dei sentimenti per lui; suo marito invece rimane estremamente distaccato e vive il turbamento della moglie come un doppio tradimento, non solo amoroso ma anche morale. Il loro rapporto, seppur totalmente rappresentativo dei malumori che tutta la comunità sta vivendo, risulta poco realistico, soprattutto rispetto al punto di partenza: ci si deve ricordare che è passata una sola settimana dall’inizio e un allontanamento di questo genere può difficilmente avvenire in così poco tempo.

Rectify – 2×02 Sleeping GiantsIl perdono, tema della puntata (ma non solo), ha comunque dei contorni molto più sfocati di quanto ci si potrebbe aspettare: anche chi decide di perdonare gli errori altrui non lo fa indistintamente. La sorella Amantha chiude un occhio sulle colpe del fratello, ma non su quelle del condannato difeso dal suo fidanzato, che lo trattiene lontano da lei. Questo ennesimo condannato a morte potrebbe essere innocente o colpevole, ma il dubbio non viene neanche posto ed il giudizio è tanto lapidario quanto negativo.

Sleeping Giants ci fa riflettere come mai prima d’ora, puntando l’attenzione sui veri motivi che hanno mosso la penna degli autori e lasciandoci nell’attesa di un twist narrativo: ma anche se questo non arrivasse mai, la serie non ci lascerebbe comunque delusi.

Voto: 8

 

Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

2 Risposte

  1. Namaste scrive:

    Diciamo che questa seconda stagione inizierà davvero a partire dal prossimo episodio, e meno male che sarà composta da 10 puntate, rispetto alle 6 della prima, visto che le prime due hanno deciso di fumarsele così, con un lungo teaser su Daniel in coma, immobile, mentre intorno a lui tutto cambia e tutto evolve, a cominciare dallo spirito della comunità, che inizia finalmente a farsi domande, a dare qualche primo segnale di coscienza.

    Il tempo è relativo in Rectify, lo sappiamo, ecco perchè non riesco a trovare, al pari del recensore, poco realistico, il modo in cui Ted Jr. e Tawney arrivano alla insanabile frattura. Perché due persone possano allontanarsi in quel modo bastano in realtà 5 minuti, il tempo di accorgersi di essere diversi come il giorno e la notte. Basta solo una molla, in questo caso Daniel, perché Tawney si renda conto come quello che credeva tratti complementari del marito (la fede, la presunta pietas, l’essere inclini al perdono), siano nel suo caso soltanto sentimenti di facciata, ma in realtà mai praticati. Ted Jr. è un verme, l’ho già detto?

    Seppur con qualche inusuale didascalismo di troppo (la riunione delle giovani cristiane), “Rectify” mi sembra si candidi a diventare quel tipo di serie in cui è il protagonista a cambiare le persone e il contesto sociale con cui interagisce che non viceversa. Se in meglio o in peggio, lo capiremo presto.

     
    • Davide Canti scrive:

      Il rapporto tra Ted e Tawney è molto difficile da definire con precisione, anche per la modalità con cui ci è stato raccontato: lo spettatore ha visto il cambiamento diluito in un mese di trasmissioni e l’effetto è stato abbastanza organico e coerente. In realtà il tutto si svolge in una manciata di giorni e si passa letteralmente da un forte affiatamento tipico delle giovani coppie, ad una vera e propria separazione. Oltretutto, cosa molto strana, è lui e non lei a decidere di allontanarsi dalla coppia. Al massimo dovrebbe essere la ragazza ad essere diffidente verso il marito visto che è lui quello ostile. Inoltre quando Ted decide di passare la notte in negozio non conosce ancora i sentimenti di Tawney verso Daniel e l’unica motivazione del suo gesto sarebbe l’eccessivo spirito cristiano della moglie (caratteristica preesistente alla scarcerazione del protagonista). Che ci vogliano cinque minuti per allontanarsi dalla persona che si ama potrebbe anche essere vero, ma comunque ci devono essere delle motivazioni molto gravi, o comunque un cambiamento repentino o una presa di coscienza forte di un membro della coppia, che in questo caso mi sembra assente.

      Concordo con te sul fatto che sia Daniel a cambiare quello che gli sta intorno, ma lui per primo è stato cambiato dagli eventi: se non fosse andato in prigione, ora non avrebbe il potere che ha sulle vite della sua famiglia e della cittadina in cui vive. Nel passato Daniel era fatto cambiare, ora fa cambiare lui, vedere le dinamiche del futuro sarà molto interessante, sperando di non dover aspettare la stagione 9.

       

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