True Blood – 7×02 I Found You

True Blood - 7x02 I Found YouDi fronte all’indifferenza dell’universo, l’uomo e il cervello di Sookie scoprono la propria irrilevanza e solitudine. C’è però anche altro che giace solo e abbandonato: è il ricordo di ciò che True Blood era e ormai non è più.

Dopo la fiacca premiere, il cui fallimento è stato certificato da un crollo verticale di ascolti, True Blood non cambia strada e continua a trascinarsi verso un finale che sembra non voler rendere giustizia a ciò che lo show è stato nelle prime stagioni. A tal proposito, l’incipit di questo I Found You sembra una dichiarazione (in negativo) di intenti.

True Blood - 7x02 I Found YouL’episodio si apre infatti con una sex scene che ha già fatto il giro del web, con protagonisti due dei “volti” più apprezzati dal pubblico femminile. La sequenza è inserita totalmente a caso, non ha a niente a che fare né con la storia né con il tema della puntata e, una volta di più, ci dimostra come True Blood ormai sappia far parlare di sé solo attraverso la mera stimolazione fine a se stessa del gusto voyeuristico del proprio spettatore. La serie ha sempre giocato in maniera esplicita con un eros libero e privo di barriere (unico territorio in cui i contrasti e le ostilità veicolate dall’organizzazione sociale non hanno effetto) e la sequenza tra Jason e Eric è solo la prosecuzione più esplicita di un discorso iniziato nella terza stagione tra Bill e Sam e proseguito l’anno scorso tra Jason e Warlow. Ma se il senso dissacrante di quelle sequenze prima si inseriva in un True Blood che faceva della critica sociale e dell’eccesso a scopo satirico gli strumenti della propria solidità, ora, nella sua casualità e nel suo totale mancanza di motivazione, è solo un ulteriore esempio di una serie che si è ormai spogliata di tutti i suoi contenuti.

True Blood - 7x02 I Found YouIl True Blood di adesso è un True Blood che non ha più idee, che non fa altro che rimescolare i propri personaggi in situazioni o siparietti che abbiamo in passato amato (come la stupidità di Jason), ma che adesso sembrano appunto solo un espediente volto ad ammiccare ai propri fan meno pretenziosi, senza però una reale ragion d’essere. Prendiamo il folle popolo di Bon Temps. L’abbiamo sempre visto reagire nei modi più inconsulti a tutti gli eventi che si sono abbattuti sulla “tranquilla” cittadina della Louisiana, e anche qui il meglio della puntata viene proprio dall’irrazionalità e dalla totale violenza incontrollata con cui i cittadini rispondono alla paura della minaccia vampiresca. Se un tempo, però, il mostrare l’inettitudine e la totale follia di questo “popolino” era tra i tratti più divertenti della serie, adesso le forzature narrative che lo motivano (la totale imbecillità di Kenya, il fatto che tutti credano alla storia di Sam che da cane diventa uomo senza farsi due domande) privano appunto il tutto del proprio contenuto e lo trasformano in mero entertainment solo superficialmente divertente.

True Blood - 7x02 I Found YouPeccato, perché l’intenzione del nuovo showrunner di prendere quella narrazione che ad Alan Ball era scivolata dalla mani e riportarla nel brodo primordiale di Bon Temps si stava rivelando una mossa giusta, con una coralità più unitaria e meno frammentaria, che permette ai personaggi di essere tutti collegati e con una minaccia comune da combattere. Il tutto si traduce in una maggiore scorrevolezza che richiama felicemente gli anni passati, sebbene questo comporti l'”effetto collaterale” di riavere tra i protagonisti anche personaggi come Lettie Mae, di cui volentieri avevamo fatto a meno. Le loro storie (come appunto la dipendenza dal V della madre di Tara) si traducono in un orizzonte tematico finalmente unitario, che torna a parlare della difficoltà di superare il dolore, di accettare il prossimo e la propria finitudine, e di venire a patti con la solitudine che ci caratterizza fin dalla nascita.

True Blood - 7x02 I Found YouQuesto è sicuramente l’aspetto più riuscito dell’episodio, sottolineato prima da uno dei soliti monologhi ipocriti di Sookie sull’indifferenza della vita e poi dalla lettura di un diario che è solo un insieme di ricordi di un’esistenza forse felice svanita nel giro di qualche mese. E nei richiami alla prima stagione (tipici di ogni serie giunta alla fine) si tenta di chiudere un cerchio che però stona terribilmente al pensiero di una così tale differenza qualitativa tra i primordi dello show e l’attuale presente. Certo, rimangono momenti sicuramente divertenti, come gli indizi che Jason ricava da una pizza lasciata su un tavolo, o come la scena tra Arlene e l’insegnante Betty che ci riporta alla mente il True Blood più felicemente splatter (ma se si ha intenzione di mettere un branco di matte ad urlare, allora richiamate in scena l’unica che ha davvero il diritto di sfracassare i nostri timpani); resta però il fatto che è troppo poco per catturare la nostra attenzione.

True Blood - 7x02 I Found YouTolti questi pochi lati positivi, rimane solo un altro episodio moscio, che tra l’altro ancora non riesce ad elevare la minaccia stagionale a qualcosa di seriamente pericoloso. Dopo villain che rimarranno nella storia (Maryann, Russell Edgington, i coniugi Newlin, l’Autorità, lo stesso René), ci si aspettava una chiusura con il botto e invece ci troviamo solo con un gruppetto di vampiri malati, che tra l’altro sembrano uccidere più per necessità che per atto di volontà (privando la serie anche in questo aspetto di tutto il senso del contrasto umani/vampiri voluto deliberatamente da ambo le parti).

E se poi ai personaggi migliori vengono riservati solo gli ultimi 30 secondi, allora vuol dire che proprio non ci siamo. Pam, Eric: salvateci voi!

Voto: 5

 

2 Risposte

  1. annamaria scrive:

    Poco da fare, ormai True Blood è una palla e amen!
    Sono arrivata alla fine che mi son detta: “Ma come, è già finito?!” per cui poi mi son chiesta un po’ sbalordita “Ma allora mi è piaciuto!” ma poi ho capito che invece no, non è che mi era piaciuto, è che non era successo un ca…volo di niente e io aspettavo ancora un po’ di vera azione.
    Comunque il massimo della palloseria sono la coppia Sookie-Alcide (invoglianti come un erpes zoster) e i “buoni” cittadini di Bon Temps che è dall’epoca della Menade che rompono i maroni come pochissimi al mondo (quanto li odio! soprattutto la mamma di Hoyt (che finale orrendo per lui la scorsa stagione, da vomitare!).
    Sono arrabbiata di brutto con True Blood, l’ho amato fino alla terza stagione e poi è stato un continuo tracollo, ma una roba… una roba.. da mangiarsi il fegato!
    Quasi (per ora solo quasi) come in Dexter che l’ultima stagione praticamente non l’ho vista, l’ho mollata al terzo epiusodio, vedere il mio eroe ridotto a un burattino… non ho retto.
    NON GLIELO PERDONERO’ MAI!
    Li odio di tutto cuore.

     
  2. Sara De Santis scrive:

    Gingeeeer! aridatece Gingeeeer!
    o almeno che registri dieci minuti di “BOOOORING” alla sua spolmonata maniera da spararci nei timpani ad ogni fine puntata. Questo TB proprio non si sopporta!

     

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