True Blood – 7×06 Karma

True Blood - 7x06 Karma Nel corso di quest’annata finale True Blood ha presentato diversi episodi non esenti da difetti, abbassando notevolmente un livello qualitativo complessivo che già risentiva del peso dell’infelice quarta stagione. Trovandoci a quattro episodi dal finale di serie, il bilancio (seppur con eccezioni quali il magico e toccante quarto episodio) risulta essere negativo.

 Personaggi alla deriva, storyline già viste e riviste, totale e manchevole assenza di un big villain carismatico che riesca a dare un senso al marasma di eventi che si susseguono con il proseguire delle puntate.
Dati questi presupposti, cosa aspettarci da quest’ultima metà di stagione?

Our first sunrise together.

True Blood - 7x06 Karma L’episodio si apre con un’inquadratura che, oltre a ricordare la mutilazione della sesta stagione, rimanda un po’ ai fasti registici e fotografici della terza; riprendono le vicende di Pam e Eric, catturati dalla Yokonomo Corporation, il cui scopo è estorcere loro informazioni sul conto di Sarah Newlin.
Come da manuale, la storyline che coinvolge i due vampiri risulta essere la più interessante dell’episodio, regalandoci momenti action intercalati a momenti pieni di pathos, soprattutto in occasione dei confronti tra i due vampiri, ormai pronti ad accettare il loro destino di morte.

L’unico lato negativo del percorso intrapreso dai due vampiri questa stagione sta proprio nella prevedibilità: la cura a cui accennava Pam qualche episodio fa è già stata trovata ed è questione di tempo prima che Eric se ne impossessi.
Eliminando un elemento catalizzatore di tale portata (la morte di uno dei personaggi più amati dal pubblico), il rischio di un calo di interessi verso questi ultimi episodi – corroborato anche dall’effettiva inesistenza di un cattivo stagionale – si fa sempre più alto.

 But there’s something about the first, you know?

True Blood - 7x06 Karma Dopo il cliffhanger dello scorso episodio ritorniamo a parlare di Bill, professione ex-divinità, che in questo episodio decide di dedicarsi alla modifica del testamento (leggasi: uccidere persone random e condire il tutto con qualche espressione alla Sad Bill).

Il diffondersi rapido della malattia ci porta a diverse considerazioni: essendo il ritorno di fiamma di Sookie e Bill l’elemento più telefonato di tutta la stagione, è quanto mai difficile credere che Bill morirà e/o che lo strano corso dell’epatite V sul vampiro non sia strettamente legato al fatto che è stata la stessa Sookie ad infettarlo.
A giudicare dalla scena finale dell’episodio, è lecito pensare che nei prossimi episodi assisteremo ad una qualche scena strappalacrime nella quale i due si giurano amore eterno alla presenza di una Jessica testimone silente (questo perché sono almeno due stagioni che il suo ruolo si riduce a semplice comparsa/ pianti a caso/ romance con nuovi vampiri).

 Enjoy the ride.

True Blood - 7x06 Karma Per il filone “la stessa storyline da sette anni” abbiamo la nostra spalla comica – ormai semplice spalla da trip, dico bene James? – Lafayette, in un insolito duo con Lettie Mae.
Nonostante di solito i due personaggi non abbiano nulla di rilevante da dire o da comunicare, se non si parla di dipendenze da alcool/sangue/droga, questa settimana ci offrono delle considerevoli novità sul fronte Tara.
Quest’ultima non è mai stata un personaggio facile da gestire né da collocare, risultando una spina nel fianco per la maggior parte delle stagioni; tuttavia Franklin prima e Pam in seguito l’hanno resa a tutti gli effetti un soggetto interessante da guardare – o quantomeno più tollerabile – a cui inevitabilmente ci si è affezionati.

La sua morte off-screen, insieme a quella di Alcide, va a classificarsi come un’ennesima mancanza di rispetto degli autori nei confronti dei personaggi e del pubblico, ma in seguito alle rivelazioni di questa settimana la storyline (certo non molto interessante nelle premesse) promette di riservare almeno qualche sorpresa.
Rincuoratevi, almeno per un episodio Lafayette non si farà un trip! (Almeno si spera).

I know I can be a little aggressive sometimes.
But that’s because I come from a different time 
where that approach to life was necessary.

True Blood - 7x06 Karma In seguito al tradimento di Jason della scorsa settimana assistiamo ad una vera e propria – e scontatissima – trasformazione del personaggio di Violet, che abbandona ogni maschera per ritornare ad essere la vampira assetata di sangue, e di vendetta, che è sempre stata.
Lungi dal considerare Violet una donna dal cuore spezzato, ammesso che esista una tale possibilità, il percorso che ha intrapreso non è affatto dei più originali e, trovandoci al fatidico meno quattro dal finale, risulta piuttosto inutile.

Il suo personaggio può essere considerato l’esempio per eccellenza della deriva negativa che lo show ha purtroppo intrapreso nel corso degli ultimi due anni: il passato della vampira poteva essere esplorato e mostrato (magari tagliuzzando qui e lì qualche flashback di Bill) o almeno raccontato, ma si è deciso di privilegiare le varie romance e gli scambi tra coppie, mostrandoci l’ennesima vampira assetata di sesso e sangue, pronta ad una crudele vendetta qualora il suo orgoglio venga calpestato.
Questo sesto episodio sancisce il passaggio di Violet a quella ormai folta schiera di personaggi (Holly e Andy who?) le cui vicende fanno nascere nello spettatore un interesse pari allo zero. Alla vigilia del finale di serie, una domanda sorge spontanea: ne avevamo veramente bisogno?

True Blood - 7x06 Karma Uno degli intenti primari degli autori, fin dall’inizio di quest’ultima stagione, è stato quello di riportare la serie sui vecchi binari, creando un’ultima annata che potesse fungere da chiusura del cerchio; nonostante il proposito sia encomiabile, è difficile riscontrare una sensazione di chiusura quando si guarda un qualsiasi episodio di questa settima stagione (eccezion fatta per il quarto, un piccolo gioiello), né di ritorno alla prime, gloriose, annate.

True Blood cerca in tutti i modi di ridestare l’attenzione dello spettatore, ma fallisce: a quattro episodi dal finale, la speranza che possa essere data una degna conclusione al nostro lungo viaggio a Bon Temps sembra sempre più lontana.

Voto: 5,5 ( Sarebbe 5, ma poi mi ricordo di Pam e Eric e di… “I’m Buddha!”)

 Note sparse:

– Il fatto che Sam abbia ancora una storyline mi preoccupa: non riesco a capire se si tratti di sadismo degli autori nei confronti del personaggio e/o del pubblico. A voi la scelta.
– “Well, shit happens, Holly. You clean it up.” Arlene in un breve momento di lucidità e utilità ci spiega il motto degli abitanti di Bon Temps.
– Negatelo quanto volete, ma il trip migliore che True Blood ci abbia mai regalato rimarrà sempre quello con Jesus e quelle inquietanti madonnine che ballavano. I brividi.

 

Annalisa M.

Trascorre la maggior parte della sua esistenza nell’oscurità seriale (perché i teen drama non li vogliamo considerare) quando un giorno, presa da chissà quale illuminazione divina, decide di guardare Buffy The Vampire Slayer. La strada è segnata, seguono Angel, Lost, Breaking Bad e Mad Men. Un hobby che si trasforma in una passione totalizzante e in qualcosa di cui non si può più fare a meno. Aggiungiamoci il culto della scrittura, coltivato fin dalla tenera età (toccatele tutto, tranne il maghetto occhialuto) e il gioco è fatto.

9 Risposte

  1. Eraserhead scrive:

    Concordo in toto con l’articolo, anche se non comprendo la reiterazione sulla bellezza del quarto episodio: a me parso proprio uno dei peggiori, o almeno a livello di questa orrenda stagione…

     
    • Annalisa M. scrive:

      Ciao eraserhead! Mi incuriosisce la tua opinione: come mai l’hai trovato ai livelli degli altri episodi?
      A mio parere è stato l’episodio più bello di questa terribile annata: innanzitutto si percepiva quell’atmosfera da finale di serie( chiusura del cerchio, ritorno al passato corroborato dai flashback sul Fangtasia) e la soluzione di riunire tutti i protagonisti in un solo luogo ha giovato al ritmo dell’episodio rendendolo estremamente godibile. Ovviamente aveva i suoi difetti, ma rispetto al suo predecessore ci troviamo su un altro livello! Ma sono curiosa di cosa ne pensi tu! :)

       
      • Eraserhead scrive:

        Negli anni passati non condividevo i commenti negativi che leggevo: certo, dopo la terza stagione la serie ha cominciato a impantanarsi puntualmente in un paio di storyline stagionali che erano inutili ai fini della trama generale ma rimaneva comunque un telefilm con un senso e con diversi picchi decisamente interessanti. Questa stagione invece è un insieme di flashback di cui non capisco il senso, di storyline tracciate a caso e con un minutaggio pessimo.
        I personaggi in sé sono già abbastanza forti ed esplorati senza che ci sia bisogno di ulteriori flashback (a poche puntate dalla fine, poi) per farceli amare o comprendere le loro scelte o azioni. Nel quarto episodio ricordo poi una delle scene più brutte che il telefilm ha messo in scena, l’incontro Eric-Sookie nella stanza, da soli: totalmente fuori luogo (perché dovrebbero chiudersi in una stanza a parlare in quel momento, con tutte quelle persone fuori?), con dialoghi da teen drama e fotografia smielata.
        Non ci sono più collegamenti con politica, televisione: tutto il mondo è malato però non ho visto un solo telegiornale che lo confermi, il mondo di True Blood oramai sembra esista soltanto nel paesino di Bon Temps. Per me stagione veramente brutta in toto, sia nell’esecuzione tecnica sia come godibilità delle puntate, e nella quarta non ho visto nessuna eccezione, personalmente

         
        • Annalisa M. scrive:

          Comprendo: io invece ho apprezzato la quarta per i motivi che ti ho spiegato sopra e per quanto riguarda telegiornali et similia molte volte si fa cenno al fatto che diverse città sono state attaccate e proprio in questa puntata abbiamo visto la clinica dove si effettua il test per l’epatite V. Certo non si tratta di una preoccupazione mondiale e su questo sono d’accordo con te.

           
  2. Federica Barbera scrive:

    Io pensavo di essermi annoiata con l’episodio precedente, ma giuro che questo è stato una tortura allucinante. Voglio finire la serie perché ormai manca poco, ma credo che questa Karma sia il compendio di tutto quello che non va nella serie da ormai molto tempo, e in particolare con questa stagione.
    Una nooooiaaaa ma infinita! Bill che si ammala e passa una puntata ad aspettare a fare testamento solo per mostrare che beh, la burocrazia è brutta anche per i vampiri e la legislazione pure! mapperfavore.. ma non si poteva proprio fare di meglio? Siamo arrivati ad un livello davvero imbarazzante.

     
  3. Ciro scrive:

    Non riesco proprio a capire tutto lo sdegno che provate verso questa nuova serie….indubbiamente True Blood è sceso nettamente di livello….ma non certo da quest’ anno, a mio modo di vedere ci sono state stagioni peggiori. Trovo che questa stagione sia ai livelli (negativi) delle precedenti, ma che riesca cmq nel suo intento principali ovvero mostrarci in modo duro, crudo e trash la prosecuzione della storia che tanto ci piace. Chi si aspettava una storyline degna di Breaking Bad o Boardwalk empire ha decisamente sbagliato telefilm 😀

     
    • Federica Barbera scrive:

      Che il livello fosse già sceso nelle annate precedenti è evidente, e forse quello che delude maggiormente è che ci si aspettava da un’ultima stagione un tentativo di alzare il livello e di portarlo non dico a quello delle prime annate, ma almeno ad un punto decente. Non è certo un discorso di aspettarsi Breaking Bad, credo siamo tutti consapevoli di cosa stiamo guardando e il livello di giudizio si adatta di conseguenza.

      Ma giunti a questo punto non è nemmeno questione di trash, se fosse trash fatto bene – e True Blood ne è stato in grado! – nessuno si lamenterebbe, anzi: qui quello che manca è avere la voglia di scrivere storie decenti per personaggi decenti. Ora, ti pare normale che il minutaggio dedicato a Bill sia stato aspettare in una sala per tre quarti del tempo e – tra l’altro – cercare di ammaliare una che lavora con i vampiri e che quindi è OVVIO che indossi le lenti? Ma possono rendere Bill più scemo di così?
      E che ci sia più minutaggio dedicato alle diatribe in casa Bellefleur che ad una sana costruzione di stagione? Mancano 4 episodi alla fine (non solo dell’annata, ma di una serie che è durata 7 anni, dannazione!) e quello che si respira è aria fiacca, noia e scarsa voglia di portare a termine un qualsivoglia percorso. Già hai 10 episodi, poi ne passi uno intero – come il precedente – a riunire gente a caso ad una festa senza far progredire la trama di un millimetro – se non per Jessica e Jason, ah beh – e poi non ci si dovrebbe lamentare?
      Insomma, io se voglio vedere Breaking Bad guardo Breaking Bad e certo non lo cerco da altre parti, ma con True Blood se non altro mi sono divertita (persino nella scorsa c’erano scelte migliori che in questa): qui io passo il tempo a limarmi le unghie. E non è un’immagine figurata, lo faccio proprio. Non sospendo perché a questo punto voglio vedere fino a che punto riusciranno a distruggere qualunque cosa, ma vedere questo livello di scrittura a me fa proprio male fisico, mi piange il cuore.

       
      • Ciro scrive:

        Capisco il tuo pensiero, ma io a differenza tua, mi sono arreso già da tempo e mi godo il poco buono che trovo in ogni episodio. Nel corso degli ultimi anni ho visto un enormità di serie, andare a rotoli e quindi non mi scompongo tanto per TB, anzi forse per quello che avevano da dire lo hanno portato pure troppo alle lunghe.
        Io in True Blood non ho mai cercato vette qualitative ma solo un po di divertimento, ed in fondo tutto oggi ancora mi diverto nel guardarlo. Questa 7° stagione messa a confronto con la 4° è un capolavoro :D.

         
        • Federica Barbera scrive:

          Non credo sia questione di cercare vette qualitative, guardando circa 30 serie all’anno non ho bisogno di trovare la risposta ai miei bisogni in True Blood, ecco XD solo credo che almeno all’ultima stagione uno sforzo per chiudere almeno dignitosamente potevano provare a cercarlo. Questa è a mio avviso un’aggravante: dopodiché, anche qualitativamente, stiamo parlando del vuoto cosmico, quindi senza mettermi a fare paragoni con altre stagioni mi limito a dire che per me questa puntata è una delle cose peggiori che TB abbia fatto nella sua storia.. dopodiché che sia meglio o peggio di altre brutte puntate è davvero fare una gara tra poveri, quindi meglio di no XD

           

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