Halt and Catch Fire – 1×08/09 The 214s & Up Helly Aa

Halt and Catch Fire - 1x08/09 The 214s & Up Helly AaQuesta prima stagione di Halt and Catch Fire ha cercato in tutti i modi e fin da subito di mettere in mostra il suo (grande) potenziale, senza però riuscire a trasformarlo in qualcosa di concreto. 

The 214s e Up Helly Aa rappresentano in questo senso un punto di svolta: finalmente la nuova serie AMC ha imboccato la strada giusta per lasciare il segno, lavorando con decisione sui rapporti tra i personaggi e il sistema di valori che ne regola le azioni.
Queste ultime puntate si potrebbero descrivere come un’impresa epica in due atti, dall’impronta quasi sorkiniana. La ricetta è quella: gruppo di outsider pieni di talento, idea rivoluzionaria capace di far innamorare anche il più ottuso dei businessman e ostacoli di vario tipo frapposti tra il sogno e il risultato finale. Il linguaggio, però, è ben diverso e al di là dell’afflato eroico che pervade in particolare il primo episodio, quelli che abbiamo di fronte non ci appaiono certo come cavalieri senza macchia e senza paura ma piuttosto come personaggi carichi di umanità.

Halt and Catch Fire - 1x08/09 The 214s & Up Helly AaDalle uscite un po’ infantili di Cameron, alla gelosia di Joe, fino alla cotta adolescenziale di Donna: sono questi i piccoli dettagli che arricchiscono una caratterizzazione non sempre puntuale, ma che si sta facendo via via più approfondita. Certo, in misure diverse un po’ tutti i personaggi rappresentano ancora un archetipo dal quale non sempre riescono ad affrancarsi, ma, come dicevamo, su questo fronte sono stati fatti significativi passi in avanti. La scelta di metterli a confronto attraverso dei dialoghi più o meno concitati, spesso in coppie (Gordon e Cameron, Joe e suo padre, Donna e Gordon), ha regalato alcuni dei momenti più interessanti delle due puntate e contribuito a tratteggiarne le personalità in maniera efficace.

Halt and Catch Fire - 1x08/09 The 214s & Up Helly AaIl lavoro più sottile è stato fatto con Donna: un personaggio contemporaneamente ordinario e stra-ordinario, che non rimane ingabbiato né nel ruolo di moglie né in quello di genio informatico, riuscendo a sfuggire ad ogni cliché. Proprio quando ci aspettavamo il suo abbandono (un processo, tra l’altro, gestito egregiamente) ecco che decide anche lei di fare un salto nel vuoto sfidando le paure e i dubbi che le attraversano la mente. Sono una squadra, lei e Gordon, un po’ come Frank e Claire Underwood, solo molto più umani e fragili. Ed è questo rapporto paritario, almeno a livello di dignità narrativa, che ne determina il fascino.

Halt and Catch Fire - 1x08/09 The 214s & Up Helly AaIl personaggio più facilmente assimilabile ad uno stereotipo è invece Bosworth, archetipo dell’uomo d’affari tutto d’un pezzo ma dal cuore grande, capace di compromettere la propria carriera per appoggiare un sogno visionario: una sensazione confermata da uno sviluppo troppo sbrigativo della sua storyline e dunque da una caratterizzazione approssimativa. Per quanto si sia sviluppato nell’arco di circa 8 mesi in termini diegetici, ciò che vediamo sullo schermo è un cambiamento troppo repentino: la decisione di derubare la Cardiff Electric ma soprattutto il discorso ispirato che fa a Joe e Cameron sembrano quasi cadere dal cielo. Una svolta di tale portata, o comunque il percorso interiore che l’ha preceduta, avrebbe necessitato sicuramente di un minutaggio maggiore.

Halt and Catch Fire - 1x08/09 The 214s & Up Helly AaMa tornando all‘impresa di cui parlavamo sopra, non è soltanto grazie all’umanità dei personaggi che questa avventura ci sembra così vera e relatable. Il viaggio iniziato a Dallas, infatti, si conclude con una sonora sconfitta, che colpisce più di tutti Joe: la Cardiff Electric venderà il suo prodotto, è vero, ma sarà soltanto una copia sbiadita di The Giant. Festeggiare, dunque, a che serve? Lo champagne si asciuga velocemente sulle dita di Gordon e nessuno trova la forza di mettersi a bere. Il successo commerciale è stato conquistato rinnegando pubblicamente i propri ideali, messi per un attimo da parte proprio come il foglio che Cameron aveva sporcato di ketchup. Già, per un attimo, perché il desiderio di fare qualcosa di grande e di distinguersi continua ad ardere per tutti e fa ancora più male quando Joe scopre che lo stesso Giant, forse, non era l’innovazione rivoluzionaria che credeva di avere tra le mani. Il prototipo parlante della Apple fa la sua comparsa per ridimensionare le aspirazioni e i sogni di gloria di tutti i protagonisti, squarciando definitivamente quella patina di epicità che aveva accompagnato la progettazione e la presentazione del prodotto. Il suo messaggio quasi profetico è rivolto in particolare a McMillan: a differenza di Cameron, che vive nel futuro e vuole innanzitutto contribuire a costruirlo, lui lo insegue – senza riuscire a raggiungerlo – e per scopi puramente egoistici.

Manca un solo episodio alla conclusione di questa prima stagione e la nuova serie AMC sembra finalmente aver trovato la propria dimensione. Qualche accorgimento andrebbe comunque preso, specie per quanto riguarda la relazione tra Joe e Cameron (personaggi tanto affascinanti quanto difficili da gestire), ma la strada per un buon finale è stata senza dubbio tracciata.

Voto 1×08: 8
Voto 1×09: 8

 

Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

5 Risposte

  1. Dreamer88 scrive:

    Diciamo che in questi due episodi è successo un pò di tutto, Francesca è stata brava ad analizzare tutto ciò che è successo in questi due episodi. E’ stato come fare un giro sull’ottovolante, un concentrato di situazioni emozionanti sia per i personaggi che per noi telespettatori. L’unico vero difetto che possiamo riscontrare in Halt and Catch Fire è nella caratterizzazione dei personaggi (come giustamente ha fatto notare Francesca), nel senso che questi characters non sono ancora riusciti completamente ad uscire dalla gabbia dello stereotipo (soprattutto per quanto riguarda alcuni personaggi), ma per il resto la storia diventa sempre più appassionante ed elettrizzante. Spero che l’episodio finale possa chiudere in bellezza questo ciclo narrativo (ma sembra che la strada intrapresa fino ad ora sia quella corretta); il mio augurio è che HaCF venga rinnovato da AMC per il prossimo anno ma se ci dovessimo basare solamente sul mero dato degli ascolti le possibilità, ahimè, sono molto ridotte.

     
  2. Frinfro scrive:

    Condivido Dreamer88, con HaCF è stato ricreato un micromondo piacevole, intenso, con una fotografia e dettagli storici davvero accattivanti. La serie anche secondo me ha subito un’impennata nello sviluppo della storia. E’ comunque una serie che, leggendo in rete, è apprezzata per le cose alle quali abbiamo fatto riferimento, ma chiaramente non ci sono situazioni tali per cui si può creare una fan-base solida. La AMC d’altronde è abituata ai numeri di The Walking Dead e a quello a cui è stato capace Breaking Bad, ovviamente con pesantissime campagne virali di marketing. Halt and Catch Fire è un’ottima serie e chi la segue non può che restarne piacevolmente sorpreso. La speranza è che non siano solo i dati di ascolto a farla da padrone: d’altronde se la NBC avesse chiuso Hannibal dopo la prima stagione, non avremmo avuto l’attuale e pazzesca seconda stagione.

     
    • Dreamer88 scrive:

      Il discorso per Hannibal (dato che l’hai preso come esempio) è un pò diverso. Nonostante lo show sia della NBC (in linea teorica il vincolo degli ascolti dovrebbe essere più stringente) ci sono dei fattori però che giocano a favore di Hannibal:
      1) Hannibal è una co-produzione internazionale (quindi, oltre al mercato americano, guarda anche ad altri mercati televisivi);
      2) ha una fan-base solida, un nocciolo duro di spettatori davvero fedele;
      3) il bisogno, da parte della NBC, di avere un prodotto di qualità, la classica “punta di diamante” del network (un prodotto come Hannibal, che è osannato dalla critica).
      Il problema è che, se seguiamo lo standard adottato da AMC, Halt and Catch Fire, ora come ora, non ha alcuna possibilità di essere rinnovato, dato che fa ascolti peggiori di Rubicon e Low Winter Sun (tutti show cancellati dopo una stagione); in particolare l’ultima puntata, la 1X09, ha registrato il suo minimo assoluto (ottenendo 549.000 spettatori con un rating di 0.19, un risultato davvero deludente).

       
  3. Francesca Anelli scrive:

    Sapete, credo che il problema degli ascolti sia legato soprattutto al poco coinvolgimento dello spettatore rispetto alle vicende narrate. Ovviamente è una mia impressione, ma fino a queste due ultime puntate non mi sono sentita mai veramente partecipe o interessata a quanto stava succedendo. Sì, riconoscevo i pregi della serie, (adoro Donna se non si fosse capito, giusto per fare un esempio) ma non è che mi importasse granché del progetto di The Giant. Inoltre Joe mi sembrava troppo finto, alle volte perfino irritante, e lo stesso vale per Cameron. Non aspettavo la puntata successiva con ansia, ecco.
    E’ probabile che gli ascolti siano calati per questo mancato “attaccamento” alla serie, in effetti non particolarmente avvincente.

     
    • Pietro Franchi scrive:

      Sono d’accordo in tutto e per tutto, hai centrato il punto secondo me. L’esagerazione del carattere magnetico Joe, la stereotipizzazione dei personaggi, la poca cura con cui sono state gestite alcune storyline sono tutti difetti che hanno minato il coinvolgimento dello spettatore, che, anche nel mio caso, è arrivato solo con questi due splendidi episodi, che si spera rappresentino il punto di svolta e maturazione dello show (e non solo un caso isolato). A questo punto, quindi, la serie avrebbe dovuto registrare ascolti più consistenti, ma credo che oramai sia troppo tardi… Un vero peccato!

       

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