Masters of Sex – 2×07 Asterion

Masters of Sex - 2x07 Asterion Masters of Sex è diventata una delle serie più importanti del panorama televisivo americano grazie ad un sorprendente inizio di seconda stagione; il suo percorso di crescita si completa con un segmento che sconvolge totalmente le aspettative dello spettatore.

Lo iato di cinque mesi, che permette alla narrazione di progredire rapidamente, ci presenta una situazione completamente mutata che continueremo a vedere cambiare con una velocità a cui gli autori dello show non ci avevano abituato.  L’intero episodio spicca e si distingue dai precedenti per gli inconsueti salti temporali, i repentini cambi di direzione che attua la narrazione principale e le rivelazioni sorprendenti che si susseguono.
Masters of Sex - 2x07 Asterion Asterion è una delle puntate più particolari e stranianti mai realizzate nelle due annate della serie, per la sua capacità di proiettare lo spettatore in una sorta di dimensione distorta dalle alterazioni psicologiche che sta subendo William dopo lo shock emotivo causato dalla scoperta della relazione sentimentale di Virginia: una rappresentazione delle paure del protagonista scansionate nel corso di due anni della sua vita. Il ritmo della puntata si configura come quello di un sogno dove si alternano associazioni mentali, continue scene madre e ribaltamenti improvvisi: il tradizionale svolgimento della narrazione viene così completamente stravolto.

Change your thoughts, and you change your world.

Masters of Sex - 2x07 Asterion Lester, l’operatore della prima stagione, viene reintrodotto in un mondo con cui ha confidenza ma da cui ha perso contatto da tempo – come lo spettatore che si vede proiettato di cinque mesi in avanti nella vicenda – e per questo dovrà darne una rappresentazione parziale e condizionata, selezionandone i momenti più significativi. Gli autori della serie scelgono per la prima volta di mettere in scena un arco di tempo molto ampio, cercando di testimoniare i cambiamenti nella nuova clinica rapportandoli all’evoluzione nel rapporto tra Bill e Virginia e alle difficoltà finanziare che saranno costretti ad affrontare per far sopravvivere la loro ricerca.

That is a wife who cannot… cannot be forgiven.

Masters of Sex - 2x07 Asterion William Masters è un uomo abituato a mantenere programmaticamente il suo ruolo in famiglia per garantire una facciata di invulnerabilità alle sue azioni al di fuori di essa; nel momento in cui la sua relazione extraconiugale con Virginia si interrompe, si ritrova ad affrontare unassenza che gli appare incolmabile e che sembra ripercuotersi anche nel suo rapporto con Libby. Bill è incapace di perdonare Virginia perché sente di essere vittima di un tradimento; l’enorme umiliazione che ha provato gli provoca una preoccupante incapacità di reagire: l’irreversibilità delle azioni di Virginia lo fanno cadere in uno stato di impotenza quasi totale che non gli permette di saper affrontare alcun cambiamento.

Masters of Sex - 2x07 Asterion Bill non supera il trauma di non aver potuto proseguire quel rapporto, fatto tanto di un irrefrenabile desiderio sessuale quanto della condivisione di sofferenze private, che aveva con la sua collaboratrice. In questo episodio il personaggio subisce una lenta e netta scissione fisica e mentale, causata dalla mancanza del rapporto fisico con Virginia. Recitare la parte del Dottor Holden paradossalmente è l’unico modo che conosce per poter interpretare un ruolo in cui si sente accettato e che gli permette di svelare la parte più autentica di se stesso.

Well, It’s hard to tell where you stop and I begin.

Masters of Sex - 2x07 Asterion Virginia, allo stesso tempo, continua a farsi accompagnare da uomini che sono delle semplici proiezioni mentali, che fungono da sostitutivi a Bill: dei contenitori vuoti che per lei dovrebbero rappresentare una parvenza di stabilità. Dalla fine del 1958 fino al 1960 si impegna in relazioni che sono solamente degli echi del mondo a cui vorrebbe appartenere. L’uomo a cui si sente unita da un legame permanente le mostra la parte peggiore della sua personalità; Virginia per questo è costretta ad osservare brevi segmenti della relazione professionale che i due avevano attraverso uno schermo e a condividere con Bill pochi momenti di fugace e illusoria passione. Solamente nel momento in cui Virginia decide di riprendere la relazione si ristabilisce un equilibrio che entrambi sembravano aver ormai irrimediabilmente perso; di conseguenza anche la struttura dell’episodio si stabilizza secondo le frequenze narrative tradizionali. Nel momento in cui William riprende il controllo sulla relazione con Virginia, decide di concedere a sua moglie – che per l’intero episodio sogna la fuga a Parigi – la presenza di sua madre, così da riuscire a riequilibrare anche la situazione familiare.

Asterion è un episodio dai risvolti imprevedibili, dove viene ancora messa al centro della narrazione la relazione tra i due protagonisti; una puntata inconsueta in cui emerge la capacità degli autori di selezionare con cura i momenti principali di due anni di vita dei personaggi, sfruttando al meglio le incongruenze e i cambiamenti che le numerose dilatazioni temporali sono in grado di creare.

Voto: 8

 

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

3 Risposte

  1. Che puntata! La messa in scena del rapporto tra Virginia e Bill è sempre più precisa e affascinante di episodio in episodio. La cosa che trovo sorprendente è la capacità di mostraci tutti i difetti e le meschinità di entrambi i personaggi e di farci allo stesso tempo provare una fortissima partecipazione emotiva, un attaccamento, un trasporto che non molte serie sono in grado di tirare fuori dallo spettatore. Con Bill il lavoro era stato egregiamente messo in moto durante la prima stagione, ma Virginia è stata la vera rivelazione di quest’anno: finalmente allo stesso livello del suo amante, finalmente umana, finalmente incoerente come tutti noi, ogni tanto, finiamo per essere. Splendido lo sfogo di Bill al bar, che ci fa capire perfettamente le sue motivazioni e la qualità del suo dolore. Ma interessante anche il suo “smascheramento” da parte del portiere, o meglio, la constatazione che, probabilmente, il ragazzo conoscesse la sua identità fin dall’inizio. Forse a simboleggiare che non c’è più bisogno di nascondersi (a se stesso e a Virginia) dietro la figura del Dottor Holden?

     
  2. Dreamer88 scrive:

    Durante la visione sono rimasto spiazzato, non mi aspettavo un salto temporale così ampio (cosa inusuale per questa serie, dato che prima di questo episodio si è sempre mossa a piccoli passi). Nonostante ciò altra grande puntata, possiamo tranquillamente dire che la seconda stagione di Masters of Sex è stata una delle cose migliori che ci ha offerto questo 2014 seriale. Sottolineo una cosa: Masters of Sex, oltre alla ottima messa in scena ed alla eccellente scrittura, non sarebbe oggi quello che è senza i due attori che impersonano Bill e Gini: Michael Sheen e Lizzy Caplan sembrano nati apposta per interpretare questi due ruoli, la loro alchimia, complicità e bravura rende tutte le vicende del duo Masters&Johnson appassionanti ed assolutamente credibili (e qui dico che è stato un delitto escludere Sheen dalla nomination come miglior attore protagonista agli Emmy di quest’anno).

     
  3. SerialFiller scrive:

    Masters of sex credo sia la più bella sorpresa dell’anno.
    Una seconda stagione sontuosa, dinamica, profonda e dai risvolti inattesi. E chi se lo aspettava questo salto temporale? ed ora che MOS è riuscita a superare anche questa dura prova allora non deve porsi più limiti. Voto 9.

     

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