True Blood – 7×07 May Be The Last Time

True Blood - 7x07 May Be The Last TimeDi fronte ad una stagione che sta procedendo senza una linea ponderata e che presenta un semplice accumulo di storyline spesso nemmeno interessanti, è difficile rimanere ancora stupiti davanti al vuoto narrativo di questa ultima annata.  

Inutile dire che, invece, May Be The Last Time riesce proprio nell’impresa impossibile: esattamente quando si pensava che peggio di così le vicende non potessero andare, ecco che si para davanti ai nostri occhi la summa di tutto ciò che non si deve fare quando si scrive una serie televisiva. È impresa ardua chiudere una serie alla settima annata quando già le ultime stagioni non sono state proprio il fiore all’occhiello degli autori, ma nessuno poteva immaginare uno sfacelo di questo livello.
Ora, facciamo un po’ il punto della situazione

L’Hep V doveva essere il vero nemico della stagione, quello che – attraverso uno stuolo di vampiri malati e assetati di sangue – avrebbe dovuto rappresentare una minaccia autentica per Bon Temps e tutto il fantastico mondo che lo popola. Quali sono invece le reali conseguenze?
True Blood - 7x07 May Be The Last TimeIl virus ha infettato Eric, ma, ad eccezione di Pam, nessuno pare interessato alla questione. Certo, a parte Gus della Yokonomo Corporation che, pur di dar vita ad un New Blood – che si spera non dia malsane idee a nessuno riguardo ad uno spin-off –, è disposto a cedere il 49% (?!) dei suoi ricavi solo per avere il bel faccino di Eric (?!) a reclamizzare un prodotto che salverà le vite di tutti i vampiri del globo. E Eric, incredibilmente, accetta. Ora, si potevano escogitare tanti bei piani per far sì che i due continuassero a collaborare con la Yokonomo Corporation (cioè, se proprio se ne sentiva il bisogno), ma questa idea strampalata è esattamente quello che serviva per portare persino la storyline dei due vampiri più cool di sempre sulla stessa strada di tutte le altre sottotrame: e no, non è una bella direzione

Arriviamo infatti alle altre conseguenze dell’Hep V, che prendono forma a casa Compton con Bill, Jessica e Sookie: un luogo pieno di interesse, in cui solo decidere chi debba rispondere al telefono diventa argomento di discussione, figurarsi il resto. Questa parte delle vicende è quella che più di tutte racchiude l’assoluto no-sense di questa stagione, in cui lo scopo del gioco pare essere quello di trovare il modo più ridicolo per resuscitare personaggi del passato, e tutto questo senza smuovere di un millimetro la trama – che, voglio dire, non è nemmeno una cosa semplice, bisogna proprio impegnarsi.
True Blood - 7x07 May Be The Last TimeÈ così che ricompaiono la dottoressa Ludwig – che è sempre un piacere vedere, ma che ci serve giusto per sapere che non si può fare niente per Bill – e nonno Niall: su quest’ultimo è necessario fare qualche considerazione. A parte l’inquietudine molesta di quando ammette che sì, vede Sookie in ogni dove e in ogni come – e considerata l’incapacità della nipote di tenere le gambe chiuse non è per niente un buon segno –, il suo ruolo, precisamente, qual è stato? Almeno la dottoressa Ludwig ha rivelato che l’Hep V non si sta diffondendo più rapidamente a causa del sangue della mezza-fata e che quindi ci deve essere un’altra motivazione, ma Niall? A parte mangiare a sbafo a casa Stackhouse – alla faccia dell’urgenza con cui hai bisogno di un miracolo, Sookie – e rivelarci che non si può fare niente per Bill (oh, davvero?), cosa avrebbe fatto?
Ah. Il flashback.

True Blood - 7x07 May Be The Last TimeOra, chiuderei volentieri la parentesi “passato di Bill” prima ancora di aprirla, ma qui urge fare il punto della situazione, perché quello che stiamo vedendo non solo non ha alcun senso, non solo è peggiorato dalla recitazione di Moyer (fateci caso: quando scopre che il padre sta morendo e quando vede che la futura moglie non è una cessa totale, ha grossomodo la stessa espressione), ma ormai sta assumendo contorni imbarazzanti anche a livello di cronologia. Perché diavolo si continua a ballare tra scene random del passato di Bill? Ma non si poteva almeno seguire una logica e mostrarci la sua vita passata (ammesso che ce ne sia effettivo bisogno) con uno straccio di ordine?
Evidentemente no. Ecco, se anche si dovesse scoprire che i flashback del magico mondo dei Compton sono fondamentali per capire tutto – e c’è da dubitarne – la struttura mostrata in queste puntate non riuscirebbe comunque a perdere le sembianze di “banale errore in fase di montaggio”.

True Blood - 7x07 May Be The Last TimeAd ogni modo, non essendoci più niente da fare per Bill, Sookie decide di cercare un miracolo probabilmente nel deja-vu, nella sua camicia da notte bianca o forse nella sua fairy vagina (Pam nel finale della quarta stagione diede la miglior definizione possibile della fata della Louisiana, sarebbe un errore dimenticarla) e così, come nessuno aveva previsto, autocitandosi dalla prima stagione finisce tra le braccia ipervenose del suo grande amore – a sole 72 ore dalla morte di Alcide, stabilendo così il primato nella categoria juniores per “elaborazione del lutto e moving on”.
Non si dovrebbero sprecare parole ulteriori per questo finale di puntata ad alto tasso di prevedibilità, se non fosse che nemmeno in questa scena la coppia Moyer-Paquin riesce a dimostrare non dico entusiasmo, ma almeno volontà di finire questa serie dignitosamente.
E se non ci credono nemmeno loro, dovremmo farlo noi?

True Blood - 7x07 May Be The Last TimeIl resto delle storyline salta senza motivo da una parte all’altra, alternando momenti di noia e scene wtf senza soluzione di continuità.
Per quale motivo Sarah Newlin debba avere le allucinazioni, ad esempio, non è chiaro: se si esclude che questo permette di riportare in scena alcuni personaggi del passato – e, come ormai si è capito, questo è uno degli obiettivi della stagione –, non c’è davvero alcun apparente motivo per le scene mostrate. O meglio: il delirio di onnipotenza stava entrando di diritto nella caratterizzazione del personaggio, ma non basta farle dire “I am the cure! I am the Messiah” per costruire adeguatamente questo percorso. Senza alcuna introduzione sensata, le allucinazioni sembrano una scelta buttata a caso e senza alcun criterio di base.

Ma, del resto, non è l’unico momento senza senso della puntata: il “magico mondo dei dildo”, cioè la magione di Violet, è messo lì giusto per inserire il tema “sesso” in varianti che non siano né il classico sogno post-V (come quello di Arlene) né l’unione discutibile dei due coprotagonisti di cui prima. La sparizione di Adilyn e Wade si trascina per l’intera puntata senza alcun mordente, e la stessa vendetta di Violet nei confronti di Jason e Jessica appare smorzata e frenata dalla necessità di riempire l’episodio con altri minuti dedicati alla ricerca dei ragazzi.
True Blood - 7x07 May Be The Last TimeInfine (sì, perché c’è solo da rifiutarsi all’idea di considerare Sam, Lafayette e Lettie Mae come parti della puntata) arriviamo a Hoyt e Jason: quest’ultimo è da sempre stato considerato spunto comico per più o meno qualunque cosa, ma che si metta persino ad adocchiare la ragazza del suo ex migliore amico, che ha appena perso la madre e al quale a suo tempo aveva già portato via la ragazza, è out of character persino per lui. Va bene che deve farci ridere, ma persino i buffoni hanno un limite: lui, a quanto pare, per gli autori non è degno neanche di questo.

Ecco che, quindi, May Be The Last Time diventa la speranza davanti a questa puntata: che sia davvero l’ultima volta in cui assistiamo ad uno scempio del genere. True Blood un tempo rappresentava del buon trash, ma anche quando ha smesso di esserlo era comunque un passatempo estivo che riservava, in mezzo a scelte discutibili, svolte interessanti o quantomeno godibili. Ora non è più nemmeno quello, e a tre puntate dalla fine è impossibile pensare che si potrà arrivare a livelli accettabili di chiusura. Ma che almeno non ci venga mai più riproposto un infimo livello come questo.

Voto: 3

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

5 Risposte

  1. Mario Sassi scrive:

    Questo è stato uno degli episodi più imbarazzanti di True Blood, e purtroppo non per le giuste motivazioni. Quello che stanno facendo è scandaloso: come si può lasciare andare un’ultima stagione in questo modo? Qui non si sta nemmeno parlando di una trama debole o poco azzeccata (come poteva essere la tanto vituperata storyline delle streghe); qui si sta ancora “cercando” una trama.
    Non posso che concordare con ogni singola parola di questa recensione.

     
  2. bart scrive:

    Concordo in pieno con la recensione, che, tra parentesi, mi ha fatto sbellicare dalle risate.
    Episodio peggiore della storia di True Blood.
    Peccato perchè secondo me i 3 episodi che lo hanno preceduto erano, sotto certi aspetto, almeno sufficienti!
    Ho sempre accostato TB a Dexter, perchè entrambe accomunate da una parabola discendente davvero imbarazzante :-(
    Speriamo davvero che questo sia l’ultimo episodio orribile!

     
  3. Simona scrive:

    It’s Dexter all over again u.u

     
  4. Federica Barbera scrive:

    eeeeh sì, purtroppo Dexter ha insegnato. Male, ma ha insegnato.

     
  5. Annalisa M. scrive:

    Credo che il fatto che mi sia dovuta auto-forzare a guardare l’episodio la dica lunga D: E’ assolutamente imbarazzante constatare che 1.si tratta di un settimo episodio della stagione finale 2. la trama NON esiste. Non è inutile né sviluppata male. Non c’è. 3.Quel calderone di personaggi che tormentano Sarah Newlin sarà per sempre un punto interrogativo.
    In sostanza si tratta di un episodio terribile e che rasenta il ridicolo, in confronto i precedenti sono quasi da sufficienza ( scherzo.)
    Nota di demerito:
    Sookie, ma dove diamine ti corri?!

     

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